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Resoconto della seduta n. 177 del 25/10/2021

CLXXVII SEDUTA

Lunedì 25 ottobre 2021

Presidenza del Presidente Michele PAIS

La seduta è aperta alle ore 17 e 56.

MELE ANNALISA, Segretaria, dà lettura del processo verbale della seduta del 3 agosto 2021 (166), che è approvato.

Congedi

PRESIDENTE. Comunico che i consiglieri regionali Laura Caddeo, Sara Canu, Carla Cuccu, Diego Loi, Ignazio Manca, Fausto Piga, Andrea Piras, Aldo Salaris e Fabio Usai hanno chiesto congedo per la seduta pomeridiana del 25 ottobre 2021.

Poiché non vi sono opposizioni, i congedi si intendono accordati.

Annunzio di interrogazione

PRESIDENTE. Si dia annunzio della interrogazione pervenuta alla Presidenza.

MELE ANNNALISA, Segretaria. E' pervenuta l'interrogazione numero 1240.

Annunzio di mozioni

PRESIDENTE. Si dia annunzio delle mozioni pervenute alla Presidenza.

MELE ANNALISA, Segretaria. Sono state presentate le mozioni numero 520, 521.

Continuazione della discussione dell'articolato della proposta di legge Giagoni - Mula - Sechi - Mura - Cera - Canu - Caredda: Disposizioni di carattere istituzionale-finanziario e in materia di sviluppo economico e sociale (284/A).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno prevede la proposta di legge la proposta legge 284/A. Siamo arrivati all'articolo 5.

Passiamo all'esame dell'articolo 6. All'articolo 6 sono stati presentati degli emendamenti.

Per esprimere il parere sugli emendamenti ha facoltà di parlare il consigliere Valerio De Giorgi, relatore di maggioranza.

DE GIORGI VALERIO (MISTO), relatore di maggioranza. Il parere è favorevole sugli emendamenti numero 523, 475 uguale al 569 e 554, 238 uguale al 486, 476, 456, 401, 404, 474 uguale 568, 529, 542, 555, 565, 600, 601, 602, 603; il parere è contrario sugli emendamenti numero 204 uguale 281, 282, 205, 206 uguale al 233, 207 uguale al 284, 208, 209 uguale 437, 369, 285, 210 uguale 286, 112, 174, 89, 381, 175, 113, 114, 184, 115, 183, 7, 8, 146, 9, 56, 436, 351, 344, 82, 382, 58, 59, 110, 326, 327, 393; il parere è rimesso all'Aula sugli emendamenti numero 55, 94, 96, 142, 91, 10, 11, 12, 13, 14, 533, 559, 363, 57 uguale al 165 e 280, 485, 531, 567, 88, 102, 339, 15, 16; sugli emendamenti numero c'è l'invito al ritiro 571, 441, 315, 442, 443, 444, 445, 446.

PRESIDENTE. Per esprimere il parere della Giunta sugli emendamenti ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Parere conforme a quello del Relatore.

PRESIDENTE. È aperta la discussione sull'articolo 6 e sugli emendamenti.

È iscritto a parlare il consigliere Michele Cossa. Ne ha facoltà.

COSSA MICHELE (Riformatori Sardi). Presidente, intanto per annunciare il ritiro di tutti gli emendamenti legati a questo articolo presentati a firma del gruppo dei Riformatori. Si tratta di un articolo che contiene una serie di interventi che riguardano la cultura soprattutto, e io su questo vorrei soffermarmi, perché volevo annunciare la presentazione di un ordine del giorno che scaturisce da una mozione che nel mese di agosto è stata sottoscritta da 50 consiglieri regionali, che riguarda il mandato al Presidente della Regione, all'Assessore al turismo, all'Assessore alla pubblica istruzione e all'Assessore ai lavori pubblici di mandare avanti un programma di infrastrutturazione, nel senso di migliorare l'accessibilità, e di illuminazione dei nuraghi che sono allocati lungo la grande viabilità sarda, perché questi monumenti così importanti e così belli… volevo anche approfittare dell'occasione per fare un plauso al grande lavoro che sta facendo l'Assessore al turismo Gianni Chessa nel portare a conoscenza del grande pubblico mondiale, attraverso la presenza di importanti manufatti ma in particolare di uno dei giganti di Monte Prama, un'opera che nessuno era riuscito a realizzare prima, cioè organizzare lo spostamento in sicurezza di una scultura così delicata, nei più importanti luoghi dell'arte e della cultura a livello europeo, in particolare stiamo parlando dell'Isola dei Musei di Berlino e dell'Ermitage di San Pietroburgo, più altre tappe che dovrà seguire questa importante iniziativa. Dicevo, perché illuminare i nuraghi? Perché questi monumenti, che ormai fanno parte del paesaggio e ai quali i sardi neanche fanno caso, meritano di essere evidenziati attraverso un progetto intelligente e tecnicamente ben realizzato di illuminazione perché rappresentano una attrattiva importantissima dal punto di vista identitario, dal punto di vista storico ma anche dal punto di vista turistico ed economico. Quindi io chiedo ai colleghi che hanno già sottoscritto la mozione di sottoscrivere a loro volta questo ordine del giorno, perché gli Assessorati coinvolti, che sono, oltre alla Presidenza della Giunta, gli Assessorati della pubblica istruzione, del turismo e dei lavori pubblici, possano rapidamente attivarsi con le risorse che ci sono a disposizione per mandare avanti, io spero in tempi ragionevolmente brevi, prendendo accordi con chi gestisce le strade, per un pezzo con l'ANAS per altro pezzo con le Province e forse in qualche caso anche con i Comuni, con l'ENEL e con gli altri gestori dell'energia elettrica, per mandare avanti un intervento che io ritengo per la Sardegna molto significativo.

PRESIDENTE. É iscritto a parlare il consigliere Francesco Agus. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). L'articolo parla di spettacolo e cultura, si tratta di settori gestiti in pieno stato di emergenza, la cosa peggiore però è che lo stato d'emergenza è diventato un qualcosa che detta la vostra agenda, il vostro modus operandi anche quando l'emergenza non c'è. Io capisco, e sinceramente non vedo alcun tipo di alternativa, rispetto all'azione portata avanti in questi settori nel 2020. Nel 2020 la Sardegna e il mondo ha dovuto affrontare la pandemia con cui ovviamente non poteva avere in alcun modo pensato in passato di fare i conti, ha utilizzato l'emergenza, quindi procedure snelle, veloci che hanno bypassato i bandi è quello che si è fatto sino all'anno prima, per superare la fase emergenziale, tenere in vita quelli che ancora operavano nei settori e magari riuscire anche a finanziare qualche buona iniziativa. Nel 2021 però l'alibi dell'emergenza non regge più, noi stiamo finanziando, o meglio ci chiedete di finanziare attraverso i vostri emendamenti, per legge, utilizzando i fondi che sino a due anni fa erano invece appannaggio di chi vinceva un bando pubblico, e questo vale per la legge 7, quella degli spettacoli ad alto valore turistico, e vale per il cinema. Tra l'altro in alcuni casi i bandi si sono pure fatti: spicca tra gli emendamenti il fatto che si cerchi di iperfinanziare un progetto che è stato considerato meritevole di avere un finanziamento di 25.000 euro, finanziamento parametrato rispetto alle spese realmente sostenute. Non credo sia possibile per emendamento finanziare tutto. Allo stesso modo, leggendo i giornali, la rassegna stampa recente, ricordo diverse uscite dall'Assessore al turismo che avevano annunciato un imminente bando per la legge 7, il bando quest'anno non si farà.

Ora, io sono il primo a dire che le risorse non possono rimanere in cassaforte, però non credo che sia etico quello che quest'Aula vuol fare oggi, non è giusto sostituirsi all'iniziativa pubblica, all'azione che dal basso chiede un finanziamento in relazione alle attività svolte, alle pezze giustificative presentate agli enti, e invece in questo caso chiede semplicemente, come si faceva in tempi antichi, il fatto che il Consiglio regionale si sostituisca a un mecenate e, ovviamente con soldi pubblici non con soldi propri, decida arbitrariamente, solo sulla base di meriti politici, chi finanziare, chi far vivere e chi no. Questo non è giusto, non è corretto e crea anche una reazione a catena che poi non siamo più in grado di controllare.

L'anno scorso quando si è deciso di sostituire il bando sulla legge 7, meritocratico o almeno che prevedeva delle soglie minime entro le quali muoversi, con un click day, il risultato è stato che noi siamo ancora in attesa di capire che fine debbano fare i vincitori del click day, e tra l'altro arriviamo anche all'assurdo di aver strafinanziato con i fondi del turismo manifestazioni a porte chiuse: abbiamo utilizzato i fondi di una Regione che dovrebbe avere quella vocazione, dovrebbe vivere di turismo, come spesso sentiamo dire, e la nostra idea è che per vivere di turismo in futuro dobbiamo finanziare eventi a porte chiuse che poi magari vengono trasmessi da qualche tv di secondo ordine e per il quale non saranno mai quantificabili le reali presenze turistiche che sono state legate in qualche modo a quell'evento. Questo è un qualcosa che non esiste da nessuna parte; avete creato il deserto, perché abbiamo festival storici che si trovano nella condizione di non poter essere svolti nel 2022, festival che avevano un legame col territorio, che riuscivano a destagionalizzare l'offerta turistica e a far conoscere anche paesi altrimenti fuori dalle rotte turistiche, e per contro abbiamo finanziato eventi a porte chiuse, eventi già considerati inidonei dalle commissioni di gara che avevano valutato quegli stessi eventi, e alcune altre cose che addirittura cozzano con il buonsenso e anche con il modo giusto con il quale si dovrebbero spendere le risorse pubbliche. Io credo che oggi, approfittando del momento, sia giusto pretendere almeno queste due risposte: cosa fare nel futuro (il presente l'ho già giudicato, non vi chiedo neanche di difendervi perché non c'è niente che vi potrebbe fornire una difesa), quali propositi per il 2022 e quali subito in campo con la nuova finanziaria, e che fine avete intenzione di far fare ai vincitori di quel famigerato click day la cui fine avevamo già ampiamente annunciato.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il consigliere Giampietro Comandini. Ne ha facoltà.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). L'articolo 6 è un articolo molto importante di questa proposta di legge, perché detta disposizioni in materia di pubblica istruzione, beni culturali, sport e spettacolo, è però all'interno dell'articolo i commi sono messi in maniera disordinata, con un insieme di contributi a pioggia senza nessun criterio e programmazione, quasi a voler dare un contentino a tutti in modo da non scontentare nessuno, e in questo preoccupa cheessendo a fine ottobre molte di queste risorse che vengono impegnate rischiano di non essere spese, considerando che riguardano anche alcuni organismi che poi dovranno rendicontare. Quello che preoccupa e non poco, al di là della mancanza di una strategia, di una programmazione in questi settori estremamente importanti, come ricordava prima il collega Cossa quando parliamo di beni culturali parliamo anche di uno dei poli attrattivi più importanti e strategici per quanto riguarda il turismo e l'economia della nostra Isola e molte volte anche per quanto riguarda le nostre zone interne, e se c'è da una parte uno sforzo nel finanziare il settore dei musei, che da troppo tempo sono privi di interventi economici importanti, dall'altra c'è la preoccupazione per la mancanza di criteri attraverso i quali queste risorse dovranno essere distribuite nel sistema sia degli enti locali che dei privati, tant'è che negli oltre venti commi di cui si compone l'articolo 6 più di una volta si rimanda a future delibere di Giunta, come dire: adesso mettiamo i soldi e poi vediamo cosa succederà. Proprio per questo noi in diversi emendamenti a questo articolo abbiamo chiesto il coinvolgimento del Consiglio regionale, attraverso le Commissioni competenti per materia, anche per cercare di dare quei giusti indirizzi che il nostro ruolo impone. Voglio però qui soffermarmi su un punto, Assessori al turismo e alla pubblica istruzione, che è quello del settore degli spettacoli dal vivo, gli organismi e imprese professionali che compongono l'articolo 56 della legge n. 1, ebbene, noi abbiamo visto in questi anni quanto questi organismi dello spettacolo dal vivo siano rimasti penalizzati, durante il periodo del Covid ma anche relativamente al 2021, parliamo di 124 imprese ed organizzazioni professionali, con oltre 5000 addetti che lavorano tutto l'anno e che fra indotto e attività primaria riescono a muovere anche un ingente PIL, questo settore molto importante degli spettacoli dal vivo è stato penalizzato ricordo dalle precedenti finanziarie, e noi nei vari emendamenti che abbiamo presentato chiediamo di poter integrare con almeno 2 milioni di euro questo intervento in questa legge omnibus per rispondere al grido di allarme che questi operatori hanno rappresentato in sede di Commissioni competenti e sappiamo anche nei confronti della Giunta, ma anche qui sotto più di una volta. E' importante, lo diciamo sempre nei nostri interventi ai convegni e in Aula quando parliamo di cultura, quanto sono importanti gli interventi nel settore della musica, del teatro e della danza, per cui l'approvazione di questi emendamenti presentati da più forze politiche che ci permetterebbero di rimpinguare il capitolo che interessa queste imprese, questi organismi professionali con almeno 2 milioni di euro, permetterà di dare inizialmente un ristoro per quello che è successo in questo periodo di pandemia. È necessario, poi, Assessore, interviene con una legge organica, perché l'articolo 56 sappiamo benissimo che non risponde più alle esigenze che sono anche modificate nel corso del tempo, quindi anche una legge organica di questo settore, che superi una legge ormai vecchia di ventun anni, era il 1990 quando fu costituito questo articolo 57 in cui attualmente trovano ospitalità sia gli organismi professionali che anche organismi più piccoli eppure importanti per dove operano.

