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Variazione di bilancio, via libera della Commissione “Governo del Territorio” alle parti di competenza  

Arriva anche il parere della Quarta Commissione alle parti di competenza sulla variazione di bilancio proposta dalla Giunta Regionale. Il parlamentino presieduto da Roberto Li Gioi (M5S), con una doppia seduta mattutina e pomeridiana) ha sentito in audizione gli assessori ai Lavori Pubblici, Antonio Piu, ai Trasporti, Barbara Manca, agli Enti locali, Francesco Spanedda, e all’Ambiente, Rosanna Laconi, che hanno illustrato i provvedimenti finanziari gestiti dai loro assessorati.

 

LAVORI PUBBLICI

Per i Lavori Pubblici, la cifra più importante (9,9 milioni di euro per il triennio 2026/2028) è rappresentata dallo stanziamento a favore dei comuni per la realizzazione di opere di interesse regionale e locale.

8,4 milioni (triennio 2026-2028) saranno invece utilizzati per l’incremento dei fondi destinati al pareggio di bilancio di Area.

4,8 milioni di euro (per il biennio 2026/27) andranno ad Enas per le finalità della legge n.20 del 2025 (Norme straordinarie per il superamento dell’emergenza idrica).

All’interno della variazione di bilancio anche 4 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle chiese, 4,37 milioni a favore dei comuni per la messa in sicurezza di edifici pubblici, 3 milioni di euro, sempre a favore degli enti locali, per la progettazione di interventi di tutela di edifici e opere di interesse regionale, 1 milione per le opere di urbanizzazione primaria di interesse locale e regionale, 300mila euro al Comune di Gairo per il completamento degli interventi per il trasferimento dell’abitato. Previsti altri piccoli interventi per il potenziamento del sistema informativo “Lavori pubblici” (500mila euro nel 2027) e per l’assistenza tecnica al sistema informatico (300mila). Altri 577mila euro saranno infine destinati a tirocini e borse di studio per la promozione della qualità architettonica nelle opere di pubblica utilità.

 

Nel corso dell’audizione, l’assessore Piu ha illustrato anche la proposta di modifica allo Statuto dell’Enas. La più importante riguarda la durata del mandato dell’Amministratore Unico che sarà portata da 4 a 5 anni equiparandola a quella di altri enti regionali come Forestas e Area. La modifica consentirà di avere una rappresentanza che corrisponda alla durata di legislatura. Confermato il termine di decadenza entro il 180° giorno dall’insediamento del Consiglio regionale. La proposta è stata approvata dalla Commissione con l’astensione della minoranza.

 

TRASPORTI

Nel settore Trasporti è confermata l’autorizzazione di spesa di 30 milioni di euro per le finalità dell’art.22 legge 13 del 2024 (riorganizzazione del sistema aeroportuale della Sardegna).

Risorse anche per l’attivazione del servizio di trasporto a chiamata per gli utenti fragili. Nel 2026 saranno stanziati 50mila euro per lo studio preliminare. Nel 2027 previsto un fondo di 3 milioni di euro per la copertura delle spese.

Altri 100mila euro andranno invece all’implementazione dell’osservatorio regionale dei trasporti e 180mila euro per le attività specialistiche per la redazione del piano regionale della logistica delle merci.

 

ENTI LOCALI E URBANISTICA

Per gli Enti Locali, il capitolo più importante, pari a 5 milioni di euro, riguarda lo scorrimento della graduatoria dell’avviso pubblico per la concessione di contributi ai comuni per l’adeguamento dei Puc al Piano paesaggistico regionale.

4 milioni e 535mila euro (nel biennio 2026/27) saranno invece destinati allo scorrimento delle graduatorie del bando per la rigenerazione urbana.

900mila euro, infine, per la realizzazione di un progetto di marketing territoriale sulla borgata di Fertilia.

L’assessore Spanedda si è soffermato in particolare sul comma 1 dell’art.2 che dispone lo stanziamento di 4,8 milioni di euro per il biennio 2026/27 per la costituzione di uffici specialistici di assistenza tecnica agli enti locali per l’istruttoria relativa all’individuazione di aree idonee e non idonee all’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. «Si tratta di una disposizione particolarmente rilevante – ha detto Spanedda – la recente decisione della Corte Costituzionale, che ha escluso la non idoneità assoluta delle aree ad ospitare impianti eolici e fotovoltaici chiedendo un’istruttoria rafforzata, crea forti difficoltà ai Comuni. Per questo è necessario supportare le amministrazioni con esperti che garantiscano istruttorie tempestive e qualificate per la tutela del territorio e una corretta transizione energetica».

 

AMBIENTE

Più consistenti gli stanziamenti in capo all’assessorato dell’Ambiente con diverse linee di intervento. Queste le voci più importanti: allestimento delle sale e dei centri operativi presenti nei territori (3 milioni di euro); acquisto di mezzi e attrezzature per il potenziamento del sistema regionale della Protezione civile (2 milioni); rafforzamento del sistema integrato di “salvamento a mare” in collaborazione con il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (900mila euro); attivazione sperimentale del servizio di pilotaggio di velivoli per la Protezione Civile (4 milioni di euro nel triennio 2026/28) in modo di garantire l’operatività H24 e di coadiuvare la macchina antincendio durante la stagione estiva; manutenzione straordinaria nel Centro servizi della Protezione Civile di Macchiareddu (100mila euro); progetto Rete Natura 2000 per la tutela degli habitat naturali (4,5 milioni di euro nel triennio); programma Mab Unesco per la sostenibilità ambientale (100mila euro); contrasto delle infestazioni dei lepidotteri defogliatori della sughera (4 milioni e 700mila euro per il biennio 2027/28); educazione ambientale attraverso il sistema Infeas (incremento di 500mila euro); ripristino degli ecosistemi degradati (4 milioni di euro); corsi di formazione per il nuovo personale nel Corpo Forestale assunto nel recente concorso pubblico (un milione e 440mila euro); 5 milioni di euro per l’infrastrutturazione delle aree marine protette (approvvigionamento energetico, gestione della risorsa idrica e del sistema fognario).

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