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Resoconto della seduta n. 214 del 05/07/2022

BOZZA PROVVISORIA

CCXIV SEDUTA

Martedì 5 luglio 2022

(POMERIDIANA)

Presidenza del Presidente Michele PAIS

La seduta è aperta alle ore 17 e 06.

CUCCU CARLA, Segretaria, dà lettura del processo verbale della seduta pomeridiana del 24 febbraio 2022 (203), che è approvato.

Congedi

PRESIDENTE. I consiglieri regionali Francesco Agus, Laura Caddeo, Sara Canu, Angelo Cocciu, Daniele Secondo Cocco, Annalisa Mele, Pietro Moro, Aldo Salaris e Giovanni Satta hanno chiesto congedo per la seduta pomeridiana del 5 luglio 2022.

Poich�� non vi sono opposizioni, i congedi si intendono accordati.

Risposta scritta a interrogazioni

PRESIDENTE. Comunico che è stata data risposta scritta alle interrogazioni numero 1485. (Risposta scritta pervenuta il 4 luglio 2022)

Numero 357. (Risposta scritta pervenuta il 5 luglio 2022)

Annunzio di interrogazioni

PRESIDENTE. Si dia annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza.

CUCCU CARLA, Segretaria. Sono state presentate le interrogazioni numero 1523, 1524/C-2, 1525.

Continuazione della discussione congiunta delle mozioni: Manca Desiré Alma - Ciusa - Li Gioi - Solinas Alessandro sulla necessità di ribadire la specialità della Sardegna e del suo Statuto, di difendere e preservare il patrimonio ambientale, identitario, storico culturale e paesaggistico dell'Isola (539); Fancello - Mula - Chessa - Gallus - Lancioni - Maieli - Marras - Satta Giovanni - Schirru - Usai sulla necessità di impegnare il Presidente della Regione e la Giunta ad assumere tutte le iniziative politiche necessarie presso il Governo italiano, per rivendicare la più ferma opposizione al rilascio delle concessioni demaniali marittime per l'installazione di parchi eolici off-shore al largo delle coste sarde (598); Deriu - Meloni - Comandini - Corrias - Ganau - Moriconi - Pinna - Lai - Cocco - Satta Gian Franco - Agus - Piu - Orrù - Caddeo - Zedda Massimo - Li Gioi - Manca Desiré Alma - Ciusa - Solinas Alessandro sul progetto inerente ai parchi eolici marini di fronte alla Costa Smeralda, alla Gallura e alla Baronia (599).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la continuazione della discussione congiunta delle mozioni numero 539, 598, 599.

Bene riprendiamo i lavori della seduta in ordine alle mozioni inerenti i parchi eolici off-shore delle coste della Sardegna.

Il Consiglio ha, dopo la discussione delle mozioni, elaborato un ordine del giorno unitario.

Quindi l'ordine del giorno numero 1, non so se i proponenti vogliano brevemente dire due parole oppure se andiamo direttamente a votazione. Andiamo a votazione.

Quindi possiamo votare l'ordine del giorno numero 1 nel quale leggo solamente la parte in cui il Consiglio impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale a: intraprendere ogni possibile iniziativa presso il Governo italiano per proporre una moratoria al rilascio delle concessioni demaniali marittime per l'installazione a fini speculativi di parchi eolici off-shore al largo delle coste sarde; ad assumere un ruolo di protagonista affinché i cittadini sardi possano ricevere specifiche garanzie e tutele in materia ambientale ed energetica; a proteggere il mare come bene comune riconosciuto identitario della Sardegna a beneficio del mondo e delle future generazioni; ad aggiornare il Piano energetico regionale e disegnare una mappa delle fonti che tenga conto delle caratteristiche peculiari dei territori attivando a tal fine con studi impellenti necessari e presupposti. Attivando a tal fine studi… poi magari lo sistemiamo.