Quindi, articolo 6, che riguarda importanti settori della nostra Amministrazione regionale, se riusciamo alla fine della discussione ad approvare anche l'emendamento di sintesi che riprende tutti gli emendamenti presentati da varie forze politiche, di minoranza e di maggioranza, che in qualche modo possono portare ristoro a questi organismi, io credo che si possa sicuramente dire che un intervento importante, oltre ad altri come quello cui facevo riferimento relativamente ai musei, sia cosa buona e giusta… altrimenti ci dovremo tutti quanti rifare al comma 7 e chiedere l'intercessione di Nostra Signora di Bonaria, visto il cospicuo finanziamento che è previsto in questa proposta di legge.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il consigliere Giuseppe Meloni. Ne ha facoltà.

MELONI GIUSEPPE (PD). Quello che sta accadendo rispetto ai temi toccati da questo articolo 6 credo che sia anche qualcosa di grave in questa Regione, e vorrei che l'assessore Chessa, anche collega consigliere, al quale è sempre andata la mia stima e anche la simpatia, si concentrasse su quanto sto per dire. Vede collega, sul tema io intervenni meno di un anno fa quando ci fu la questione legata al click day, e lei replicò dicendo che ci sarebbe stato per l'anno 2021 un bando: se con riferimento al 2020 possiamo tutti comprendere quello che è accaduto, è arrivata una pandemia che non ci ha permesso di portare avanti una manovra finanziaria politica nei termini, e quindi si è arrivati al mese di ottobre, con degli eventi anche già fatti, sostanzialmente senza aver avuto la possibilità di procedere con il bando, ebbene sul 2021 questo non si può più dire. E allora ha ragione il collega Agus quando dice, fra l'altro, che il Covid ormai sta diventando (per la verità non solo su questo tema) una scusante. La mia domanda è, e vorremmo che lei dia una risposta in merito, la mia domanda è se avete intenzione di continuare per tutta la legislatura con il sistema del click day, o peggio ancora delle scelte politiche discrezionali, tenendo conto anche di chi ha eventualmente mal di pancia politici, quindi come vi comporterete rispetto a coloro, associazioni e quant'altro, che avrebbero mal di pancia politici. Io credo che non ci sia nessuno che abbia avuto mal di pancia politici che li hanno portati a impugnare un bando, io credo che invece ci siano state delle valutazioni specifiche rispetto alle quali le stesse associazioni hanno ritenuto che la procedura che si è seguita, seppure in fase emergenziale, fosse errata. Ecco, errare è umano, perseverare è diabolico, voi state continuando, forse facendo anche peggio, su una strada che vi ha portato a sbagliare, e il TAR ve l'ha già in prima battuta fatto notare. Ecco, ci dovete dire se avete intenzione di continuare ad approvare manovre finanziarie politiche in autunno, oppure se avete intenzione di approvare manovre finanziarie politiche nell'autunno precedente, quindi nei termini rispetto alla previsione dell'anno finanziario per il quale si dispongono degli stanziamenti; quindi ci dovete dire che intenzioni avete rispetto ai tempi, perché a questo punto mi viene anche il sospetto - non sono abituato a sospettare ma mi viene il sospetto - che voi a parte i vostri litigi scientemente portate avanti le previsioni di carattere finanziario non al massimo entro la primavera, come si è sempre fatto, ma addirittura ad autunno inoltrato, lo fate perché poi così avete la scusante di poter dire: beh, ricorriamo al click day, piuttosto che a scelte di carattere discrezionale. Ecco, io credo che anche qualche evento che lei ha deciso di finanziare, qualcuno dai banchi della sua maggioranza vedevo che ha apprezzato questa sua decisione, probabilmente gli stessi eventi se meritevoli di punteggio e quindi di approvazione da parte di una commissione tecnica, avrebbero ricevuto lo stesso stanziamento, o qualcosa del genere, ma io non capisco perché non si possano mettere tutte le associazioni della Sardegna, peraltro alcune che storicamente organizzano eventi che sono riconosciuti come eventi di straordinaria promozione per la nostra Isola, perché non possano essere messe tutte nelle stesse condizioni ma si proceda in questo modo. Ecco la domanda che mi viene da farle e quindi la risposta che mi attenderei è: che cosa volete fare rispetto al futuro, ormai, perché sul presente si è capito, lei dice non siamo più in tempo nemmeno per fare il click day, ma per colpa di chi, per colpa di chi nel 2021 non è stato fatto il bando? Perché lo dobbiamo dire chiaramente per colpa di chi? Del Covid del 2020. Ecco allora su questo tema non si può più giocare sull'equivoco, dobbiamo essere tutti chiari ci dovete dire per quale motivo non è stato fatto il bando e ci dovete dire per quale motivo per il futuro o con quali modalità, per meglio dire, per il futuro intendiate proseguire, grazie.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il consigliere Antonio Piu. Ne ha facoltà.

PIU ANTONIO (Progressisti). Sì grazie Presidente, buonasera ai colleghi e alle colleghe, ma il mio intervento è riferito principalmente all'assessore Biancareddu e all'assessore Fasolino, perché seguendo la linea dei colleghi che mi hanno preceduto; Comune di Galtellì, Comune di Guasila, Soprintendenza archeologica Città metropolitana di Cagliari e provincia di Oristano. C'è una graduatoria sui festival letterari 180.000 euro per scorrere la graduatoria quindi un bando, dei progetti che sono stati presentati, che sono stati giudicati idonei e all'interno di questo articolo 6 noi abbiamo presentato un emendamento numero 351 e per lo scorrimento della graduatoria basterebbero i 180.000 euro. Ora io intervengo non tanto per fare in modo che l'emendamento passi e basta, ma credo principalmente che… 351 pagina 248… proprio perché quando si fanno i bandi, quando si partecipa, si giudica un progetto idoneo io credo che sia corretto innanzitutto dare una scelta principale di indirizzo a chi il bando lo ha fatto, piuttosto che nei commi che abbiamo nell'articolo 6 destinare tutta una serie di risorse che i beneficiari sicuramente sfrutteranno ma che non hanno fatto nessun bando, non hanno presentato nessun progetto, non c'è stata nessuna Commissione ad esaminarlo. E prendo questo come esempio proprio perché chi è intervenuto prima di me ha messo in luce e ha evidenziato quanto sia corretto da parte della Regione, ma da parte di tutte le amministrazioni pubbliche, cercare di abituare tutti gli operatori dei festival letterari, del cinema nel partecipare a bandi, io non credo che l'assessore Biancareddu non l'abbia messo, sicuramente, io sono sicuro anzi al 100 per cento che si tratta di una svista, però questo sarebbe un bel segnale da parte di tutto il Consiglio, da parte di tutti i Gruppi nel dare mandato e dare l'ok a quei Comuni che hanno partecipato e che sono risultati idonei. Ecco questo dovrebbe essere, mi auspico insomma da parte di tutti che sia un modo corretto di lavorare, grazie.

PRESIDENTE. È iscritta a parlare la consigliera Desirè Manca. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRÈ (M5S). Grazie Presidente, siamo arrivati all'articolo 6 un articolo come diceva prima il mio collega Comandini, un articolo importante che insomma ci vede anche coinvolti come commissari della seconda Commissione. E parlando di questo articolo così importante cultura, sport, istruzione veramente degli argomenti importantissimi, è significativo poi leggere i commi che compongono questo articolo e la prima cosa che mi viene e che veramente mi sorprende, tra virgolette mi sorprende perché poi questa ormai è una constatazione, un'amara constatazione di una prassi consolidata che ormai viviamo all'interno di questo Consiglio regionale, è che la meritocrazia anche in questo articolo non viene riconosciuta. Non viene riconosciuta perché si procede, assessore Chessa, questo noi glielo abbiamo detto tante volte con una modalità operativa che, insomma, non ci trova per niente d'accordo, perché? Perché non premia la meritocrazia, cioè andare ad assegnare delle risorse finanziarie sulla base del tempo, veramente io lo trovo squalificante nei confronti di chi? Delle associazioni culturali, delle associazioni che per tanto tempo, davvero tanto tempo, hanno significato e hanno davvero rappresentato, a volte anche la storia della Sardegna. E allora veramente questo io le chiedo di modificarlo, noi le chiediamo davvero di andare a modificare questa modalità operativa che non fa emergere la meritocrazia e chi davvero ha speso la propria vita per cercare di, anche rappresentare la Sardegna dal punto di vista culturale, dal punto di vista turistico. Quello che mi sorprende anche è andare a leggere un intervento, anzi non intervento, presso gli operatori verso un comparto così purtroppo colpito anche dalla pandemia che sono proprio gli operatori dello spettacolo. Noi abbiamo avuto il piacere anche di parlare con un coordinamento unitario dello spettacolo dal vivo della Sardegna che sono venuti sotto il palazzo del Consiglio regionale, parliamo di 124 aziende che sono fortemente, fortemente in crisi. Parliamo di 4203 operatori, lavoratori, lavoratori! Impegnati nello spettacolo dal vivo, io credo che questo sia veramente forse il comparto che ha sofferto di più nel periodo della pandemia. E allora anche noi interveniamo su questo comparto presentando un emendamento dove chiediamo di stanziare ulteriori 2 milioni di euro guardi, assessore Chessa, noi ci siamo tenuti anche a bassi perché questi soldi non permetteranno loro di fare chissà che cosa, assolutamente, permetteranno loro e rappresenteranno una base di salvezza per cercare di ripartire, ma non basteranno neanche questi 2 milioni di euro. Quindi noi proponiamo questo emendamento di 2 milioni di euro adesso che siamo in assestamento di bilancio ma vi chiediamo un atto coraggioso nella prossima Finanziaria per cercare di intervenire in un comparto che per la Sardegna rappresenta davvero, davvero una delle, anzi la storia della Sardegna: spettacoli dal vivo. E davvero, assessore Chessa, io le chiedo di intervenire, di accettare l'emendamento a prescindere da quale parte politica provenga, io vedo e so che anche tutti gli altri colleghi dell'opposizione hanno presentato questo emendamento e vi chiedo di non guardare davvero nessuna appartenenza politica, dobbiamo intervenire in maniera unitaria come siamo già intervenuti negli altri articoli in maniera unitaria per cercare di dare respiro, in questo caso, a un comparto così in crisi.

