Interrogazione n. 1605/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1605/A

MELONI – COCCO – GANAU – COMANDINI – CORRIAS – DERIU – MORICONI – PINNA – PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione dei lavori di collegamento alla provinciale Abbasanta-Buddusò-Olbia e di riqualificazione dell’itinerario SP 24 e SP 110 – Collegamento tra la SS 389 e la nuova SS 125 “Orientale Sarda” nel territorio di Alà dei Sardi e Padru”.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
– come noto la strada Abbasanta-Olbia rappresenta uno dei principali assi viari della Sardegna. Consentirebbe, se terminata, di collegare Goceano e Monte Acuto con i porti di Olbia e Golfo Aranci, nonché l’aeroporto Costa Smeralda, in tempi compatibili con l’era in cui viviamo. Ciononostante, la strada in argomento è di fatto una delle incompiute della nostra Regione. L’itinerario originario prevedeva una strada a scorrimento veloce che, a partire dalla SS 131 all’altezza del km 135, in prossimità del Comune di Borore, lambendo numerosi centri del Goceano, del Monte Acuto e della Gallura stessa, arrivava sino ad Olbia. I lavori di realizzazione, iniziati alla fine degli anni settanta del secolo scorso, hanno avuto un andamento piuttosto “irregolare” e, a tutt’oggi, gli obiettivi a suo tempo posti non sono stati raggiunti. La strada, infatti, termina tristemente poco oltre il Comune di Alà dei Sardi, a circa 45 km dalla meta;
– risulta che una parte di circa 2,4 km del tratto Alà dei Sardi-bivio Padru, primo stralcio del quarto lotto, del valore complessivo di circa 15,5 milioni di euro (finanziato in parte con fondi della provincia e in parte con fondi regionali), sia stato aggiudicato a metà dell’anno 2016 e i relativi lavori risultano ancora in corso di esecuzione;
– relativamente al secondo stralcio del medesimo quarto lotto, determinante in quanto consente di raggiungere più agevolmente la SP 24 e, attraverso quest’ultima strada, la città di Olbia e le coste galluresi, l’allora provincia di Olbia Tempio aveva destinato risorse finanziarie per complessivi circa 14 milioni di euro. Anni dopo tuttavia dette risorse finanziarie, non poterono essere utilizzate, in quanto risultavano contabilmente quali “avanzo di amministrazione vincolato”;
– in data 12 ottobre 2017, in risposta all’interrogazione del sottoscritto che rappresentava la criticità e ne chiedeva la risoluzione, l’allora Assessore dei lavori pubblici impegnava l’Amministrazione regionale a “verificare, in prima istanza, la possibilità di reperire i necessari spazi finanziari ovvero ad analizzare l’ipotesi di finanziare l’opera con altre fonti eventualmente disponibili”;
– con la delibera CIPE n. 12/2018 sono state dunque reperite le risorse finanziarie necessarie, pari a 14.500.000 euro, a valere sulle somme di cui al Fondo sviluppo e coesione 2014/2020;
– conseguentemente, in data 20 giugno 2019, la Giunta regionale con propria deliberazione n. 22/58, ha approvato la programmazione dello stanziamento relativo alla Linea d’azione 1.1.1 “Interventi strategici per il completamento e miglioramento della rete stradale della Sardegna” – FSC 2014-2020, ricomprendendovi il finanziamento di 14.500.000 per la realizzazione dell’intervento in argomento, già deliberato dal CIPE;
– nella relazione tecnica dell’intervento, predisposta dalla struttura tecnica della provincia individuata quale soggetto attuatore, nella sezione procedurale, risulta prevista l’aggiudicazione definitiva entro il 31 dicembre 2019;
– relativamente, invece, alla SP 24 (percorso anch’esso tortuoso e pericoloso), nel lontano 2007 venne previsto un finanziamento per la sua riqualificazione pari a 9,8 milioni di euro, a valere sulle risorse della delibera CIPE n. 3/2006, successivamente rimodulato a valere sulla delibera CIPE n. 84/2000;
– nel settembre 2017 (ben dieci anni dopo) risulta che la Provincia di Sassari abbia indetto la gara per l’affidamento dei servizi di progettazione per tutti i livelli, nonché per la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza nelle fasi di progettazione ed esecuzione. Non risultava allora definito alcun crono programma che desse evidenza delle previsioni di realizzazione;

