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Resoconto della seduta n. 51 del 11/03/2020

LI SEDUTA

Martedì 11 marzo 2020

Presidenza del Presidente Michele PAIS

La seduta è aperta alle ore 11 e 51.

CUCCU CARLA, Segretaria, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana del 12 febbraio 2020 (46), che è approvato.

Congedi

PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Sara Canu, Angelo Cocciu, Elena Fancello, Ignazio Manca, Pietro Moro e Stefano Schirru hanno chiesto congedo per la seduta del 11 marzo 2020.

Poiché non vi sono opposizioni, i congedi si intendono accordati.

Annunzio di presentazione di disegni di legge

PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i disegni di legge numero 123, 124.

Annunzio di presentazione di proposta di legge

PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la proposta di legge numero 122.

Risposta scritta a interrogazioni

PRESIDENTE. Comunico che è stata data risposta scritta alle interrogazioni numero 116, 31, 92, 125, 132, 136, 154, 157, 179, 181, 183, 207, 210, 219, 233, 257, 265, 280, 286, 290, 299.

Annunzio di interrogazioni

PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.

CUCCU CARLA, Segretaria. Sono state presentate le interrogazioni numero 324, 325, 326, 327, 328, 329, 330, 331, 332, 333, 334, 335, 336, 337 e 338.

Annunzio di interpellanze

PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interpellanze pervenute alla Presidenza.

CUCCU CARLA, Segretaria. Sono state presentate le interpellanze numero 93, 95, 96.

Annunzio di mozioni

PRESIDENTE. Si dia annunzio delle mozioni pervenute alla Presidenza.

CUCCU CARLA, Segretaria. Sono state presentate le mozioni numero 178, 179, 180, 181.

Discussione del Programma regionale di sviluppo XVI Legislatura 2020 - 2024 ( DOC N. 8/XVI) e approvazione della Risoluzione Giagoni - Mula - Sechi - Cocciu - Caredda - Salaris - Mura sul Programma regionale di sviluppo XVI Legislatura 2020 - 2024.

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione del documento numero 8.

Dichiaro chiusa la discussione generale.

Io procederei con la votazione della Risoluzione che ancora non è stata composta materialmente, però la metterei in votazione.

Quindi apro la votazione elettronica, perché è obbligatoria, sulla Risoluzione per l'approvazione del Piano regionale di sviluppo.

Ecco, è arrivata, la leggo: "Visto l'articolo 2 della legge regionale 2 agosto 2006, numero 11, relativo ai contenuti e alla disciplina del Programma regionale di sviluppo; atteso che la Giunta regionale ha presentato il programma regionale di sviluppo 2020-2024 in data 10 marzo 2020; visto l'articolo 33 bis, comma 2, del Regolamento interno del Consiglio e ritenuto opportuno utilizzare la disciplina prevista per l'approvazione del Programma regionale di sviluppo; ritenuto di condividere i contenuti del Programma regionale di sviluppo, delibera di approvare il programma regionale di sviluppo 2020-2024 quale strumento principale per la programmazione finanziaria economica regionale nel periodo dell'intera legislatura avente la finalità di definire le strategie di azione e di coordinamento dei progetti attuativi nei diversi settori del sistema economico".

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della Risoluzione per l'approvazione del Piano regionale di sviluppo.

(Segue la votazione)

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

(Il Consiglio approva).

Discussione congiunta e approvazione del disegno di legge Legge di stabilità 2020 ( 123) e del disegno di legge Bilancio di previsione triennale 2020-2022 ( 124).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge numero 123 e del disegno di legge numero 124, Legge di stabilità e bilancio di previsione triennale 2020-2022.

Dichiaro aperta la discussione generale.

Stanno componendo gli emendamenti così come sono stati concordati. Se nessuno si oppone io passerei all'esame degli articoli dando per depositati gli emendamenti che stanno componendo, altrimenti dobbiamo attendere.

PRESIDENTE. Perfetto. Dichiaro chiusa la discussione generale.

Quindi passiamo al voto elettronico…

Ha domandato di parlare il consigliere Antonio Piu. Ne ha facoltà.

PIU ANTONIO (Progressisti). Presidente, nella votazione precedente ho utilizzato la scheda del collega perché era nella sua postazione, la mia era dall'altra parte quindi non so se la mia votazione risulta o meno. Mi spiace, ma era giusto che io lo segnalassi.

