Mozione n. 344

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 344

CADDEO – GANAU – AGUS – LOI – ORRÙ – PIU – SATTA Gian Franco – STARA – ZEDDA Massimo – COCCO – LAI – CORRIAS – COMANDINI – DERIU – MELONI – MORICONI – PINNA – PISCEDDA sulla richiesta di rinvio della procedura selettiva straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
– con il decreto legge del 29 ottobre 2019 n. 126, convertito con modificazioni dalla Legge 20 dicembre 2019 n. 159 “Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e abilitazione del personale docente nella scuola secondaria” il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è stato autorizzato a bandire, contestualmente al concorso ordinario per titoli ed esami di cui all’articolo 17, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, entro il 2019, una procedura straordinaria per titoli ed esami per docenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado, finalizzata all’immissione in ruolo nei limiti di cui ai commi 2, 3 e 4 e all’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria;
– con il decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020 è stato approvato e pubblicato il bando relativo alla suddetta procedura straordinaria;
– la procedura straordinaria è stata bandita a livello nazionale per complessivi 24.000 posti comuni e di sostegno suddivisi per regione, tipologia di posto e classe di concorso e organizzata su base regionale;
– con successivo decreto dipartimentale n. 783 dell’8 luglio 2020, i posti messi a concorso sono stati elevati a 32.000;
– l’inizio della procedura è programmata per il 22 ottobre prossimo e un notevole numero di aspiranti ha già fatto valere le proprie doglianze, per ora limitate alle condizioni stabilite dal bando di partecipazione, innanzi alla giustizia amministrativa che, in sede cautelare, con quattro decreti “seriali”, il 2 ottobre ha rigettato la totalità delle istanze avanzate (Tar Lazio, Sezione III bis, n. 6153, 6154, 6155, 6156, del 02 ottobre 2020);

CONSIDERATO che:
– con riferimento alla Sardegna, si prevede che la partecipazione alla procedura selettiva di circa 5000 docenti precari di cui 3000 per i posti di sostegno;
– la procedura prevede che in ogni aula non siano ammessi più di 10 candidati, al fine di garantire il distanziamento e l’espletamento delle prove sarà effettuato in due turni con l’obiettivo di evitare la chiusura dei plessi scolastici interessati;

EVIDENZIATO che:
– il protocollo di sicurezza relativo alla partecipazione dei candidati al concorso prevede che i candidati potranno accedere all’interno dell’aula dove si svolge l’esame, uno per volta, nel rispetto

delle misure di prevenzione, quali l’obbligo di igienizzazione delle mani, indossare le mascherine e la misurazione della temperatura corporea inferiore a 37.5°;
– in caso di presenza di sintomi sospetti o temperatura più alta di 37.5°, i candidati non potranno accedere alla prova e, lasciando fuori dal concorso tutti i candidati anche per un semplice raffreddore in quanto, al momento, non è prevista una sessione di prove suppletive per questi candidati che, dopo anni di precariato e dopo aver partecipato alle istanze, vedrebbero le loro aspettative sfumare;
– inoltre che, lo svolgimento della procedura potrebbe mettere a rischio il diritto di molti aspiranti che si trovassero in isolamento o in quarantena senza considerare coloro che, ritenendo il concorso un’opportunità unica potrebbero mettere in pericolo se stessi e gli altri eludendo i protocolli di sicurezza;

RILEVATO inoltre che:
– i concorrenti potevano presentare domanda di partecipazione in regioni diverse da quella di residenza, ciò comportando la necessità di più giorni di congedo dalla propria sede lavorativa per poter partecipare alle prove concorsuali;
– in un momento in cui la scuola deve affrontare forti criticità, quali ad esempio la copertura di molte cattedre ancora vacanti, l’espletamento del concorso determinerebbe numerose assenze di docenti in servizio come supplenti, e ciò potrebbe mettere ulteriormente sotto pressione un sistema già provato dalla gestione delle graduatorie provinciali, dal malfunzionamento del sistema informativo e dalla carenza di chiare linee guida ministeriali;

TENUTO conto che:
– molte procedure concorsuali riguardanti diversi comparti della pubblica amministrazione in tutto il Paese sono state rimandate a causa della attuale situazione di emergenza sanitaria;
– le immissioni in ruolo dei vincitori della procedura straordinaria in parola sono previste per il mese di settembre 2021,

impegna il Presidente della Regione
e l’Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport

1) a intervenire presso il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca per evidenziare la situazione di forte criticità espressa in premessa e sollecitare di conseguenza il rinvio delle prove concorsuali inerenti la procedura straordinaria di reclutamento avviata con il decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020 nonché a promuovere un auspicabile processo di stabilizzazione;
2) a promuovere, nell’ambito delle proprie competenze e nelle sedi più opportune, tutte le necessarie azioni volte ad assicurare un percorso di svolgimento della procedura straordinaria di immissione in ruolo capace di contemperare sia le esigenze dei concorrenti di svolgere in sicurezza le prove che quelle di assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche.

Cagliari, 8 ottobre 2020

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