Cagliari, 07 settembre 2026 – Il presidente Piero Comandini ricorda che il Consiglio regionale già da febbraio, al termine di un lungo e partecipato dibattito, ha votato un ordine del giorno secondo la procedura prevista dall’articolo 51 dello Statuto sardo, volto a scongiurare una ulteriore concentrazione di detenuti in regime speciale nelle carceri del territorio della regione sarda.
“Con la procedura rafforzata è previsto l’invio del testo direttamente all’attenzione del Parlamento: ci siamo rivolti alla massima assemblea – sottolinea il Presidente – proprio per correggere la stortura legislativa (art 41 bis della legge 354 del 1975) che individua le zone insulari come collocazione preferenziale dei detenuti sottoposti a regime speciale. Con rammarico prendiamo atto che, malgrado il pronunciamento della massima assemblea sarda, che ha chiamato in causa l’assemblea legislativa nazionale, il Governo ha deciso di proseguire con un piano di trasferimenti non concordato né condiviso, osteggiato ancor più oggi dalle comunità, dagli amministratori comunali, dalla stessa popolazione carceraria”.