Nota stampa della seduta n. 140

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 140 – Pomeridiana

Mercoledì 5 agosto 2026

Variazioni di bilancio (Dl. 203 – Giunta)
Il Consiglio è convocato il 6 agosto alle 9.30

La seduta pomeridiana si è aperta alle 16.19 per la prosecuzione della discussione del Disegno di Legge n.203 sulla variazione di bilancio con l’esame degli emendamenti aggiuntivi all’art.1 in materia di sanità e politiche sociali. Il presidente Comandini ha messo in discussione l’emendamento n. 534 sul quale ha preso la parola la consigliera Cristina Usai (FdI), primo firmatario: «Proponiamo con questo emendamento che la Giunta approvi e trasmetta ogni sei mesi alla commissione un piano di localizzazione, cronoprogramma, personale previsto, servizi erogati e criteri di priorità”.  A sostegno dell’emendamento è intervenuto Fausto Piga (FdI). Messo in votazione l’emendamento 534 è stato respinto.

Ha quindi preso la parola il consigliere Paolo Truzzu (FdI) che ha lamentato l’assenza in aula dell’assessora alla Sanità Alessandra Todde. Il presidente Comandini ha comunicato che la presidente Todde per un impegno istituzionale arriverà con qualche minuto di ritaro. Fausto Piga ha replicato: «Se si tratta di pochi minuti va bene ma se i minuti diventano ore si pone un problema che è quello che segnaliamo da tempo: il ruolo di presidente della Regione e di assessore non si possono svolgere contemporaneamente».

L’aula è poi passata all’esame dell’emendamento 535. La prima firmataria Cristina Usai (Fdi) ha ribadito l’esigenza che della presentazione di un piano dettagliato ogni sei mesi da parte della Giunta. Sull’emendamento si è pronunciato a favore il capogruppo di FdI Paolo Truzzu che è tornato sull’assenza della presidente Todde in Aula. «La presenza dell’assessore alla Sanità è importante perché oggi in aula non si parla solo di aspetti finanziari. Per questo sarebbe opportuno che la presidente Todde lasciasse l’interim della sanità nominando un assessore a tempo pieno». Stesso giudizio da parte del consigliere Fausto Piga (FdI). Posto in votazione l’emendamento 535 è stato respinto.

Stessa sorte per gli emendamenti n.536, 537, 538, 539 e 540 anche questi presentati dal gruppo di Fratelli d’Italia, prima firmataria Cristina Usai. Gli emendamenti chiedevano di stabilire una quota minima di risorse per la sanità territoriale da destinare ai comuni privi di Casa della comunità, Ospedale di Comunità o punto di continuità assistenziale oltre a criteri premiali per le zone disagiate e parità di accesso alle terapie sull’intero territorio regionale. Tra le richieste anche la presentazione di una relazione sul fabbisogno dei farmaci salva-vita e sul numero dei pazienti beneficiari. A favore degli emendamenti, illustrati dall’on.Usai, si sono espressi Fausto Piga (FdI), Giuseppe Talanas (Forza Italia), Gianluigi Rubiu (Fratelli d’Italia) e Paolo Truzzu (FdI).