Questa è la parte deliberativa.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Abbiamo pure un altro ordine del giorno numero 2. Il numero 2 che è stato redatto a seguito dell'incontro nella scorsa Conferenza dei Capigruppo con la Portovesme. Leggo anche qui la parte deliberativa, il Consiglio impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale: a prendere posizioni ufficiali con richiesta formale al Governo per chiedere l'accelerazione dell'iter di approvazione dei decreti attuativi da parte del MIT necessari per l'applicazione delle more sulle energy release; ad aprire un tavolo di confronto con il Governo nazionale affinché la Sardegna possa accedere a strumenti che compensino il divario energetico col resto d'Italia; a convocare un tavolo di confronto con l'azienda Portovesme S.r.l. per valutare di concerto le azioni al fine di salvaguardare l'occupazione.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Discussione e approvazione del disegno di legge: Modifiche alla legge regionale 11 aprile 2022, n. 8 (Aiuti alla Associazione degli allevatori della Sardegna (AARS) (332/A).

PRESIDENTE. Il successivo punto all'ordine del giorno reca il disegno di legge 332/A.

Non c'è il relatore, possiamo direttamente passare, ci si rimette alla relazione scritta. Quindi è chiusa la discussione generale.

Votiamo il passaggio all'esame degli articoli.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Articolo 1.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Articolo 2.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Articolo 3.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Votazione finale. È aperta la votazione finale sul vostro Ipad chi riuscisse a votare lo faccia altrimenti poi verrà chiamato nominalmente.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, del disegno di legge numero 332/A.

(Segue la votazione)

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

(Il Consiglio approva).

Stiamo attendendo che arrivi un'altra proposta di legge. Assessore sta arrivando? Assessore Fasolino che tempi abbiamo?

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Presidente, 10 minuti.

PRESIDENTE. Allora io direi che sospendiamo il Consiglio e nel frattempo magari programmiamo anche le Commissioni per domani la prima e la quarta. La prima può essere convocata, onorevole Loi, alle ore 10 e la quarta invece alle 10 e 30 magari in maniera congiunta, no?

(Interlocuzioni con il consigliere Talanas a microfono spento)

Pomeriggio? Oggi l'abbiamo sconvocata perché oggi c'è Consiglio. Allora il consigliere regionale si deve organizzare per essere qua, per svolgere l'attività di consigliere regionale. Dopodiché se sta in Consiglio regionale oppure in Commissione poco cambia, non è perché non c'è Consiglio regionale o non c'è Commissione uno si organizza… ecco perfetto no certamente… però siccome domani abbiamo giornata libera. Io comunque sovraintendo anche i lavori delle Commissioni, onorevole Talanas, benissimo… sì perfetto, perfetto, perfetto, perfetto, allora sì va benissimo, va benissimo però c'è necessità… Ma guardi onorevole Talanas, no però non stiamo iniziando una discussione tra me e lei, io sto cercando di agevolare i lavori. Abbiamo una legge in programmazione che è quella che riguarda la Protezione civile e sappiamo bene quanto è importante, abbiamo la possibilità di utilizzare la giornata di domani per discuterne. Dopodiché se la Commissione non vuole fare non è un problema, non è un dispetto che si fa al sottoscritto.

Il Consiglio è sospeso.

(La seduta, sospesa alle ore 17 e 23 viene ripresa alle ore 18 e 04.)

Discussione, ai sensi dell'articolo 102 del Regolamento, e approvazione della proposta di legge: Disposizioni urgenti di carattere finanziario (342).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione della proposta di legge numero 342, disposizioni urgenti di carattere finanziario.

È aperta la discussione generale.

Darei la parola all'assessore Fasolino, il quale può sinteticamente esporre all'Aula il contenuto del testo di legge.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Grazie, signor Presidente. Sono alcune norme di manutenzione legate ad alcune richieste e ad alcuni provvedimenti che avevamo approvato in passato per il quale il MEF ci aveva chiesto chiarimenti, e quindi alla prima occasione abbiamo chiarito alcuni aspetti, ma soprattutto abbiamo dovuto modificare, come ad esempio nell'articolo 1, quelli che sono gli scaglioni dell'IRPEF perché sono stati modificati a livello nazionale. O ancora, ad esempio, l'estinzione anticipata del fondo anticipazione liquidità in quanto siamo in avanzo di amministrazione e le quote che abbiamo accantonato per la copertura del disavanzo nelle annualità future non hanno più motivo di esistere e così possiamo liberare delle quote. Oppure l'articolo relativo alla "949", in quanto avevamo stabilito uno stanziamento per la "949", ma non avevamo previsto i rimborsi per chi doveva istruire le pratiche, cioè Artigiancassa. Grazie.

PRESIDENTE. È aperta la discussione generale.

