Cagliari, 19 giugno 2026 – Il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, questo pomeriggio ha partecipato alla cerimonia di premiazione di 76 dei 120 giovanissimi sardi che partiranno per 38 Paesi del mondo. “Intercultura – ha detto il presidente Comandini nel suo intervento – è una associazione che da oltre 70 anni fa una attività molto importante e che sempre più sta crescendo nel tempo. Non a caso è nata subito dopo la seconda guerra mondiale, perché nei momenti in cui si vede la gente soffrire si capisce quanto sia importante l’altruismo, il volontariato, il mischiare le culture, il diffondere buoni esempi. Intercultura ha capito in quel momento che c’era la necessità che i più giovani, quelli meno contaminati da ideologie ed estremismi, potessero andare in giro per il mondo e conoscersi, perché la conoscenza è un grande valore. Questo Intercultura Sardegna lo fa da tantissimi anni e lo fa bene, ce lo dicono i numeri, con oltre 130 famiglie che hanno dato la loro disponibilità. Tantissimi ragazzi hanno partecipato quest’anno e con sempre maggiore interesse: questo che stanno per fare non è solo un viaggio all’estero, uno scambio culturale didattico e per conoscere altri stili di vita. E’ qualcosa di più, si crea un rapporto talmente forte che si arriva ad avere una seconda famiglia, con cui si tengono rapporti anche da adulti. L’anno all’estero non si conclude con il rientro in Sardegna. Per i nostri ragazzi e’ una opportunità importante, che li farà crescere notevolmente e li aiuterà ad affrontare il mondo in modo diverso”. Rivolgendosi agli studenti premiati il Presidente ha aggiunto: “Siete fortunati a poter fare questa esperienza, grazie ai volontari di Intercultura, che investono tempo e pazienza anche nel trovare sponsor e borse di studio Quando tornerete avrete un arricchimento più forte di quello che potete trovare in un libro di testo e vi permetterà di crescere in quest’anno in un modo diverso. E sono certo anche che tra voi ci saranno i futuri volontari di Intercultura, che avranno la voglia di dare continuità a questa associazione”.