INTERROGAZIONE N. 492/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 492/A

INTERROGAZIONE PIGA – TRUZZU – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA – RUBIU – SORGIA – USAI, con richiesta di risposta scritta, sull’utilizzo di personale dell’ARNAS G. Brotzu a supporto di altri presidi regionali e sulla garanzia della piena operatività dell’Ospedale San Michele.

***************

I sottoscritti,

PREMESSO che:
– l’Ospedale San Michele, Dipartimento di emergenza urgenza e accettazione (DEA) di II livello dell’Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione (ARNAS) G. Brotzu, costituisce uno dei principali HUB regionali dell’emergenza-urgenza e dell’alta specializzazione;
– nel 2025 l’ARNAS G. Brotzu ha registrato oltre 47 mila accessi di pronto soccorso, cui si aggiungono oltre 20 mila accessi al pronto soccorso pediatrico, a conferma della rilevanza regionale e dell’elevata pressione assistenziale sul presidio;

CONSIDERATO che:
– a giugno 2026 la stessa Direzione generale dell’ARNAS G. Brotzu, intervenendo sulla situazione del pronto soccorso pediatrico del San Michele, riconosceva l’esistenza di una carenza di personale infermieristico, pur assicurando il costante monitoraggio dei servizi;
– nel medesimo periodo sopra menzionato l’ARNAS G. Brotzu pubblicava una manifestazione di interesse, rivolta ai propri dirigenti medici, per lo svolgimento di prestazioni professionali aggiuntive a supporto di pronto soccorso regionali in difficoltà, fissando al 12 giugno 2026 il termine per le adesioni in vista di una specifica riunione con l’Assessorato regionale della sanità;
– con deliberazione 15 luglio 2026, n. 863 (Approvazione e presa d’atto della convenzione tra l’Azienda di Rilievo Nazionale ed Alta Specializzazione “ARNAS” G. Brotzu e l’Azienda Socio-Sanitaria Locale n. 8 di Cagliari per l’erogazione di prestazioni professionali di Emergenza Urgenza), l’ARNAS G. Brotzu approvava la convenzione con l’Azienda sanitaria locale (ASL) n. 8 di Cagliari per l’erogazione di prestazioni professionali di emergenza-urgenza sino al 31 dicembre 2026;
– in data 5 agosto 2026 la ASL n. 8 comunicava che, per garantire la continuità del pronto soccorso di Isili, sarebbe stato impiegato anche un chirurgo vascolare dell’ARNAS G. Brotzu, riconoscendo contestualmente che tutte le Aziende sanitarie regionali stanno affrontando analoghe criticità di personale;

RILEVATO che ancora il 21 agosto 2026 venivano pubblicamente rappresentate ulteriori e gravi carenze di personale presso l’ARNAS G. Brotzu, con specifico riferimento, tra le altre, al pronto soccorso pediatrico, alla cardiologia e alla chirurgia vascolare;

RITENUTO che:
– il ricorso alla collaborazione tra aziende può costituire uno strumento necessario per fronteggiare situazioni emergenziali, ma presuppone che sia preventivamente verificato e documentato che il presidio chiamato a fornire personale disponga delle risorse necessarie a garantire integralmente le proprie funzioni;
– non possa considerarsi una soluzione strutturale, volta a fronteggiare la carenza di personale del Servizio sanitario regionale (SSR), il semplice trasferimento della pressione assistenziale da un Presidio ad un altro, soprattutto quando il supporto venga richiesto a un HUB regionale di se-condo livello già interessato da proprie criticità di organico,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione, nella sua duplice veste di Presidente della Giunta regionale e di Assessore regionale ad interim dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, per sapere:
1) sulla base di quale ricognizione delle dotazioni organiche e dei carichi assistenziali all’interno dell’ARNAS G. Brotzu sia stato ritenuto compatibile l’utilizzo di professionisti ivi impiegati anche a supporto di altri Presidi, indicando le strutture e le discipline aziendali dalle quali provengono i professionisti interessati;
2) quanti dirigenti medici dell’ARNAS G. Brotzu abbiano aderito o siano stati impiegati, dal 10 giugno 2026 ad oggi, in attività presso altre aziende sanitarie, per quante ore complessive, in quali discipline e presso quali presidi;
3) quale sia stata, nel medesimo periodo, la dotazione effettiva rispetto al fabbisogno nelle strutture dell’ARNAS G. Brotzu maggiormente interessate da carenze e, in particolare, nel pronto soccorso, nel pronto soccorso pediatrico, nella cardiologia e nella chirurgia vascolare, indicando altresì il ricorso a prestazioni aggiuntive, pronta disponibilità e altre misure straordinarie necessarie a garantirne l’attività;
4) quale verifica preventiva e successiva abbia effettuato la Regione affinché il sostegno, prestato dall’ARNAS G. Brotzu a favore di altri ospedali, non abbia determinato o aggravato carenze nel principale HUB regionale, e quali misure strutturali intenda adottare l’Assessorato affinché la carenza di personale non venga semplicemente trasferita da un presidio all’altro.

Cagliari, 3 settembre 2026

Condividi: