Interrogazione n. 577/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 577/A

CADDEO – AGUS – LOI – ORRÙ – PIU – STARA – SATTA Gian Franco – ZEDDA Massimo – CORRIAS – GANAU – MELONI – COMANDINI – MORICONI – DERIU – LAI, con richiesta di risposta scritta, sulle procedure di liquidazione dei contributi erogati ai sensi della legge regionale 21 aprile 1955, n. 7, e sulla pubblicazione del bando 2020.

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I sottoscritti,

premesso che:
– l’Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio, ai sensi della legge regionale 21 aprile 1955, n. 7, eroga contributi per l’organizzazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico;
– con deliberazione della Giunta regionale n. 25/10 del 23 maggio 2017 relativa al Cartellone regionale degli eventi 2017 sono stati definiti i requisiti e i criteri per l’individuazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico e le direttive sulla rendicontazione ed erogazione dei contributi ai sensi della legge regionale n. 7 del 1955, articolo 1, lettera c);
– con deliberazione della Giunta regionale n. 30/14 del 20 giugno 2017 relativa al Cartellone regionale degli eventi 2017 sono stati definiti i requisiti e i criteri per l’individuazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, le direttive sulla rendicontazione ed erogazione dei contributi per “Eventi che abbiano una valenza di animazione territoriale a supporto dello sviluppo turistico di territori con popolazione non superiore ai 5.000 abitanti” ai sensi della legge regionale n. 7 del 1955, articolo 1, lettera c);
– con deliberazione della Giunta regionale n. 30/34 del 12 giugno 2018 relativa al “Cartellone regionale degli eventi 2018. Manifestazioni della programmazione triennale 2016-18, annuale 2018 attraverso i “cartelloni” ed eventi con valenza di “animazione territoriale” nei territori con popolazione non superiore ai 5.000 abitanti” sono stati definiti i requisiti e i criteri per l’individuazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, le direttive sulla rendicontazione ed erogazione dei contributi ai sensi della legge regionale n. 7 del 1955, articolo 1, lettera c);
– con deliberazione della Giunta regionale n. 4/43 del 22 gennaio 2019 sono stati approvati i requisiti e i criteri per l’individuazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico e le direttive sulla rendicontazione ed erogazione dei contributi ai sensi della legge regionale n. 7 del 1955, articolo 1, lettera c), annualità 2019;

considerato che:
– per il 2017, l’articolo 16 dell’Allegato n. 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 25/10 del 23 maggio 2017 e alla deliberazione della Giunta regionale n. 30/14 del 20 giugno 2017 “Requisiti e criteri di ammissibilità e rendicontazione dei contributi per manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico a valere sulla L.R. 21.4.1955, n. 7, articolo 1, lett. c)” stabilisce che l’ufficio competente provvederà ad effettuare controlli a campione in misura pari almeno al 10 per cento dei beneficiari ammessi e agevolati. Tali controlli saranno attivati mediante formale richiesta a presentare, in originale, tutta la documentazione inerente alla manifestazione agevolata, entro e non oltre i 30 giorni successivi al ricevimento della richiesta medesima;
– per il 2018, l’articolo 16 dell’Allegato n. 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 30/34 del 12 giugno 2018 stabilisce che l’ufficio competente a partire dal 16 di maggio 2019 provvederà a effettuare controlli a campione in misura pari ad almeno il 30 per cento per i beneficiari della programmazione del triennale e 20 per cento per il resto dei beneficiari ammessi. I controlli saranno attivati mediante formale richiesta a presentare, in originale, tutta la documentazione inerente alla manifestazione agevolata, entro e non oltre i 30 giorni successivi al ricevimento della richiesta medesima. La mancata presentazione della suddetta documentazione entro i termini previsti comporterà l’attivazione delle procedure per la revoca del contributo;
– per il 2019, l’articolo 16 dell’Allegato n. 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 4/43 del 22/01/2019 stabilisce che l’ufficio competente a partire dal 16 di maggio 2020, provvederà a effettuare controlli a campione in misura pari ad almeno il 10 per cento dei beneficiari ammessi. I controlli saranno attivati mediante formale richiesta a presentare, in originale, tutta la documentazione inerente alla manifestazione agevolata, entro e non oltre i 30 giorni successivi al ricevimento della richiesta medesima. La mancata presentazione della suddetta documentazione entro i termini previsti comporterà l’attivazione delle procedure per la revoca del contributo;