E allora cambiando un po' argomento è significativo andare a leggere un po' i commi che rappresentano questo articolo, perché noto delle particolarità. Noto ad esempio che, e questo l'ho fatto anche presente e mi rivolgo all'Assessore all'istruzione, l'ho fatto presente anche in Commissione, noi diamo 300.000 euro a favore dei teatri di proprietà dell'Amministrazione regionale, e questo io credo che sia una iniziativa lodevole che sia un'importante iniziativa, però la domanda che le ho posto e che vi ho posto quanti sono i teatri di proprietà regionale nessuno mi sapeva rispondere, nessuno mi ha saputo rispondere eccetto uno. Allora io mi auguro, Assessore, che questo sia un intervento davvero che vada e che miri al ripristino dei teatri regionali, ma di tutti i teatri.

PRESIDENTE. Poiché nessun altro è iscritto a parlare, per la Giunta, ha facoltà di parlare l'Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport.

BIANCAREDDU ANDREA (UDC Cambiamo), Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Intanto per ringraziare i colleghi per la sensibilità che hanno sempre dimostrato in Commissione, soprattutto per le problematiche urgenti dei lavoratori dello spettacolo dal vivo, non mi voglio addentrare in tutti i meandri dell'articolo. Però per assicurare che oltre ad avere gli emendamenti da voi correttamente presentati anche io stesso, in tempi non sospetti, avevo già presentato un emendamento di 1 milione più 1 milione, che è un emendamento di sintesi, per cui ai 7 milioni già stanziati ne verrà raggiunto uno, distribuito con le stesse modalità e stessi criteri, e l'altro sempre per necessità di speditezza della spesa verrà diciamo distribuito in termini forfettari nella misura del 10 per cento del finanziamento avuto, quindi è un emendamento di sintesi che sostanzialmente raccoglie tutte le vostre istanze. Anch'io ho parlato con gli operatori del settore. Per quanto riguarda l'emendamento di cui ha parlato l'onorevole Piu, credo che con Giuseppe Fasolino quando si tratta di uno scorrimento di graduatorie di festival letterari sicuramente meritevoli, ma che non erano stati finanziati solo per carenza di fondi, quindi dovremmo trovare la copertura finanziaria, per quanto riguarda altri piccoli interventi che oggettivamente possono essere definiti anche puntuali, anche se non troppo, io vi chiedo la cortesia, in alcuni la Commissione ha espresso parere negativo, in altri si è rimessa all'Aula di non obbligarmi ad andare in Commissione consiliare, perché non ci sono i termini. Noi stiamo giocando sui termini di 48, 36 ore quindi probabilmente molti fondi non riusciremo a impegnarli a prescindere. Se in più in alcuni commi, è una cosa che io reputo giusta e che in tempi e normali avrei condiviso con voi, anche per discuterne, ma che somme tipo 500.000 euro oggettivamente non facciamo in tempo ad impegnarle, quindi vi chiedo di fidarvi della mia delibera di Giunta con la quale cercherò di impegnare questi fondi ma non mi obbligate ad andare in Commissione perché non farei in tempo. L'unica cosa che chiederò dove c'è una rimessione all'Aula del voto io chiederò di bocciare quell'emendamento, naturalmente poi l'Aula è sovrana, perché altrimenti non si tratta di cifre trascendentali ma forse non farei in tempo anche senza il parere della Commissione col parere della Commissione ci può volere quella settimana che può essere determinante nell'impegno della spesa.

PRESIDENTE. Mi sembra che sia chiaro dall'intervento dell'Assessore e dei colleghi che c'è una volontà pressoché unanime e peraltro anche evidenziata, allorché abbiamo, con i capigruppo, ricevuto i rappresentanti dei soggetti che fanno spettacoli dal vivo, di garantire un intervento di 2 milioni di euro.

Quindi possiamo mettere in votazione passiamo alla votazione degli emendamenti. Adesso vi chiedo attenzione in modo che non mi si chieda di ritornare sugli emendamenti, partiamo da pagina 202, dopodiché le pagine vanno di seguito 202, 203, 204 ed è facile.

Passiamo all'emendamento numero 204 e numero 281.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 282.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 205.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 206 e numero 283.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 207 e numero 284.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 208.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 209 e numero 437.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 369.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 285.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 210 e numero 286.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 112.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 174.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 89.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 523

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'emendamento numero 381.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo all'emendamento numero 55.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(Non è approvato)

Passiamo agli emendamenti numero 475, 569 e 554.

Ha domandato di parlare il consigliere Eugenio Lai per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

LAI EUGENIO (LEU). Grazie Presidente, non entro nel merito o meglio entrerò anche nel merito dell'emendamento, non so quanto i colleghi ritengano giusto andare a finanziare con 10 milioni di euro squadre che spendono infinita di milioni di euro solo per pagare qualche giocatore a fronte invece di tante piccole società sportive che stanno fallendo nei nostri Comuni e nei nostri territori. Però Presidente, un aspetto al di là di come andrete a votare questo emendamento è completamente inapplicabile, perché è anche scritto male si vede che c'è stato qualche refuso, l'ho anche segnalato all'interno della commissione competente, c'era stato un impegno a presentare un emendamento che almeno lo rendesse applicabile e che invece non vedo fino a questo momento. Quindi almeno non entrerò nel merito della vostra volontà, io personalmente avrei fatto altro, avrei sostenuto le piccole società sportive e le piccole associazioni sportive dei nostri Comuni che svolgono anche fini sociali, voi avete deciso di fare questo però almeno scrivetelo in un italiano corretto.

PRESIDENTE. Solamente per evidenziare che nel secondo periodo dell'emendamento c'è evidentemente un refuso allorché si dice: "l'erogazione del contributo è subordinata alla dimostrazione da parte delle società di poter garantire l'equilibrio economico…" poi continua "atti consiliari 70 Consiglio regionale della Sardegna" ovviamente va cassato è un refuso.

Ha domandato di parlare la consigliera Desirè Manca per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRÈ (M5S). Grazie Presidente non entro nel merito della scelta politica che da una parte condivido dall'altra però avrei sicuramente puntato anche a valorizzare società sportive, le piccole realtà sportive. Quello che chiedo, Presidente, invece propongo un emendamento orale dove nella parte quindi il Consiglio regionale della Sardegna può finanziare anche attraverso la razionalizzazione della gestione economica finanziaria, la Giunta regionale con propria deliberazione adottata su proposta dell'Assessore competente, io chiedo che sia la Commissione competente non la Giunta.

PRESIDENTE. Non può! La commissione non può deliberare…

MANCA DESIRÈ ALMA (M5S). Mi sono espressa male: sentito il parere della Commissione competente.

PRESIDENTE. Però nell'intervento, adesso magari, nell'intervento che ha fatto l'Assessore, appunto, evidenziava quel problema, in ogni caso…

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Desirè Alma Manca. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRÈ ALMA (M5S). Sull'ordine dei lavori. Siccome noi lo stiamo mettendo in legge, io capisco l'urgenza, Assessore, io comprendo perfettamente la sua richiesta e condivido la sua richiesta, però onestamente, Assessore, non dipende da noi il vostro ritardo, dipende da voi. Quindi non è che noi inseriamo questo emendamento in legge che vale sempre. Io chiedo che rimanga così, ma sentito il parere della Commissione competente, perché non è che stiamo intervenendo solo questa volta, noi lo stiamo mettendo in legge, Presidente.

PRESIDENTE. In punto di diritto, di Regolamento, c'è stata la contrarietà da parte dell'Assessore che, incidentalmente, è anche consigliere regionale, non c'è l'unanimità, quindi non può essere accolto.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Grazie Presidente. Semplicemente per fare due considerazioni. Intanto è comprensibile il fatto, lo hanno sollevato anche alcuni colleghi, che comunque la cifra è una cifra importante, però dobbiamo riconoscere che questa cifra è sempre stata data alle società professionistiche, tanto poco, ma questa forse, anzi senza forse, è stata anche aumentata. Quindi decisioni né potevamo prendere altre però abbiamo continuato con quella che era poi una politica fatta negli anni. Più che altro, Presidente, mi stavo mettendo il problema, confrontandoci con qualche collega, se l'emendamento, tecnicamente, è scritto bene e consente l'immediata spendibilità delle risorse per evitare che queste somme non possano essere spese nel 2021. Se serve da parte degli Uffici qualche chiarimento, io direi che forse è il caso di fermarci un secondo. A mio modesto parere sembrerebbe che ci sia qualcosa da rettificare, mi sembra, Presidente. Noi vorremmo avere garanzie che si possano spendere entro il 2021.

PRESIDENTE. Scusate, per fare chiarezza, gli emendamenti che sono identici, numero 475, 569 e 554 riscrivono in italiano comprensibile e giuridicamente applicabile il testo e il corpo già previsto al comma 11 dell'articolo, cioè modificano e perfezionano quanto già è previsto in legge proprio nella direzione che diceva lei.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Presidente, noi siamo tranquillissimi, se lei ci dà conferma va benissimo.

PRESIDENTE. È un refuso. In sede di coordinamento è naturale che i refusi vengano eliminati, l'attività di coordinamento serve a questo.

Metto in votazione gli emendamenti numeri 475, 569 e 554. Chi li approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non li approva alzi la mano.

(Sono approvati)

Metto in votazione l'emendamento numero 175. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 113. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 114. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 184. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 115. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 183. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione il testo dell'articolo 6. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 7. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 8. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 146. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Emendamento numero 94.

Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Ganau per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

GANAU GIANFRANCO (PD). Grazie Presidente. Questo emendamento ha il senso di dare garanzia a quelle che sono le associazioni e cooperative organizzatrici dei festival musicali storici in Sardegna, sono i festival che da più di dieci anni operano con continuità nella nostra Regione e che hanno una fortissima attrattiva turistica, una fortissima valenza culturale. La proposta è quella di riconoscere a questi enti e a queste associazioni un contributo di 780.000 euro complessivi che ristora tutte quante le associazioni che sono "Ai confini tra Sardegna e Jazz", "Forma e Poesia nel Jazz", "Musica sulle Bocche", "Abbabula", "Karel Music Expo", "Time Jazz", (…), "Cala Gonone Jazz Festival", "Rocce Rosse Blues", "Nuoro Jazz", "Narcao blues", "Jazz in Sardegna" e "Dromos", sono i festival storici della Sardegna che sono conosciuti a livello nazionale, e hanno un'importanza anche da un punto di vista turistico. Quindi la richiesta è di dare un parere favorevole su questo emendamento. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

Onorevole Agus, solamente un fatto linguistico, (…) in algherese.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Per aggiungere le firme dei colleghi del Gruppo dei Progressisti e anticiparle la richiesta di voto elettronico su questo emendamento. Per il resto mi accodo alle considerazioni del collega Ganau, e preciso anche un fatto, che tutte tutti gli enti citati in questa delibera sono ben conosciuti agli uffici regionali, oltre che ai fruitori degli stessi, perché per anni sono stati vincitori di bandi, vincitori di bandi, di premialità, di bandi a livello nazionale. Non è certo colpa loro se il sistema, come ho letto in un'intervista improvvida letta nei giorni scorsi, è ingessato, e anzi sarebbe ora di aprire un ragionamento che faccia capire che in momenti come questo di emergenza, anche se l'emergenza non c'è, rimane il buon senso per evitare che risorse giacciano nei forzieri della Regione e, per contro, enti di spettacolo che hanno regolarmente svolto il loro festival e hanno avuto il loro impatto nel tessuto economico-produttivo della Sardegna rimangano senza il becco di un quattrino.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Desirè Alma Manca. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRÈ ALMA (M5S). Grazie Presidente. Anche noi per chiedere di apporre la nostra firma a questo emendamento che condividiamo e sosteniamo in toto. Condivido anche le considerazioni dei miei colleghi Ganau e del collega Agus, non si può non intervenire per chi davvero ha rappresentato per anni, per anni la storia del festival musicale, ad esempio "Sardegna e Jazz", giusto per fare un esempio, o come "Forma e Poesia nel Jazz". Sono davvero delle associazioni che hanno rappresentato per tanto tempo la storia della Sardegna e non possiamo e non vogliamo che muoiano. Quindi noi sottoscriviamo volentieri questo emendamento che reputiamo assolutamente importante, davvero di buon senso.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Daniele Cocco per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

