Versione per la stampa http://www.consregsardegna.it/wp-content/plugins/print-o-matic/css/print-icon-small-black.png

Resoconto della seduta n. 209 del 18/05/2022

Bozza provvisoria

CCIX SEDUTA

(ANTIMERIDIANA)

Mercoledì 18 maggio 2022

Presidenza del Presidente Michele PAIS

La seduta è aperta alle ore 11.

CUCCU CARLA, Segretaria, dà lettura del processo verbale della seduta antimeridiana del 17 febbraio 2022 (198), che è approvato.

Congedi

PRESIDENTE. I consiglieri regionali regionali Annalisa Mele, Antonio Mario Mundula, Andrea Piras, Gian Franco Satta e Fabio Usai hanno chiesto congedo per la seduta antimeridiana del 18 maggio 2022.

Poiché non vi sono opposizioni, i congedi si intendono accordati.

Comunicazioni del Presidente

PRESIDENTE. Comunico che il Gruppo consiliare "UDC Cambiamo!", con nota del 31 marzo 2022, ha informato di aver modificato la propria denominazione in Gruppo "UDC-Sardegna al centro".

Annunzio di presentazione di disegni di legge

PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i disegni di legge numero 323, 324, 325.

Annunzio di presentazione di proposte di legge

PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le proposte di legge numero 319, 320, 321, 322.

Risposta scritta a interrogazioni

PRESIDENTE. Comunico che è stata data risposta scritta alle interrogazioni numero 5, 15, 33, 530, 783, 1015.

(Risposta scritta pervenuta in data 31 marzo 2022)

Numero 275, 294, 388, 416, 417, 425, 541, 542, 626, 656, 669, 721, 745, 824, 828, 887, 932, 953, 1015.

(Risposta scritta pervenuta in data 5 aprile 2022)

Numero 393, 402, 1371.

(Risposta scritta pervenuta in data 7 aprile 2022)

Numero 1190.

(Risposta scritta pervenuta in data 8 aprile 2022)

Numero 872, 970, 1052, 1061, 1273, 1295, 1387, 1391, 1400.

(Risposta scritta pervenuta in data 13 aprile 2022)

Numero 482, 677, 678, 964, 967, 1213.

(Risposta scritta pervenuta in data 15 aprile 2022)

Numero 662, 1376, 1386.

(Risposta scritta pervenuta in data 22 aprile 2022)

Numero 563, 831, 1228, 1295, 1347, 1377, 1381, 1408, 1412, 1419, 1432.

(Risposta scritta pervenuta in data 3 maggio 2022)

Numero 46, 1403, 1404.

(Risposta scritta pervenuta in data 9 maggio 2022)

Numero 1438.

(Risposta scritta pervenuta in data 11 maggio 2022)

Numero 163, 191, 384, 567.

(Risposta scritta pervenuta in data 13 maggio 2022)

Numero 549, 1306, 1332, 1405.

(Risposta scritta pervenuta in data 16 maggio 2022)

Numero 46, 228, 579.

(Risposta scritta pervenuta in data 18 maggio 2022)

Annunzio di interrogazioni

PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.

CUCCU CARLA, Segretaria. Sono state presentate le interrogazioni numero 1392/A, 1393/A, 1394/A, 1395/C-2, 1396/A, 1397/A, 1398/A, 1399/A, 1400/A, 1401/C-2, 1402/A, 1403/A, 1404/A, 1405/A, 1406/A, 1407/A, 1408/A, 1409/A, 1410/A, 1411/A, 1412/A, 1413/A, 1414/A, 1415/A, 1416/A, 1417/A, 1418/A, 1419/A, 1420/A, 1421/A, 1422/A, 1423/A, 1424/A, 1425/A, 1426/A, 1427/A, 1428/A, 1429/A, 1430/A, 1431/A, 1432/A, 1433/A, 1434/A, 1435/A, 1436/A, 1437/A, 1438/A, 1439/A, 1440/A, 1441/A, 1442/A, 1443/A, 1444/A, 1445/A, 1446/A, 1447/A, 1448/A, 1449/A, 1450/A, 1451/A, 1452/A, 1453/A, 1454/A, 1455/A, 1456/A, 1457/A, 1458/A, 1459/A, 1460/A, 1461/A, 1462/A, 1463/A.

