Mozione n. 570

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 570

ENNAS – GIAGONI – SAIU – PIRAS – MANCA Ignazio – MELE sulla necessità di mettere in campo ogni azione possibile finalizzata a calmierare i prezzi dei carburanti.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
– la crisi in Ucraina sta determinando un ulteriore shock energetico all’Europa, con particolare drammaticità per l’Italia e la nostra isola, che già sta subendo in maniera importante gli effetti del caro energia quale minaccia concreta alla ripresa economica del Paese post Covid;
– si sta acuendo ulteriormente una situazione fortemente critica sui mercati internazionali delle materie prime che continua a spingere al rialzo i prezzi dei carburanti e che sta mettendo in grande affanno la popolazione;
– i prezzi rilevati dal MISE o tramite Osservatorio dei prezzi carburanti del MISE, riportano il prezzo medio della benzina a marzo 2022 pari a euro 1,953 mentre per il gasolio pari a euro 1,829;
– ipotizzando il mantenimento di questi prezzi per i prossimi mesi dell’anno in corso, risulterebbe in un maggior gettito per lo Stato per benzina e gasolio nel 2022 rispetto al 2021, pari a 1,672 miliardi di euro, che si aggiungerebbero al maggior gettito determinato dal confronto tra il 2021 e il 2020 pari 1,842 miliardi di euro;

CONSIDERATO che:
– l’Italia ha la componente fiscale tra le più alte in Europa, con accise e IVA che pesano per il 55 per cento sul prezzo al consumo della benzina e per il 52 per cento sul prezzo al consumo del gasolio;
– con listini a questi livelli, da un lato si va verso il blocco di numerose attività produttive impossibilitate a sostenere costi di benzina e gasolio così elevati, dall’altro ci sarà una ulteriore impennata dei prezzi al dettaglio per una moltitudine di prodotti di largo consumo;

RILEVATO che:
– la movimentazione delle merci e lo spostamento delle persone all’interno della nostra regione avvengono in prevalenza su gomma, pesando in maniera rilevante nell’economia familiare e delle imprese isolane che hanno come unica opportunità di trasporto interno, l’uso di mezzi gommati;
– il settore dell’autotrasporto ha manifestato un profondo disagio che rischia di comportare un blocco di intere filiere produttive, con effetti disastrosi per l’economia dell’intero Paese;
– alcuni paesi europei, al fine di sostenere i cittadini, hanno deliberato misure mirate di sterilizzazione del carico fiscale portando immediati benefici alla cittadinanza,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

1) ad attivarsi con il Governo nazionale affinché intervenga con una misura di urgenza al fine di sospendere temporaneamente l’esigibilità dell’accisa sul carburante fino al ripristino del livello dei prezzi medi comparabili con quelli dell’ultimo trimestre dell’anno 2019, in modo di consentire una tenuta del sistema economico dell’intero Paese e della Sardegna in particolare in un periodo di profonda crisi ed instabilità internazionale;
2) a attivare ogni possibile azione, anche attraverso il coinvolgimento delle imprese produttrici di carburanti presenti sul territorio regionale, affinché possano essere calmierati i costi del carburante sul territorio regionale.

Cagliari, 15 marzo 2022

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