È iscritto a parlare il consigliere Giampietro Comandini. Ne ha facoltà.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Devo dire che conosco l'assessore Fasolino da tre anni e mezzo, lo conoscevo prima come consigliere regionale e non ho dubbi sulla bontà della proposta, e non voglio neanche andare in qualche modo contro quello che hanno deciso la Conferenza dei Capigruppo e anche il mio Capogruppo, però mi permetto in libertà, da consigliere regionale, che una materia così complessa e delicata che riguarda situazioni di manutenzione tributarie di alcune disposizioni che il MEF gli ha fatto presente, devo dire che avrebbe meritato a mio avviso maggiore attenzione dalle Commissioni competenti e maggiore discussione. Perché troppo spesso, Assessore, nel passato ci siamo trovati di fronte a esigenze proposte dalla Giunta di fare in fretta, riguardando anche situazioni oggettivamente che avevano bisogno di accelerare, però poi ci siamo trovati di fronte a scelte politiche sulle quali la minoranza non voleva essere coinvolta. Per cui chiedo all'Assessore che non accada più che arrivino in Consiglio regionale questioni così complesse perché riguardano… sicuramente ho letto molto velocemente la risoluzione del MEF, poi stiamo parlando anche di questioni come l'articolo 2 e l'articolo 3, che riguardano la tesoreria, cioè questioni che secondo me avrebbero meritato un percorso più attento, non che andasse a creare ostruzionismo o allungare i tempi, ma avrebbe permesso una maggiore conoscenza di quello che andiamo a votare in questo momento in aula, e lo dico come ruolo che deve svolgere un consigliere regionale, avere gli strumenti di conoscenza e i tempi giusti per poter esprimere un voto in qualche modo il più compiuto possibile.

