La Commissione “Attività Produttive” del Consiglio regionale ha espresso parere favorevole, con i voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, al disegno di legge di variazione di bilancio 2026-2028 che approderà in aula la prossima settimana.
Nel corso della seduta mattutina, il parlamentino presieduto da Antonio Solinas ha sentito in audizione il presidente dell’Anbi Pietro Zirattu sul piano di stabilizzazione del personale precario dei Consorzi di bonifica, circa 150 lavoratori in tutto (65 del Consorzio di Bonifica della Sardegna meridionale e 27 dell’Oristanese) che hanno maturato 390 giornate di lavoro negli ultimi cinque anni come previsto dal comma 11 dell’articolo 34 della legge regionale n.6.
«Siamo pronti a procedere nel rispetto della norma – ha detto Zirattu – la questione però deve essere affrontata tenendo conto delle esigenze di tutti i Consorzi compresi quelli che non utilizzano personale avventizio ma che hanno altre carenze d’organico. Ogni intervento deve tenere conto dell’interesse primario che è quello rappresentato dagli agricoltori consorziati».
Zirattu ha espresso qualche perplessità sui costi futuri dell’operazione: «La voce personale è quella che pesa di più sui bilanci dei Consorzi – ha detto il presidente dell’Anbi – per questo si è andati cauti in questi anni con le assunzioni. Da questo punto di vista servono garanzie sulla garanzia futura dei finanziamenti che la Regione assicura da anni ai Consorzi di Bonifica».
Sui ritardi nelle stabilizzazioni dei precari denunciati dai sindacati la scorsa settimana e sul canale di preferenza riservato agli interinali, Zirattu ha rimarcato che queste assunzioni riguardano figure professionali non presenti tra gli avventizi, necessarie però per portare avanti attività specifiche e, in molti casi, urgenti. Zirattu ha concluso assicurando piena disponibilità a discutere un piano complessivo con la Regione che sia soddisfacente per tutti.