Interrogazione n. 943/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 943/A

(Pervenuta risposta scritta in data 17/11/2021)

PIU, con richiesta di risposta scritta, sui possibili tagli alle unità lavorative impegnate nel servizio di supporto ai servizi assistenziali e servizi accessori e connessi presso i reparti dei plessi ospedalieri delle Cliniche San Pietro e del SS Annunziata, conseguenti alla definizione della nuova procedura ad evidenza pubblica indetta con deliberazione del Commissario straordinario facente funzioni AOU di Sassari del 21.12.2020, n. 758.

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Il sottoscritto,

premesso che:
– con deliberazione del Commissario straordinario f.f. dell’Azienda ospedaliera-universitaria di Sassari n. 758 del 21.12.2020 è stata autorizzata l’indizione di una procedura aperta, da espletarsi con l’utilizzo della Piattaforma telematica Sardegna CAT della CRC RAS, ai sensi degli articoli 58 e 60 del decreto legislativo n. 50 del 2016, per l’appalto triennale del servizio di supporto ai servizi assistenziali nei plessi ospedalieri delle “Cliniche di San Pietro” e del PO “SS Annunziata” dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari;
– l’importo complessivo triennale a base di gara è pari a euro 23.412.158,32 (di cui euro 1.750,00 per oneri per la sicurezza, non soggetti a ribasso), oltre IVA nella misura di legge, ripetibile per due annualità, per un importo complessivo dell’investimento, incluse tutte le ripetizioni programmate opzionabili ed eventuali estensioni e integrazioni, di euro 50.725.468,03 (IVA esclusa);

evidenziato che il capitolato tecnico prevede che, al fine della promozione della stabilità occupazionale nel rispetto dei principi di derivazione comunitaria e ferma restando la necessaria armonizzazione con l’organizzazione dell’operatore economico subentrante e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera previste nel nuovo contratto, l’appaltatore è tenuto ad assorbire prioritariamente, nel proprio organico, il personale già operante alle dipendenze dell’operatore economico uscente, come previsto dall’articolo 50 del decreto legislativo n. 50 del 2016 e successive modifiche ed integrazioni, garantendo l’applicazione dei CCNL di settore, di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;

rilevato che:
– con deliberazione del Commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera-universitaria di Sassari n. 378 del 29 luglio 2020 era già stata autorizzata l’indizione di una procedura aperta, da espletarsi con l’utilizzo della Piattaforma telematica Sardegna CAT della CRC RAS, ai sensi degli articoli 58 e 60 del decreto legislativo n. 50 del 2016, per l’appalto triennale del servizio di supporto ai servizi assistenziali nei plessi ospedalieri delle “Cliniche di San Pietro” e del PO “SS Annunziata” dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari;
– la procedura aveva un importo complessivo triennale a base di gara, euro 26.627.350,60 (di cui euro 1.610,00 per oneri per la sicurezza, non soggetti a ribasso), oltre IVA nella misura di legge, ripetibile per due annualità e con opzione del servizio analogo per la sala settoria, per un importo complessivo dell’investimento, incluse tutte le ripetizioni programmate opzionabili, di euro 44.400.179,20 (IVA esclusa);
– successivamente, con deliberazione del 21 dicembre 2020, n. 758, la procedura indetta con la deliberazione n. 378 è stata revocata;
– dall’analisi dei documenti di gara, in particolare del capitolato tecnico inerente la procedura indetta con deliberazione n. 758 attualmente in corso rispetto al capitolato tecnico relativo alla procedura revocata in data 21 dicembre 2020, si evincerebbe un aumento dei reparti di degenza per i quali devono essere garantiti i servizi di supporto assistenziali di base e una diminuzione di ore lavorate annue previste da 441.335 a 353.418;

richiamata l’interrogazione n. 922 depositata l’11 marzo 2021, con la quale si poneva l’attenzione della Giunta regionale e dell’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale sulle possibili ripercussioni in termini di diminuzione di unità lavorative che la modifica prestazioni richieste per l’espletamento del servizio oggetto dell’appalto potrebbero avere sulla possibilità dei lavoratori attualmente impiegati di essere riassorbiti dall’operatore economico aggiudicatore del nuovo appalto;

rilevato che:
– le perplessità e i dubbi espressi nella interrogazione n. 922, con particolare riferimento al possibile taglio di posti di lavoro, vengono confermati dal documento contenente le risposte a dei quesiti tecnici e amministrativi sul bando di gara, pubblicato dall’AOU di Sassari;
– dal documento emerge inoltre che, nel monte ore definito nel capitolato tecnico d’appalto, sono comprese anche le ore di reperibilità che, non essendo conteggiate separatamente (ovvero in caso di reale utilizzo) rischiano di ridurre ancora di più le ore di lavoro effettivo;
– la riduzione non avrà effetti solo sul numero degli operatori impiegati, ma comporterà inevitabili disfunzioni e ripercussioni sui servizi erogati ai pazienti, ai quali dovrà essere fornita una motivazione sul perché si è deciso di procedere a tagli delle prestazioni relative ai servizi assistenziali in parola e non di altri,

chiede di interrogare la Giunta regionale e in particolare l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per conoscere:
1) se siano al corrente della situazione sopra esposta;
2) quali atti e misure intendano adottare per assicurare, nell’attuale momento caratterizzato da una situazione di estrema difficoltà economica e sanitaria, la tutela dei lavoratori oggi impegnati nei servizi di supporto ai servizi assistenziali ed evitare la perdita di ulteriori posti di lavoro e, al contempo, garantire un adeguato livello di prestazioni ai pazienti.

Cagliari, 23 marzo 2021

 

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