Si è poi passati all’esame dell’emendamento n.383 illustrato dal primo firmatario Antonello Peru (Sardegna al Centro 20\Venti) che proponeva l’istituzione del Programma regionale pluriennale “Rete sanitaria Sardegna” per la realizzazione di nuovi ospedali, la riqualificazione delle strutture sanitarie esistenti, il potenziamento della medicina territoriale e l’integrazione tra ospedali e servizi territoriali con una spesa di 60 milioni di euro nel triennio: «Per risolvere i problemi della sanità sarda serve una visione – ha detto Peru – la nostra è una proposta di buon senso». Per sottolineare la necessità di programmare per tempo la nuova rete ospedaliera della Sardegna sono intervenuti Fausto Piga (FdI), Paolo Truzzu (FdI). Umberto Ticca (Riformatori) e Gianni Chessa (Forza Italia) che ha rivolto un appello all’aula: «Questo emendamento va approvato perché riguarda il futuro della rete ospedaliera sarda». Alle richieste dei consiglieri di minoranza. L’assessore alla sanità Alessandra Todde ha r. «E’ un tema che interessa tutti. Stiamo discutendo una convenzione con il Governo a valere sull’art.20 della legge n.77 del 1988, che mette 420 milioni a disposizione per l’edilizia sanitaria. Siamo tutti consapevoli che serva rinnovare la rete ospedaliera in chiave moderna. Per questo servono ingenti risorse. Mi auguro che con la collaborazione del Governo e del Ministero si possa chiudere velocemente questa convenzione. Siamo disponibili a sederci con maggioranza e opposizione per discutere della nuova rete ospedaliera senza appartenenze e senza colore». A favore dell’emendamento si sono espressi il capogruppo di Forza Italia Angelo Cocciu, Antonello Floris (FdI) e Stefano Tunis (Sardegna 20/Venti). Il primo firmatario Antonello Peru ha dato la disponibilità a ritirare l’emendamento chiedendo però un impegno della presidente Todde a stilare un cronoprogramma per la definizione della nuova rete ospedaliera. «Abbiamo presentato a questa variazione di bilancio un emendamento, il 2498, che stanzia 47 milioni di euro per l’Aou di Cagliari (26 milioni) e l’Aou di Sassari (21 milioni) – ha detto la presidente Todde – risorse da impegnare nel 2026 per interventi legati a opere manutentive che devono essere concluse. Sul cronoprogramma dovremo invece aspettare la firma della convenzione con il Governo. Sono d’accordo invece sulla necessità di programmare già da adesso la nuova rete ospedaliera». Messo in votazione l’emendamento n.383 è stato bocciato. (Psp)

L’Aula ha approvato l’emendamento 2485 della Giunta aggiuntivo all’articolo 1 che recita “Dopo il comma 11 è inserito il seguente comma: 11bis. All’articolo 35 della legge regionale 11 settembre 2020, n. 24 (Riforma del sistema sanitario regionale e riorganizzazione sistematica delle norme in materia. Abrogazione della legge regionale n. 10 del 2006, della legge regionale n. 23 del 2014 e della legge regionale n. 17 del 2016 e di ulteriori norme di settore), dopo il comma 1 è inserito il seguente: “1-bis. Partecipano alte riunioni delta Conferenza territoriale sanitaria e socio-sanitaria, a titolo consultivo e senza diritto di voto, le associazioni sindacali confederali maggiormente rappresentative, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza regionale”.

Voto contrario è stato espresso dai consiglieri Fausto Piga (FdI), che ha chiesto chiarimenti in merito agli 800 milioni di euro già previsti per l’edilizia sanitaria, Paolo Truzzu (capogruppo FdI), che sempre sull’edilizia sanitaria ha esortato la Giunta ad avviare subito la progettazione in attesa della convenzione e si è detto contrario all’emendamento 2488 perché ritiene che la Conferenza territoriale sanitaria e socio-sanitaria” non sia il luogo in cui i sindacati debbano svolgere il loro importante ruolo. D’accordo con il collega Truzzu anche la consigliera Alice Aroni (Misto), che ha espresso voto contrario.

Il Consiglio ha poi approvato in rapida sequenza il sub emendamento 2688 della Giunta all’emendamento 2486 e, a seguire, l’emendamento 2486 e 2487 (Giunta).

Il 2486 modificato dal sub emendamento 2688 (sostitutivo parziale) recita: “Dopo il comma 11 è inserito il seguente: 11 bis. Nel comma 15 dell’articolo 5 della legge regionale 21 febbraio 2023, n.1 (Legge di stabilità 2023) come sostituito dal comma 9 dell’articolo 2 della legge regionale 8 maggio 2025, n. 12 (Legge di stabilità regionale 2025) le parole “e di euro 17.200.000 per ciascuno degli anni dal 2026 al 2032” sono sostituite dalle seguenti: “e di euro 17.200.000 per fanno 2026 e di Euro 20.740.000 per ciascuno degli anni dal 2027 al 2034”.

Il 2487 recita: “Dopo il comma 11 è inserito il seguente: 11 bis. E’ autorizzata per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 la spesa di euro 300.000 a favore dell’Azienda Regionale per la Salute (ARES Sardegna) destinata all’acquisto di prestazioni di specialistica ambulatoriale di medicina iperbarica e di ossigenazione iperbarica da soggetti privati accreditati, ai fini del potenziamento della medicina specialistica ambulatoriale (missione 13 -programma 01 – titolo l). Su questo emendamento hanno dichiarato voto contrario i consiglieri Truzzu e Piga (FdI) perché la cifra ipotizzata non è supportata da dati del fabbisogno”.