Annunzio di interpellanze

PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interpellanze pervenute alla Presidenza.

CUCCU CARLA, Segretaria. Sono state presentate le interpellanze numero 174/A, 175/C-6, 176/C-2, 177/A.

Annunzio di mozioni

PRESIDENTE. Si dia annunzio delle mozioni pervenute alla Presidenza.

CUCCU CARLA, Segretaria. Sono state presentate le mozioni numero 577, 578, 579, 580, 581, 582, 583, 584, 585, 586, 588, 589.

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. Allora se non ci sono opposizioni diamo per lette le interrogazioni, le interpellanze e le mozioni che sono pervenute.

Ha domandato di parlare il consigliere Massimo Zedda. Ne ha facoltà.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Grazie Presidente, ho apprezzato la lettura delle diverse interrogazioni e mozioni presentate, siccome è stata cancellata la possibilità della seduta nella quale discutere, o comunque non è stata convocata nell'ambito dell'ultimo mese e mezzo, visto che non si è svolto il Consiglio regionale, c'è un oggettivo ritardo nel poter porre alcune questioni, non tanto a lei, Presidente, quanto a tutti noi, tutte e tutti, in riferimento ad alcune vicende che sono accadute.

Quindi faccio appello in particolar modo a lei in relazione ad alcune questioni che meriterebbero degli approfondimenti con interventi puntuali della Giunta. Nelle RSA in tutta la Sardegna non sono consentite le visite, dico semplicemente i titoli in altre Regioni la Giunta regionale ha adottato provvedimenti per consentire le visite. Questo sta arrecando, dopo due anni di pandemia, prego…

PRESIDENTE. Onorevole, ripristineremo la seduta del Question Time e questo sarà un tema certamente importante da porre perché è di grande attualità e sensibilità e che attiene all'efficacia anche delle cure che non sono solamente quelle mediche ma che afferiscono anche ai rapporti, alla socialità della permanenza del paziente in struttura. Quindi assolutamente sì, colgo il suo invito e a brevissimo ripristineremo la seduta del Question Time. Se le sue segnalazioni non sono proprio inerenti l'ordine dei lavori…

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Guardi due titoli, solo titoli perché penso, come lei ha detto, che si debba non solo annunciare un titolo nell'intervento sull'ordine dei lavori ma ci debba essere quello che lei ha detto poc'anzi un approfondimento nel corso del Question Time o scegliendo anche di dedicare una seduta ad alcuni temi importanti, perché immagino, in riferimento a quello che lei ha citato, non solo noi ma anche lei sia stato investito da questa problematica anche per il fatto di provenire da un territorio nel quale esistono strutture che accolgono persone, che rendono impossibile le visite.

L'altro elemento è quello delle esercitazioni militari che è un tema, che come lei Presidente ben sa, non è risolvibile nell'interlocuzione Presidente del Consiglio regionale, Consiglieri regionali ma è indispensabile per le competenze che ha il Presidente della Regione che sia immediatamente discusso con la presenza del Presidente della Regione. Perché le comunicazioni dell'altro giorno che hanno destato una serie di problematiche in una Regione che vorrebbe ampliare la stagione turistica hanno oggettivamente determinato una serie di problemi.

Ultimo punto quello relativo all'aeroporto di Cagliari, anch'esso è un tema dove c'è un obbligo per il Presidente di intervenire e non si può essere distratti.