PRESIDENTE. È iscritta a parlare la consigliera Desirè Manca. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRÈ (M5S). Mi ha preceduto il mio collega Comandini, ma mi ha tolto le parole di bocca nel vero senso della parola, cioè arriva questa proposta di legge esattamente tre minuti fa, tre minuti fa, leggo questa proposta che �� composta da più articoli, sono esattamente otto articoli, io sinceramente, proprio nel ruolo che rappresento quale consigliere regionale, non me la sento di poter votare una proposta di legge così importante anche che è arrivata tre minuti fa e per la quale non mi date neanche la possibilità né di leggere e neanche di approfondire, visto che vedo che ci sono anche degli articoli e dei commi molto importanti che riguardano proprio l'IRPEF e che riguardano la normativa nazionale, e quindi il recepimento evidentemente della normativa nazionale, leggo anche, ma lo sto facendo adesso perché me l'avete consegnata davvero tre minuti fa, che ci sono anche degli importi trascritti, credo, proprio per la richiesta che proviene da lei, Assessore, siccome io so perfettamente che lei è molto serio in questo, quindi non metto in dubbio la sua serietà, ma nel ruolo che ricopro sinceramente non mi sento di votare una proposta di legge che arriva esattamente tre minuti fa. Quindi o ci dà la possibilità, e si ferma, di verificare, di controllare e di studiarcela, e quindi anche di farla arrivare nelle Commissioni competenti anche per darci la possibilità di votare coscientemente, oppure davvero io non partecipo a questa votazione perché non è possibile votare un qualcosa che non si conosce.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Grazie Presidente. Semplicemente non per ricordare, perché non era presente la collega, ma in Conferenza dei Capigruppo quando è stata spiegata, poi io chiederei se c'è bisogno di fermarci, che sia un'ora che siano due ore, noi vi chiediamo la vostra disponibilità di poterla votare stasera, ma non perché c'è urgenza di altro tipo, il fatto è che c'è un'urgenza di tipo tecnico che bisogna mandare avanti. L'unica cosa che noi abbiamo chiesto e dove c'è un impegno finanziario economico riguarda la "949", e abbiamo stamattina chiarito in Conferenza di Capigruppo che non stiamo trovando coperture. Nella finanziaria che noi abbiamo approvato c'era già la copertura sulla "949" che riguarda l'artigianato, non era stato specificato con un capitolo a parte il compenso che sarebbe spettato a chi doveva istruire le pratiche, in questo caso Artigiancassa aveva vinto una selezione pubblica, bisogna pagarli, pena il fatto che questi non iniziano a espletare l'istruttoria delle pratiche e la copertura è già all'interno di quelle somme che noi abbiamo messo in bilancio. Quindi non stiamo mettendo una lira in più, però stiamo cercando di dare gambe al fatto che comunque ci sono molte pratiche che sono ferme che riguardano gli artigiani, quindi non stiamo aggiungendo nulla. Poi, ripeto, Presidente e Assessore, se c'è la volontà, la disponibilità da parte delle opposizioni, visto che c'era un accordo, se non ricordo male, anzi c'era l'accordo di portare questa proposta con un cento… però fermiamoci, se avete necessità di approfondire ci possiamo fermare un'ora, Presidente, e torniamo, ma io credo che serva stasera poter votare questa proposta di legge e approvarla, se serve un approfondimento da parte vostra.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Grazie Presidente. Cerco di spiegare. Noi abbiamo approvato la finanziaria e avevamo una norma che è quella relativa agli sgravi fiscali che venivano dati alle famiglie. Cosa è successo? Successivamente il Governo ha modificato gli scaglioni, avendo modificato gli scaglioni se noi non entriamo in Consiglio ad adeguare gli scaglioni alla modifica nazionale queste famiglie non prendono questi sgravi, non avranno questi soldi, questo ad esempio è l'articolo 1. L'articolo 4, ad esempio, è quello relativo all'estinzione del fondo di anticipazione di liquidità. Cosa succede? Noi avevamo degli importi che avevamo bloccato nel bilancio pluriennale, che avevamo accantonato, che servivano per pagare quello che era il disavanzo dell'amministrazione regionale. Essendo andati in avanzo quest'anno, non ha più senso che noi accantoniamo quelle risorse, quindi cancelliamo quelle risorse che erano state accantonate e così le possiamo liberare per un futuro, per un'eventuale futura legge o variazione di bilancio che il Consiglio deciderà di fare. Chiedo scusa perché ce li ho sfasati rispetto a quelli che avevo io, gli articoli 5 e 6 riguardano la "949", che ho spiegato, noi abbiamo stanziato le risorse per gli artigiani, ma non sono stati specificati quelli che sono i contributi a chi deve fare le pratiche, deve fare le istruttorie, cioè Artigiancassa, e Artigiancassa non farà le istruttorie fino a quando non stabiliamo che prenderanno delle risorse. Quindi anche lì le istruttorie per gli artigiani saranno ferme fino a quando non portiamo questa modifica e non sono risorse aggiuntive, sono sempre le stesse risorse che avevamo messo, è solo una modifica della dicitura. Sono tutti rilievi del MEF quelli, e poi il 3 invece riguarda i sottoconti, qui abbiamo un attimino ricoordinato quella che era la finanza della Regione, perché rispetto all'anno precedente alcuni enti, società partecipate della Regione non fanno più parte della tesoreria della Regione, quindi cosa succede? Sulle liquidità, quindi le liquidità di cassa, le somme ferme in casa, da quest'anno devono pagare degli interessi e quindi vuol dire che hanno un costo, compreso anche il Consiglio regionale, ha un costo aggiuntivo rispetto a quello che aveva l'anno precedente. Allora per fare in modo di non avere questo costo aggiuntivo creiamo dei sottoconti che stanno tutti intorno alla Regione e quando questi enti avranno bisogno di liquidità verrà fatto direttamente un bonifico in maniera tale da non pagare questo tasso di interesse. Questi sono.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il consigliere Massimo Zedda. Ne ha facoltà.

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). Grazie Presidente. Ho letto con attenzione il documento, sia la nota illustrativa che il testo. Devo dire la verità c'è un punto che mi convince poco, penso che sia allegato al provvedimento adottato dal Governo, penso. "Con l'introduzione dell'assegno unico non sono infatti più applicabili ulteriori detrazioni fiscali…"…

PRESIDENTE. Onorevole, può specificare dove sta leggendo?