considerato che:
– le tempistiche dei due interventi sono state oggetto di diverse interrogazioni da parte dei consiglieri. Da ultimo, in data 30 dicembre 2019, si chiedeva al Presidente della Regione e l’allora Assessore dei lavori pubblici se fosse rispettato il crono programma delle attività relativamente al tratto “Alà dei Sardi-Bivio Padru” – IV lotto – 2°stralcio” e se, relativamente ai lavori da realizzare sulla SP 24, esistesse un qualche crono programma;
– la risposta a quest’ultima interrogazione, pervenuta in data 14 ottobre 2020, dà evidenza della noncuranza della Provincia di Sassari cui l’Assessorato ha inoltrato in data 18 febbraio 2020 una richiesta di informazioni “rimasta priva di riscontro”. L’assessorato riferisce poi nella risposta, si riserva comunque di trasmettere una “relazione di riscontro non appena entrerà in possesso di tutti gli elementi utili che saranno trasmessi dalla sopracitata Provincia”. È inutile riferire che detta “relazione di riscontro” non è mai pervenuta;
– relativamente al finanziamento, a seguito della deliberazione della Giunta regionale n. 22/58, nel dicembre del 2020 è stata “adottata” la convenzione con la Provincia di Sassari e riassegnato il finanziamento di 14.500.000 euro per la realizzazione del “collegamento alla provinciale Abbasanta- Buddusò-Olbia”;
– tale ultimo finanziamento, atteso il lungo tempo trascorso dalla stima iniziale e l’aumento dei costi delle materie prime verificatosi nell’ultimo anno, non sarà evidentemente sufficiente a completare l’intervento tuttavia a tale scopo potrà essere utilizzata parte della somma di circa 14 milioni di euro, a suo tempo stanziate per il medesimo intervento dall’allora Provincia di Olbia Tempio, oggi nuovamente utilizzabili;
– riguardo la SP 24, secondo i dati relativi all’ultimo monitoraggio disponibile, la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria sarebbe dovuta avvenire nello scorso mese di giugno. Detto termine ancora una volta non pare essere rispettato e l’intervento ad oggi non risulta essere neppure appaltato;

atteso che:
– disporre di un rapido collegamento con le maggiori infrastrutture di trasporto da e verso la Penisola, e abbattere i tempi di percorrenza dai comuni dell’interno verso le città e la costa galluresi rappresenta per i comuni dell’interno occasione di sviluppo e conseguente argine allo spopolamento;
– non pare più sostenibile che, a distanza di quasi mezzo secolo dalla sua programmazione, non si possa disporre di una infrastruttura sulla cui utilità non può esserci alcun dubbio;

rilevato inoltre che l’incuria dell’ente gestore si estende anche alla parte realizzata dell’itinerario Abbasanta Olbia. Infatti, in particolare nel tratto Buddusò-Alà dei Sardi, i gravi problemi al fondo stradale lo rendono a tratti impercorribile e ciò talvolta costringe gli utenti a percorrere il vecchio tracciato attraverso il centro abitato di Alà dei Sardi con i relativi disagi dovuti all’allungamento del percorso e alla maggiore pericolosità,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) quale sia la situazione attuale relativamente alla realizzazione dei lavori di “Collegamento alla provinciale Abbasanta-Buddusò-Olbia tratto Alà dei Sardi-Bivio Padru” – IV lotto – 2°stralcio”, anche relativamente alla manutenzione del tratto realizzato;
2) se, nel caso si rendesse necessario un aggiornamento dei prezzi, possa utilizzarsi parte della somma relativa all’originario finanziamento di circa 14 milioni di euro che l’allora Provincia di Olbia Tempio aveva destinato all’intervento in argomento;
3) se la restante parte del finanziamento di cui sopra posto che proviene dalla ex Provincia di Olbia Tempio venga utilizzato per investimenti in infrastrutture nella Zona omogenea Olbia Tempio;
4) se esista e quale sia la nuova tempistica per la realizzazione dei lavori di “Riqualificazione dell’itinerario SP 24 e SP 110 – Collegamento tra la SS 389 e la nuova SS 125 “Orientale Sarda” nel territorio di Alà dei Sardi e Padru”, posto che le previsioni dei crono programma precedenti sono state completamente disattese;
5) se, atteso il lungo tempo trascorso dalla programmazione degli interventi e il susseguirsi di finanziamenti non utilizzati a causa dell’inerzia del soggetto attuatore, non sia il caso di procedere con interventi sostitutivi adeguati (id est: commissariamento) che consentano una più celere azione e garantiscano ai cittadini i risultati attesi.

Cagliari, 16 settembre 2022

Condividi:
Aumenta dimensioni caratteri
Alto contrasto