Ultimissimo punto, ho detto solo i titoli, Presidente, non mi dilungo, le ho chiesto tempo fa nel rispetto della legge numero 13 del 2010 la Giunta, su tutte le questioni inerenti le vicende del PNRR, i rapporti con l'Europa e tutti gli atti che adotta, deve riferire in Aula a lei, Presidente, e a tutti noi, perché è obbligo di legge. Grazie

PRESIDENTE. Io ho necessità di ricostituire il plenum dell'Assemblea.

Comunicazioni del Presidente

PRESIDENTE. Comunico che il 20 aprile 2022 è stato notificato al Consiglio regionale il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il quale, con effetto a decorrere dal 18 marzo 2022, è accertata la sospensione del signor Valerio De Giorgi dalla carica di consigliere regionale della Regione Autonoma della Sardegna, ai sensi degli articoli 7 e 8 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, numero 235. Il medesimo decreto prevede che la sospensione cessi nel caso in cui nei confronti dell'interessato venga meno l'efficacia della misura coercitiva di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo numero 235 del 2012.

Comunico, inoltre, che la Giunta delle elezioni si è riunita il 28 aprile 2022 per esaminare la situazione determinatasi a seguito della sospensione del consigliere regionale De Giorgi. La Giunta, con nota inviata il 28 aprile 2022, fa presente che:

a) dall'esame del verbale delle elezioni del febbraio 2019 redatto dall'Ufficio centrale elettorale regionale, risulta che il consigliere De Giorgi era stato eletto nella lista della circoscrizione di Cagliari avente il contrassegno "Fortza Paris";

b) i candidati della stessa lista e della medesima circoscrizione che seguono immediatamente l'ultimo eletto sono nell'ordine:

1) Congiu Pierpaolo, noto Paoletto, con cifra individuale 680;

2) Orgiana Federico, con cifra individuale 606;

3) Garzia Emanuele, con cifra individuale 582.

La Giunta delle elezioni, a seguito delle verifiche effettuate, propone di affidare al signor Pierpaolo Congiu, noto Paoletto, la supplenza per l'esercizio delle funzioni di consigliere regionale in sostituzione del consigliere regionale Valerio De Giorgi, ai sensi dell'articolo 84 bis della legge regionale 6 marzo 1979, numero 7.

Giuramento di Consigliere

PRESIDENTE. Sulla base di quanto comunicatomi dal Presidente della Giunta delle elezioni con nota del 28 aprile 2022, al signor Congiu Pierpaolo, noto Paoletto, è affidata la supplenza per l'esercizio delle funzioni di consigliere regionale in sostituzione di Valerio De Giorgi, ai sensi dell'articolo 84 bis della legge regionale 6 marzo 1979, numero 7, e successive modifiche e integrazioni.

Constatatane la presenza, lo invito ad entrare in Aula e a prestare il giuramento prescritto dall'articolo 23 dello Statuto speciale per la Sardegna e dall'articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 1949, numero 250.

Invito il supplente a presentarsi di fronte al banco della Presidenza.

Dò lettura della formula del giuramento, dopo di che il supplente Congiu Pierpaolo, noto Paoletto risponderà: "Giuro":

"Giuro di essere fedele alla Repubblica e di esercitare il mio ufficio al solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione".

CONGIU PIERPAOLO. Giuro.

Commemorazione di ex consigliere

PRESIDENTE. Onorevoli colleghe e colleghi, oggi il Consiglio regionale commemora l'onorevole Dino Milia, consigliere regionale nella seconda, terza e quarta legislatura. Avvocato penalista di spicco, Presidente della Dinamo Sassari per trentatre anni, debuttato sindaco di Ploaghe per sedici anni, è stato un esponente di primo piano nella politica regionale fin dall'inizio della storia autonomistica della Sardegna. Fu eletto in Consiglio regionale nella seconda legislatura con il Partito nazionale monarchico, proseguendo nella terza e nella quarta legislatura nel Gruppo del Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica. L'onorevole Milia ha poi lasciato la massima assemblea legislativa sarda per ricoprire il ruolo di deputato della Repubblica italiana e per tre legislature, aderendo negli ultimi due mandati al Movimento Sociale Italiano e Destra Nazionale.