ZEDDA MASSIMO (Progressisti). L'articolo 1. "…Con l'introduzione dell'assegno unico non sono infatti più applicabili ulteriori detrazioni fiscali previste dalla normativa nazionale per i figli a carico, minori di 21 anni, comprese le maggiorazioni delle detrazioni per i figli minori di tre anni e per i figli con disabilità". Ora, certo che ci voleva proprio un genio della finanza pubblica per non fare due conti e capire se c'è la copertura nel poter lasciare almeno sui figli minori di 21 anni con disabilità… io lo so che è il recepimento della normativa nazionale, ma dico a livello nazionale era veramente necessario eliminare le detrazioni anche per i figli con disabilità? Dopo è specificato ulteriormente, sempre nella relazione, con la normativa nazionale pertanto si realizza in sintesi l'inapplicabilità delle detrazioni per figli a carico minori di 21 anni e per figli disabili. Io capisco che avendo con l'ISEE beneficiato dell'assegno unico, per i figli minori di 21 anni beneficiando dell'assegno unico si possa dire che quelle detrazioni sono compensate con l'assegno unico. Ma veramente ci rendiamo conto di che cosa è vivere con un bambino disabile? Io non lo so, forse qualcuno a livello nazionale dovrebbe spiegare a qualcun altro qual è la drammaticità della quotidianità avendo dei familiari bambini disabili. Perché io non so quale sia l'importo nel poter mantenere quelle detrazioni, ma stiamo parlando di detrazioni per l'acquisto di macchinari perché costa tutto di più, perché devi rivolgerti a professionisti nel caso in cui tu debba anche solo con la tua compagna o tua moglie recarti in un ristorante, non puoi lasciarlo a una babysitter qualunque, in alcuni casi sono infermieri e con specializzazioni oltretutto. Non si ha proprio la percezione, ci sono persone che quotidianamente a livello nazionale si adoperano per rendere ancora più difficile la vita delle persone che già vivono una vita in difficoltà. Grazie, scusate.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il consigliere Pierluigi Saiu. Ne ha facoltà.

SAIU PIERLUIGI (LEGA). Grazie Presidente. Io credo che il Consiglio regionale non debba rinunciare mai al suo ruolo di sede nobile di discussione dei temi e poi degli atti che assumono poi la forma di atti legislativi. Quindi per quanto noi siamo tutti quanti chiamati ad una efficienza e ad una rapidità nelle funzioni che ci vengono attribuite dalla legge, dallo Statuto e dal Regolamento, però credo che non ci sia assolutamente niente di male, anzi auspicabile, nel richiamo fatto da alcuni consiglieri di opposizione nel prendersi il tempo necessario per leggere, studiare, capire e conoscere un testo che si sta votando, e del resto non siamo qui per alzare la mano a comando, ma siamo qui per approvare proposte di legge o disegni di legge dei quali siamo convinti. Quindi, io intanto non posso che riconoscere la disponibilità dei Capigruppo delle opposizioni che, concedendo il richiamo alla fattispecie dell'articolo 102, ci consentono di discutere il testo che, evidentemente, la Giunta anche in quella sede ha riconosciuto come importante. Io stesso ritengo che l'intervento dell'assessore Fasolino sia stato particolarmente preciso e puntuale nello spiegare alcuni passaggi che evidentemente avevano necessità di un chiarimento. Lei, Assessore, è stato molto bravo nel farlo, lo riconosco, e credo che il suo contributo sia stato prezioso, così come è stato prezioso il contributo degli altri colleghi che sono intervenuti. Ovviamente si tratta di adeguamenti, in particolare quelli contenuti nei primi due articoli, che hanno natura tecnica. Io le dico trovo molto interessante per esempio la disciplina che viene introdotta sulla gestione della liquidità nel terzo articolo della proposta di legge per quanto riguarda l'estinzione del fondo anticipazione di liquidità, un atto sostanzialmente dovuto e conseguente al ripiano del disavanzo, e poi le due norme, la quinta e poi la sesta in materia di artigianato, che riconoscono quanto dovuto da Artigiancassa per la gestione dell'istruttoria delle domande a valere sulla legge "949". Qui un richiamo lo vorrei fare anche approfittando della presenza dell'assessore Chessa, noi in Commissione abbiamo preso l'impegno, dopo aver audito le associazioni di categoria, con la prossima variazione disponibile, che verosimilmente sarà la omnibus, di rifinanziare uno strumento agevolativo che proprio le aziende del settore artigiano hanno dimostrato essere uno strumento utile, rapido e soprattutto confacente a quelle che sono le esigenze di investimento delle imprese stesse. Quindi io ritengo che anche in questo caso ci troviamo di fronte a una previsione normativa obbligatoria, sono stati stanziati i soldi per il finanziamento della misura agevolativa, parimenti devono essere previste le risorse per chi gestisce l'istruttoria. Mi permetto, ma lo dicevamo anche fuori dall'ufficialità della discussione, come mi faceva osservare correttamente lei, Assessore Chessa, che quando provvederemo allo stanziamento delle risorse nella omnibus per il rifinanziamento della 949 dovremo fare attenzione anche a prevedere le risorse necessarie alla gestione delle istruttorie in capo al soggetto gestore, che in questo caso è Artigiancassa. Stessa attenzione direi di dedicarla anche per la parte dedicata al commercio che abbiamo fissato nella misura di 30 milioni di euro nella legge finanziaria approvata quest'anno e, Assessore, questo passaggio mi consente di richiamare due interventi finanziari importanti di questa Giunta e del Consiglio regionale, uno a favore dell'artigianato per il quale sono già stati stanziati 10 milioni di euro e per le quali aziende ne verranno stanziati altri sulla base delle esigenze che sono state rappresentate in Commissione, e poi a favore delle imprese del settore del commercio per le quali comunque la legge finanziaria, votata da questo Consiglio regionale, ha stanziato 30 milioni di euro.