rilevato che:
– l’estrazione relativa per i controlli a campione per le annualità 2017, 2018 e 2019 è avvenuta il 22 maggio 2020;
– nelle more delle verifiche delle rendicontazioni dei soggetti estratti risulta che le procedure di liquidazione vengano sospese fino alla positiva conclusione dei controlli;
– sembrerebbe che nessuno dei 163 soggetti estratti per le verifiche a campione sia stato informato della necessità di produrre in originale tutta la documentazione inerente alla manifestazione agevolata;

posto che:
– il settore della cultura e dello spettacolo è uno di quelli che sta maggiormente soffrendo per la crisi determinata dalle misure per contenere la pandemia da Covid-19;
– l’articolo 5 della legge regionale 9 marzo 2020, n. 8 (Interventi urgenti a supporto e salvaguardia dell’occupazione e delle professionalità nel sistema imprenditoriale della filiera turistica della Sardegna), introduce una priorità negli avvisi pubblici per le imprese appartenenti alla filiera turistica della Sardegna stabilendo che: “Per l’annualità 2020 l’Amministrazione regionale è autorizzata a prevedere nelle procedure di evidenza pubblica attinenti a misure volte a favorire e salvaguardare l’occupazione e la professionalità dei lavoratori della Sardegna, una priorità per le imprese appartenenti alla filiera turistica della Sardegna”;
– nel mese di aprile l’Assessore regionale del turismo aveva rassicurato gli operatori della cultura e dello spettacolo, comunicando che gli uffici dell’Assessorato del turismo, artigianato e commercio erano stati potenziati con un incremento delle unità lavorative, al fine di concludere nel più breve tempo possibile l’iter amministrativo delle pratiche della legge regionale n. 7 del 1955 e che contemporaneamente si stava lavorando alla predisposizione delle nuove direttive per futuri bandi;
– gli operatori della cultura e dello spettacolo hanno sollecitato in diverse occasioni gli Assessori regionali della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e del turismo, artigianato e commercio o a tener fede agli impegni presi per la pubblicazione dei bandi,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per conoscere:
1) quanti siano i saldi relativi ai contributi delle annualità 2017, 2018 e 2019 che non sono ancora stati liquidati e quali siano le motivazioni di tale ritardo dell’Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio;
2) quale sia la ragione per cui le estrazioni dei beneficiari ammessi e agevolati da sottoporre ai controlli a campione per le annualità 2017, 2018 e 2019, che ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 30/34 del 12 giugno 2018 sarebbero dovuti avvenire a partire dal 16 di maggio 2019 per l’annualità 2018 e ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 4/43 del 22 gennaio 2019 a partire dal 16 di maggio 2020 per l’annualità 2019, siano state fatte solo il 22 maggio 2020 per tutte e tre le annualità;
3) se gli uffici abbiano provveduto a trasmettere ai soggetti selezionati per i controlli a campione per le annualità 2017, 2018 e 2019 le relative comunicazioni;
4) se corrisponda al vero che, nelle more dell’espletamento delle verifiche a campione per le annualità 2017, 2018 e 2019 sui beneficiari estratti, le relative liquidazioni dei contributi siano state sospese;
5) se corrisponda al vero che, ai fini dell’ottenimento delle anticipazioni sui contributi concessi per le annualità 2017, 2018 e 2019 e non ancora liquidati a causa dei ritardi dell’Assessorato, si stia chiedendo agli operatori la presentazione di polizze assicurative e fidejussorie;
6) quale sia lo stato di avanzamento della definizione del bando per l’annualità 2020 e quali siano i termini previsti per la sua pubblicazione;
7) quali siano le modifiche ai criteri vigenti che si intendono introdurre al fine di supportare le imprese culturali che saranno in grado di programmare le attività per l’annualità 2020, in conformità alle disposizioni per il contenimento dell’epidemia da Covid-19.

Cagliari 6 luglio 2020

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