INTERROGAZIONE N. 475/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 475/A

INTERROGAZIONE MAIELI – COCCIU – CHESSA – MARRAS – PIRAS, con richiesta di risposta scritta, in merito all’avviso pubblico “SO.LA.RE. Sardegna – sostegno lavoro Regione Sardegna” – annualità 2026. Incoerenze nella definizione della filiera turistica e ambientale – esclusione di codici ATECO strategici e richiesta di urgente rettifica dell’Allegato A.

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– la Regione ha pubblicato l’avviso “SO.LA.RE. Sardegna – sostegno lavoro Regione Sardegna”, finalizzato al sostegno dell’occupazione e alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, nell’ambito delle politiche attive finanziate anche tramite il programma regionale Sardegna FSE+ 2021-2027;
– l’avviso individua, mediante l’Allegato A – Codici ATECO ammissibili, i settori economici destinatari della misura, definendo di fatto il perimetro delle attività ritenute coerenti con gli obiettivi dichiarati;

VISTI:
– il Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, e la normativa nazionale in materia di aiuti all’occupazione, tra cui il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 (Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183);
– la classificazione ATECO vigente adottata dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) quale riferimento ufficiale per la definizione delle attività economiche;
– gli indirizzi strategici regionali in materia di sviluppo turistico, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio;

CONSIDERATO che:
– l’Allegato A include numerose attività riconducibili alla filiera turistica, quali agenzie di viaggio, tour operator, servizi di guida e accompagnamento e trasporto turistico su strada;
– risultano, tuttavia, non inclusi codici ATECO strategici e pienamente coerenti con le finalità dell’Avviso, tra cui:
– 50.10 – trasporto marittimo e costiero di passeggeri;
– 77.34.00 – noleggio e leasing operativo di mezzi di trasporto marittimi;
– 81.30.00 – attività di servizi per la cura del paesaggio;
– tali attività rappresentano componenti essenziali della filiera turistica e della qualità dell’offerta territoriale della Sardegna;

SOTTOLINEATO che:
– il trasporto turistico marittimo e il noleggio di imbarcazioni costituiscono parte integrante del prodotto turistico regionale, contribuendo in maniera diretta alla fruizione delle coste, delle isole minori e delle aree non accessibili via terra;
– tali attività risultano stabilmente integrate con il sistema dell’accoglienza e della commercializzazione turistica, partecipando alla costruzione dell’offerta complessiva;
– allo stesso modo, le attività di cura del paesaggio incidono direttamente sulla qualità ambientale, sul decoro urbano e sull’attrattività turistica dei territori;

RITENUTO che:
– l’esclusione dei suddetti codici ATECO determini una evidente incoerenza nella definizione della filiera turistica e ambientale, includendo attività indirette ed escludendo attività strutturalmente fondamentali;
– risulti difficilmente giustificabile, sotto il profilo logico e territoriale, includere il trasporto turistico su strada ed escludere quello via mare, in una regione insulare;
– appaia altrettanto contraddittorio escludere le attività che realizzano e mantengono il paesaggio, mentre si finanziano settori che beneficiano direttamente di tale valore;

EVIDENZIATO che:
– i comparti del trasporto turistico marittimo e della cura del paesaggio presentano una rilevante incidenza occupazionale e una forte componente di stagionalità, risultando pertanto pienamente coerenti con gli obiettivi di stabilizzazione del lavoro;
– l’esclusione di tali attività rischia di ridurre l’efficacia complessiva della misura, limitandone l’impatto proprio nei settori a maggiore capacità di generare occupazione;

ACCLARATO che la fase di presentazione delle domande risulta già avviata, rendendo urgente un eventuale intervento correttivo al fine di evitare effetti distorsivi e disparità di trattamento;

RILEVATO che:
– la selezione dei codici ATECO appare, nel suo complesso, non pienamente coerente con una visione integrata delle politiche del lavoro, del turismo e dell’ambiente;
– tale impostazione rischia di tradursi in una pianificazione parziale, nella quale si riconosce il valore dell’offerta turistica ma si omette di sostenere alcuni dei suoi principali fattori abilitanti;
– ne deriva una rappresentazione della filiera turistica più aderente a una costruzione amministrativa che alla realtà economica e territoriale,

tutto ciò premesso,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere:
1) quali siano le motivazioni tecniche, amministrative e giuridiche che hanno portato all’esclusione dei codici ATECO 50.10, 77.34.00 e 81.30.00 dall’Allegato A dell’Avviso “SO.LA.RE. Sardegna – sostegno lavoro Regione Sardegna” 2026;
2) se tali esclusioni siano state oggetto di specifica istruttoria e sulla base di quali criteri selettivi;
3) se l’Amministrazione ritenga coerente la definizione della filiera turistica adottata, alla luce delle evidenti esclusioni sopra richiamate;
4) se non ritenga necessario procedere con urgenza alla modifica o integrazione dell’Allegato A, includendo i codici ATECO sopra indicati;
5) quali siano le tempistiche previste per un eventuale provvedimento di rettifica e se si intenda garantire la piena partecipazione delle imprese attualmente escluse;
6) quali misure si intendano adottare per evitare disparità di trattamento tra operatori appartenenti alla medesima filiera economica;
7) se non si ritenga che una misura volta al sostegno del lavoro debba fondarsi su una rappresentazione completa e non selettiva dei settori produttivi, evitando che la realtà economica venga adattata alle categorie amministrative anziché il contrario.

Cagliari, 4 agosto 2026

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