PRESIDENTE. Quindi votiamo il passaggio all'esame degli articoli, dando per depositati gli emendamenti.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del passaggio all'esame degli articoli.

(Segue la votazione)

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

(Il Consiglio approva).

Ora siamo costretti purtroppo a sospendere cinque minuti perché stanno componendo gli emendamenti che vanno all'articolo 1.

Il Consiglio è sospeso per cinque minuti.

(La seduta, sospesa alle ore 12 e 14, viene ripresa alle ore 12 e 41.)

PRESIDENTE. Riprendiamo i lavori…

Iniziamo, scusate, invito i colleghi Consiglieri a riprendere posto.

Passiamo all'esame dell'articolo 1. All'articolo 1 è stato presentato un emendamento.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Daniele Cocco. Ne ha facoltà.

COCCO DANIELE (LEU). Presidente, io prendo la parola, non interverrò su questa norma che abbiamo concordato, credo che non ci sia più nulla da aggiungere, siamo venuti qui tutti con grandissimo senso di responsabilità perché era indifferibile che oggi noi l'approvassimo, e l'approveremo senza niente aggiungere rispetto a quello che abbiamo detto in Conferenza dei Capigruppo, però io devo, siccome siamo uniti tutti in una situazione che è drammatica, e non è vero che non dobbiamo dire al di fuori di qui che la situazione è drammatica, perché altrimenti i nostri concittadini non lo capiscono e continuano ad avere comportamenti che sicuramente non saranno d'aiuto per la risoluzione di questo gravissimo problema, io intervengo perché abbiamo delle situazioni rispetto alla sanità pubblica che sono secondo me fuori controllo, e mi riferisco in particolar modo all'Ospedale di Nuoro. Abbiamo una lettera di stanotte dove tutti i dirigenti delle unità operative chiedono immediatamente un intervento da parte di chi è deputato a fare l'intervento, perché abbiamo una situazione fuori controllo, molte persone, che sicuramente sono state contagiate perché a contatto con chi è risultato positivo, continuano ad andare al lavoro, non sono in quarantena e sono senza dispositivi individuali di protezione, senza le mascherine FF2 e FF3, e senza gli occhiali di protezione. Tra l'altro, non sono state sanificate quelle strutture dove questo personale sanitario ha operato sino al giorno in cui poi è stata riscontrata la positività. Io credo che a Nuoro in questo momento non ci sia nessuno che stia dando le risposte rispetto alle richieste urgenti che sono state poste, e chiediamo che questo si faccia immediatamente. Lo stesso discorso vale per la medicina di base; i medici continuano a lavorare in maniera indifesa, con grande sacrificio, senza alcun materiale e dispositivo di protezione individuale. Questo non è più tollerabile, noi dobbiamo fare di tutto, senza polemica, lo facciamo per essere costruttivi e per cercare insieme di proporre soluzioni che devono essere soluzioni urgenti, e ci deve essere qualcuno che dia le risposte. Alcune situazioni, mi riferisco di nuovo a Nuoro, a Olbia, alla medicina generale, sono assolutamente fuori controllo, io credo che non possiamo dire agli operatori, che con grande coscienza ci chiedono di fare i tamponi perché credono di essere positivi… sto parlando di una cosa importantissima e l'Aula è distratta, mi dispiace… Presidente, volevo dire questo, credo che gli operatori che vogliono fare il tampone perché son stati a contatto con persone che poi sono risultate positive abbiano il diritto immediato di farlo, noi non possiamo rispondere loro che non si può fare il tampone perché non abbiamo la disponibilità dei reagenti; se così fosse bisogna fare un intervento urgentissimo, anche tramite il Ministero, perché i reagenti vengano immediatamente messi a disposizione. Io le faccio un esempio che regge, del mio paese; io ho il medico di base in quarantena perché la moglie ha contratto il virus lavorando, è chiaro che in un piccolo paese l'unico riferimento che possono avere i cittadini in questa fase delicatissima è il medico di base, quindi se questo signore non è in grado di fare il tampone perché nessuno riesce a farglielo fare, la situazione sicuramente tende a degenerare ancora di più. Ripeto, nessuna polemica, siamo tutti sulla stessa barca e sulla stessa barca tutti dovremmo cercare di andare uniti; chiedo con forza che arrivino immediatamente le risposte soprattutto per Nuoro e per la medicina generale.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Presidente, solo per ricordare a tutti i colleghi che oggi è una giornata eccezionale, stiamo discutendo una finanziaria in maniera irrituale, per la prima volta nella storia dell'autonomia una legge di bilancio entra attraverso la procedura prevista dall'articolo 102, ed è anche una seduta che per accordo di tutti i Capigruppo si presta a durare il meno possibile; stiamo già contravvenendo ai consigli che noi tutti abbiamo suggerito, anzi abbiamo imposto ai comuni cittadini, noi stiamo dicendo ai sardi di evitare di vedersi a casa di qualcuno, nelle cantine, anche per mangiare una pizza insieme, e oggi oltre 70, 80 persone respirano la stessa aria qui dentro. Io chiederei ai colleghi di mettere mano a tutto il senso di responsabilità che hanno e iniziare subito la discussione degli emendamenti concordati in seno alla Capigruppo senza discussione, quindi emendamenti che si possono tranquillamente approvare ad alzata di mano, ed evitare che tutte le nuove proposte, anche i temi che positivamente avrebbero potuto essere accettati da quest'Aula, ecco, tutti questi temi possano essere rimandati a un periodo di pace e di tranquillità che evidentemente non è questo. Quindi io chiedo che si inizi subito la discussione degli articoli, e nel caso qualora non fossero ancora pronti gli emendamenti in formato cartaceo chiedo la disponibilità e l'attenzione dell'Aula a discutere eventuali emendamenti orali, ovviamente con l'approvazione di tutti i Capigruppo, sempre nel senso di quello che è stato concordato un'ora fa tra tutte le forze politiche, che con grandissima disponibilità e senso di responsabilità hanno accettato l'accordo. Per cui, Presidente, io la invito a fare di conseguenza.