COCCO DANIELE (LEU). Per apporre le firme mie e del Gruppo a questo emendamento, e purtroppo mi è sfuggito l'emendamento numero 146, io vorrei chiedere all'assessore Fasolino che in legge finanziaria si ricordi della storia della rivoluzione che avvenne con Giovanni Maria Angioy. Questo emendamento voleva rappresentare la situazione di grave decadenza della struttura del canonico Frassu, amico storico e di battaglie di Giovanni Maria Angioy, siccome noi in occasione de "Sa die de sa Sardignia" tutte le volte ci riempiamo la bocca con orgoglio per quello che fece il nostro compatriota, io credo che dovremmo trarre insegnamento da quello che fece lui e dovremmo tradurre in atti concreti quello che deve essere non solo un ricordo, ma rimettere in sesto quella che è una struttura che hanno fatto in concreto la storia e le battaglie di Giovanni Maria Angioy, almeno ricordarcelo, per quello che sarà possibile, in finanziaria. L'avrei ritirato comunque però volevo rappresentare la problematica.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Grazie Presidente. Io inviterei il collega Ganau a ritirare l'emendamento, perché? Intanto non rientra fra quegli emendamenti che noi abbiamo visto insieme a voi sul quale un ragionamento si poteva fare, però, signori, cerchiamo di attenerci alle cose che ci siamo detti perché altrimenti se dobbiamo trasformare tutti gli emendamenti in una sorta di gestione di cassa, di bancomat, non ne usciamo più. Oltretutto mi sono anche informato per quanto riguarda, per carità, meritevole, nessuno dice nulla su quelle che sono le iniziative, ma tutte queste società hanno fatto ricorso, quindi c'è un ricorso pendente, se non avessero fatto ricorso sarebbero potuti anche essere trattati in maniera diversa. Il ricorso va visto, deve avere un esito, quindi oggi io credo che con tutta la buona volontà di questo mondo dire: "Ritirate il ricorso perché vi diamo il contributo", non ci sembra né giusto né corretto, e non mi sembra soprattutto né giusto né corretto arrivare in Aula e portarci a fare delle votazioni che, ripeto, non erano né preventivate e né tanto meno concordate.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giuseppe Meloni. Ne ha facoltà.

MELONI GIUSEPPE (PD). Grazie Presidente. L'intervento adesso del consigliere Mula ha accentuato i miei dubbi rispetto all'intervento precedente, nel senso che nessuno vuole dare un premio a chi ha fatto ricorso peraltro su un bando di un'annualità precedente, però nessuno deve nemmeno pensare di poter penalizzare chi ha fatto ricorso, perché il sistema del "se fai ricorso non ti do le risorse, se invece l'avessi ritirato o non lo avessi fatto le risorse ce le hai", credo che sia una un sistema molto, ma molto pericoloso, assurdo e anche solo dichiararlo, anzi anche il solo pensarlo, anche il solo pensarlo. Allora è così, collega, è così, il mio intervento è stato proprio mirato a questo perché mi hanno preoccupato le parole dell'Assessore, mi hanno preoccupato le parole dell'Assessore apparse ieri su un quotidiano sardo dove ha dichiarato che, in buona sostanza, quello sarebbe stato un ricorso di natura politica e quindi, quando andremo con gli stanziamenti che state prevedendo a scelte non più da Click Day addirittura, ma scelte discrezionali, cosa faremo, cosa farete? Andate a penalizzare chi ha fatto ricorso, perché altrimenti verreste accusati di agevolare chi ha fatto ricorso in base al ragionamento che ha fatto il collega Mula? Bene, sgombrando il campo da qualsiasi tipo di…

PRESIDENTE. Sì, c'è un invito al ritiro, prego, possiamo rispondere? Prego.

MELONI GIUSEPPE (PD). Noi non abbiamo una posizione politica di favore verso una associazione piuttosto che un'altra, qua non si tratta di associazioni, si tratta di associazioni storiche che hanno fatto e organizzato storicamente degli eventi e quindi vi chiediamo di prestare la massima attenzione, tutto qua. Forse è il caso di fermarsi, io non chiedo mai sospensioni perché non mi piacciono in Aula, però forse è il caso di fermarsi e non decidere così, alla leggera, di cassare o di chiedere di ritirare un emendamento di questo tipo. Grazie.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore del turismo, artigianato e commercio.

CHESSA GIOVANNI (PSd'Az), Assessore del turismo, artigianato e commercio. Scusate, collega Meloni, onde evitare equivoci non facciamo passare per vittime le persone, i carnefici siamo noi, questo glielo chiedo cortesemente. Perché le ricordo che qui in quest'Aula, mi rifaccio alle parole dell'onorevole Oppi e dell'onorevole Ganau, c'era un impegno preso mesi fa che avremmo messo un milione di euro per far scorrere le graduatorie, si ricorda onorevole Oppi? E gli unici beneficiari andavano al settore cultura. Il Click Day io lo rifarei oggi, ho detto, se ci fossero le condizioni, perché arrivando a novembre non abbiamo più il tempo nemmeno per fare il Click Day, non solo il bando, il bando ora siamo in grado di farlo a novembre per il 2022, il problema è il 2021, ciò che giustamente state mettendo in evidenza. Le voglio dire questo, lei si legga questa nota perché l'altro giorno sono venute le associazioni culturali, altre che magari la pensano diversamente dai ricorrenti, e mi hanno detto: "Adesso noi siamo contenti per la prima delibera che lei ha fatto", tant'è vero che il TAR non dice no al Click Day, dice che vengono meno le finalità della legge numero 7 sulla promozione. Ma sono le associazioni culturali che lei cita che mi hanno chiesto di rimodulare il bando, questo rifare e accogliere queste loro richieste, sono qui, il 21 agosto ha fatto slittare il bando, perché ogni volta che si veniva a chiedere di accogliere le loro richieste e il TAR ha dato ragione alla mia prima delibera che era fatto bene, perché prevedeva quello che diceva la legge numero 7, la finalità, promozione di eventi, loro dicevano: "Accogliete, accogliete, accogliete", e siamo arrivati a metà ottobre. Gli Uffici sono venuti a dirmi: "Guardi che non c'è più tempo, facciamo il Click Day oppure perdiamo 8 milioni di euro", e io ho fatto il Click Day, non avevo altre possibilità per accogliere le loro richieste. Questa è la mail fatta da loro, gliela do. Adesso cosa fare? È inutile cercare le colpe, le colpe ce le hanno loro. Io avevo detto qui all'onorevole Ganau, collega d'aula, e ad altre persone, mesi fa, che mi limiterei a ritirare il ricorso, perché vede, oggi, se non c'era quel ricorso in atto, con l'impegno preso tra persone d'onore, i soldi ci sono perché ne restituiamo una parte, li hanno fatti scorrere in quella graduatoria, il TAR l'ha bloccata adesso quella graduatoria, non posso farla scorrere perché altrimenti i 33 beneficiari probabilmente sarebbero diventati, su 164, 100 beneficiari. Il problema è stato che, ahimè, da marzo di quest'anno siamo arrivati a novembre a discutere e ad approvare l'assestamento di bilancio, questo è il vero problema, sennò noi quell'impegno preso qui in Aula l'avremmo mantenuto, già mantenuto, sarebbe venuto meno anche che i ricorrenti facessero ricorso. Quindi adesso vediamo cosa si può fare ora, io sono d'accordo con lei, è meglio se ci sediamo a un tavolo e ragioniamo su ciò che fa adesso. Quindi le chiedo, se l'Aula crede, a me personalmente sta bene, però non vorrei anche che un emendamento avvolga delle furberie non certo dei consiglieri proponenti, perché se lei divide la richiesta in oggetto, lei divide 780.000 euro diviso 13, e con i richiedenti fa 60.000 euro, che è l'importo che prende l'Assessorato del turismo, è lo stesso importo che prendono, è uguale, 60.000 euro prendevano, alcuni si sono associati e hanno chiesto 60.000 euro a testa, diviso 13 questo importo. Quindi escono dalla porta e volevano rientrare magari dalla finestra, o viceversa, vedetevela voi, io non ho niente, nulla osta, se il Consiglio decide io mi adeguo, tra l'altro poi questo emendamento non ricade sul collega della cultura, però potrebbe essere anche ricaduto qui, non cambia la sostanza. Ma come posso io, se il TAR mi ha detto di sospendere lo scorrimento di quella graduatoria solo per quel (… ) alla cultura, adesso mettere dei soldi, è il TAR che mi ha chiesto a seguito di quel ricorso, è un'annualità, l'annualità 2021 state chiedendo, chiedetela per il 2022, non so, vedete voi, ciò che decidete a me va bene, sia chiaro, però cerchiamo di chiarire che la colpa è loro, loro hanno fatto slittare i tempi e una gran parte di loro è venuta a dirmi che gli andava bene la prima delibera, di rifare il bando come la prima delibera, pensate un po', potrei anche dirvi nomi e cognomi, non lo faccio per correttezza, erano presenti le associazioni culturali l'altro giorno da me in ufficio, vedete un po', mandati da alcuni colleghi, non lo dico per correttezza. Quindi decidete chi dobbiamo tutelare o difendere, è un principio che purtroppo è saltato per un'emergenza che è venuta purtroppo nel mese di ottobre e non si poteva fare diversamente sulle loro richieste. Quindi è ora di finirla, Click Day, se ci fosse la possibilità rifarei il Click Day, sia chiaro, ma non c'è nemmeno quella possibilità e mi dispiace.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Ganau. Ne ha facoltà.

GANAU GIANFRANCO (PD). Presidente, io chiedo almeno un impegno della Giunta perché queste associazioni, che sono quelle che storicamente rappresentano il comparto della concertistica spettacolare pubblica e che hanno una storia consolidata e che sono in difficoltà perché il Covid li ha messi in grossissima difficoltà, abbiano un sostegno da parte di questa Amministrazione e di questa Giunta, quindi chiedo almeno un impegno formale da parte della Giunta perché questo criterio sia salvaguardato nei prossimi bandi e l'anno prossimo, per lo meno, perché io credo che non ci sia niente di strano a intervenire sul 2021 dove non c'è neanche un bando in corso e non ci sarà un bando che garantisce un ristoro a queste, o a parte di queste associazioni, credo che fosse legittimo che associazioni che garantiscono un comparto che non è soltanto quello artistico-musicale, che pure ha un indotto importante, ma anche quello turistico, fossero sostenute da questa Amministrazione in questa occasione. Quindi chiedo almeno un impegno formale perché l'anno prossimo ci sia un impegno di questo tipo.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore del turismo, artigianato e commercio.

CHESSA GIANNI, Assessore del turismo, artigianato e commercio. Grazie, onorevole Ganau. Indubbiamente tra persone d'onore è così, è giusto, io personalmente per quello che mi compete lo prendo volentieri questo impegno, pensi che ancora non sono riuscito a fare il Piano triennale, il primo Piano triennale che farei qui, in qualità di Assessore, perché non c'è stata la possibilità per mille motivi, pandemia e altro, e io ho messo tutti gli eventi che ho trovato, non ne ho tolto degli eventi che mi ha lasciato la collega precedente, non ne ho tolto uno, li sto portando avanti e li stiamo migliorando, nel senso di aggiungerli, quindi erano garantiti, e nel piano triennale ci sarebbero state soprattutto nella parte dei festival e della cultura, ela miglior garanzia per la Regione qual era? La storicità delle associazioni, io ero il miglior garante per loro ma no c'è stato il tempo, e non è colpa dell'Assessore, è colpa del sistema che è andato male, perché loro saranno garantite nel piano triennale. Io sono d'accordo con lei, queste sono associazioni che fanno veramente spettacolo ma fanno anche promozione, però la tempistica non è stata certamente dalla mia parte in questi casi.