PRESIDENTE. Procediamo quindi con la discussione della legge. Peraltro io mi trovo anche abbastanza d'accordo con quanto detto dall'onorevole Zedda, molte volte sulla poca attenzione da parte di normative nazionali rispetto a temi così delicati che necessiterebbero maggiore approfondimento e attenzione, che evidentemente non c'è. Però, insomma, noi siamo chiamati anche ad adeguarci alle normative che, obtorto collo, ci arrivano dallo Stato e dal Governo, però è un tema certamente da approfondire questo e sul quale secondo me sarebbe opportuno che noi potessimo dire qualcosa o fare qualcosa, per lo meno per la nostra comunità che non può essere ulteriormente aggravata di questo ulteriore peso, soprattutto per le fasce pi�� deboli.

Metto in votazione il passaggio all'esame degli articoli. Chi lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'esame dell'articolo 1.

È iscritto a parlare il consigliere Giampietro Comandini. Ne ha facoltà.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Intervengo soltanto per ringraziare l'Assessore per la sua risposta che in qualche modo ha spiegato i motivi di questo intervento e di questa richiesta di 102, mi ha convinto di più, leggendo velocemente la relazione, quello che ho detto in premessa, nel ricordare, a me per primo più che agli altri colleghi, che la lettera del MEF è del primo febbraio 2022, scaricata adesso velocemente, oggi ricordo ai colleghi che siamo al cinque luglio, quindi c'era forse tutto il tempo, dal primo febbraio al 5 luglio, per intervenire, questo è quello che chiediamo da questa parte dell'Aula, che qualche riunione in più di Commissione e di Consiglio dal primo febbraio al 5 luglio ci avrebbe permesso di fare un ragionamento più compiuto, visto che i tempi c'erano, e in questo caso chi si è preso tempo è più la Giunta che il Consiglio nel chiedere che la prerogativa principale, che è quella che provvedimenti come questo tipo e come altri passino prima nelle Commissioni e poi in Aula. Tutto qui.

PRESIDENTE. Condivisibile anche questo.

Articolo 1. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

articolo 2. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

articolo 3. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

articolo 4. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

articolo 5. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

articolo 6. È iscritto a parlare il consigliere Giampietro Comandini. Ne ha facolt��.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Condivido lo spirito dell'articolo 5 dell'articolo 6, che sicuramente ci permettono di poter istruire velocemente le pratiche che ha in carico l'ente istruttore, l'unica cosa che vorrei capire da questo punto di vista è come è stata quantificata la spesa di 570 mila euro per l'istruttoria delle pratiche, cioè attraverso quale calcolo è stato fatto, visto che da questo punto di vista è una cifra buttata lì, non avendo avuto la possibilità neanche di consultare la documentazione per capire quante pratiche, quanto è il costo a pratica, sapere attraverso quale ragionamento sono state in qualche modo imputate queste cifre nel 2022-2023 e negli anni successivi.

PRESIDENTE. Beh, certamente c'è stata una quantificazione. Sospendiamo un secondo il Consiglio. La seduta è sospesa.

(La seduta, sospesa alle ore 18 e 31, viene ripresa alle ore 18 e 33.)