PRESIDENTE. Assolutamente, siamo già in fase di discussione dell'articolo 1, condivido peraltro quello che ha detto perché in effetti questa è una procedura assolutamente eccezionale.

Ha domandato di parlare il consigliere Pierluigi Saiu. Ne ha facoltà.

SAIU PIERLUIGI (LEGA). Presidente, una cosa velocissima, chiedo un minuto di pazienza all'Aula per ribadire la richiesta sensata dell'onorevole Cocco, cioè di un'azione di controllo straordinaria sul Presidio ospedaliero del San Francesco dove si sono registrati quindici casi positivi di Coronavirus; c'è la mancanza di mascherine, c'è la denuncia di dieci primari che chiedono un intervento straordinario sul Presidio ospedaliero, quindi chiedo a quest'Aula l'attenzione su un intervento straordinario sul San Francesco, che evidentemente i fatti di cronaca oggi richiamano com'è necessario. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere. Ne ha facoltà.

GALLUS DOMENICO (UDC Cambiamo). Grazie, Presidente. Io accolgo volentieri l'appello dell'onorevole Agus quindi farò un intervento di dieci secondi. Io volevo intervenire sull'ordine dei lavori proprio per la questione del San Francesco, facendo l'esempio di quello che succede anche nella mia comunità dove ci sono degli operatori che lavorano alla… poi lì useranno anche la Fp3, perché ce l'hanno tutti onorevole Cocco, tutti hanno la Fp3, io so, adesso all'ospedale di Nuoro, però quando tornano a casa ovviamente non ce l'hanno e possono fare tutti i danni che sappiamo. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Grazie, Presidente, poi magari ci riserviamo dopo di fare un intervento su questa finanziaria, ma per aggiungermi alle preoccupazioni del collega Cocco, non so, vi sarà arrivata, per quanto riguarda sempre l'Ospedale San Francesco di Nuoro, una nota che è stata protocollata, pari pari è stata protocollata la stessa nota con un'interrogazione urgente alla Camera dei deputati proprio sul presidio di Nuoro, dove si sta operando io dico in un sistema che l'Ospedale di Calcutta, con tutto il rispetto, farebbe un figurone, non ci sono protezioni e stanno invitando a fare la sanificazione degli ambienti e dicono che non ci sono i soldi per fare la sanificazione degli ambienti, quindi gli stessi primari suggeriscono di chiudere in alternativa l'Ospedale. Presidente, io direi che sia il caso che sentiate un attimino anche l'Assessore competente, che si adoperi immediatamente a prendere provvedimenti perché stiamo parlando di un Ospedale dove l'ultimo caso che si è verificato dopo che è risultato positivo il primario della rianimazione, hanno fatto i tamponi in quel reparto e su 40 tamponi 15 sono risultati positivi; più drammatica di questa situazione credo che non ce ne sia.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Michele Cossa. Ne ha facoltà.

