Mozione n. 567

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 567

ENNAS – SAIU – GIAGONI – MANCA Ignazio – MELE – PIRAS sulla necessità di sviluppare l’utilizzo di energie e carburanti rinnovabili e finanziare progetti innovativi e di ricerca in questi settori.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
– da alcuni mesi, oltre alla pandemia si è inserita nel panorama nazionale ed europeo la grave problematica inerente ai costi delle materie prime e dell’energia che porta come effetto diretto quello di creare un forte aumento dei prezzi sia per le imprese sia sui consumatori finali, già pesantemente colpiti dagli anni di pandemia e di restrizioni;
– l’Italia, a differenza di altri paesi europei, risente maggiormente dell’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia in particolare a causa di una scarsa differenziazione delle fonti di approvvigionamento;
– questo sta determinando un danno per le famiglie, che vedono diminuire il proprio potere di acquisto, e per le imprese che vedono contrarsi i margini di guadagno;

CONSIDERATO che:
– la Comunità europea nel documento programmatico FIT for 55 pone particolare attenzione allo sviluppo e diffusione di tutte le forme di energia rinnovabile comprese quelle idroelettriche, geotermiche e dei carburanti alternativi;
– nell’ottica dell’economia circolare si stanno studiando e implementando sistemi di produzione di carburanti da materiali plastici in alternativa al loro smaltimento in impianti di termovalorizzazione;

PRESO ATTO che:
– per aumentare la differenziazione dell’approvvigionamento energetico sia necessario utilizzare tutte le fonti disponibili, in particolare quelle legate alle peculiarità ambientali e produttive dei singoli territori;
– la Sardegna ha delle potenzialità in termini di produzione di energia e biocarburanti da biomasse di origine agricola, agro-industriale e civile;

RITENUTO che:
– un innegabile vantaggio è che le fonti rinnovabili sono inesauribili, in quanto la loro caratteristica peculiare è quella di rigenerarsi “automaticamente” in quanto sfruttano processi fisici che avvengono in maniera naturale nell’ambiente, cosa che non si può dire di fonti energetiche come il petrolio o le riserve di gas naturale che sono destinate ad esaurirsi;
– la produzione di bioenergia da risorse agricole può essere concepita come un utile strumento di supporto alla crescita sostenibile del territorio rurale che voglia distinguersi per il carattere endogeno, la sostenibilità e l’integrazione tra le attività agricole e forestali ed il resto dell’economia, tutti requisiti che sono universalmente riconosciuti come attributi imprescindibili per un percorso evolutivo che voglia ritenersi ad un tempo virtuoso e duraturo;
– un’attività orientata alla produzione e al recupero della biomassa sul territorio potrebbe determinare un incremento occupazionale oltre a favorire anche un inserimento nelle attività produttive di nuovo personale giovane e qualificato,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

1) nella fase di predisposizione dei bandi del POR-FESR a tenere conto di tutte le possibilità di sviluppo di energie e carburanti rinnovabili, anche quelle più vicine alle peculiarità del territorio, implementando e incentivando ad esempio la filiera dei biocarburanti, soprattutto, finanziando progetti innovativi e di ricerca anche in questi specifici settori;
2) a effettuare una mappatura delle condizioni dell’ambiente fisico, delle attività antropiche e delle dotazioni infrastrutturali da cui è possibile dedurre indicazioni sulle potenzialità produttive e sul relativo grado di sfruttamento rivelate dal locale settore agro-forestale, al fine di stimare i volumi di biomassa che il territorio può garantire attraverso le attività produttive;
3) a facilitare l’accesso delle PMI agli incentivi per la ricerca, sviluppo e utilizzo di queste fonti energetiche rinnovabili;
4) a rimuovere gli ostacoli burocratici, normativi o di altro tipo che, ad oggi, hanno impedito la diffusione delle fonti rinnovabili e lo sviluppo di filiere nell’ambito dei carburanti alternativi.

Cagliari, 2 marzo 2022

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