CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 495/A
INTERROGAZIONE SORGIA – TRUZZU – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA – PIGA – RUBIU – USAI, con richiesta di risposta scritta, sulla grave crisi gestionale e amministrativa dell’ARNAS G. Brotzu, carenza di organico e ritardi nei pagamenti delle prestazioni per i trapianti DCD e dei fondi RAR.
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I sottoscritti,
PREMESSO che:
– l’Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione (ARNAS) G. Brotzu di Cagliari rappresenta un punto di riferimento insostituibile per la salute dei cittadini sardi e una spina dorsale sanitaria capace di guidare la rete della donazione di organi nell’Isola;
– attualmente, la complessa macchina ospedaliera rischia di incepparsi non per mancanza di competenze mediche, ma a causa di una paralisi amministrativa che ne sta minando le fondamenta;
– l’addio recente del Direttore amministrativo ha lasciato l’Azienda priva di una guida strategica in un momento di forte tensione, aggravando criticità strutturali mai sanate;
CONSIDERATO che:
– il fenomeno della progressiva fuoriuscita di personale, dopo aver interessato medici e infermieri, sta colpendo duramente anche il comparto amministrativo, con particolare sofferenza del Servizio risorse umane;
– dimissioni, pensionamenti e trasferimenti stanno riducendo progressivamente gli organici, lasciando sui lavoratori rimasti fardelli lavorativi logoranti e insopportabili;
– tale carenza mette a rischio la piena funzionalità di attività essenziali per l’organizzazione aziendale, determinando il rischio di ritardi, disfunzioni ed errori;
– risulta incomprensibile e ingiustificabile la mancata utilizzazione della graduatoria concorsuale dell’Azienda regionale della salute (ARES) attualmente disponibile, dalla quale sarebbe possibile attingere celermente per il potenziamento degli organici amministrativi;
RILEVATO, inoltre, che:
– il contrasto tra l’efficienza clinica e i ritardi burocratici emerge con drammaticità nel settore dei trapianti, in particolare nel programma per le donazioni a cuore fermo (DCD) portato avanti dal 2025;
– nonostante siano state portate a termine con successo sei procedure DCD (quattro in sede e due fuori sede) nel solo anno d’avvio, giunti a settembre 2026 i professionisti sanitari coinvolti non hanno ancora percepito il legittimo ristoro economico per le prestazioni erogate;
– a tale inadempienza si somma il congelamento dei fondi Risorse aggiuntive regionali (RAR) Trapianti 2025, regolarmente sottoscritti in contrattazione ma tenuti in ostaggio dall’incertezza aziendale e dall’assenza di direttive limpide;
– lavorare in un simile clima di incertezza e in assenza di trasparenza operativa sulla condivisione dei regolamenti del progetto DCD solleva preoccupazioni non più trascurabili;
tutto ciò premesso e considerato,
chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza della gravissima impasse amministrativa in cui versa l’ARNAS G. Brotzu e della prolungata vacanza al vertice che sta paralizzando attività imprescindibili per il corretto andamento della struttura;
2) quali iniziative urgenti intendano intraprendere, di concerto con la Direzione generale dell’Azienda, per garantire la liquidazione istantanea delle spettanze arretrate relative alle sei procedure DCD già ultimate e per assicurare lo sblocco tempestivo dei fondi RAR 2025 all’interno delle correnti buste paga;
3) se non ritengano doveroso intervenire affinché si proceda al reclutamento immediato di nuovi addetti amministrativi attingendo senza alcun indugio alle graduatorie dell’Azienda ARES, al fine di alleviare il carico lavorativo del personale ed evitare la completa paralisi degli uffici;
4) quali azioni concrete la Giunta regionale intenda promuovere per ripristinare un clima organizzativo sereno, garantire la trasparenza cristallina nella condivisione dei regolamenti operativi e porre fine alla migrazione delle competenze, tutelando così il diritto dei cittadini a un servizio sanitario efficiente.
Cagliari, 8 settembre 2026