INTERROGAZIONE N. 439/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 439/A

INTERROGAZIONE TRUZZU – CERA – PIGA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA – RUBIU – SORGIA – USAI, con richiesta di risposta scritta, sul rispetto dei principi di imparzialitĂ , terzietĂ  e correttezza istituzionale da parte dei componenti della Giunta regionale durante la campagna elettorale per le elezioni comunali del giugno 2026.

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– nel mese di giugno 2026 numerosi comuni della Sardegna saranno interessati dal rinnovo dei rispettivi organi amministrativi;
– la fase che precede le elezioni comunali rappresenta un momento particolarmente delicato della vita democratica delle comunitĂ  locali, nel quale deve essere garantita la piena libertĂ  di confronto tra candidati, liste e programmi;

VALUTATO che:
– i componenti della Giunta regionale, nell’esercizio delle rispettive funzioni istituzionali, rappresentano l’intera Regione e non possono consentire che il ruolo pubblico ricoperto venga percepito come strumento di sostegno, diretto o indiretto, a favore di singoli candidati sindaco, liste o schieramenti impegnati nella competizione elettorale locale;
– l’eventuale partecipazione di Assessori regionali, con richiamo espresso alla loro qualifica istituzionale, ad iniziative pubbliche riconducibili al dibattito politico-elettorale comunale rischierebbe di determinare una indebita sovrapposizione tra attivitĂ  istituzionale e propaganda politica.

CONSIDERATO che:
– chi ricopre incarichi di governo regionale è tenuto ad esercitare le proprie funzioni nel rigoroso rispetto dei principi di imparzialitĂ , equilibrio istituzionale, correttezza e terzietĂ  rispetto alle dina-miche elettorali locali;
– l’intervento di un Assessore regionale, nella propria veste istituzionale, all’interno di iniziative riconducibili alla campagna elettorale comunale può alterare, anche solo sul piano della percezione pubblica, il necessario equilibrio tra i diversi soggetti politici in competizione;
– apparirebbe, politicamente e istituzionalmente, molto grave se la funzione assessorile fosse utilizzata, o anche solo evocata, in contesti suscettibili di conferire un improprio crisma istituzionale ad una determinata candidatura, lista o aggregazione civica;
– la Regione debba mantenere una posizione di assoluta neutralitĂ  rispetto alle competizioni elettorali comunali, evitando che la presenza dei propri rappresentanti istituzionali possa essere interpretata come una forma di pressione, influenza o legittimazione politica nei confronti dell’elettorato locale;

RITENUTO che:
– risulti necessario affermare con chiarezza il principio secondo cui i componenti della Giunta regionale, durante le campagne elettorali comunali, devono distinguere in modo netto l’eventuale attivitĂ  politica personale dall’esercizio delle funzioni istituzionali;
– non sia accettabile che il prestigio, la visibilitĂ  e l’autorevolezza connessi alla carica assessorile vengano impiegati, direttamente o indirettamente, per incidere sul libero confronto democratico nei comuni chiamati al voto;
– la commistione tra ruolo pubblico e propaganda elettorale locale rischia di compromettere la credibilitĂ  delle istituzioni regionali e di alimentare nei cittadini la percezione di un uso di parte delle funzioni di governo;
– occorra conoscere quali indirizzi la Presidenza della Regione intenda impartire ai componenti dell’Esecutivo regionale affinchĂ©, durante l’intera campagna elettorale per le elezioni comunali del giugno 2026, sia garantito il pieno rispetto dei principi di imparzialitĂ , terzietĂ  e correttezza istituzionale,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione per sapere:
1) se ritenga compatibile con il ruolo istituzionale ricoperto dai componenti della Giunta regionale la loro partecipazione, in veste assessorile o con esplicito richiamo alla funzione istituzionale, ad iniziative pubbliche riconducibili alla campagna elettorale per le elezioni comunali del giugno 2026;
2) se non ritenga necessario impartire immediatamente precise direttive ai componenti dell’Esecutivo regionale affinchĂ©, durante la campagna elettorale comunale, sia evitata qualsiasi sovrapposizione tra attivitĂ  istituzionale e attivitĂ  politico-elettorale;
3) se non ritenga che la presenza istituzionale di Assessori regionali in contesti di campagna elettorale locale possa determinare una indebita interferenza della Regione nelle competizioni comunali, alterando la percezione di imparzialitĂ  che deve caratterizzare l’azione dell’amministrazione regionale;
4) quali misure intenda adottare per garantire che la comunicazione, la presenza pubblica e l’attivitĂ  istituzionale degli Assessori regionali non vengano utilizzate, neppure indirettamente, a sostegno di candidati sindaco, liste o schieramenti impegnati nelle elezioni comunali;
5) se non ritenga che episodi di tale natura possano alimentare una pericolosa commistione tra funzione pubblica e propaganda politica, minando la fiducia dei cittadini nella neutralitĂ  delle istituzioni regionali;
6) se intenda assumere una posizione pubblica e formale per richiamare tutti i componenti della Giunta regionale al rispetto rigoroso dei principi di imparzialitĂ , terzietĂ  e correttezza istituzionale durante l’intera fase elettorale.

Cagliari, 15 maggio 2026

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