Interrogazione n. 568/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 568/A

SOLINAS – MANCA Desirè Alma – CIUSA – LI GIOI, con richiesta di risposta scritta, sul Consorzio industriale provinciale di Nuoro.

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I sottoscritti,

premesso che:
– il Consorzio industriale provinciale di Nuoro è stato costituito ai sensi delle disposizioni di cui alla legge regionale 25 luglio 2008, n. 10 (Riordino delle funzioni in materia di aree industriali);
– del Consorzio fanno parte i Comuni di Bolotana, Borore, Galtellì, Lula, Macomer, Noragugume, Ottana, Siniscola;
– fanno parte dell’Assemblea generale con i propri delegati: la Provincia di Nuoro, la CCIAA ed il Consorzio industriale;
– l’ambito territoriale di intervento del Consorzio è costituito dall’intero territorio dei Comuni di Birori, Bolotana, Borore, Bortigali, Dualchi, Lei, Macomer, Ottana, Silanus, Noragugume, Dorgali, Oliena, Loculi, Galtellì, Nuoro, Irgoli, Onifai, Orosei, Siniscola, Orune, Bitti, Onanì, Lula, Olzai, Teti, Austis, Sorgono, Atzara, Tonara, Aritzo, Gadoni, Belvì, Meanasardo, Laconi, Nurallao, Villanovatulo, Isili, Orotelli, Orani, Sarule, Oniferi, Sindia, Suni in Provincia di Nuoro; Illorai e Bono in Provincia di Sassari; Sedilo in Provincia di Oristano;
– sono organi del Consorzio:
a) l’Assemblea generale;
b) il Consiglio di amministrazione,
c) il Presidente del consorzio;
d) il Collegio dei revisori dei conti.