L’Aula ha poi approvato all’unanimità l’emendamento 2488 (Giunta) con l’emendamento orale del presidente della Terza commissione, Alessandro Solinas (M5S), con 48 voti favorevoli.

L’emendamento 2488 recita: “Nell’articolo 1, dopo il comma 11 è inserito il comma 11 bis: 11 bis. Alla legge regionale 6 marzo 2020, n. 6 recante “Norme in materia di contratti di formazione specialistica e borse di studio di area sanitaria”, sono apportate le seguenti modificazioni: a) All’art. 3-bis, rubricato “Borse di studio regionali”, il comma 3 è sostituito dal seguente: “La borsa di studio regionale è erogata nella misura e negli importi previsti per le borse di studio di area sanitaria non medica finanziate dallo Stato. Il finanziamento regionale è attribuito direttamente alle università beneficiane”; b) Dopo l’art. 3 ter è aggiunto il seguente articolo: “Art. 3 quater- Indennità di disponibilità territoriale”. 1. Al fine di garantire l’efficienza e la sostenibilità del Servizio Sanitario Regionale e incentivare il radicamento e la permanenza dei professionisti di area sanitaria non medica formati in Sardegna, fronteggiando la carenza che si registra nelle strutture e nei servizi del SSR, la Regione riconosce a coloro che risultino regolarmente iscritti al primo anno di corso, a decorrere dall’A.A. 2025/2026, in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 comma 1, previa espressa dichiarazione di adesione, un’indennità di disponibilità territoriale, quantificata in euro 20.227,00 per i corsisti iscritti ai primi due anni di specializzazione e euro 21.227,00 per i corsisti iscritti agli anni successivi al secondo. 2. l’indennità di cui al precedente comma è erogata mensilmente dalle Università per finterà durata del corso e costituisce un incentivo economico per l’impegno formale dello specializzando a partecipare ai concorsi indetti dalle aziende del SSR, ad accettare incarichi e a prestare servizio tramite le forme contrattuali normativamente previste, nella branca di afferenza, per un periodo di 36 mesi, decorrenti dalla data di conseguimento della specializzazione. 3.Le modalità di erogazione dell’indennità, le condizioni per la sua fruizione e la disciplina generale dell’istituto sono stabilite dalla Giunta regionale con propria deliberazione, su proposta dell’Assessore dell’lgiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale. c) Dopo il comma 3, dell’art. 8, rubricato “Norma finanziaria”, è aggiunto il seguente comma: “3-bis: Per le finalità della presente legge è autorizzata per il triennio 2026-2028 la spesa di euro 330.000,00 annui. Ai predetti oneri si fa fronte mediante pari incremento delle risorse allocate nella missione 04 – programma 04 – titolo 1”.

L’emendamento orale proposto dall’on. Solinas prevede l’esenzione, per tutti gli appartenenti delle Forze Armate, di polizia e Vigili del fuoco dalla compartecipazione della spesa sanitaria in relazione ai servizi del sistema sanitario nazionale in seguito di infortuni sul lavoro non coperti dall’assicurazione Inail.

Per dichiarazioni di voto a favore dell’emendamento, integrato dall’on. Solinas, Paolo Truzzu (FdI), Fausto Piga (FdI), che però ha ricordato che era già stato previsto nella Finanziaria 2024, e Angelo Cocciu (FI) a nome del gruppo da lui presieduto. Mentre sulla bontà del testo originale hanno sollevato perplessità sulla sua efficacia lo stesso on. Truzzu e la collega Alice Aroni (Misto).

Il capogruppo di FdI, Paolo Truzzu, ha chiesto una breve sospensione per una riunione dei Gruppi di minoranza.

Alla ripresa dei lavori, l’Aula ha approvato gli emendamenti della Giunta: 2489, 2490, 2491, 2492, 2493, 2494, il sub emendamento 2701all’emendamento 2495 e l’emendamento 2495. Il Consiglio ha invece respinto gli emendamenti della minoranza 356, 341, 542, e l’emendamento 2 che per l’applicazione della votazione di principio ha fatto decadere i successivi emendamenti fino al 353.