Nacque a Lanusei il 26 novembre del 1923, si laureò in giurisprudenza e divenne uno dei migliori avvocati penalisti della Sardegna, tanto che nel 2011 fu premiato in Corte d'Assise per la sua lunga carriera forense durata circa sessant'anni. Fu un vero principe del foro e per tutti era l'avvocato, è stato indubbiamente protagonista di primo piano della storia giudiziaria dell'isola, dal maxi processo dell'Anonima sequestri, al processo per il rapimento dell'imprenditore Giuseppe Soffiantini, e il conflitto a fuoco in cui rimase ucciso l'ispettore dei NOCS Samuele Donatoni, fino alle più sanguinose faide che hanno scritto le pagine più oscure della storia della Sardegna. L'avvocato Milia veniva definito dai colleghi un vulcano, capace con la sua sapienza giuridica, unita a un'oratoria brillante e appassionata, di catturare l'attenzione di giudici e pubblici ministeri. È stata una guida per generazioni di avvocati, ai quali ha trasmesso la sua passione per l'attività forense. Tre dei suoi quattro figli hanno infatti seguito le sue orme indossandone la toga, ma l'onorevole Milia non era soltanto un politico, un penalista di eccellenza, un primo cittadino amato dalla sua comunità che lo ha confermato per tre mandati, ma era anche un grande sportivo, un amante dello sport, quello con la S maiuscola. È stato un dirigente capace di trasformare la Dinamo Basket Sassari da piccola realtà di provincia a un club stabilmente insediato al vertice del campionato nazionale. Presidente per trentatre anni della squadra sassarese che ha portato la sua creatura dalla serie C fino alla serie A. L'onorevole Milia era stimatissimo anche dalla Lega e dalla Federazione basket, che ha seguito la sua Dinamo fino all'ultima partita di playoff. La sua umanità e l'attaccamento alla Sardegna l'ha visto impegnato per ventitre anni nelle massime istituzioni regionali e nazionali. In Consiglio regionale fu componente delle Commissioni agricoltura e foreste, lavori pubblici, autonomia e ordinamento regionale, industria e commercio. Fu per due legislature componente anche della Giunta delle elezioni, importante è stata la sua attività regionale con diversi progetti di legge e oltre sessanta tra interrogazioni e mozioni presentate principalmente sui problemi del nord Sardegna. In Parlamento ricoprì incarichi di prestigio, fu componente della Giunta per l'esame delle domande di autorizzazione a procedere in giudizio, componente della Commissione affari costituzionali, della Commissione giustizia, della Commissione istruzione e Belle Arti. Fu inoltre componente della Commissione speciale per l'esame della proposta di legge Tozzi-Condivi, della Commissione speciale per l'esame dei progetti di legge aventi per oggetto la disciplina dei contratti di locazione degli immobili urbani. Fu anche componente della Commissione per le questioni regionali, della Commissione d'indagine richiesta dall'onorevole Scalfari, della Commissione speciale per l'esame delle proposte di legge concernenti la disciplina degli immobili urbani e della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni di criminalità in Sardegna. Copiosa la sua attività legislativa parlamentare con sessanta proposte di legge presentate come primo firmatario e circa cinquanta come cofirmatario. Nella sua veste di legislatore si è occupato del rilancio del Mezzogiorno, della sicurezza dei cittadini, della tutela dei lavoratori e delle forze dell'ordine. Una vita passata al servizio quindi della comunità e della sua Sardegna, una passione quella per la politica trasmessa al figlio Sergio, ex consigliere e assessore regionale, che ha condiviso con lui anche la passione per il basket e per l'attività forense. Nel formulare le sentite condoglianze alla moglie e ai figli, esprimo profondo cordoglio dell'intero Consiglio regionale e il mio personale.

