CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Mozione n. 127
MOZIONE MULA -TRUZZU – PIGA – MELONI Corrado – CERA – FLORIS – MASALA – RUBIU – SORGIA – USAI in merito all’attuazione del piano assunzionale e allo sblocco del turnover dell’Agenzia forestale regionale per lo sviluppo del territorio e dell’ambiente della Sardegna (FoReSTAS) di cui alla legge regionale 9 marzo 2022, n. 3.
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IL CONSIGLIO REGIONALE
PREMESSO che:
– con la legge regionale 9 marzo 2022, n. 3 (Legge di stabilità 2022) la Regione ha finalmente riconosciuto la necessità di superare il blocco del turnover dell’Agenzia forestale regionale per lo sviluppo del territorio e dell’ambiente della Sardegna (FoReSTAS), autorizzando un piano straordinario di assunzioni indispensabile per il reintegro del personale cessato e per il rafforzamento delle funzioni strategiche dell’Agenzia;
– la successiva evoluzione normativa ha ulteriormente ampliato la capacità assunzionale di FoReSTAS, proprio in ragione del ruolo decisivo svolto dall’Agenzia nella prevenzione incendi, nella protezione civile, nella tutela del patrimonio boschivo e nella difesa dei territori interni;
– tali interventi legislativi non avevano carattere meramente programmatico, ma rispondevano a una esigenza concreta e indifferibile: restituire alla Sardegna un presidio forestale adeguato, efficiente e capace di garantire continuità operativa, sicurezza e presenza sul territorio;
CONSIDERATO che:
– in una nota dell’Assessore regionale della difesa dell’ambiente (protocollo n.0003335/2026 del 16/03/2026) emerge che, nonostante gli annunci e i passaggi già compiuti, il processo di attuazione del turnover è ancora lungi dall’essere completato e che permangono, secondo quanto comunicato, 992 assunzioni da effettuare nel quadro del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028;
– un ritardo di tale portata non può essere minimizzato né giustificato, perché significa mantenere scoperti servizi essenziali proprio nel momento più delicato dell’anno, quando la campagna antincendio impone la massima efficienza operativa;
– i territori della Sardegna sono quotidianamente esposti a fenomeni incendiari e l’attuale dotazione di personale appare del tutto insufficiente, sia per numerosità sia per caratteristiche anagrafiche, poiché in molte articolazioni operative l’età media elevata del personale non è compatibile con le condizioni estreme e la gravosità delle attività richieste;
– il mancato completamento del turnover non è soltanto una questione amministrativa o contabile, ma una responsabilità politica grave, che incide sulla tutela dell’ambiente, sulla sicurezza delle comunità, sulla difesa delle aree interne e sulla credibilità stessa dell’azione della Regione;
TENUTO CONTO che le somme anticipate dal Consiglio regionale per far fronte alle criticità che avevano rallentato il percorso assunzionale sono state integralmente recuperate e sono quindi oggi pienamente disponibili, ulteriori 30 milioni, che possono essere impiegati in nuove assunzioni, senza più alcun ostacolo economico alla completa attuazione del piano previsto dal PIAO 2026-2028;
RILEVATO che:
– dopo anni di norme, stanziamenti e dichiarazioni, non è più tollerabile che la piena attuazione del turnover venga rinviata o diluita in tempi incompatibili con l’emergenza reale;
– la Regione non può continuare a chiedere a FoReSTAS di reggere un compito sempre più oneroso con organici insufficienti e progressivamente invecchiati;
– il presidio antincendio e forestale non si garantisce con i soli annunci, ma con assunzioni immediate, programmazione seria e assunzione di responsabilità politica;
RITENUTO che:
– la mancata completa attuazione del turnover configuri una grave carenza di indirizzo politico-amministrativo;
– sia necessario porre fine a ogni ulteriore ritardo e imporre alla Giunta un’accelerazione immediata e verificabile;
– la campagna antincendio in corso renda questa urgenza non più rinviabile, perché ogni giorno perso espone i territori a un rischio maggiore e indebolisce la capacità di risposta pubblica,
impegna la Presidente della Regione e l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente
1) a dare immediata e piena attuazione alla normativa sul turnover di FoReSTAS, completando senza ulteriori rinvii il piano assunzionale previsto;
2) a predisporre e rendere pubblico un cronoprogramma vincolante per la copertura delle 992 assunzioni ancora da effettuare, con indicazione delle scadenze per ciascun segmento del piano;
3) a riferire urgentemente al Consiglio regionale sulle ragioni dei ritardi accumulati e sulle misure adottate o da adottare per evitare che il disallineamento tra norme, fabbisogni e attuazione continui a produrre effetti dannosi sul territorio;
4) a garantire che la campagna antincendio sia sostenuta da un organico adeguato, rinnovato e realmente operativo, in grado di affrontare condizioni estreme e di assicurare un presidio efficace su tutto il territorio regionale;
5) a riconoscere che la difesa del patrimonio forestale, la prevenzione incendi e la salvaguardia delle aree interne non possono essere sacrificate sull’altare dell’inerzia amministrativa e dei ritardi della politica.
Cagliari, 9 luglio 2026