L’emendamento 2489 recita: “Dopo il comma 11 è inserito il seguente comma aggiuntivo: 11 bis. Al fine di assicurare le prestazioni di continuità assistenziale e assistenza medica presso l’isola di San Pietro, è autorizzato, a decorrere dal 2026, lo stanziamento a favore della ASL Sulcis di euro 500.000,00. Con deliberazione della Giunta Regionale, su proposta dell’Assessorato competente sono definite le forme, le modalità e le finalità di erogazione del contributo di cui al presente comma, (missione 13 – programma 03 – titolo l)”.

L’emendamento 2490 recita: “Dopo il comma 11 è inserito il seguente: 11 bis. A decorrere dall’anno 2026 il contributo di cui all’articolo 6, comma 28, della legge regionale 22 novembre 2021, n.17 recante “Disposizioni di carattere istituzionale-finanziario e in materia di sviluppo economico” destinato al ristoro forfettario delle spese sostenute dagli specializzandi delle facoltà di medicina degli Atenei di Cagliari e Sassari, per i periodi di formazione svolti presso le strutture sanitarie della Regione ubicate al di fuori dei Comuni di Cagliari e Sassari, è rideterminato in euro 1.000.000 annui. Le modalità di accesso ai finanziamenti e di assegnazione delle risorse sono stabilite con successiva deliberazione della Giunta regionale su proposta dell’Assessore dell’igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale (missione 04 – programma 04 – titolo 1)”.

L’emendamento 2491 recita: “Dopo il comma 11 è inserito il seguente: 11 bis. All’art. 5 della L.R. 19 dicembre 2023, n. 17, il comma 33 è sostituito come segue: “33. E autorizzata per il 2026 la spesa di euro 200.000,00, e a decorrere dall’annualità 2027, la spesa di euro 800.000,00 per lo svolgimento di attività formative extraregione, in Italia e all’estero, a favore dei medici specializzandi iscritti nelle Facoltà di medicina e chirurgia di Cagliari e Sassari. Le somme sono ripartite tra le due università sulla base del numero degli studenti iscritti (missione 04 – programma 04 – titolo 1). La tipologia di attività formativa extra-regione e le modalità di erogazione e fruizione dei ristori sono definite con successiva deliberazione della Giunta regionale”.

L’emendamento 2492 recita: “all’art. 1, dopo il comma 11 è aggiunto il seguente: 11 bis. l commi 21 e 22 dell’articolo 2 della Legge regionale 6 febbraio 2026 n. 1 concernente “Disposizioni in materia di sanità e politiche sociali” sono soppressi”.

L’emendamento 2493 recita: “Dopo il comma 11 è inserito il seguente comma: 11 bis. All’art. 36 della Legge Regionale n. 9 del 23 ottobre 2023 e s.m.i. è aggiunto il seguente comma: 2. Per far fronte alla persistente carenza di talune tipologie di personale medico e delle professioni sanitarie quali collaboratori professionali sanitari infermieri e tecnici sanitari di radiologia medica e perseguire la garanzia l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza nelle zone ovvero unità operative disagiate e critiche del territorio regionale, è autorizzata per [‘esercizio 2026 la spesa massima di euro 6.500.000, per il 2027 la spesa massima di euro 12.600.000 e a decorrere dal 2028, sino al 2030, la spesa massima di 14.536.800 (missione 13 – programma 01 – titolo 01) a favore delle Aziende del SSR. A tale fondo non si applica la disciplina sul limite delle risorse per il trattamento accessorio del personale. A tal fine, l’ARES Sardegna è autorizzata ad attivare, ai sensi di quanto previsto dall’art. 3, comma 3 lett. b) della legge regionale n. 24/2020, procedure di reclutamento per l’assunzione a tempo indeterminato di personale medico e delle professioni sanitarie su indicate, da assegnare per almeno 18 mesi alle unità operative delle suddette zone disagiate e critiche, con la previsione di incentivazioni al reclutamento mirato da inserirsi nel relativo bando di concorso. La Giunta regionale anche avvalendosi di uno specifico tavolo tecnico da istituirsi presso l’Assessorato dell’lgiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, individua: a) le zone disagiate e critiche; b) le specialità mediche ovvero le tipologie di professionalità carenti; c) i meccanismi relativi alla gestione delle opzioni di scelta, del personale medico e delle professioni sanitarie, successive ai 18 mesi; d) gli incentivi per il personale già assegnato ai reparti/unità operative/UOC disagiate e critiche; e) la tipologia, la misura e la modulazione degli strumenti di incentivazione al reclutamento e alle conseguenti proroghe degli stessi vincolati alla permanenza nella sede di assegnazione (quali, a titolo meramente esemplificativo: incentivi economici anche sotto forma di agevolazioni relative a costi di spostamento e/o di alloggio; percorsi formativi dedicati; eventuali incentivazioni aggiuntive per la copertura di turni nelle unità operative di emergenza-urgenza da parte del dirigente medico, in relazione alla disciplina equipollente o affine, e del professionista sanitario di cui sopra)”.

