ORDINE DEL GIORNO N. 17/XVI

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVI LEGISLATURA

ORDINE DEL GIORNO n. 17

Approvato il 1° ottobre 2019

ORDINE DEL GIORNO CUCCU – MANCA Desiré Alma – MULA – COCCIU – DE GIORGI – COCCO – GANAU – LAI – COSSA – SATTA Giovanni Antonio – TALANAS – GALLUS – MORO – CAREDDA – CIUSA – FANCELLO – LI GIOI – SOLINAS Alessandro – LANCIONI – MAIELI – SATTA Giovanni – SCHIRRU – USAI – DERIU – COMANDINI – CORRIAS – MELONI – MORICONI – PIANO – PISCEDDA per l’attivazione delle azioni e delle misure necessarie all’istituzione del “reddito energetico regionale”.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

a conclusione della discussione della mozione n. 5, sul progetto di reddito energetico sperimentato con successo dal Comune di Porto Torres presentata dai Consiglieri CUCCU, MANCA Desiré Alma, CIUSA, LI GIOI, FANCELLO, SOLINAS Alessandro,

PREMESSO che:
– il Comune di Porto Torres ha investito l’importo complessivo di euro 500.000 nella costituzione del Fondo rotativo fotovoltaico, finalizzato all’acquisto e alla concessione gratuita in comodato d’uso di impianti fotovoltaici di proprietà comunale a favore di titolari di utenze residenziali domestiche e di condomini (questi ultimi con riguardo alle utenze relative ai consumi d’energia elettrica per il funzionamento degli impianti ad uso condominiale) selezionati mediante procedure ad evidenza pubblica;
– gli utenti beneficiari hanno diritto all’autoconsumo gratuito dell’energia elettrica prodotta attraverso gli impianti fotovoltaici, ma nel contempo si obbligano, a pena di decadenza dal beneficio, a stipulare una convenzione con il GSE – Gestore dei servizi energetici Spa per l’attivazione del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta tramite gli impianti ricevuti in dotazione a titolo di comodato;
– la deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) n. 570/2012 – Testo integrato dello scambio sul posto (TISP) – stabilisce le modalità e le condizioni economiche per il Servizio di scambio sul posto (SSP) dell’energia elettrica quale meccanismo che consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta, ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento successivo;
– gli utenti beneficiari del progetto comunale, ribattezzato “reddito energetico”, si obbligano a cedere o a conferire delega irrevocabile all’incasso al Comune dei crediti maturati nei confronti del GSE in ragione del servizio di scambio sul posto e conseguenti al maggior valore dell’energia immessa in rete rispetto a quella prelevata, crediti che sono vincolati al finanziamento del fondo;
– il Comune di Porto Torres è stato il primo in Italia a promuovere un’iniziativa del genere;

CONSIDERATO che:
– il progetto pilota del Comune di Porto Torres costituisce un esempio da cui prendere spunto per avviare, anche a livello regionale sardo, l’istituzione del reddito energetico con la duplice finalità di favorire il ricorso alle energie rinnovabili e, nel contempo, attivare un’azione di contrasto della povertà;
– con l’istituzione del “reddito energetico” la Regione acquisterebbe e metterebbe a disposizione a titolo di comodato gratuito gli impianti fotovoltaici in favore, in via prioritaria, di utenti in condizioni di disagio socio-economico e sottoscriverebbe un protocollo di intesa con il GSE, per cui il diritto di percepire il contributo in conto scambio spetterebbe alla Regione e andrebbe, esso stesso, ad alimentare il fondo per il finanziamento di nuovi impianti fotovoltaici;
– di recente, il progetto del reddito energetico è stato approvato anche nel Comune di Milano, con una dotazione iniziale di euro 300.000;

RILEVATO che l’iniziativa regionale permetterebbe di raggiungere, primariamente, i seguenti tre obiettivi finali:
a) tutela dell’ambiente, grazie all’abbattimento delle emissioni atmosferiche ottenuto mediante il progressivo incremento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
b) promozione della coesione economico-sociale, attraverso il progressivo incremento delle utenze beneficiarie del consumo gratuito dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili;
c) sviluppo economico del territorio, per effetto del diffuso miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili serviti e della possibilità di favorire la creazione di una filiera locale nel settore dell’installazione, manutenzione e gestione di impianti di produzione d’energia da fonti rinnovabili,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

1) ad avviare le iniziative di studio e ricerca necessarie a valutare il reale rapporto costi/benefici, le criticità, i punti di forza, le debolezze, le opportunità ed eventualmente la pianificazione strategica da mettere in campo per promuovere la diffusione sul territorio regionale del progetto di reddito energetico già sperimentato con successo dal Comune di Porto Torres, anche in vista dell’istituzione, con apposito atto legislativo, del “reddito energetico regionale”;
2) a riferire in Aula, entro un mese dalla data di approvazione del presente ordine del giorno, i risultati delle ricerche effettuate.

Cagliari, 1° ottobre 2019

Il presente ordine del giorno è stato  approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 1° ottobre 2019.

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