Osserviamo quindi un minuto di silenzio.

(L'Aula osserva un minuto di silenzio in segno di lutto)

PRESIDENTE. C'è una richiesta di sospensione del Consiglio. Facciamo una sospensione, il Consiglio è sospeso e poi riniziamo. Onorevole Mula, il Consiglio è sospeso.

(La seduta, sospesa alle ore 11 e 32, viene ripresa alle ore 12 e 19.)

PRESIDENTE. Non ho ancora aperto la seduta, ormai va bene, però la seduta è riaperta quando dico che la seduta è aperta. Riprendiamo i lavori, prego i consiglieri quindi di prendere posto.

È rientrata l'onorevole Mele dal congedo.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Grazie Presidente, era soltanto per avere la riconferma, così vale per tutti i colleghi, che un consigliere, pur essendo una votazione a scrutinio segreto, può anche dichiarare che si astiene dalla votazione, perché è un ragionamento che stavamo facendo per potere anche accelerare i lavori, e nel caso specifico il Partito Sardo che non deve esprimere nessuno, potrebbe anche dire: "Mi astengo dalla votazione". È corretto, Presidente?

PRESIDENTE. Correttissimo. Iniziamo con la chiama, partiamo col numero 13.

Elezione di Segretari

PRESIDENTE. I gruppi Lega Salvini Sardegna, Fratelli D'italia, Movimento 5 Stelle, Liberi e Uguali Sardigna e Forza Italia Sardegna non rappresentati nell'Ufficio di Presidenza, hanno chiesto, ai sensi dell'articolo 4, comma 2 del Regolamento interno, che si proceda all'elezione di un Segretario per ciascun Gruppo.

L'Ufficio di Presidenza, in attuazione del disposto di cui all'articolo 4, comma 3, del Regolamento interno ha deliberato di accogliere tali richieste in quanto legittime e regolarmente espresse; il Consiglio può pertanto procedere alla relativa votazione.

Verrà, pertanto, consegnata una scheda nella quale sono indicati i Gruppi politici per i quali ciascun consigliere potrà esprimere una sola preferenza.

Risulteranno eletti i consiglieri che, essendo iscritti ai Gruppi Lega Salvini Sardegna, Fratelli d'Italia, Movimento 5 stelle, Liberi e Uguali Sardigna e Forza Italia Sardegna otterranno il maggior numero di voti.

A parità di voti è eletto il più anziano di età.

Prego i consiglieri segretari di procedere alla chiama.

Invito il Segretario a prendere posto, onorevole Piscedda può avvicinarsi come Segretario? Grazie.

(Seguono la votazione e lo spoglio delle schede)

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

presenti 53

votanti 35

astenuti 18

schede bianche 2

schede nulle 2

Ha ottenuto voti: Ennas, 7.

Viene proclamato eletto Segretario del Consiglio per il Gruppo Lega-Salvini Sardegna: Michele Ennas.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

presenti 53

votanti 35

astenuti 18

schede bianche 2

schede nulle 2

Ha ottenuto voti: Piga, 2.

Viene proclamato eletto Segretario del Consiglio per il Gruppo FdI: Fausto Piga.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

presenti 53

votanti 35

astenuti 18

schede bianche 2

schede nulle 2

Ha ottenuto voti: Solinas Alessandro, 19.

Viene proclamato eletto Segretario del Consiglio per il M5S: Alessandro Solinas.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

presenti 53

votanti 35

astenuti 18

schede bianche 2

schede nulle 2

Ha ottenuto voti: Deriu, 14;

Viene proclamato eletto Segretario del Consiglio per il Gruppo LEU: Roberto Deriu.

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

presenti 53

votanti 35

astenuti 18

schede bianche 2

schede nulle 2

Ha ottenuto voti: Cera, 4.

Viene proclamato eletto Segretario del Consiglio per il Gruppo Forza Italia Sardegna: Emanuele Cera.

