Interrogazione n. 1513/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1513/A

MANCA Desiré Alma, con richiesta di risposta scritta, sulla grave situazione del Reparto di Cardiochirurgia di Sassari.

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La sottoscritta,

premesso che:
– il servizio di Cardiochirurgia dell’Ospedale civile Santissima Annunziata – AOU di Sassari si occupa del trattamento di pazienti affetti da patologie dell’apparato cardiovascolare che richiedano un trattamento chirurgico;
– il primo step è la visita cardiochirurgica che permette di acquisire le corrette informazioni dei pazienti al fine di pianificare tempi e modalità di interventi;
– gli interventi cardiochirurgici più frequenti sono la sostituzione o riparazione delle valvole cardiache, bypass coronarici, stenting e angioplastiche, ablazione di aritmie complesse;
– l’Ospedale civile di Sassari è stato, negli anni passati, l’unico in tutta la Sardegna, con riferimento a taluni indicatori delle diverse branche mediche e chirurgiche, a comparire tra gli ospedali con le 10 migliori performance in Italia misurati dal Programma nazionale esiti del Ministero della salute/Agenas;
– oggi i successi passati sono solo un lontano ricordo: nel Reparto di Cardiochirurgia dell’AOU attualmente sono disponibili solo sette posti a letto a fronte dei 18 previsti dagli atti aziendali;
– questo è il numero dei posti letto ai quali possono accedere, dopo anni di attesa, i pazienti più fortunati, perché tantissimi altri sono obbligati a partire e a sostenere costi esorbitanti che talvolta li portano a indebitarsi, pur di potersi curare.

considerato che:
– se già nel 2019 si doveva attendere oltre due anni e mezzo per una chiamata, oggi per un’operazione al cuore si deve attendere anche di più;
– la situazione in cui versa il reparto di Cardiochirurgia dell’AOU di Sassari è nettamente peggiorata da novembre 2019, momento in cui i tempi di attesa per visite ed interventi parevano essere insostenibili;
– non è pensabile che un reparto in cui si eseguono interventi delicati dai quali dipende la sopravvivenza stessa dei pazienti sia stato completamente abbandonato a sé stesso;
– il 27 febbraio 2020 la Commissione sanità ha approvato all’unanimità una risoluzione per il potenziamento del reparto di cardiochirurgia dell’AOU di Sassari;
– in quella occasione è stata presentata una relazione dettagliata sulla situazione critica del reparto che, pur operando da tempo con un organico largamente sotto dimensionato, garantisce una produttività elevatissima, stabilmente ai vertici delle graduatorie nazionali, anche se insufficiente rispetto alla domanda dei pazienti;
– a fronte di una domanda complessiva di 700 interventi l’anno, la cardiochirurgia sassarese ne ha effettuato 400, pur disponendo di appena 7 posti letto, senza però riuscire a ridurre significativamente né le liste d’attesa né la mobilità passiva verso altre Regioni;
– gli investimenti necessari per il potenziamento del reparto sono stati stimati in circa 1 milione di euro, costi che sarebbero immediatamente ripagati dalla diminuzione della mobilità passiva, che pesa sul servizio sanitario regionale per oltre 4 milioni l’anno;
– il deficit di programmazione di questi anni ha fatto sì che da una parte non sia stato tenuto conto in modo adeguato dei numeri del sistema regionale e dei due hub di Cagliari e Sassari con le rispettive potenzialità e, dall’altro, del fatto che dietro i numeri, soprattutto quelli della mobilità passiva, ci sono malati e famiglie;

rilevato che:
– da inizio legislatura è stata mia cura portare all’attenzione dell’Aula svariati atti per rappresentare una situazione disperata: un reparto costantemente a rischio chiusura, costretto ad andare avanti con una pianta organica di dimensioni totalmente inadeguate al fabbisogno di un territorio così vasto come quello del nord Sardegna che conta circa 350 interventi l’anno;
– a febbraio 2021, il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno presentato dalla sottoscritta che impegna il Presidente della Regione e la Giunta ad adottare tutte le misure necessarie a consentire alla Cardiochirurgia dell’AOU di Sassari di operare al meglio, dotandola di tutte le risorse umane, economiche e strumentali necessarie;
– in occasione della discussione della legge regionale 22 novembre 2021, n. 17 (Disposizioni di carattere istituzionale-finanziario e in materia di sviluppo economico e sociale) è stato approvato un emendamento di sintesi che stanziava un milione di euro per la Cardiochirurgia;
– tale importo era già stato stabilito, deciso dalla Commissione sanità e dal Consiglio regionale;

ritenuto che non sia accettabile che ad oggi, nonostante siano passati diversi mesi dall’approvazione della legge regionale n. 17 del 2021, non risultano essere state programmate attività di potenziamento della pianta organica a favore del Reparto di Cardiochirurgia dell’AOU di Sassari, così come stabilito dall’emendamento di sintesi sopra citato,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza della grave situazione in cui versa il Reparto di Cardiochirurgia di Sassari e in che modo intendano risolvere le criticità sopra esposte;
2) quale sia lo stato di utilizzo delle risorse pari a 1 milione di euro destinate al potenziamento della pianta organica del Reparto di Cardiochirurgia dell’AOU di Sassari, così come stabilito dall’emendamento di sintesi approvato dal Consiglio regionale in occasione della discussione della legge regionale n. 17 del 2021.

Cagliari, 23 giugno 2022

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