INTERROGAZIONE N. 502/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 502/A

INTERROGAZIONE MASALA – TRUZZU – PIGA – MELONI Corrado – CERA – FLORIS – MULA – RUBIU – SORGIA – USAI, con richiesta urgente di risposta scritta, sulla presenza di Legionella nella rete idrica del reparto di ematologia dell’Azienda ospedaliero universitaria (AOU) di Sassari, sulle misure adottate a tutela dei pazienti immunodepressi e sui tempi per il ripristino delle condizioni di piena sicurezza.

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– nei giorni scorsi è stata resa pubblica la segnalazione di una paziente ricoverata presso il reparto di ematologia dell’Azienda ospedaliero universitaria (AOU) di Sassari, sottoposta a ciclo di chemioterapia propedeutico al trapianto;
– secondo quanto riferito dalla paziente, nel reparto sarebbe stato vietato l’utilizzo dell’acqua corrente a causa della presenza di Legionella, con conseguenti rilevanti disagi per le persone ricoverate, che sarebbero costrette a provvedere alla propria igiene personale utilizzando acqua in bottiglia;
– la stessa paziente ha espressamente escluso responsabilità del personale medico e sanitario, evidenziando come gli operatori stiano facendo quanto possibile per assistere i ricoverati e limitare i disagi;

CONSIDERATO che:
– i pazienti ricoverati nel reparto di ematologia e, in particolare, quelli sottoposti a chemioterapia o in preparazione a un trapianto presentano condizioni di particolare fragilità e immunodepressione e necessitano, pertanto, di livelli di prevenzione e sicurezza particolarmente elevati;
– la presenza di Legionella negli impianti idrici delle strutture sanitarie richiede rigorose procedure di sorveglianza, prevenzione, controllo e bonifica;
– già nelle scorse settimane erano emerse pubblicamente notizie relative alla presenza di Legionella nella rete idrica di strutture dell’AOU di Sassari e all’attivazione delle conseguenti procedure di monitoraggio e intervento;

RILEVATO che:
– qualora fosse confermato che, a distanza di settimane dalle prime segnalazioni, permangono limitazioni nell’utilizzo dell’acqua all’interno di un reparto ad altissima complessità assistenziale quale quello di ematologia, appare indispensabile conoscere l’origine e l’estensione della contaminazione, nonché verificare l’efficacia degli interventi finora effettuati;
– risulta necessario garantire la massima trasparenza sulle condizioni della rete idrica e sulle misure precauzionali adottate a tutela dei pazienti;
– appare altresì indispensabile assicurare ai ricoverati condizioni igieniche adeguate e dignitose, evitando che persone impegnate in percorsi terapeutici particolarmente complessi debbano sopportare ulteriori disagi,

tutto ciò premesso e considerato,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) quando sia stata rilevata per la prima volta la presenza di Legionella nella rete idrica interessata e, nello specifico, quando sia stata accertata l’eventuale contaminazione riguardante il reparto di ematologia;
2) quali siano stati i punti di campionamento interessati e gli esiti delle analisi effettuate, compresi quelli dei controlli successivi agli interventi di bonifica;
3) quali interventi di bonifica, disinfezione e messa in sicurezza siano stati effettuati dall’AOU di Sassari, in quali date e con quali risultati;
4) se corrisponda al vero che sia stato disposto il divieto di utilizzo dell’acqua corrente nel reparto di ematologia e, in caso affermativo, da quale data, per quali utilizzi e sulla base di quali risultanze;
5) quali specifiche misure di prevenzione e protezione siano state adottate nei confronti dei pazienti immunodepressi, sottoposti a chemioterapia o candidati al trapianto, tenuto conto della loro particolare vulnerabilità;
6) quali soluzioni alternative siano state predisposte per garantire ai pazienti ricoverati adeguate condizioni igienico-sanitarie durante il periodo di interdizione dell’utilizzo dell’acqua;
7) se siano stati accertati, o siano attualmente oggetto di accertamento, eventuali casi di infezione riconducibili alla contaminazione della rete idrica;
8) quali siano gli esiti degli ultimi campionamenti effettuati e quali siano i tempi previsti per il completo ripristino dell’utilizzo dell’acqua in condizioni di sicurezza;
9) quali iniziative urgenti la Regione intenda assumere nei confronti dell’AOU di Sassari affinché venga garantita la definitiva risoluzione del problema e una puntuale informazione ai pazienti, ai loro familiari e agli operatori sanitari.
Considerata la particolare vulnerabilità dei pazienti coinvolti e la rilevanza della questione sotto il profilo della sicurezza sanitaria, si richiede risposta scritta con carattere d’urgenza.

Cagliari, 15 settembre 2026

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