Ora mi riferiscono che c'è un gruppo di Sindaci che ha chiesto di essere audito e che avrebbe anche necessita per problemi logistici…

Sull'ordine dei lavori

Ha domandato di parlare il consigliere Giorgio Oppi. Ne ha facoltà.

OPPI GIORGIO (UDC-Sardegna al centro). Era solo per dirle, anzitutto io mi scuso con una persona che io stimo e mi lega stima e amicizia che è il primo firmatario di questo provvedimento, ma devo dire che noi non partecipiamo ai lavori, Presidente, perché dopo un mese e rotti e di assoluto silenzio, subito dopo Pasqua o addirittura feste, festini oppure villeggiatura, insomma non si fanno i provvedimenti.

Molte volte la Sinistra ha detto che bisogna approvare leggi, noi alcune leggi le abbiamo proposte e sono state approvate, potremmo citarle facilmente, le conoscono tutti, quindi questi ritardi, il fatto che non ci sia un Presidente della prima Commissione, le continue assenze, questioni, anche oggi lei Presidente, ha detto: "No c'è il Regolamento". Il Regolamento però si applica sempre, quando lei assieme ai Capigruppo ha modificato il Regolamento per il question time lo ha modificato senza averne titolo, né lei né i Capigruppo, tant'è che noi non abbiamo partecipato. Posso dirle anche di più, anche stamattina mi ha meravigliato, io la penso in modo diverso e mi scuso ma glielo dico, stamattina abbiamo fatto quella manifestazione per il padre di Milia, però son passati tre anni, c'eravamo già noi, normalmente la prassi era tale che dopo dieci giorni si faceva questo provvedimento, il minuto di silenzio, quindi bisogna cominciare, noi ci siamo perché si facciano leggi, si facciano interventi a favore dei comparti che sono tutti in crisi, siamo disponibili a tutto ma non siamo disponibili a perdere, come anche adesso, mi consenta di dirlo, che bastava che si facesse… Allora, Forza Italia andava votata, era un minuto, e invece con queste cose incrociate abbiamo perso, siamo all'una, cioè lavorate bene stasera, per quanto mi riguarda, vi auguro un buon lavoro però noi non intendiamo perdere tempo su cose che non sussistono e con gli atteggiamenti assunti in questo mese e mezzo in cui siamo ad una mozione e non abbiamo approvato niente, non abbiamo approvato niente, e questo è grave per l'opinione pubblica, è grave per il comportamento generale, pertanto noi riteniamo di non partecipare a questa riunione.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Desirè Manca. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRE' (M5S). Devo dire che mi ha veramente rubato l'argomento il collega Oppi perché anche noi siamo rimasti basiti dalla commemorazione che lei ha voluto fare stamattina, con tutto il rispetto per i defunti e soprattutto per le persone che hanno comunque tracciato la storia per la Sardegna. Ma per curiosità, perché io mi ricordavo che la persona interessata ci aveva lasciato 2 o 3 anni fa e quindi ho pensato che fosse una commemorazione per un fatto particolare, una data particolare, poi guardavo anche la data e non corrispondeva neanche la data, quindi mi sono incuriosita, Presidente, perché ho detto, ma come mai questa commemorazione oggi perché ripeto, con tutto il rispetto di tutte le persone defunte che hanno decretato la storia della Sardegna, lei ha fatto una scelta e sarebbe bello capire il perché oggi e il perché di questa scelta. Detto questo, io veramente condivido quello che ha detto l'onorevole Oppi al quale io faccio anche una proposta di passare da questa parte, perché siamo tre mesi, siamo tre anni che diciamo che questo Consiglio è fermo, bloccato, siamo tre mesi in particolare che diciamo che tutte le leggi che giacciono nel cassetto che ormai sono anche impolverate non vengono discusse, non solo non vengono discusse ma in alcune Commissioni non arrivano. Noi ne abbiamo presentato una tre anni fa, una Commissione sanità, l'ho sollecitata la discussione anche in via istituzionale anche a lei, Presidente, per attivarsi eventualmente con la Commissione, allora era l'onorevole Gallus per la discussione di questa proposta di legge e non è mai arrivata in tre anni. Però le faccio una domanda, per sintetizzare Presidente, oggi noi parliamo e presentiamo un argomento che ci vede, ci avrebbe voluto veramente vedere protagonisti per la nostra Isola che è quello dei progetti del PNRR, sintetizzo come dice il mio collega Zedda nel titolo: "Il presidentissimo della Regione Sardegna sarà presente o no a questa discussione?" Perché magari ieri ho letto sul giornale che ha battuto i pugni dopo 2 anni per la rete ferroviaria, si è ricordato ieri di battere i pugni. Ora oggi discutiamo di questi famosi progetti della programmazione, il presidentissimo, presidente Pais sarà presente o no? È una domanda sintetica.