COSSA MICHELE (Riformatori Sardi). Presidente, rispetto al problema che è stato sollevato sulla sanità c'è un problema che riguarda l'intera sanità della Sardegna, che in questo momento è messa in grave difficoltà dellasituazione. Quindi c'è un problema emergente all'Ospedale San Francesco, io credo che la situazione venga affrontata efficacemente dalla Giunta e dall'Assessore, perché c'è un'unità di crisi che si sta occupando 24 ore su 24 della situazione, che solo in piccola parte dipende dalla Regione, in grandissima parte dipende da altre cose. Quindi io penso che fanno bene i colleghi a segnalare questa situazione, però credo che la Gallura potrebbe segnalare situazioni simili e i diversi territori potrebbero segnalare situazioni simili. C'è una criticità vera di cui dovremmo parlare una volta che verrà superato tutto quanto il problema, e cioè le difficoltà organizzative che ha l'ATS. Una volta che verrà superata l'emergenza io credo che faremmo bene a fare un focus su tutte le deficienze, su tutti i ritardi, su tutti i problemi che si sono verificati e sull'adeguatezza della gestione del problema che ha fatto l'ATS, mi sembra però che la reazione delle istituzioni sia stata efficace compatibilmente con una situazione eccezionale. Quindi, colleghi, io credo che l'unica cosa buona che noi possiamo fare in questo momento è approvare rapidamente la legge finanziaria per mettere in condizione la Giunta regionale di utilizzare le risorse nel modo migliore per affrontare una situazione che non ha precedenti e che, come hanno sottolineato tutti i colleghi, è realmente preoccupante.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'articolo 1. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

C'è un emendamento che credo sia stato ritirato. No?

Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Lancioni. Ne ha facoltà.

LANCIONI GIANFRANCO (PSd'Az). Ritiriamo l'emendamento come concordato in Capigruppo, poi lo ripresentiamo tra un mese.

PRESIDENTE. Quindi l'emendamento è ritirato.

Passiamo all'esame dell'articolo 2. All'articolo 2 è stato presentato l'emendamento aggiuntivo numero 3.

Possiamo procedere?

È aperta la votazione per parti dell'articolo 2. Metto in votazione quindi l'articolo 2, commi 1, 2 e 4. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione il comma 3.

(Interruzione)

È aggiuntivo, va dopo in votazione. È aggiuntivo.

Il comma 3 va respinto, va bocciato.

Metto in votazione quindi il comma 3. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Ora metto in votazione l'emendamento aggiuntivo numero 3. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Ha domandato di parlare l'Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Ne ha facoltà.

ZEDDA ALESSANDRA (FI), Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Stiamo precisando meglio la parte con un emendamento orale relativo all'articolo 4 bis. Dopo la parola "delle amministrazioni locali" i termini di scadenza… il 4 bis è all'interno dell'emendamento 3.

(Interruzioni)

PRESIDENTE. Scusate, per chiarezza, credo che l'Assessore stia proponendo un emendamento all'emendamento. È corretto Assessore? Quindi è un emendamento orale all'emendamento numero 3, quello che abbiamo già votato.

ZEDDA ALESSANDRA (FI), Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale. Dopo la parola "delle amministrazioni locali" viene sostituito: "i termini di scadenza relativi a qualsiasi bando, procedure concorsuali, avvisi pubblici, presentazioni di rendicontazioni da parte di enti pubblici e/o privati cittadini, relativi a qualsiasi fonte di finanziamento, sono prorogati al 31/7/2020".

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento orale proposto dall'Assessore. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 3.

Metto in votazione l'articolo 3. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 4. L'articolo viene votato per parti.

Metto in votazione l'articolo 4, commi 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 11, quindi con esclusione del comma 4. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Ora dobbiamo votare e respingere il comma 4 dell'articolo 4.

Metto in votazione l'articolo 4, comma 4. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 5. Votiamo per parti l'articolo 5.

Metto in votazione l'articolo 5, commi 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 12.

