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Presidente Comandini a presentazione ‘Unesco: l’Italia sceglie la Sardegna’: “Isola deve puntare su patrimonio culturale, storico, ambientale e umano”

Presidente Comandini a presentazione ‘Unesco: l’Italia sceglie la Sardegna’: “Isola deve puntare su patrimonio culturale, storico, ambientale e umano”
Presidente Comandini a presentazione ‘Unesco: l’Italia sceglie la Sardegna’: “Isola deve puntare su patrimonio culturale, storico, ambientale e umano”
Presidente Comandini a presentazione ‘Unesco: l’Italia sceglie la Sardegna’: “Isola deve puntare su patrimonio culturale, storico, ambientale e umano”
Presidente Comandini a presentazione ‘Unesco: l’Italia sceglie la Sardegna’: “Isola deve puntare su patrimonio culturale, storico, ambientale e umano” Presidente Comandini a presentazione ‘Unesco: l’Italia sceglie la Sardegna’: “Isola deve puntare su patrimonio culturale, storico, ambientale e umano” Presidente Comandini a presentazione ‘Unesco: l’Italia sceglie la Sardegna’: “Isola deve puntare su patrimonio culturale, storico, ambientale e umano”

Cagliari, 21 settembre 2026 – “Come regione abbiamo provato, negli anni, diversi modelli di sviluppo, spesso mutuandoli da altre realtà e calandoli in territori che avevano tutt’altra vocazione. Di certo abbiamo una ricchezza unica, che non può essere replicata né copiata e su cui dobbiamo puntare, ed è il nostro patrimonio culturale, storico, ambientale e anche umano”. Lo ha detto il presidente Piero Comandini intervenendo stamane alla presentazione dell’iniziativa ‘Unesco: l’Italia sceglie la Sardegna’ dell’associazione Terra dei Nuraghi.

“La vostra associazione ha il grande merito di promuovere il sistema Sardegna e non, come accaduto troppo spesso, il singolo bene identitario, in modo campanilistico. Altro grande merito che va riconosciuto – ha aggiunto – è l’aver coinvolto dirigenti, funzionari della Regione, del mondo della scuola, che, una volta raggiunta la pensione, hanno messo a disposizione della Sardegna le proprie esperienze, le conoscenze maturate, i rapporti costruiti negli anni di lavoro con all’interno dei Ministeri e nella stessa Ue.
Questo grande patrimonio di persone al servizio della Sardegna sta contribuendo ad ottenere importanti risultati e di questo dobbiamo ringraziare tutti voi”.
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