Riprendiamo i lavori. Abbiamo chiarito l'equivoco, stiamo parlando di 630 mila oneri finanziari quantificati perché è il comma 3 che si riferisce all'articolo 5, gli altri 570 sono gli interessi, è riferito all'articolo 4… per l'estinzione anticipata, articolo 4, il comma 2 si riferisce all'articolo 4, il comma 3 si riferisce all'articolo 5.

Ha facoltà di parlare, per la Giunta, l'Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio.

CHESSA GIANNI, Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio. Se non ho capito male il collega consigliere Comandini chiedeva da cosa determina quel costo. Allora, a seguito di una convenzione e di un bando dove ha vinto l'Artigiancassa si è aggiudicata questa procedura per un importo di 650 euro a pratica, quel totale e quell'importo equivalgono a 526 pratiche circa svolte, già fatte, quindi adesso gli stiamo riconoscendo quell'importo più gli oneri di IVA, quindi loro prendono, anche in futuro, come diceva prima il collega che è intervenuto, Saiu, quei 18 milioni, e se il Consiglio vorrà mettere questi soldi a favore degli artigiani, perché hanno già svolto delle pratiche, loro dovranno svolgere tot pratiche, comunque arriveremo a fine anno a oltre circa, da una simulazione fatta, 2000 pratiche e quindi 2000 artigiani che hanno ricevuto contributi, queste 2000 pratiche hanno un valore di 650 euro l'una più gli oneri di IVA. Ecco, così si determina, va bene? Non so se poi è rimasto soddisfatto.

PRESIDENTE. Articolo 6. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

articolo 7. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

articolo 8. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

allegato 2. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

allegato 2 bis. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

allegato 3. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

allegato 3 bis. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Votazione finale.

Ha domandato di parlare la consigliera Desirè Manca per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRÈ (M5S). Grazie, Presidente. Come preannunciato poco fa, vista l'impossibilità e il tempo che non c'è stato concesso per lo studio di questa legge, il nostro Gruppo si asterrà nella votazione.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giampietro Comandini per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Anche noi come Gruppo ci asteniamo sul Progetto di legge 342, anche in logica alle osservazioni che abbiamo fatto e a lei, Presidente, una preghiera; noi ci siamo dimostrati anche questa volta molto disponibili per votare il progetto di legge, i Capigruppo hanno dato il 102 per venire in Aula, però almeno la prossima volta chiediamo che ci siano anche gli allegati, perché lei oggi, lo ricorda lei per primo, ha messo in votazione un testo di legge senza gli allegati, senza gli allegati! E questo credo che non sia una buona prassi e quindi mi rivolgo a lei, Presidente…

PRESIDENTE. Ha ragione, in realtà ce li ho gli allegati, però posso capire che debbano essere messi a disposizione anche dell'Aula, anche se obiettivamente, così come è stato sottolineato da parte vostra, da parte sua in particolare, sarebbe importante per le prossime volte, ma sarebbe stato importante anche questa volta, che proposte di legge di tal fatta abbiano comunque un'istruzione in Commissione, quindi condivido, guardi, non faccio nessun tipo di obiezione a quanto da lei detto.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Il nostro voto è l'astensione.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Grazie, Presidente. Io, non al contrario, intervengo invece qui per ringraziare i colleghi dell'opposizione, perché ci avete permesso di poter arrivare con un 102 pur nelle difficoltà che voi avete manifestato, mancando non solo una spiegazione esaustiva ma anche qualche allegato. Quindi riconosciamo pubblicamente e vi ringraziamo, nel senso che quando si va in una direzione e approviamo un provvedimento che serve a tanti, è anche merito vostro che ce l'avete concesso.

PRESIDENTE. non ci sono altri interventi in sede di dichiarazioni di voto quindi è aperta la votazione finale.

Votazione nominale

PRESIDENTE. Indico la votazione nominale, con procedimento elettronico, della Proposta di legge numero 342.

(Segue la votazione)

Risultato della votazione

PRESIDENTE. Proclamo il risultato della votazione:

(Il Consiglio approva).

In accordo con il Vicepresidente della prima Commissione, l'onorevole Loi, facente funzioni di Presidente, la prima Commissione è convocata domani mattina alle ore 10 e 30, mentre i Capigruppo sono convocati domani alle ore 11 e 30 per l'audizione dei tassisti, 11 e 30 per consentire la presenza dell'Assessore, il tema è il Decreto Concorrenza bis.

Il Consiglio sarà convocato naturalmente a domicilio.

La seduta è tolta alle ore 18 e 46.

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