Intimidazioni contro le amministrazioni locali. Pais scrive al Ministro dell’Interno: “La sua visita in Sardegna occasione per confronto costruttivo”

“La Sardegna nel 2022 è tra le dieci Regioni italiane per numero di atti intimidatori, minacce e attentati rivolti agli amministratori degli enti locali. E  nel 2023 il fenomeno è in aumento”.

Esprime grande preoccupazione il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais che, con una lettera, invita il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in Sardegna per discutere in modo dettagliato del fenomeno, delle azioni concrete intraprese e di quelle che si possono ulteriormente programmare per assicurare la presenza dello Stato  e delle Istituzioni a presidio dell’operato degli Amministratori locali e della sicurezza degli onesti cittadini che confidano nel metodo democratico e rifiutano di concepire la violenza e la minaccia come strumenti da utilizzare per piegare le decisioni inerenti all’amministrazione della cosa pubblica alle logiche criminali.

“Le scrivo – si legge nella lettera –  per esprimere la crescente apprensione mia e dell’intero Consiglio regionale della Sardegna.  Il numero dei gesti intimidatori contro gli amministratori locali non accenna a diminuire e sono  sempre più frequenti le espressioni di solidarietà formulate agli Amministratori locali da parte dei Consiglieri regionali, nel corso delle sedute dei lavori consiliari. Ma le sole  attestazioni di vicinanza e di solidarietà non bastano più”.

Il Presidente Pais auspica un rafforzamento delle misure già intraprese per far sentire maggiormente sul territorio la presenza dello Stato: “Restiamo in attesa di un Suo riscontro per poter definire nel dettaglio le modalità operative dell’incontro in accordo con il Presidente della Regione Solinas”.

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