PRESIDENTE. Grazie, quindi c'è l'impegno.

Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Ganau. Ne ha facoltà.

GANAU GIANFRANCO (PD). Sì, prendo atto dell'impegno della Giunta e ritiro l'emendamento.

PRESIDENTE. Emendamento 96.

Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Ganau. Ne ha facoltà.

GANAU GIANFRANCO (PD). Anche questo emendamento è un emendamento che garantisce un'attivazione dei nuovi circuiti minerari di Santa Barbara, che sono stati definiti con gli enti locali e che possono essere attivati se avranno un contributo formale da questa Amministrazione.

PRESIDENTE. Va bene, io penso che ci debbano essere le firme di tutto il Consiglio. Mettiamo l'annualità 2021.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Io volevo chiedere, proprio per un fatto tecnico, al presentatore se questo cammino è stato riconosciuto. Siccome abbiamo fatto un incontro avantieri che riguarda proprio i cammini religiosi, che è un similare, se questo è già stato riconosciuto, se è stata costituita una Fondazione, perché altrimenti ci troveremo nell'impossibilità di fargli arrivare queste risorse. Chiedo se tecnicamente è tutto apposto, perché altrimenti converrebbe veramente rinviare al 2022 e così hanno il tempo di potersi mettere in regola. Semplicemente questo.

PRESIDENTE. Io ovviamente ho interloquito con gli Assessori che mi dicono che è meglio mettere l'annualità 2021.

Metto in votazione l'emendamento numero 96. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamenti 238 e 486.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Solo perché, se non ricordo male, in Finanziaria era passato un…

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Non era stato approvato.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Ricordavo fosse stato approvato.

PRESIDENTE. Di fatto andava valendo sul Fondo unico, c'era una riduzione.

Emendamenti 238 e 486. Chi li approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non li approva alzi la mano.

(Sono approvati)

Emendamento 9. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Emendamento 142.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport.

BIANCAREDDU ANDREA, Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Mi rivolgo ai presentatori dell'emendamento, l'onorevole Ganau, Comandini e più. Questa tematica dell'Orchestra regionale dei Conservatori era alla mia attenzione o, meglio, era ed è alla mia attenzione da circa un anno e mezzo, poi il Covid eccetera stavamo studiando una norma di legge, tra l'altro le stesse persone probabilmente che hanno contattato voi hanno contattato me, per cui io suggerirei, se c'è l'accordo anche all'Assessore della programmazione, di non farlo con un emendamento così questa in legge, cioè di fare un qualcosa di più strutturale e di meglio spendibile, quindi se voi lo ritirate c'è l'impegno della Giunta di rifletterci e magari fare una cosa non dico organica, perché non ce ne vorrà uno, ce ne vorranno sei di articoli, ma bisogna che noi come indirizzo diamo alla Giunta, e a me in particolare, se sarò l'Assessore, degli indirizzi più specifici di ciò che vogliamo fare, perché così stiamo istituendo un Ente naturalmente di rilievo, ma stiamo dando 180 giorni per fare un atto amministrativo senza indirizzi particolari. Quindi se l'Assessore mette da parte la somma, noi la disponiamo con legge.

PRESIDENTE. Bene, l'emendamento 142 è stato ritirato.

Emendamento 56. Chi lo Approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Emendamento numero 436. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Emendamento 91.

Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Ganau. Ne ha facoltà.

GANAU GIANFRANCO (PD). Grazie, Presidente. Si tratta di un emendamento che punta ad aiutare il percorso del riconoscimento delle Domus de janas come patrimonio Dell'Unesco. È una partita che è già giocata, sono già entrate nella temptation list del Ministero e ha necessità di finanziamenti per poter procedere alle fasi successive. Grazie.

PRESIDENTE. Il Consiglio è sospeso.

(La seduta, sospesa alle ore 19 e 23, viene ripresa alle ore 19 e 25.)

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Ganau. Ne ha facoltà.

GANAU GIANFRANCO (PD). Grazie, Presidente. per dire che abbiamo preso atto che c'è un emendamento analogo, il 404 presentato dalla maggioranza, per cui ritiro il mio emendamento e poi voteremo quello presentato dalla maggioranza con l'apposizione delle nostre firme.

PRESIDENTE. Emendamento 476.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Grazie, Presidente. Era solo per rilevare il fatto che il progetto che si cerca di finanziare con questo emendamento era già stato oggetto di attenzione, oggetto di valutazione, anzi, per il bando cinema relativo ai cortometraggi, e in quel caso era stato considerato anche meritevole di finanziamento per 25 mila euro su 100 mila euro totali di spese. Ecco, siccome il progetto ha lo stesso nome, volevo semplicemente far rilevare il fatto che se gli si è già dato 25 mila euro e se le spese ammissibili dovessero essere confermate in 100 mila, non è comunque possibile con questa stesura dare per lo stesso progetto più soldi di quelli che è costato e di quelli che si sono spesi, perché lì non c'è emendamento che tenga, per il resto, astraendomi dal contenuto, che non conosco e che ho visto adesso o comunque nell'esame degli emendamenti per la prima volta, credo si debba fare una riflessione sul modo in cui sono stati spesi sinora i fondi relativi al cinema, anche perché anche quello è un settore strategico per la Sardegna, a patto che le risorse vengano spese con trasparenza e meritocrazia.

PRESIDENTE. Io chiederei, scusate, perché credo che ci sia stato anche un cambiamento… onorevole Di Giorgi, lei conferma il parere favorevole all'emendamento numero 476?

DE GIORGI VALERIO (MISTO). Confermo il parere favorevole.

PRESIDENTE. Il Consiglio è sospeso per due minuti.

(La seduta, sospesa alle ore 19 e 29, viene ripresa alle ore19 e 34.)

Riprendiamo i lavori.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Solo per dire che l'emendamento numero 476 viene ritirato e viene confermato il 571 che praticamente è similare.

Metto in votazione l'emendamento numero 571. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 351.

Ha facoltà di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Sull'emendamento numero 351 propongo un emendamento orale dove cambio la copertura finanziaria. È: "missione 20, programma 3 titolo 1" per dare copertura, è l'emendamento che ha illustrato prima l'onorevole Piu.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 351. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

L'emendamento numero 456 è un duplicato perché è previsto già in tabella e quindi si intende ritirato.

L'emendamento numero 10 è ritirato.

Metto in votazione l'emendamento numero 344. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Gli emendamenti numero 11, 12, 13 e 14 si intendono ritirati.

Metto in votazione l'emendamento numero 533. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

L'emendamento numero 559 decade perché identico.

L'emendamento numero 441 è ritirato.

Emendamento numero 363.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Nel discutere gli emendamenti dal contenuto simile che ci saranno, credo sia importante capire dalla Giunta regionale quali tra questi verranno approvati e con quali caratteristiche, perché questi emendamenti, parlo del 363, abbiamo già avuto rassicurazioni da parte dell'Assessore… infatti dico vorrei che ci fosse ovviamente il ritiro di questo in virtù dell'impegno ad approvare l'emendamento di Giunta che però non capisco quale sia quello più completo.

PRESIDENTE. Gli emendamenti di cui parlava anche l'Assessore sono il 485, 531 e il 567.

Ha domandato di parlare il consigliere Giampietro Comandini. Ne ha facoltà.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Chiedo di sospendere due minuti perché probabilmente c'è necessità di fare una modifica all'emendamento perché sia in qualche modo reso possibile di attuare la spesa entro quest'anno, credo che anche l'Assessore sia d'accordo.

PRESIDENTE. La seduta è sospesa due minuti.

(La seduta, sospesa alle ore 19 e 40, viene ripresa alle ore 19 e 44.)

Riprendiamo i lavori.

Aggiungiamo le firme di tutto il Consiglio all'emendamento numero 567 così modificato, la spesa è di un milione e cento. "È altresì autorizzato un ulteriore stanziamento di euro 900 mila, nell'ultima riga del contributo, un milione e 100 prima e 900 mila dopo del contributo erogato nel 2019 in luogo di spettante". E poi continua il testo, assessore Biancareddu se può seguirmi, e poi continua "100.000 per erogare un 10 per cento agli organismi inseriti in graduatoria per la prima volta nel 2020". È corretto? Perfetto. Allora integralmente funziona così: "Al fine di garantire la medesima entità dei contributi del 2019 è autorizzata per l'anno 2021 l'ulteriore spesa di euro un milione e 100 per integrare l'importo dei contributi agli organismi dello spettacolo dal vivo di cui all'articolo 56 legge regionale 1/1990 missione 5, programma 2, capitolo… è altresì autorizzato un ulteriore stanziamento, manca, di 900.000 euro quale contributo una tantum non soggetto a rendicontazione, quale ristoro agli organismi dello spettacolo per il calo delle entrate derivante prima dalla chiusura dei teatri e successivamente dalle norme volte a limitare e contenere il numero degli spettatori." Erogate è un refuso. "L'importo spettante ad ogni organismo è pari a 800.000, pari al 10 per cento del contributo erogato nel 2019 e per 100.000 per erogare un 10 per cento agli organismi inseriti in graduatoria per la prima volta nel 2020". Sono 800 più 100 e fa 900 di sopra.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Semplicemente per una considerazione che mi sembra doverosa, visto che è stato ritirato l'emendamento numero 531 di cui era primo firmatario il collega Oppi, mi sembra doveroso dire che a parte la sensibilità di Destra, Sinistra e di tutta l'Aula, devo riconoscere che il collega sul tema si era impegnato in maggioranza. Quindi siccome non esistono i belli, i brutti e i cattivi da una parte e i bravi da un'altra parte, devo dire che c'è stato un impegno generale per poter riconoscere questo che è un impegno abbastanza importante per una categoria che è in forte sofferenza.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 567 così emendato. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Decadono tutti gli emendamenti fino al numero 339.

Metto in votazione l'emendamento numero 82. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

L'emendamento numero 15 è ritirato.

Metto in votazione l'emendamento numero 382. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

L'emendamento numero 16 è ritirato.

Metto in votazione l'emendamento numero 58. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 59. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 110. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 326. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Emendamento numero 327.

Ha domandato di parlare il consigliere Giampietro Comandini per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Sta andando troppo veloce, perché noi abbiamo ritirato tutti gli emendamenti che richiedevano il parere della Commissione e quelli che riguardano la spesa del 2021, il comma 25 invece riguarda anche gli anni 2022 e 2023, credo che ci sia tutto il tempo per mandare le delibere in Commissione.

La buona volontà c'è tutta, però non è che non vengono rimandate le delibere in Commissione se si guarda a spese del 2022 e 2023.

PRESIDENTE. Onorevole Comandini, abbiamo capito.

In effetti il ritiro degli emendamenti si riferiva all'annualità in corso, correttamente, quindi annulliamo la deliberazione dell'emendamento numero 16.

Metto in votazione l'emendamento numero 16.

Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 327. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

L'emendamento numero 315 è ritirato.

Metto in votazione l'emendamento numero 393. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(Non è approvato)

Gli emendamenti numero 442, 443, 444, 445, 446, si intendono ritirati.

Metto in votazione l'emendamento numero 401. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 404.

Ha domandato di parlare il consigliere Dario Giagoni per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

GIAGONI DARIO (LEGA). Si aggancia, si può dire, a quello che ha presentato anche il collega Ganau, stiamo autorizzando la spesa, mi corregga anche l'Assessore nel caso, la spesa per il triennio di 400 mila per singolo anno.

Quindi modifichiamo l'importo, quest'anno 300 mila, nel triennio 300 mila per singolo anno. Va bene!

PRESIDENTE. 300 mila per il 2021, 2022 e 2023.

Metto in votazione l'emendamento numero 404, così come emendato. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

All'emendamento numero 404 si aggiungono le firme di tutta l'aula.

Passiamo all'emendamento numero 474, uguale all'emendamento 568, solo per l'annualità in corso (2021).