PRESIDENTE. Allora, giusto per l'ordine dei lavori, ora noi siamo costretti a sospendere e audire i Sindaci che arrivano dall'Ogliastra per una questione di rispetto per la lontananza da cui provengono, riprenderemo i lavori questo pomeriggio, quindi la discussione sarà spostata a questo pomeriggio. Quello che chiedo, per quanto riguarda gli interventi sull'ordine dei lavori è che afferiscano a richieste sull'ordine dei lavori, non abbiamo, mi consenta, nessun presidentissimo, c'è un Presidente della Regione che ove lo riterrà potrà prendere parte, naturalmente ci sono gli Assessori che per competenza sapranno e potranno intervenire, non voglio intavolare una discussione, un contraddittorio solamente a titolo informativo.

Ha domandato di parlare il consigliere Antonello Peru. Ne ha facoltà.

PERU ANTONELLO (UDC-Sardegna al centro). Per giustificare l'assenza del voto sul provvedimento precedente e per giustificare anche quello della sera a nome del Gruppo.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Daniele Cocco. Ne ha facoltà.

COCCO DANIELE (LEU). Per dire solo questo, che la mozione che andremo a discutere non è una qualsiasi mozione, è una mozione che riguarda il futuro immediato della Sardegna e che credo tutti noi dovremmo avere a cuore, anche se non sembra possa essere così. Però io, Assessore, diceva l'onorevole Oppi che in quest'Aula si deve venire per riuscire a proporre soluzioni concrete, e io oggi sono qui per questo, anche per questo, e approfitto della presenza dell'assessore Mario Nieddu perché in questo momento noi abbiamo una situazione di estrema emergenza nel sistema sanitario, io voglio chiedere all'assessore Nieddu che cosa intende fare nell'immediato, cioè oggi rispetto alla comunicazione del Direttore generale dell'Assessorato regionale della sanità che di fatto dichiara illegittime le nomine dei direttori sanitari e amministrativi. Siccome noi non vorremo, e siamo qui per il bene dei sardi, della Sardegna e dei pazienti sardi, che tutti gli atti assunti da quei direttori nominati illegittimamente, noi vorremmo sapere se questi direttori sono in grado di continuare a svolgere la loro attività secondo le prerogative dettate dalle normative in atto e se gli atti fatti e firmati da loro sono atti legittimi o illegittimi, altrimenti noi perdiamo tempo a proporre soluzioni sull'emergenza sanità, però vorremmo per la tranquillità di tutti, anche dei direttori generali che in questo momento ricoprono i ruoli nelle ASL, nelle AOU, in ARES, in AREUS, di avere una risposta in merito, credo che sia importante, cogente e indifferibile.

PRESIDENTE. Ora sospendiamo il Consiglio, ci trasferiamo con i Capigruppo nell'aula della terza Commissione e riprendiamo i lavori alle ore 16.

La seduta è tolta alle ore 13 e 03.

Aumenta dimensioni caratteri
Alto contrasto