Prego Assessore, sul comma 11…

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Cominciate a votare gli altri. Il comma 11 lo sospendiamo.

PRESIDENTE. Sospendiamo l'11.

Metto in votazione il resto dell'articolo 5, ossia i commi 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 12. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Ha domandato di parlare il consigliere Michele Ennas. Ne ha facoltà.

ENNAS MICHELE (LEGA). Articolo 5, comma…

PRESIDENTE. Onorevole Ennas, prego, le sto dando la parola. Se sa cosa dire le do la parola.

ENNAS MICHELE (LEGA). Stiamo verificando una… Presidente, lei…

PRESIDENTE. Prego. Altrimenti metto in votazione e poi raccoglie le idee…

ENNAS MICHELE (LEGA). Un attimo, lo so che si preoccupa di altre cose, però aspetti un attimo, Presidente. Prima di rivolgere… se no poi devo fare anche.. stiamo verificando con l'Assessore una informazione inserita all'interno del comma 5, quindi un secondo perché è importante.

PRESIDENTE. Prego, Assessore, dia questo chiarimento.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ci mancherebbe. Grazie signor Presidente. Allora per quanto riguarda il comma 11 è un cofinanziamento che noi facciamo aderendo a un progetto nazionale. Praticamente vengono utilizzate le risorse relative alle ammende per corsi di formazione, tirocinio e inserimento nel mondo del lavoro, quindi penso che sia positivo. Grazie.

PRESIDENTE. Ha chiesto anche il comma 5 l'onorevole Ennas.

Ha domandato di parlare la consigliera Annalisa Mele. Ne ha facoltà.

MELE ANNALISA (LEGA). Avevamo una perplessità per quanto riguarda l'articolo 5 e il comma 5 che riguarda i PLUS perché le risorse, per come è formulato, dovrebbero andare a essere attribuite, leggo testualmente, "agli enti gestori degli ambiti PLUS in acconto entro 30 giorni eccetera eccetera". Secondo noi per dare risposte immediate in questa situazione, diciamo di criticità, sarebbe più opportuno per il momento, poi tralasciando le disposizioni in un secondo momento, dare le risorse direttamente ai Comuni capofila, questo proprio per renderle immediate.

(Interruzioni)

Non è preciso, siccome avevo dei dubbi, ho fatto anche una informativa a livello delle politiche sociali, effettivamente non è molto chiaro. Quindi se l'Aula è d'accordo e accetta un emendamento orale per sostituire la parola "enti gestori al Comune capofila" è molto più chiaro e quindi le risorse potrebbero arrivare. Dite voi.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Considero positive le considerazioni da parte del consigliere, però siccome c'è necessità di un approfondimento, magari lo lasciamo così e nella prossima variazione apportiamo queste modifiche come avete detto, perché diversamente in questo momento non c'è l'unità e si rischia per questo comma di dover sospendere, non vorrei perdere tempo e quindi chiedo di andare avanti.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Annalisa Mele. Ne ha facoltà.

MELE ANNALISA (LEGA). La mia preoccupazione è solo questa, che noi potremmo trovare a casa delle persone nel progetto "Ritornare a casa", senza assistenza sanitaria e si potrebbe creare il rischio che queste stesse persone poi vengano accompagnate in ospedale in questo momento in cui assolutamente dobbiamo tenere il più possibile le persone in assistenza a casa, tutto qui.

PRESIDENTE. Il breve emendamento orale, scusi, quale sarebbe?

MELE ANNALISA (LEGA). Sostituire "agli enti gestori degli ambiti PLUS ai Comuni capofila".

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gian Franco Satta. Ne ha facoltà.

SATTA GIAN FRANCO (Progressisti). Per chi conosce le dinamiche di Governo dei PLUS, gli enti gestori, mi sto rivolgendo all'Assessore della programmazione e bilancio, per chi conosce le dinamiche di gestione dei PLUS, gli enti gestori sono i Comuni capofila di quel territorio, quindi è superfluo. Gli enti gestori sono il Comune capofila, è superflua questa precisazione.

PRESIDENTE. Metto in votazione il comma 11 dell'articolo 5. Chi lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Metto in votazione il comma 3 dell'articolo 5. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 4. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 6.

È iscritto a parlare il consigliere Diego Loi. Ne ha facoltà.