Metto in votazione l'emendamento numero 474, uguale al 568, così come emendato. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Metto in votazione l'emendamento numero 529, così come emendato. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'emendamento numero 542.

Allora, il 542, di fatto erroneamente è stato considerato un unico emendamento, mentre invece sono due emendamenti, quindi procediamo alla votazione parte A e parte B dell'emendamento 542.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Presidente, le chiederei, se è possibile, anche per non interrompere i lavori dell'Aula, se possiamo proseguire, sull'emendamento numero 542 abbiamo bisogno di confrontarci due minuti, magari anche con il proponente. Quindi, possiamo anche proseguire, però se possibile possiamo posticiparne il voto e andare avanti?

PRESIDENTE. Allora, possiamo decidere o lo possiamo mettere a fine seduta, oppure alla fine del provvedimento.

Va bene, allora lo sospendiamo.

Passiamo all'emendamento numero 555.

Ha domandato di parlare la consigliera Desiré Alma Manca. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRE' ALMA (M5S). Presidente, stavo leggendo questo emendamento e lo trovo molto interessante. Chiederei la gentilezza, visto che non è stato possibile poi discuterlo neanche in Commissione ed è tutto rimandato all'Aula, al proponente di spiegarci meglio qual è il progetto per l'immigrazione regionale, di cui si chiede un finanziamento di 350.000 euro per il 2021 e 500.000 euro per il 2022, 2023. Vorrei sapere esattamente di che cosa si tratta. Grazie. Al collega Mula, visto che l'emendamento è presentato da lui.

PRESIDENTE. Credo che ci sia stata, se non erro, una audizione in Commissione, però c'è il Presidente della Commissione qua.

Onorevole Marras, ecco, mi conferma? C'è stata un'audizione da parte della Commissione di una associazione e la Commissione mi pare abbia assunto una decisione?

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Alfonso Marras. Ne ha facoltà.

MARRAS ALFONSO (PSd'Az). Presidente, sì, confermo che c'è stata circa un anno fa un'audizione della rete scuole FriSaLi world, in cui avevano presentato alla stessa Commissione un progetto che ha trovato corrispondenza in questo emendamento, quindi avevamo già chiarito nella Commissione la finalità del progetto di questa rete di scuole.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Presidente, io ho avuto la fortuna di firmare la maggior parte degli emendamenti presentati, però naturalmente ci sono anche richieste dei colleghi.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Antonio Piu per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

PIU ANTONIO (Progressisti). Presidente, perché questo emendamento, l'onorevole Caddeo, la collega che è presente in Commissione, oggi non è presente in Aula, il progetto riguarda il Friuli, la Sardegna e la Liguria, e quindi è un progetto di scambio culturale tra gli studenti per la sensibilizzazione nei confronti di un tema così importante come quello dell'immigrazione. Quindi noi su questo emendamento, come primo firmatario l'onorevole Mula, siamo favorevoli e chiediamo come gruppo dei Progressisti di apporre le firme.

PRESIDENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 555. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

L'emendamento numero 568 naturalmente è decaduto perché è uguale al 474 che avevamo approvato.

Passiamo all'emendamento numero 565.

Scusate un attimo, ma abbiamo due emendamenti che sono identici, ma con due coperture…

L'Assessore sta valutando la copertura.

Metto in votazione l'emendamento numero 565. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(É approvato)

Passiamo all'emendamento numero 662.

Ha domandato di parlare il consigliere Alessandro Solinas per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S). Presidente, chiedo scusa per l'irruenza. Intervengo in merito all'emendamento all'emendamento numero 662, il quale vedo stanziare 80.000 euro per il Comune di Mogoro e per il Comune di Samugheo per le rispettive Fiere dell'Artigianato. Io siccome dai territori arrivano istanze relativamente al fatto che comunque questi Comuni, sicuramente Mogoro, contavano su uno stanziamento leggermente maggiore, chiedo in presenza di risorse la possibilità di alzare quantomeno a 90.000 per ognuno lo stanziamento.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore del turismo, artigianato e commercio. Ne ha facoltà.

CHESSA GIOVANNI, Assessore del turismo, artigianato e commercio. La richiesta dell'onorevole Solinas nulla osta, anche perché sono due iniziative veramente di spessore e di valore per quei territori, Mogoro e Samugheo. Io credo che possano essere accolte. Se il collega Fasolino, corregge, dai miei capitoli ci sono i soldi, i fondi. Quindi…

PRESIDENTE. No, scusate, stiamo aumentando di 20.000? no Onorevole Solinas, però!

SOLINAS ALESSANDRO (M5S). Presidente, la mia osservazione deriva dal fatto che, ripeto, queste risorse per questi Comuni che le hanno già investite sono importanti. Sono 20.000 euro, sicuramente nell'ottica dei milioni e milioni di euro che stiamo stanziando oggi sembrano pochi, però per queste comunità e per queste amministrazioni comunali, in presenza del delle coperture finanziarie, sarebbero indispensabili per poter… ci sono le coperture, Presidente!

PRESIDENTE. Non lo sappiamo! Lo teniamo così!

SOLINAS ALESSANDRO (M5S). Presidente, io chiederei un minimo di sforzo, diversamente dovrei fare una proposta di emendamento orale e chiedervi di bocciarlo! In presenza di coperture!

PRESIDENTE. Onorevole Solinas, stiamo parlando di inezie che ci stanno bloccando una legge da centinaia di milioni di euro.

SOLINAS ALESSANDRO (M5S). Presidente, mi scusi però, abbiamo investito e sprecato del tempo in occupazione ben meno nobili di questa. Questi soldi ci sono!

PRESIDENTE. Allora, con l'emendamento orale, onorevole Solinas però, davvero, con l'emendamento quindi 10 mila e in più per iniziativa, quindi 10 e 10, 90 e 90. Ho parlato con l'Assessore.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giorgio Oppi. Ne ha facoltà.

OPPI GIORGIO (UDC Cambiamo). Presidente, correre è una prerogativa dei campioni, ma qui la maggior parte sono fanti, cioè camminano a una media di 6 chilometri all'ora, non sono né semi maratoneti né maratoneti. Se vuole essere leggermente più calmo, perché così vediamo e analizziamo meglio tutte queste marchette di 10, 7 mila, non ci si capisce più niente! Quindi sarebbe opportuno, soprattutto quando si tratta di provvedimenti di questo genere, che poteva farsi un unico provvedimento, rallentare un po' il ritmo.

PRESIDENTE. Per essere chiari, è stato chiesto per due mostre obiettivamente importanti come quella di Mogoro e di Samugheo, due mostre dell'artigianato sardo, è stato chiesto un aumento di 10.000 euro cadauno. L'Assessore dice che nel suo capitolo può trovare le risorse, che si tratta di interventi che sono obiettivamente importanti. Quindi, insomma, è una cosa è una cosa che fa il Consiglio, e penso che sia anche importante, visto anche il parere dell'Assessore.

Metto in votazione l'emendamento numero 662. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

Ha domandato di parlare il consigliere Dario Giagoni. Ne ha facoltà.

GIAGONI DARIO (LEGA). Presidente, chiedo cinque minuti di sospensione.

PRESIDENTE. Il Consiglio è sospeso.

(La seduta, sospesa alle ore 20 e 12, viene ripresa alle ore 20 e 27.)

Riprendiamo la seduta. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (Psd'Az). Solo per fare due precisazioni che abbiamo concordato in questi attimi, anche un po' concitati, di sospensione in Aula. Presidente, per l'emendamento 602 si è concordato di spostare l'annualità, non 2021 ma 2022…

PRESIDENTE. Ancora non ci siamo arrivati.

MULA FRANCESCO (Psd'Az). Allora mi perdoni, Presidente.

Passiamo all'emendamento numero 665, che è un emendamento all'emendamento 600.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giampietro Comandini per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Io vorrei capire meglio l'emendamento 665, che è aggiuntivo all'emendamento 600, perché scritto così non significa nulla, di fatto è un'autorizzazione allo scorrimento delle graduatorie, però così scritto non significa nulla, perché non sappiamo a quali graduatorie della legge n. 7 fa riferimento, non si conoscono le somme che si mettono in gioco, quindi sembra che sia privo di elementi.

Relativamente a questo emendamento non ci sono né le somme e non si sa di quali graduatorie vogliamo fare lo scorrimento, quindi mancano gli elementi essenziali per andare avanti.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Daniele Secondo Cocco per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

COCCO DANIELE SECONDO (LEU). Anch'io vorrei capire. Tra l'altro dell'emendamento 600 mi viene all'occhio subito il comma 4, euro 30.000 a favore del Comune di Nulvi e del Comune di Ploaghe: quelli son già inseriti nelle grandi manifestazioni, e prendono anche di più.

Io, Assessore, le voglio dire questo, le feste patronali ci sono in tutti i 377 Comuni della Sardegna; come ha detto bene prima l'onorevole Oppi, questo è un emendamento marchetta, spiegatecelo perché altrimenti non è che non si può votare, non si può vedere!

PRESIDENTE. Però stiamo parlando di due cose differenti, onorevole Cocco.

Ha domandato di parlare la consigliera Desirè Alma Manca per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRÈ ALMA (M5S). Io però, proprio collegandomi alla richiesta del collega Comandini, volevo anche chiederle che cosa c'entra questoemendamento con l'emendamento 600 a cui fa riferimento. Nell'emendamento 600 voi decidete di dare a favore del Comune di Uras, del Comune di Ozieri, del Comune di Sant'Antioco, del Comune di Nulvi - gli altri Comuni non esistono! - però poi ci attaccate… e, Assessore, mi spieghi anche come fa questo emendamento dove si parla di uno scorrimento delle graduatorie, lei mi deve spiegare questo emendamento che cosa c'entra con la richiesta che voi fate nell'emendamento 600, cioè di cosa stiamo parlando, Presidente?

PRESIDENTE. Onorevole Manca, l'Assessore naturalmente non è responsabile dell'individuazione… diciamo… però io darei la parola all'Assessore per spiegare il senso dell'emendamento, poi i tecnicismi sono affari degli uffici del Consiglio.

Ha domandato di parlare l'Assessore del turismo. Ne ha facoltà.

CHESSA GIANNI (PSd'Az), Assessore del turismo. Giusto per fare chiarezza. Andiamo in ordine, io parlo dell'emendamento 600, per il quale qualcuno ha parlato di marchette: no, purtroppo non sono marchette, magari, come altre, questi sono pagamenti dovuti per gli anni 2019 e 2020, sono pagamenti dovuti e sapete perché? Perché gli uffici lo scorso anno si sono dimenticati di pagarli (c'è anche la Sartiglia), non hanno pagato, non hanno fatto gli impegni di spesa a queste associazioni e non hanno fatto gli impegni di spesa ai Consorzi turistici, quindi circa un milione e 300 mila euro. Gli uffici non ce l'hanno fatta a pagare a dicembre con l'impegno di spesa e quindi si stanno pagando… sono soldi dovuti per iniziative che gli spettano, ahimè, non è che stiamo mettendo soldi a caso a queste associazioni, sia chiaro, però voi siete sempre liberi di dire di no, poi facciamo un debito fuori bilancio, che problema c'è? Loro sono aventi diritto, e oggi gli stiamo riconoscendo questi pagamenti, che, ahimè, dovevano essere fatti lo scorso anno e gli uffici non ce l'hanno fatta. Poi vogliamo parlare in privato di cosa potremmo fare, che hanno sbagliato…si son dimenticati, non ce l'hanno fatta a pagare, cosa ci possiamo fare?

COCCO DANIELE SECONDO (LEU). Ne dobbiamo parlare qui, non in privato.

