Interrogazione n. 1181/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1181/A

(Discussa in Aula il 07/09/2021 ai sensi dell’articolo 123 bis del Regolamento)

PINNA – GANAU – COMANDINI – CORRIAS – DERIU – MELONI – MORICONI – PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ed in particolare sul tragico incidente mortale avvenuto presso gli impianti della Villaservice Spa di Villacidro, di cui è stato vittima un lavoratore padre di famiglia, di 56 anni.

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I sottoscritti,

premesso che i dati INAIL ci consegnano una fotografia drammatica dello stato della sicurezza sul lavoro in Italia e nell’Isola; nel 2020 l’Inail ha censito in Italia ben 1.270 decessi sui luoghi di lavoro, ben oltre il 2019 che ne aveva contati 1089; in Sardegna, nel 2020 ci sono state 27 denunce di incidenti mortali, forse causato dai lockdown dovuti alla pandemia, in leggero decremento; agli infortuni, che passano dai 13.356 del 2019 a 11.256, si aggiungono i dati delle denunce delle malattie professionali da 4.969 nel 2019 a 4101 nel 2020; il 2021 ha già presentato un conto amaro dato che nei primi 4 mesi dell’anno ben 306 sono le vittime sul lavoro in Italia, e di queste 5 accertate nella nostra regione, complessivamente oltre il 9% in più rispetto all’anno precedente;

rilevato che il 13 gennaio 2020 la Regione dava notizia di un sopralluogo dell’Assessore regionale della difesa dell’ambiente nello stabilimento Villaservice scrivendo: “Per lo prima volta un Assessore regionale ha deciso di rendersi conto di persona dello stato degli impianti, che ormai hanno vent’anni di vita, con l’obiettivo di individuare adeguate soluzioni per rendere più efficiente la gestione dei rifiuti urbani conferiti – ha aggiunto l’assessore Lampis – Nel nuovo Piano regionale dei rifiuti lo discarico di Villacidro, dove lo gestione dell’umido è già un’eccellenza, avrà un ruolo centrale e grandi investimenti andranno fatti per un’ulteriore specializzazione nel riciclo della plastica e della carta/cartone. Perciò, recentemente, abbiamo approvato un finanziamento di 250mila euro da utilizzare per l’efficientamento del sistema di differenziazione dei rifiuti. La politica regionale non può trascurare che questo impianto svolge anche un decisivo ruolo sociale, oltre che economico, in un territorio dove si registra una grave crisi occupazionale. Perciò, occorrono progettualità e investimenti nell’ottica del riciclo e del riuso, anche per tutelare i livelli occupazionali garantiti dall’impianto. Seppure mi dispiaccia che due comuni abbiano deciso di uscire dalla società proprio in questa fase, devo evidenziare con piacere il ritrovato dialogo delle componenti istituzionali con cui la Giunta regionale intende collaborare per il rilancio delle attività della società Villaservice”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.
Al termine, l’Assessore Lampis ha incontrato i lavoratori dell’impianto, assicurando il massimo supporto nell’attuare le soluzioni proposte dalla proprietà e dal gestore dell’impianto.”;

considerato che la Villaservice Spa con sede a Villacidro (Medio Campidano) è società con capitale interamente pubblico che effettua la gestione dei rifiuti e l’espletamento degli altri servizi di igiene urbana;

atteso che:
– nello Stabilimento della Villaservice Spa, nella notte tra il 4 e 5 luglio 2021 si è verificato un tragico incidente nel quale è rimasto vittima un operaio di 56 anni che, stando a quanto riportato dagli organi di informazione, lavorava da solo nel settore in cui è avvenuta la disgrazia;
– le organizzazioni sindacali riunite in assemblea hanno denunciato, nel comunicato del 6 luglio 2021, un clima lavorativo difficile per il fatto che l’azienda, dal 1° luglio 2020 e per contenere costi strutturali, avesse proceduto al riassetto organizzativo e della produzione con il fermo delle sezioni impiantistiche di digestione anaerobica e conseguente reimpiego del personale in mansioni differenti;
– tale riorganizzazione del lavoro e produttiva, che avrebbe dovuto avere un carattere temporaneo sino al 16 settembre 2020, proseguiva, invece, all’epoca dei fatti;
– le OO.SS. nel comunicato del 6 luglio 2021 hanno denunciato il fatto che “nella parte in cui si trova il macchinario che tritura la frazione umida improvvisamente il turno notturno è passato da due ad una unità. Si lavora soli. Esclusa la possibilità, in caso di malore o incidente, di avere accanto un collega che fermi il macchinario e chiami i soccorsi tempestivamente”;
– durante i lavori del consiglio comunale di Villacidro del 25 maggio 2021, i consiglieri dell’opposizione avevano denunciato una situazione sfavorevole ai lavoratori, a causa di turnazioni notturne con la presenza di un solo lavoratore nello specifico nell’impianto di trattamento della frazione organica. Secondo quanto riferito dagli organi di stampa la presidente della società Villaservice avrebbe, invece, smentito categoricamente aggiungendo che “/ turni devono essere svolti come sono stati organizzati, tenendo conto dell’esigenze dell’impianto e della sicurezza;

atteso che sull’incidente sono state avviate le opportune indagini da parte della Procura della Repubblica di Cagliari;

ritenuto che l’emergenza sicurezza sul lavoro deve essere considerata prioritaria al pari delle stesse politiche per il lavoro dalla Giunta regionale e che la sicurezza è parte fondamentale della dignità di ogni lavoratore,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente e l’Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza del riassetto organizzativo messo in atto dalla Villaservice Spa;
2) se l’Assessorato della difesa dell’ambiente abbia espresso in merito una valutazione;
3) del fatto che il macchinario che ha inghiottito l’operaio morto sul lavoro fosse in funzione quando, in base alla documentazione pubblicata sul sito della Provincia, quello stesso macchinario avrebbe dovuto essere ancora in stato di inattività ed entrare in funzione dal giorno successivo ovvero se siano a conoscenza delle ragioni per le quali il macchinario non fosse fermo;
4) se non ritengano opportuno adoperarsi affinché le società come la Villaservice, a intero capitale pubblico in quanto partecipate dai comuni, operino con responsabilità privilegiando la sicurezza e l’efficienza nel lavoro e dei lavoratori; quali interventi ritengano di intraprendere al fine di promuovere tra le imprese e i lavoratori la cultura della sicurezza sul lavoro;

chiedono di interrogare infine l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente per conoscere:
1) se durante il sopralluogo del 13 gennaio 2020 abbia potuto verificare di persona che all’interno dello stabilimento della Villaservice siano in ebollizione delle sostanze liquide, se ha informazioni rispetto alla loro natura ed in particolare se queste costituiscono un evidente rischio per la salute dei lavoratori;
2) se abbia notizia e dati di quali sostanze vengano sversate nel Rio Seddanus che scorre di lato allo stabilimento della Villaservice, tingendone le acque di arancio, come documentato da immagini circolanti sul web.

Cagliari, 31 agosto 2021

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