L’emendamento 2494 recita: “Dopo il comma 16, è aggiunto il seguente: 16 bis. È autorizzata, a partire dall’anno 2026, la spesa annua di euro 400.000 al fine dell’adeguamento della remunerazione delle prestazioni aggiuntive fornite dai medici dell’emergenza sanitaria territoriale, operanti presso l’AREUS, presso i pronto soccorso regionali ovvero i punti di primo intervento, con un compenso massimo fino a euro 100 orari da definire con accordo integrativo regionale (missione 13 – programma 03 – titolo l)”.

L’emendamento 2495 modificato sub emendamento 2701 recita: “Dopo il comma 16, è aggiunto il seguente: Al comma l dell’articolo 9 della legge regionale 11 settembre 2025 n.24 “Assestamento di bilancio 2025- 2027 e variazioni di bilancio in base alle disposizioni di cui agli articoli 50 e 51 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modifiche ed integrazioni, riconoscimento di debiti fuori bilancio e disposizioni varie le parole “quali intervento di cataratta, colonscopia, gastroscopia, risonanza magnetica, mammografìa e tomografia computerizzata” sono soppresse”. (ELN)

Si è poi passati all’esame dell’emendamento 423 (Ticca e più). Il primo firmatario l’ha ritirato e ha apposto la firma sull’emendamento 2147;  Fausto Piga (FdI), sempre per dichiarazione di voto,  ha detto che non deve mai più succedere che si dichiara inammissibile un provvedimento dichiarando che non c’è copertura quando in realtà c’è.

Sull’emendamento 424 Paolo Truzzu (FdI) ha dichiarato il voto favorevole, Alice Aroni (Misto) è intervenuta per dire che la maggioranza non ha voluto dare fondi ai lavoratori del settore sanità. La maggioranza ha fatto della sanità solo uno slogan. L’emendamento è stato bocciato

Sull’emendamento 425 è intervenuto Umberto Ticca  (Riformatori sardi) che ha detto che migliorare la vita dei detenuti è un dovere; Fausto Piga (FdI) ha ricordato le incompiute, a distanza di anni nulla è stato fatto, la vostra narrazione – ha aggiunto rivolto alla maggioranza -  è fatta di annunci roboanti a cui non segue nulla; Molto critico Gianni Chessa (FI) che voterà a favore: “la maggioranza non ha una visione della rete ospedaliera, non c’è una visione e una pianificazione. Alla presidente Todde chiediamo almeno di sapere se esiste una strategia sugli ospedali nuovi”.  Maria Laura Orrù (Alleanza verdi Sinistra) ha invitato l’aula ad essere più educati e rispettosi e ha proposto di presentare sul tema una mozione o un ordine del giorno. Paolo Truzzu (FdI) ha dichiarato il voto favorevole e ha ricordato che i toni della minoranza saranno accesi ma abbiamo grande rispetto e educazione.  Questo Consiglio non ha la capacità di far valere le proprie ragioni. Se noi continueremo a farci trattare in questo modo dalla giunta non andremo da nessuna parte, La Presidente Todde ha detto che i due reparti di medicina saranno finanziati.  Ticca ha ritirato l’emendamento.

Sull’emendamento 426 è intervenuto Umberto Ticca  (Riformatori sardi) che ha chiesto alla maggioranza di riflettere prima di bocciarlo; Fausto Piga (Fratelli d’Italia) ha dichiarato il voto a favore dell’emendamento.   Il Presidente Comandini ha sospeso i lavori dell’aula per dare la possibilità alla giunta di trovare una soluzione sull’emendamento 426. Alla ripresa dei lavori il presidente ha dato la parola all’assessore al bilancio Giuseppe Meloni che ha proposto un emendamento di sintesi tra l’emendamento 426 e il 2152 (primo firmatario Roberto Deriu) per un importo di 2 milioni e mezzo per il 2026 per gli adeguamenti tariffari. L’emendamento, così emendato, è stato approvato.