CHESSA GIANNI (PSd'Az), Assessore del turismo. Sì allora, scusi, però, onorevole, questi soldi sono soldi dovuti, non sono stati pagati (la Sartiglia e queste altre iniziative varie), loro giustamente dicono "noi siamo beneficiari, non hanno fatto le determine di impegno di spesa….", il 14 dicembre purtroppo la Ragioneria ha chiuso la possibilità di pagare, gli uffici, dopo i reclami di queste associazioni, compresa la Sartiglia di Oristano, ci si è accorti… io cosa dovrei fare da Assessore, dovrei anche controllare i pagamenti, quindi dovrei andare negli uffici? Io me ne accorgo quando ci sono i reclami delle persone, e quindi vado a chiedere gli uffici il perché e gli uffici mi hanno detto "Assessore, ci è sfuggito", alla faccia! Vogliamo che continui? Non lo so. Però, onde evitare equivoci, sempre perché sennò poi sembra che la politica sia… io gli uffici e i dipendenti son quelli, io ho trovato quelli, non è che li abbia cambiati. Quindi, purtroppo una dimenticanza, devo giustificare loro, può succedere, in una marea di lavoro…

(Interruzione fuori microfono)

Però non è che stiamo dando soldi specifici, questi sono beneficiari, fanno ricorso e pazienza lo vincono…

(Interruzione fuori microfono)

Va be', facciamo un debito fuori bilancio, vedete voi.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Però stiamo scrivendo una legge di bilancio, non è possibile che la legge di bilancio della Regione venga scritta in fretta e furia e con la perizia di chi scrive una delibera di condominio.

Tralascio le gravi affermazioni dell'Assessore, perché sono gravi, non per la sua condotta ma per quello che ha denunciato, detto questo, quando accadono queste cose di solito ci si trova l'anno dopo con un debito fuori bilancio, ed è meglio che ci sia il debito fuori bilancio perché contabilmente questa soluzione non esiste, cioè noi non possiamo accettare che nel bilancio regionale finisca di tutto, anche delle irregolarità palesi come questa. Per cui l'invito al Presidente è quello di fare la propria parte affinché l'emendamento sia ritirato, e poi sia risolto contabilmente come deve essere risolto, evitando di insistere sulle procedure perché non è l'Aula il luogo dove si deve insistere sulle procedure. Piuttosto, ribadisco la richiesta: quando si discute di leggi così importanti i Direttori generali, i Direttori di Servizio almeno sulle parti di competenza devono essere in Aula, perché quando si chiedono sospensioni è inutile che stiamo a discutere tra noi, quando si chiede la sospensione i Capigruppo vanno nella saletta e discutono con la parte amministrativa-burocratica che in quest'Aula da mesi e da anni a questa parte non c'è mai.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (Psd'Az). Io volevo dare supporto a quello che ha detto l'assessore Chessa, perché più avanti troveremo anche un emendamento al quale noi ci siamo opposti quando alcuni dirigenti regionali chiedono alla Regione, quindi a noi, di stipulare una polizza fideiussoria assicurativa di responsabilità civile che dovrebbe pagare la Regione: non se ne parla nemmeno, questa è la fattispecie, qui c'è una nota dove il dirigente (non faccio il nome) comunica all'Assessore per iscritto che gli servono 1.632.000 euro per eventi già svolti e dove qualcuno si è addormentato! Quando io dico che certi nostri dirigenti se non sono capaci andrebbero cacciati, io continuo a sostenerlo. Questi eventi sono stati realizzati e oggi ci si trova ad avere un debito fuori bilancio al quale bisogna dare copertura. Poi io dico anche: chi se ne deve assumere la responsabilità, qui ci sono gli atti, si assuma la sua responsabilità.

(Interruzione fuori microfono del consigliere Salvatore Corrias)

MULA FRANCESCO (PSd'Az). Tu hai fatto il Sindaco, come l'ho fatto io, e sai benissimo che cosa vuol dire quando tu firmi una cosa, te ne assumi anche responsabilità.

(Interruzione fuori microfono)

Va be', questa è la tua opinione, però noi stiamo cercando di sanare una situazione che è stata trovata e alla quale bisogna porre rimedio, piaccia o non piaccia al collega che viene a fare la morale.

PRESIDENTE. Scusate, questo genere di problemi, quando gli emendamenti sono comunque legittimi, anche se trovano diversità di opinioni in Aula, vanno risolti col voto in Aula, lo metto in votazione dopodiché…

Ha domandato di parlare l'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Ne ha facoltà.

FASOLINO GIUSEPPE, Assessore tecnico della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Cerco di fare un po' di chiarezza. Allora, questa fattispecie di contributo è un contributo che non può rientrare nel debito fuori bilancio per il "118", quindi è necessaria la norma per poter pagare questi contributi. La norma ci autorizza a fare il pagamento dei contributi che sono già stati fatti, non si può fare un debito fuori bilancio e c'è il rischio invece, al contrario, di danno erariale. Quindi è necessaria la norma per poter pagare questi contributi per eventi già fatti, quindi non è niente di così scandaloso, è soltanto una questione tecnica. Grazie.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giuseppe Meloni per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MELONI GIUSEPPE (PD). Credo che sia diritto di ogni consigliere conoscere il dettaglio di quello che si va a votare, quindi quando si chiedono lumi è perché, qualunque sia il voto, positivo, di astensione oppure contrario, è chiaro che uno deve sapere bene cosa sta facendo.

Io chiedo invece lumi sull'emendamento all'emendamento 665. Non vedo il presentatore in Aula, questo 665 è un aggiuntivo al numero 600, e credo che, come è stato già detto, l'accostamento sia non proprio attinente, però sorvolo su questo, io vorrei chiedere, sul 665, visto che mi pare che ci sia un parere favorevole da parte della Giunta, cosa stiamo andando a votare. Perché quando si fa riferimento allo "scorrimento di graduatorie dei relativi bandi già pubblicati della legge n. 7", quali sono questi bandi, Assessore, di quale annualità? Perché se fossero bandi di annualità precedenti della legge 7, credo che tutti i discorsi che abbiamo fatto prima sul click day, mancato scorrimento, eccetera, con questo emendamento, sul quale state dando il parere favorevole, vengono meno tutti quei discorsi, perché si andrebbe a scorrere quelle graduatorie di quegli anni. Quindi vorrei capire quali sono queste graduatorie relativamente a bandi già pubblicati, relativi a quali annualità.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare l'Assessore del turismo. Ne ha facoltà.

CHESSA GIANNI (PSd'Az), Assessore del turismo. Onorevole Meloni, sostanzialmente da qualche collega è arrivata la richiesta, non diversa da quella che abbiamo fatto lo scorso anno, cioè abbiamo dato scorrimento con la vostra autorizzazione - vi ricordate? - di un bando fatto dalla mia ex collega di 7 milioni e mezzo, poi giustamente il Consiglio ha pensato "ci sono delle risorse che non spendiamo, mettiamole nel bando aperto", l'abbiamo portato a 15 milioni di euro - vi ricordate? -, abbiamo fatto scorrere, l'avete fatto tutti… allora questa richiesta non fa altro che dire "c'è un unico bando aperto", perché abbiamo un unico bando aperto, quello dei grandi eventi legge 7 sportivi, quindi con questo mi sembra di capire dal proponente, io credo che quello che mi ha detto sia questo, di avere autorizzazione per far scorrere quella graduatoria sino al dicembre 2021. Quindi, siccome c'è una graduatoria aperta e i soldi non si potranno spendere tutti, tutto quello che si può spendere per far scorrere la graduatoria, sostanzialmente dice "falla scorrere", come è stato fatto un po' lo scorso anno con la legge 7. Il problema che io gli ho risposto è "ovviamente non tutti, perché molti non hanno fatto iniziative", tu farai scorrere la graduatoria per quelli che potranno fare iniziative sino al 31 dicembre, è chiaro che lo scorrimento è sempre molto lento, perché se tu fra dieci giorni gli dici "sei beneficiario", al 31 dicembre io sfido chiunque che possa organizzarsi…però ci sono quelli che magari l'hanno anche già fatta. Ecco, la bontà di questo emendamento è che poi fa scorrere e ripagare, come abbiamo fatto lo scorso anno, a coloro che hanno già fatto le manifestazioni e a coloro che hanno questa grande possibilità e forza di fare gli eventi entro il 31 dicembre 2021.

Questo è questo emendamento, di fa scorrere l'unica graduatoria che abbiamo disponibile, altrimenti quei soldi vanno in economia, come altri ne andranno. Lo scorso anno avete deciso, e abbiamo deciso perché ho votato anche io a favore sulla vostra proposta di tutto il Consiglio di mettere altri 7 milioni e mezzo circa, ecco, questa è più o meno la stessa cosa, è che c'è solo una graduatoria aperta, non ce ne sono dieci.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Gianfranco Ganau per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

GANAU GIANFRANCO (PD). Io non entro nel merito dell'emendamento 665, che ho difficoltà a riportare all'emendamento 600: onestamente non mi pare che sia strettamente attinente, anche perché le modalità sono diverse, col 665 si prevede uno scorrimento di graduatorie con fondi che dovrebbero esserci già, mentre invece col 600 si sanano e si finanziano tutta quanta una serie di iniziative fatte negli anni precedenti, fuori da ogni graduatoria. Allora mi spiegate perché le associazioni storiche, che fanno i festival e che hanno fatto le manifestazioni nel 2021, con tutte le norme Covid, rimettendoci soldi, non possono essere sanate e invece questi meritano di essere sanati? Che tipo di principi di equità stiamo mettendo in campo con questa manovra, io vorrei capirlo. Poi è tutto chiaro, anche troppo chiaro, queste sono associazioni enti che hanno svolto un'attività negli anni precedenti e che adesso riconosciamo un contributo. Non si capisce perché le associazioni storiche che hanno fatto i festival in condizioni di disagio da Covid non possano essere invece risarcite all'interno di questo provvedimento. Questo è soltanto che volevo esplicitare.

PRESIDENTE. Però scusate, lei è già intervenuta onorevole Manca.

Ha facoltà di parlare l'Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio.

CHESSA GIANNI (Psd'Az). Onorevole Ganau, mi permetta, io capisco tutto, stiamo parlando di cose leggermente diverse. Questi sono aventi diritto di un bando vecchio che purtroppo c'è una determina di aggiudicazione e tutto, c'è tutta una prassi, aspetti sto parlando del 600 mi permetta onorevole Ganau.

(Intervento dell'assessore Fasolino)

CHESSA GIANNI (Psd'Az). Non sono stati pagati per dimenticanza, per dimenticanza, è così dottor Ganau è così mi creda. Purtroppo gli altri, il paragone che lei ha fatto, non essendoci stato un bando non sono beneficiari, ecco lì sarebbe diverso non stiamo pagando gente che ha fatto iniziativa e non son beneficiari. Questi purtroppo sono con beneficiari con tanto di determina, purtroppo c'è stato un mancato pagamento per una mole di lavoro, mettiamola così, si son dimenticati di pagare.

PRESIDENTE. Metto in votazione… allora prima devo mettere in votazione il 665 e dopo il 600.

(Intervento del consigliere Eugenio Lai)

C'è un nesso di attinenza che è stato valutato anche dagli Uffici, non è che io le cose le faccio, non è che io prendo… naturalmente gli Uffici.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (Psd'Az). Se può servire anche per placare un po', sull'emendamento 665 si potrebbe a nostro modesto parere, lo stavamo vedendo, alla fine quando parla dei relativi bandi già pubblicati, potremmo aggiungere per l'anno 2021 e così è anche più circoscritto e non lascia dubbi. Sì ma le graduatorie in riferimento al 2021, se per caso… perché ho sentito dei ragionamenti e pareva non fosse chiaro che stiamo parlando di questa annualità.

PRESIDENTE. Sì comunque così per l'anno 2021 e bandi già pubblicati.

Sì però davvero dopodiché guardate… graduatoria 2018? No io… 2018 perdonate… stiamo parlando del 665! Oh mamma mia! Ma scusate…

(Interruzione del consigliere Daniele Cocco)

PRESIDENTE. Onorevole Cocco, mi perdoni il 665, scusate, il 665 ha un valore ha un valore autonomo rispetto al 600, va bene? È un emendamento aggiuntivo che va a integrare il 600.

