Mozione n. 647

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVI Legislatura

Mozione n. 647

LI GIOI – SOLINAS Alessandro – MANCA Desiré Alma – CIUSA sul trasferimento delle funzioni in materia di Motorizzazione civile.

 

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:

–      venerdì 13 gennaio 2023 è stato pubblicato un “avviso urgente” sul Portale dell’automobilista destinato alle autoscuole: “(…) gli esami di guida in programma a partire dal prossimo lunedì 16 gennaio 2023 verranno svolti presso la sede di questo UMC” (Ufficio Motorizzazione Civile di Sassari, ndr);

–      la nota poi proseguiva evidenziando: “Si avvisano le gentili Autoscuole che data l’assenza di disponibilità di esaminatori per il mese di Febbraio, allo stato attuale non è possibile pianificare sedute di esame di guida ordinarie e straordinarie”;

–      oltre 40 autoscuole della provincia che fanno riferimento alla MTCT di Sassari sono gravemente in ritardo e la situazione rischia di collassare dato che la MTCT ha comunicato alle autoscuole della provincia, che procederà con solo 3 esami al mese per autoscuola, facendo così aumentare sostanzialmente il numero di persone in attesa di esame;

–      le autoscuole registrano che allo stato attuale sono in attesa di oltre 2000 esami (valori del CED centro elaborazione dati dal Portale dell’automobilista);

CONSIDERATO che:

–      per lo svolgimento degli esami pratici devono spostarsi da Olbia a Sassari gli istruttori, le persone che devono sostenere l’esame di guida e tutti i mezzi necessari per lo stesso, che siano le auto, le moto o i mezzi pesanti in dotazione alle autoscuole olbiesi;

–      questo crea un grave disagio per l’utenza, legato ai tempi necessari per organizzare i suddetti esami impegnando una intera giornata necessaria per sostenere le prove recandosi a Sassari, oltre alla fatica nel dover trasportare per oltre 200 km tra andata e ritorno (Olbia-Sassari) tutti i mezzi in una strada che soffre di perpetui lavori in corso;

–      lo stop alla attività dei centri di revisione dei mezzi pesanti, sta paralizzando il lavoro ordinario di molte società di trasporto pubbliche e private, con un incremento del costo unitario di revisione, oltre al disagio di dover portare tali mezzi alla MTCT di Sassari, congestionando inutilmente di “mezzi vuoti” la strada Olbia-Sassari;

–      i ritardi delle revisioni espongono a gravi rischi i trasportatori sia per le possibili conseguenze e responsabilità derivanti dalle condizioni di sicurezza di un veicolo non sottoposto al periodico controllo annuale previsto dall’articolo 80 del codice della strada per i veicoli superiore a 3,5 tonnellate e autobus, e sia per tutte le complicazioni che ne derivano con gli organismi di controllo su strade e con la compagnia di assicurazioni in caso di sinistro;

–      già nel 2016 l’organico della Motorizzazione civile di Sassari risultava ridotto al punto da avere scatenato caos e disagi generando tempistiche dilungate fino a un anno per la revisione degli automezzi pesanti, e orari degli sportelli sempre più ridotti;

–      l’Unione del trasporto CNA FITA negli anni scorsi ha provveduto a notificare al Ministro e alla Direzione generale dei trasporti, all’Assessore dei trasporti e alle Prefetture di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari la condizione di collasso degli uffici delle Motorizzazioni decentrate e lo stato di forte preoccupazione degli autotrasportatori che minacciano di fermare i servizi in mancanza di una soluzione;

RILEVATO che:

–      di fatto sussistono ancora oggi evidenti difficoltà al trasferimento di personale negli uffici della Motorizzazione attraverso mobilità da altri enti dello Stato e la mancanza di esaminatori per le patenti di guida e i problemi che riguardano revisioni e collaudi sono ostacoli che devono essere rimossi al più presto;

–      il trasferimento di competenze trae origine dal decreto legislativo n. 112 del 1998 (cosiddetto “Bassanini”) che, tra le sue finalità, ha posto la ridefinizione dei rapporti e la distribuzione delle competenze fra lo Stato, le regioni e il sistema delle autonomie locali;

–      con la deliberazione della Giunta regionale n. 2/19 del 16 gennaio 2020 (Indirizzi relativi al trasferimento delle funzioni in materia di motorizzazione civile) si fa presente che alcuni uffici preposti alle funzioni in materia di motorizzazione civile, a causa della carenza di personale, possono erogare servizi limitati e circoscritti a determinate fasce orarie, pur dovendo servire un ampio bacino territoriale;

–      tali circostanze determinano, inevitabilmente, l’erogazione inadeguata e deficitaria dei servizi, afferenti ad attività di interesse collettivo e incidenti anche sulla mobilità dei cittadini quali, a titolo esemplificativo, i collaudi e le revisioni dei mezzi di trasporto pesanti o il rilascio di patenti di guida auto, moto e nautiche;

–      nella delibera si fa ancora presente che in tutte le altre regioni e province a statuto speciale è stato effettuato il trasferimento delle funzioni in parola a favore delle stesse, mediante lo strumento delle norme di attuazione, mentre nella Regione Sardegna tali funzioni sono mantenute in capo allo Stato e pertanto l’Amministrazione regionale non ha il potere di intervenire in merito alla gestione dell’organico né può adottare atti di natura organizzativa che suppliscano alle gravi carenze lamentate;

–      a tal fine, allo scopo di addivenire ad una soluzione di regionalizzazione delle competenze occorre, come precisato nella deliberazione della Giunta regionale n. 2/19 del 16 gennaio 2020, effettuare una compiuta disamina, in collaborazione con i competenti uffici statali:

  1. a) di tutte le funzioni relative alla motorizzazione civile;
  2. b) delle risorse umane attualmente impiegate, distinte per qualifica e di quelle effettivamente necessarie per lo svolgimento adeguato ed efficace delle funzioni trasferite;
  3. c) dell’ammontare delle risorse finanziarie occorrenti per lo svolgimento delle funzioni, siano essere relative alle spese del personale o di altro genere;
  4. d) dell’ammontare degli eventuali proventi derivanti dall’espletamento delle funzioni in materia di motorizzazione civile e l’eventuale spettanza di parte degli stessi allo Stato;

–      occorre svolgere una opportuna valutazione degli effetti del trasferimento delle risorse sulla quota di gettito della tassa automobilistica spettante alla Regione, ai sensi dell’articolo 8 dello Statuto speciale e se, in particolare, possano determinare un suo incremento in misura corrispondente a coprire le spese relative alle funzioni trasferite,

impegna il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dei trasporti

a voler riaprire tempestivamente il tavolo tecnico delle trattative con gli uffici ministeriali competenti, al fine di addivenire al trasferimento delle funzioni in materia di motorizzazione civile e sanare così una situazione territoriale non più sostenibile.

Cagliari, 4 aprile 2023

 

 

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