Sull’emendamento 543 (Piga e più) sono intervenuti: Fausto Piga (FdI) e Paolo Truzzu (FdI).  E poi è stato bocciato,

Sull’emendamento 544 (Masala e più) sono intervenuti: Francesca Masala (FdI) che ha illustrato la difficile situazione delle persone autistiche. La Sardegna – ha detto – dispone di appena 33 posti residenziali, 67 non residenziali, le liste di attesa sono lunghissime. IN Sardegna le strutture sono in difficoltà per i nuovi tariffari. Con questo emendamento chiediamo un intervento straordinario di 4 milioni di euro.   Franco Mula (FdI) è intervenuto per dichiarare il voto a favore. L’emendamento è stato bocciato

Sull’emendamento 545 (10 milioni sull’autismo) è intervenuto il primo firmatario Fausto Piga (FDI) che ha detto che spera che questa volta i fondi per l’autismo siano trovati dalla giunta. Nell’emendamento si chiedono 10 milioni di euro. È arrivato il tempo di togliere dal cassetto – ha affermato – la legge 14/2022 e applicarla. L’emendamento è stato bocciato con procedimento elettronico. (Sì 13, no 33)

Sull’emendamento 546 (Fibromialgia) il primo firmatario Fausto Piga ha chiesto di approvarlo. Prevede uno stanziamento di 3 milioni di euro per il 2026 per l’erogazione dell’indennità regionale.   Piga ha proposto un emendamento orale per aggiungere le parole “E endometriosi”.  Lorenzo Cozzolino (Orizzonte Comune) ha detto che bisogna finanziare la legge. Inoltre, ha ricordato che la fibromialgia non è una malattia. Quindi c’è solo una diagnosi di esclusione. Io sono contrario a dare soldi a una malattia non riconosciuta.

L’emendamento, votato con procedimento elettronico, è stato bocciato (si 17, no 35)

L’emendamento 547 (Piga e più), riguardante sempre la fibromialgia è stato illustrato dal primo firmatario Fausto Piga (FDI).  Si tratta di introdurre di un meccanismo di semplificazione. Per evitare ritardi e incertezze.  L’emendamento è stato bocciato con voto elettronico (sì 16, no 33).

L’emendamento 548 (Floris e più) è stato illustrato dal primo firmatario Antonello Floris (Fratelli d’Italia) riguarda la formazione in celiachia. L’emendamento è stato bocciato.

Bocciati tutti gli altri emendamenti presentati dalla minoranza 549, 2687, 549, 550, 551, 553, 554, 555, 556, 557, 558.

Sull’emendamento 559 (rafforzare la governance regionale sui dispositivi medici innovativi) è intervenuto Corrado Meloni (FdI). Anche questo emendamento non ha avuto il via libera.  (R.R.)

Non approvati gli emendamenti dalla minoranza dal n. 560 al n. 573. Il capogruppo di FdI, Paolo Truzzu, ha annunciato il ritiro degli emendamenti dal n. 574 al n. 629. (A.M.)

Il Presidente Comandini ha messo in votazione  e sono stati approvati gli emendamenti: 2079 (Deriu e più) che autorizza la spesa di 400.000 per l’anno 2026 a favore di AOU Sassari, centro di riferimento Sclerosi multipla e  2081 (Deriu e più)  che prevede lo stanziamento di 250.000 destinato al finanziamento del fondo regionale per il sostegno e lo sviluppo delle reti sociosanitarie territoriali costituite da reti del terzo settore, enti locali, aziende del servizio sanitario regionale, fondazioni, associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato. Via libera anche al 2089 (Deriu e più), emendato dal primo firmatario, che autorizza la spesa di 200.000 euro per gli anni 2026, 2027 e 2028 a favore della lega italiana contro i tumori della provincia di Cagliari per un servizio di dermopigmentazione para medicale e al 2090 (Deriu e più) che autorizza per il 2026 la spesa di 90,000 euro a favore di AREUS da destinare all’associazione di volontariato Sos di Elmas per l’acquisto di un’ambulanza.  (R.R.)

L’Aula ha quindi approvato i seguenti emendamenti, aventi come primo firmatario il capogruppo del Pd, Roberto Deriu, e i capigruppo di maggioranza:

2090 stanzia 90.000 euro per il 2026 ad Areus da destinare all’associazione di volontariato Sos di Elmas per l’acquisto di un’autombulanza.