LOI DIEGO (Progressisti). Volevo intervenire in materia di discussione dell'articolo, semplicemente, non rubo molto tempo, ho notato positivamente alcune eliminazioni che evidentemente non erano lo spirito di questo trattamento d'urgenza, l'abbiamo scritto, l'abbiamo proposto e approfitto dell'occasione particolarmente critica perché all'interno dell'emendamento che è stato presentato prima, si parla di risorse aggiuntive straordinarie per contenere il fenomeno del coronavirus con la possibilità di stanziamenti di destinazione con programmazione e deliberazione da parte della Giunta regionale, continuo a dire, e chiedo che ci sia attenzione su questo, che i Comuni della Sardegna abbiano bisogno di risorse dedicate, da quantificare in maniera abbastanza specifica, non credo che ci voglia molto, per fare fronte all'emergenza direi in generale ma, nello specifico, del coronavirus. Tutte le nostre amministrazioni si trovano da un giorno all'altro, si stanno trovando istante dopo istante a far fronte ad esigenze di carattere operativo per le quali disponiamo del fondo di riserva, utilizziamo tutte le strategie possibili, ma c'è bisogno di dare assistenza alle amministrazioni comunali.

Quindi io spero, auspico che non solo con questo fondo che parrebbe poter essere a disposizione dell'amministrazione regionale, ma chiedo a gran voce che siano quanto prima destinate delle risorse alle amministrazioni comunali perché possano far fronte immediatamente a questa grande emergenza.

PRESIDENTE. Metto in votazione i commi 2, 3, 4, 6 dell'articolo 6. Chi li approva alzi la mano.

(Sono approvati)

Metto in votazione i commi 1, 5, 7 dell'articolo 6. Chi li approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non li approva alzi la mano.

(Non sono approvati)

Metto in votazione il comma 8 dell'articolo 6 sino alle parole…

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Si può eliminare anche tutto il comma.

PRESIDENTE. Metto in votazione il comma 8 dell'articolo 6. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 5. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 7. Poiché nessuno è iscritto a parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 8. Poiché nessuno è iscritto a parlare su questo articolo, lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame della Tabella A. Poiché nessuno è iscritto a parlare su questa Tabella, la metto in votazione. Chi la approva alzi la mano.

(E' approvata)

Passiamo all'esame della Tabella B.

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Alle Tabelle verranno apportati i conseguenti correttivi, quindi volevo specificarlo in Consiglio.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Desirè Manca. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRE' (M5S). Giusto per capire meglio. Allora, lei ha già messo in votazione la Tabella A senza il correttivo, quindi la deve rimettere in votazione con i correttivi accettati perché è intervenuto dopo l'Assessore. Quindi mettiamo le Tabelle con i correttivi che sono già stati accettati prima.

PRESIDENTE. Sì, è esattamente così. Si votano con i correttivi, non può che essere così. Quindi è stata votata la Tabella A con i correttivi.

Metto in votazione la Tabella B. Chi la approva alzi la mano.

(É approvata)

Metto in votazione la tabella C. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo ad disegno di legge numero 124.

Passiamo all'esame dell'articolo 1.

Metto in votazione l'articolo 1. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(E' approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 2.

Metto in votazione l'articolo 2. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 3.

Metto in votazione l'articolo 3. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 4.

Metto in votazione l'articolo 4. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato a).

Metto in votazione l'allegato a). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato b).

Metto in votazione l'allegato b). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato c).

Metto in votazione l'allegato c). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato d).

Metto in votazione l'allegato d). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato e).

Metto in votazione l'allegato e). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato f).

Metto in votazione l'allegato f). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato g).

Metto in votazione l'allegato g). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato h).

Metto in votazione l'allegato h). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato i).

Metto in votazione l'allegato i). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato j).

Metto in votazione l'allegato j). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato k).

Metto in votazione l'allegato k). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato l).

Metto in votazione l'allegato l). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'allegato m).

Metto in votazione l'allegato m). Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del disegno di legge numero 123.

(Segue la votazione)

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

(Il Consiglio approva).

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del disegno di legge numero 124.

(Segue la votazione)

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

(Il Consiglio approva).

Sull'ordine dei lavori

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Antonello Peru. Ne ha facoltà.