Emendamento numero 665.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento numero 600.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Emendamento 601 pagina 297, stiamo parlando dei consorzi turistici 297, onorevole Saiu.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Abbiamo l'emendamento all'emendamento il 664 è un emendamento all'emendamento relativo alla legge 949, emendamento 664.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'emendamento numero 602.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (Psd'Az). Solo per spostare la copertura non per l'anno 2021 ma per l'anno 2022, Presidente, non si può fare entro quest'anno eppure è una norma di legge. Solo per chiedere di spostare.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Giampietro Comandini per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Io vorrei porre un altro ragionamento ai colleghi dell'Aula e al collega Mula: qual è la competenza di questo Consiglio regionale che viene chiamato a fare leggi, almeno dovrebbe essere chiamato anche a fare buone leggi, quello di autorizzare un aspetto squisitamente amministrativo, perché stiamo parlando di un aspetto squisitamente amministrativo, come quella di esternalizzare una funzione. Noi parliamo tanto del ruolo dei dirigenti però in questo caso con questo emendamento questo Consiglio regionale senza aver nessun elemento per verificare se è necessario esternalizzare una funzione decide in prima persona che va esternalizzata una funzione di controllo. Allora io vorrei chiedere ai colleghi sono ben consapevoli… il 602… che state decidendo di esternalizzare una funzione burocratica con legge, un compito che dovrebbe fare benissimo il direttore generale che è quello delle verifiche a campione, lo stiamo decidendo con una legge. Fatemi capire se questa è una cosa giusta, a mio avviso, a nostro avviso no! È uno dei classici compiti gestionali non legislativi che devono prendersi in carico i dirigenti e funzionari che vengono pagati anche per questo e che dovrà essere messa in capo al legislatore che dovrebbe essere chiamato, com'è chiamato a fare altro.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare la consigliera Desirè Alma Manca per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

MANCA DESIRÈ ALMA (M5S). Grazie Presidente, aggiungerei anche a quanto dichiarato dal collega che questa decisione che state prendendo e che inserite in legge ci costa 175 mila euro. Cioè voi state decidendo di esternalizzare un servizio che ci costerà 175 mila euro quando ci sono i dirigenti preposti a farlo, spiegatacelo questo emendamento.

PRESDIENTE. Metto in votazione l'emendamento numero 602.

Poiché nessuno domanda di parlare lo metto in votazione. Chi lo approva alzi la mano. Chi non lo approva alzi la mano. Chi si astiene alzi la mano.

(È approvato)

Passiamo all'emendamento numero 603 con le modifiche richieste dall'onorevole Oppi e dall'onorevole Mula. Nel senso che… Il 603 con la nuova riformulazione.

Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Mula. Ne ha facoltà.

MULA FRANCESCO (Psd'Az). Allora noi stiamo parlando dei dieci grandi eventi mondiali che noi abbiamo e che sono stati già realizzati, mi riferisco all'Ironman, triathlon, l'acqua bike che sono state già realizzate. Quello che diciamo, e che non ci stava convincendo, era la proposta di finanziare le tre annualità 2021, 22 e 23 e noi abbiamo ritenuto opportuno finanziare il 2021 per gli eventi già fatti e poi in finanziaria avremmo visto per il 2022, 2023. Quindi la proposta è quella di finanziare solo momentaneamente il 2021, quindi sono gli eventi mondiali già realizzati.

PRESIDENTE. Sì naturalmente secondo la nuova formulazione, perché così com'era scritto si capiva davvero poco. Allora l'emendamento, lo leggo scusate, è questo: una quota pari a euro 2 milioni 625, onorevole Oppi così insomma, dell'autorizzazione di spesa di cui alla legge regionale 7 del 1995 e successive modifiche e integrazioni è destinata per l'anno 2021, per l'anno 2021 al finanziamento degli eventi sportivi di cui alla DGR 7/18, 26.2.2020 della DGR 36/54 del 12.9.2019 grandi eventi.

Ha domandato di parlare il consigliere Giampietro Comandini per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

COMANDINI GIAMPIETRO (PD). Io credo che ci sono due ragionamenti da fare su questi emendamenti. Nulla quaestio per quanto riguarda la qualità degli eventi che son stati fatti, però vorrei capire dal mio collega Mula se è ben consapevole di quello che ha appena detto. Perché insomma bisogna anche stare un po' attenti quindi secondo quello che ha detto l'onorevole Mula la Giunta ha assunto degli impegni senza copertura finanziaria. Perché la delibera della Giunta attraverso la quale sono state finanziate, almeno fino ad adesso a qualche minuto fa, sia noi, sia il direttore generale, sia il Segretario generale che hanno firmato le delibere, la dottoressa Giovanna Medde in questo caso, hanno firmato delibere senza copertura finanziaria se prendiamo atto di quello che ha detto il collega Mula. Questo pone una questione di un altro tipo, perché fare venti e autorizzare eventi da parte di dirigenti senza copertura finanziaria ha delle responsabilità ben specifiche e chiare. Io non voglio credere che l'onorevole Mula abbia detto quello che ho ascoltato qualche minuto fa, mi auguro di no. Perché noi ci ponevamo un altro problema che era di merito che era quello che gli eventi, ed ha fatto bene l'onorevole Oppi a porre soltanto l'annualità 2021, per essere finanziati devono anche avere un ritorno, come dice la 7, perché con questo emendamento voi state cancellando la 7 per i grandi eventi sportivi, perché la 7 prevede la partecipazione a un bando, prevede la verifica di un progetto, cosa che voi con la triennalità stavate cancellando, e bene ha fatto l'onorevole Oppi a intervenire e fare inserire soltanto il 2021. Però oggi siamo di fronte a un'altra questione, quella di aver fatto 10 eventi importantissimi in Sardegna senza una copertura finanziaria, questo è un fatto gravissimo a mio avviso che deve in qualche modo essere chiarito, anche molto bene, se questa Giunta, oltre ad avere delle responsabilità politiche ha anche delle responsabilità di natura tecnico contabile, che qualcuno si è assunto firmando la delibera, qualcuno si è assunto di impegnare dei soldi senza che i soldi c'erano. Allora io vorrei capire o dall'Assessore al bilancio o da qualcuno che ci spieghino perché oggi dovete mettere questi soldi visto che a febbraio del 2020 nelle delibere si faceva benissimo riferimento ai capitoli e agli impegni delle somme. Cosa è successo? Sono state spostate le somme, sono state utilizzate per altro? Ditecelo! Noi chiediamo soltanto un po' di chiarezza e di capire, perché gli eventi sono stati fatti, erano qualcuno di qualità, hanno sicuramente portato degli effetti anche in termini turistici e in termini di interesse, però qua noi facciamo politica anche un'azione di controllo e quindi questa azione politica e di controllo ci deve essere permessa avendo gli atti a disposizione.

PRESIDENTE. Ha domandato di parlare il consigliere Francesco Agus per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Io avrei invece necessità di capire quale dei due 603 è quello presentato secondo il Regolamento dell'Aula…

PRESIDENTE. Quello che recita così: una quota pari a euro 2 milioni 625 dell'autorizzazione di spesa di cui alla legge regionale…

AGUS FRANCESCO (Progressisti). Allora io questo l'ho capito, non riesco a capire quando sia stato presentato, perché qui io ho…

PRESIDENTE. …è lo stesso emendamento però riscritto in formula comprensiva. Allora per dire in maniera molto chiara non è stato presentato alcun emendamento all'emendamento, ma è stato formulato dagli Uffici, perché sia comprensibile perché così come era scritto, purtroppo, si capiva la ratio ma era scritto male.

(Interruzioni dei consiglieri Ganau e Agus)

PRESIDENTE. Siccome siamo stati interrotti giustamente dalla stanchezza…

AGUS FRANCESCO (Progressisti). …gli interventi di tipo tecnico che si faranno in sede di coordinamento si faranno in sede di coordinamento. Oggi l'Aula è tenuta ad approvare il 603 così com'è stato presentato il 18.10.21 anche perché anche a me sono venute altre idee da quando abbiamo iniziato a discutere, però sto fermo gli emendamenti che ho presentato, altrimenti non ne usciamo più. Almeno capire prima in cosa consistono le proposte emendative è un diritto che i Consiglieri devono avere non siamo disponibili né a dare l'okay per emendamenti orali, tanto non succede niente, anche se noi approviamo un testo con la triennalità, e dopo? Abbiamo la finanziaria 2022 e ci sarà modo di discutere di tutto il bilancio. Quindi? Dopodiché se l'Aula deve scegliere scelga sul 603 su cui il nostro voto sarà contrario per tutti i temi di che abbiamo sollevato così com'è stato presentato lo approviamo, poi dopo si vedrà dopodiché su questo emendamento io rilevo il fatto che si sta dando una copertura a due delibere approvate in maniera illegittima, perché le delibere devono avere copertura, i bilanci vanno approvati a inizio anno e non è pensabile che ci siano società private che siano state finanziate con una delibera che non aveva nemmeno la copertura necessaria per essere approvata. Qui si sta utilizzando la finanza pubblica in maniera molto leggera, Presidente. E questo anche per il ruolo che ha il Consiglio, perché il Consiglio regionale non può essere chiamato a mettere dei cerotti su delle cose che ormai non stanno neanche più in piedi, deve essere chiamato a dettare una linea, una direzione, noi la stiamo subendo quella direzione e non è giusto né per noi né per voi.

PRESIDENTE. Allora l'unico emendamento orale che esiste è quello avanzato dall'onorevole Oppi che limita l'intervento per il solo anno 2021, l'unico emendamento orale. L'emendamento è quello che è stato regolarmente depositato, non c'è stato un emendamento all'emendamento presentato dagli Uffici ma è stato solamente riscritto l'emendamento 603, così come comunque verrà in sede di coordinamento trascritto in legge. Quindi l'unico emendamento orale che c'è è quello dell'onorevole Oppi che limita, giustamente, l'intervento per il 2021, non per il 2022 o 2023, così come ha detto l'onorevole Comandini.

Ha domandato di parlare il consigliere Daniele Cocco. Ne ha facoltà.

COCCO DANIELE (LEU). Siccome avevamo preso l'impegno di finire per le 9 e vorremmo mantenere l'impegno, però, Presidente, le ripeto, io non voglio essere preso in giro. Io sono venuto qui, mi sono studiato gli emendamenti, l'emendamento sul quale devo votare a favore o contro è il 603, che è questo, nessuno a me descrive l'emendamento se non viene modificato con un emendamento orale… cosa vuol dire "è stato riscritto l'emendamento", da chi? da chi? L'emendamento che ci avete proposto questo è e questo si vota, poi l'onorevole Oppi ha fatto un emendamento orale, noi potremmo essere anche d'accordo a dire di sì, e come ha detto bene l'onorevole Agus in finanziaria quelle due annualità si possono togliere tranquillamente. Quindi potete votarvi il numero 603 per come l'avete presentato e così alle 9 ce ne andiamo, perché sono già le 9 e 10.

PRESIDENTE. Lo mettiamo in votazione, ora stiamo veramente "bizantinando", allora vi posso assicurare che stiamo facendo una discussione su bizantinismi. Comunque, mettiamo in votazione l'emendamento così come presentato, e lo leggo: "a valere sull'autorizzazione di spesa di cui alla legge regionale numero 755 e successive modifiche" - e continua - "così come è stato depositato". L'altro cancellatelo, quindi si approva questo con l'unico emendamento orale presentato dall'onorevole Oppi che limita l'intervento solo al 2021.

Metto in votazione l'emendamento numero 603. Chi lo approva alzi la mano. (Viene richiesta la controprova.) Chi non lo approva alzi la mano.

(È approvato)

L'emendamento numero 542 lo abbiamo rinviato a fine legge, lo abbiamo rinviata alla fine della legge in maniera tale che ci sia tutto il tempo. La seduta è tolta, il Consiglio regionale è aggiornato a domani mattina alle ore 10. Buonasera a tutti.

La seduta è tolta alle ore 21 e 10.