2091 stanzia 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 come incremento della dotazione della legge 7/2026 per la fruizione dei centri estivi.

2092 stanzia 1.200.000 di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 a favore delle aziende agro sociali per l’accoglienza di adulti sottoposti a misure restrittive.

2095 stanzia 2.000.000 di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per acquisto di prestazioni del macroaggregato della fisioterapia.

2096 stanzia 160.000 euro a favore della Asl 8 da destinare alla Rems di Capoterra.

2098 stanzia 200.000 per il fondo regionale destinato al patrocinio legale in favore delle donen che hanno subito violenza o vittime di atti persecutori.

2101, con approvazione dell’emendamento orale del capogruppo Pd, Deriu, stanzia circa un milione di euro complessivi come sostegno alle attività di assistenza, orientamento e accompagnamento alle persone con disabilità.

2102 stanzia 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per l’istituzione del Fondo regionale del sorriso, finalizzato ad interventi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione odontoiatrica.

2104 stanzia 120.000 euro per il 2027 in favore dell’Ares per progetti con le associazioni della Lega italiana contro i tumori.

2106 con i sub emendamenti 2695 e 2697 che stanzia 400.000 euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 a favore dell’Ares per la concessione di contributi alle associazioni operanti per l’informazione e la promozione della salute delle persone affette da diabete.

2108 stanzia 2.000.000 di euro per l’acquisto di veicoli e rinnovo parco mezzi degli enti del Terzo settore.

2110 stanzia 300.000 euro per il 2026 in favore delle società sportive riconosciute dall’ente italiano sport inclusivi (Eisi).

2111 stanzia 1.000.000 di euro per il 2026 a favore dell’Ares per l’acquisto di prestazioni di procreazione medicalmente assistita da privati accreditati.

2112 stanzia 2.100.000 euro per il 2026 e 6.300.000 euro per il 2027 e 2028 per l’istituzione e l’attuazione di una misura regionale per un contributo a favore delle donne residenti in Sardegna per l’acquisto di prodotti destinati all’igiene mestruale.

2116 stanzia 1.500.000 per il 2026 a favore dell’Ares per il progetto di sperimentazione dell’IA per l’ottimizzazione del processo di refertazione degli esami radiologici.

2119 stanzia 70.000 euro per il 2026 a favore del Comune di Arzana per la manutenzione del canile comunale.

2120 stanzia 210.000 euro per il 2026 a favore del Comune di Donori per l’adeguamento della ludoteca.

2121 stanzia 100.000 euro al Comune di Santadi per la manutenzione della casa degli anziani.

2123 stanzia 50.000 euro al Comune di Zerfaliu per il servizio di soccorso.

2124 rifinanzia con 1.000.000 di euro la legge per il contrasto all’usura.

2126 stanzia 1.000.000 per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 da ripartire tra gli enti gestori degli ambiti Plus per il programma “Includisport”.

2127 stanzia 100.000 euro per il 2026 in favore dell’Ares per interventi di adeguamento dell’immobile di via Danubio a Senorbì, da destinare a sede del servizio 118.

2128 stanzia 3.000.000 di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per l’istituzione di un programma per l’accesso alle prestazioni di psicoterapia e di supporto psicologico in favore di persone affette da patologia oncologica e dei loro familiari.

2130 stanzia 10.000.000 per il 2026 per il finanziamento dei piani personalizzati in favore delle persone con disabilità grave.

2131 stanzia 100.000 euro per il 2026 a favore dell’Arnas-Brotzu per l’istituzione di un fondo regionale per il riconoscimento del Brotzu quale istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs).

2149 stanzia 120.000 euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 all’associazione “Bene comune aps di Cagliari” per il progetto “Genti de Bixinau”.

2151 stanzia 1.500.000 euro per il 2026 per la creazione del registro dei Caregiver familiari.

2153 stanzia 2.500.000 per il 2026 per progetti pilota e sperimentazioni finalizzate a valorizzare il ruolo delle farmacie nella gestione delle cronicità.

2431 stanzia 300.000 euro per il 2026 per il potenziamento delle risorse umane nella struttura complessa di nefrologia e dialisi dell’Arnas-Brotzu.

2496 stanzia 1.000.000 di euro per il 2027 per l’istituzione del fondo regionale per le comunità di minori.