PERU ANTONELLO (UDC Cambiamo). Presidente, sull'ordine dei lavori, per una segnalazione che mi è pervenuta in questo istante da Sassari, quindi Sassari hub di secondo livello, un DEA di secondo livello. Bene avete fatto a sottolineare il problema San Francesco di Nuoro, Sassari sta in queste ore rafforzando la terapia intensiva, la rianimazione dell'AU, ma mi perviene che ci sono 180 tamponi in questo momento, e solo 11 reagenti per dosare il virus prelevato dai tamponi. Questo non ha assolutamente nessun senso, perché sono stati fatti due tamponi ieri, quindi la rianimazione ha ricevuto i pazienti di Oristano e quello proveniente da Olbia, quindi da 11 reagenti sonodiventati 9, quindi Sassari non ha reagenti per i 180 tamponi. Quindi in queste ore non ha senso questo, in un hub e in un DEA di secondo livello. Le risorse le abbiamo messe in questo momento in Finanziaria, una consistente risorsa, si intervenga il più presto possibile per l'acquisto dei reagenti perché altrimenti non ha senso andare avanti così, con un'emergenza così preoccupante, e che manca la materia prima. Stiamo parlando dei reagenti sui tamponi!

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Massimo Zedda. Ne ha facoltà.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Presidente, è chiaro che ci siamo trovati tutti in una situazione che definire straordinaria sarebbe un eufemismo. Mi limito semplicemente a queste considerazioni. C'è un rischio serio che nei prossimi giorni, calata la tensione, già oggi è visibile anche in via Roma, anche in giro in città, una circolazione di persone probabilmente in numero troppo consistente rispetto alla situazione che stiamo vivendo. Non entro nel merito della finanziaria di altre vicende, avremo modo di ritornarci, mi sembrerebbe inutile. Si valuti l'ipotesi, tanto stanno chiudendo i bar, i ristoranti, perché circolano persone ma tendono a non entrare in luoghi pubblici e a non creare aggregazione in luoghi pubblici, comunque stanno chiudendo l'attività, tanto vale valutare se non sia più opportuno, ovviamente Assessorato alla sanità, Protezione civile, interloquendo con i vertici nazionali, se non sia più opportuno chiudere per 15 giorni, per non dover chiudere per due mesi. Perché c'è un rischio serio, l'abbiamo letto, festicciole di ragazzi che rientrano, con 40 persone che si vedono, fanno lo spuntino, poi 40 vengono messi in quarantena. Lasciamo perdere i Comuni, i luoghi, chi e come, ma c'è una forte sottovalutazione, e se questa sottovalutazione viene portata da coloro che l'hanno trasferita ad altri all'interno degli ospedali, e anche lì lascio perdere quel presidio o l'altro presidio, la situazione può diventare ancor più grave.

Quindi il suggerimento è valutare con attenzione se non sia opportuno attivare meccanismi di maggior tutela per tutti noi e tutta la popolazione residente in Sardegna. Perché anche le forniture sono arrivate in questi giorni, o meglio nella giornata di oggi, arriveranno nel corso delle prossime settimane, ovviamente le forniture sono tarate per l'andamento attuale della malattia, perché è anche difficile reperire materiale per gli ospedali. Quindi il raggiungimento di un picco, del diffondersi della malattia in tempi più rapidi rispetto al previsto, potrebbe determinare una sofferenza nell'ambito degli ospedali. E l'altro aspetto, e chiudo, si verifichi in modo puntuale che i protocolli di sicurezza siano stati nella catena di comando e siano arrivati anche a tutti i settori degli ospedali, mi risulta che c'è un'informazione generale ma non così capillare e puntuale, tant'è vero che la maggior parte delle persone infettate sono persone che lavoravano all'interno dei presidi.

PRESIDENTE. Grazie onorevole Zedda, io volevo solamente dire che c'eravamo dati un metodo, io ho sei iscritti sull'ordine dei lavori, mi sembra veramente che stiamo andando oltre la regola che ci siamo dati andando ad approvare pure una finanziaria così velocemente. Gli iscritti a intervenire aumentano, scusi un attimo Assessore, è inevitabile che poi si apra un dibattito che mi sembra non sia utile aprire, proprio perché stiamo trasgredendo quelle che sono delle indicazioni ministeriali. Quindi, consentitemi, io chiudo qua la seduta.

Il Consiglio è convocato a domicilio, la Commissione per domani è sconvocata, quella sulla sanità, grazie.

La seduta è tolta alle ore 13 e 23.