2497 ridetermina a 900.000 euro annui il contributo annuale per l’istituto dei ciechi della Sardegna Maurizio Falqui.

2499 (Giunta) stanzia 8.000.000. per il 2026 e 24.000.000 di euro per gli anni 2027 e 2028 per l’attuazione di un piano di incentivi per favorire il trasferimento e la residenza in Sardegna di giovani under 40.

2500 (Giunta) che stabilisce che le somma erogate alla Asl di Sassari ai sensi della’rt. 6 comma 8 della LR 13/2024 e non utilizzate, possono essere utilizzati per gli interventi finalizzati a realizzare la struttura per minori e giovani adulti con disagio psichico e/o abuso di sostanze.

2501 (Giunta) che stabilisce che una quota massima di 247.500 euro, a valere sulle risorse destinate al Reis, può essere destinata alla copertura di attività di supporto, analisi e monitoraggio dei dati per il funzionamento dell’osservatorio sulle povertà.

2502 (Giunta) in materia di riconoscimento delle associazioni che gestiscono i centri per uomini autori di violenza domestica e di genere (CUAV).

2503 (Giunta) che stabilisce che le economie dei progetti promossi della Cassa delle Ammende (comma 10 articolo 5 LR 10/2020) siano destinate al perseguimento degli obiettivi coerenti con il progetto.

2054 (Giunta) che stabilisce che le risorse assegnate sul fondo integrato dei servizi alla persona (art. 26 LR 23/2005) per le quali siano accertate economie, possono essere riassegnate a favore dei medesimi ambiti Plus.

2505 (Giunta) che autorizza la spesa di 120.000 euro a beneficio degli Enti locali quale contributo integrativo per l’attività di mediazione e giustizia riparativa.

2139 (Deriu e più) stanzia 1.000.000 a favore delle associazioni di volontariato impegnate nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani.

2142 approvato

2145 (Deriu e più) stanzia 4.000.000 all’Asl 7 Sulcis per implementazione chirurgia robotica mininvasiva.

2146 (Deriu e più) stanzia 1.000.000 di euro per un programma regionale di tele-refertazione e diagnostica di primo livello begli studi di medicina generale.

2147 (Derriu e più) stanzia 1.000.000 per il 2026, 3.000.000 per il 2027 e 6.000.000 per il 2028 per le disposizioni a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico (comma 1 art. 14 LR 14/2022).

2148 (Deriu e più) stanzia 70.000 euro per il 2026 a favore dell’Avis.

2506 (Giunta) in materia di quota minima garantita per ciascun ambito Plus e stabilizzazione straordinaria del personale non dirigenziale.

2507 (Giunta) valuta la spesa per il banco alimentare in euro 800.000 per l’espletamento dei compiti di natura corrente e in euro 200.000 per i compiti di istituto in conto capitale.

2508 (Giunta) stanzia 520.000 euro per il 2026 finalizzati alla realizzazione di investimenti nell’ambito di adeguamento degli spazi degli istituti di detenzione.

2509 (Giunta) stanzia 4.130.000 euro per il 2026; 3.570.000 euro per il 2027: 2.464.000 euro per il 2028 a favore degli ambiti Plus.

2510 (Giunta) in materia di condizioni per l’erogazione del sussidio per i soggetti assistiti dai servizi di tutela della salute mentale.

2511 (Giunta) destina 200.000 per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per la realizzazione di un progetto di sperimentazione per l’invecchiamento attivo.

2512 (Giunta) in materia di riallineamento di competenza amministrative.

2513 (Giunta) incrementa di 1.000.000 di euro il fondo sanitario regionale per l’acquisto di prestazione erogate da soggetti privati accreditati nel 2025.

2514 (Giunta) stanzia 2.000.000 euro per i percorsi di presa in carico dei minori e giovani adulti con disagio psicosociale.

2515 (Giunta) in materia di armonizzazione della normativa del Rest con quella del Reis.

2516 (Giunta) sul mantenimento nella disponibilità dei Plus delle economie maturate con riferimento alla legge 2 agosto 2018 n. 33.

2517 (Giunta) stanzia 1.400.000 euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 in favore dell’Ares per il finanziamento dell’accordo integrativo regionale per la medicina generale.

2329 approvato.

Il presidente Comandini ha chiuso la seduta. Il Consiglio si riunirà alle 9.30 per la prosecuzione dell’ordine del giorno.

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