considerato che:
– nell’estate del 2019 è nato il caso del cosiddetto “sistema Nuoro”, che ha coinvolto i vertici del Consorzio Provinciale industriale di Nuoro, a cui è seguita l’interdizione del Presidente del Consorzio stesso, disposta con provvedimento dell’autorità giudiziaria;
– questi fatti hanno determinato una interruzione delle attività consortili, l’impossibilità di procedere al pagamento dei fornitori e la mancata approvazione del bilancio d’esercizio per l’anno 2018;
– in data 20 novembre 2019 si è riunita l’Assemblea generale per trattare l’approvazione del bilancio di esercizio 2018 e l’elezione del presidente del consorzio, dando atto che:
1) con nota datata 12 novembre 2019 il presidente del consorzio ha comunicato l’impossibilità di adempiere alla convocazione dell’Assemblea;
2) che il Consorzio non ha mai ricevuto alcuna notifica da parte dell’autorità giudiziaria che ufficializzasse l’interdizione del presidente dalle proprie funzioni e che detta interdizione è emersa a seguito dell’istanza, formulata da quest’ultimo al GIP, affinché venisse autorizzato a compiere alcuni atti amministrativi;
3) che il GIP ha autorizzato il presidente soltanto al pagamento degli stipendi e ha negato l’autorizzazione ad adottare altri atti amministrativi ordinari, tra i quali la convocazione dell’Assemblea per l’approvazione del bilancio 2018;
4) che nel corso della discussione dei punti all’ordine del giorno è stata illustrata la proposta di bilancio dell’esercizio 2018, dalla quale risulta che l’importo di euro 723.141, pari alla differenza tra la perdita d’esercizio e le riserve disponibili, dovrà essere ripianato con il contributo dei soci secondo quanto previsto dall’articolo 4, comma 7, della legge regionale n. 10 del 2008;
5) che, in seguito alle osservazioni formulate da alcuni componenti dell’Assemblea, nelle quali si afferma che “i soci non si devono fare carico di alcuna perdita se il CdA e la struttura del Consorzio non elaborano, preliminarmente, un piano serio e veritiero per il rientro delle perdite”, l’Assemblea consortile, aderendo alla proposta formulata dagli stessi soci, ha deliberato il rinvio della discussione senza fissare la data della nuova convocazione;
6) che anche in merito all’elezione del Presidente si delibera, all’unanimità, il rinvio della discussione, senza peraltro riportare alcuna motivazione e senza fissare la data della nuova convocazione;
– in data 3 dicembre 2019 si è riunito il Collegio dei revisori dei conti e il relativo verbale dà atto del fatto che:
1) il consorzio non è in grado di provvedere al pagamento dei propri fornitori in ragione della mancanza di un rappresentante legale legittimato a operare con la banca dell’ente;
2) che il Banco di Sardegna ha comunicato di non poter accettare la delega conferita in data 25 novembre 2019 dal Consiglio di amministrazione del consorzio a uno dei propri componenti, col potere di rappresentare l’ente nei rapporti bancari col medesimo istituto di credito, in quanto secondo quest’ultimo tale delega può essere conferita soltanto dal rappresentante legale e non dal CdA;
3) che sono pervenuti al consorzio diversi solleciti, da parte dei fornitori, per il pagamento delle fatture in sospeso, con i quali è stata paventata l’interruzione dei servizi e delle forniture; questo comporterebbe delle ripercussioni in termini di funzionalità degli impianti e delle attività generali dell’ente;
4) che il mancato pagamento delle forniture potrebbe determinare anche l’impossibilità di proseguire la gestione dell’impianto di compostaggio di Pratosardo, con notevoli conseguenze anche di carattere ambientale;
5) che, in data 2 dicembre 2019, le utenze telefoniche della sede di Nuoro sono state bloccate in uscita per morosità nel pagamento delle relative fatture;
6) che il consorzio non ha approvato né il bilancio d’esercizio 2018, né il bilancio di previsione 2020, oltre a non aver eletto il nuovo presidente;
– a fronte della sopra descritta situazione del consorzio, con la deliberazione della Giunta regionale n. 52/14 del 23 dicembre 2019 è stata disposta la nomina di un commissario straordinario con il compito di procedere all’approvazione del bilancio d’esercizio 2018 e all’attivazione delle procedure per l’elezione del presidente del consorzio;
– con decreto n. 12 del 5 febbraio 2020 il Presidente della Regione ha provveduto a nominare il commissario straordinario con specifico mandato a procedere all’approvazione del Bilancio d’esercizio 2018 e a provvedere alla gestione ordinaria del consorzio, all’adozione degli atti indifferibili ed urgenti ed alla attivazione delle procedure per l’elezione del presidente del consorzio;
– la suddetta nomina è stata disposta in forza del potere sostitutivo attribuito alla Giunta regionale nei confronti degli enti locali e dei consorzi, di cui al combinato disposto dell’articolo 1, comma 2, della legge regionale n. 10 del 2008 e dell’articolo 9 della legge regionale n. 9 del 2006;
– successivamente, con la deliberazione della Giunta regionale n. 22/4 del 23 aprile 2020 è stato prorogato senza soluzione di continuità e fino al 31 maggio 2020 l’incarico del Commissario straordinario del Consorzio industriale provinciale di Nuoro;
– nella deliberazione della Giunta regionale di proroga si dà atto che a partire dalla data del suo insediamento, avvenuto in data 7 febbraio 2020, il commissario ha dato avvio agli adempimenti di competenza, provvedendo in particolare all’approvazione del bilancio per l’esercizio 2018 e all’adozione degli atti di gestione ordinaria del consorzio e degli atti indifferibili ed urgenti, come risulta dalla relazione trasmessa con nota prot. n. 101 del 26 febbraio 2020;
– nella deliberazione della Giunta regionale di proroga si evidenzia inoltre che “il Commissario ha provveduto allo sblocco della delicata situazione che si era venuta a creare a seguito della interruzione dei pagamenti, da parte del Consorzio, dovuta alla mancanza di un rappresentante legale legittimato a operare con l’istituto di credito dell’Ente; tale interruzione aveva determinato la trasmissione di diversi solleciti, da parte dei fornitori, per il pagamento delle fatture in sospeso, con i quali era stata paventata l’interruzione dei servizi e delle forniture, che avrebbe determinato notevoli ripercussioni, anche di carattere ambientale, sulla funzionalità degli impianti e sulle attività generali dell’Ente.”;

preso atto che:
– con nota prot. n. 146 del 9 marzo 2020 il Commissario ha comunicato il rinvio dell’Assemblea convocata per il giorno 11 marzo 2020 (con termini d’urgenza), in ragione dell’evolversi della situazione epidemiologica e viste le disposizioni del DPCM 8 marzo 2020;
– con successiva nota prot. 392 del 22 maggio 2020 è stata convocata l’Assemblea generale del Consorzio industriale provinciale di Nuoro per il giorno 29 maggio 2020, con la nomina del presidente come primo punto all’ordine del giorno;
– dal verbale dell’Assemblea del 29 maggio si evince che è stato richiesto il rinvio da parte di:
– Bolotana, con nota prot. n. 438 del 28 maggio 2020;
– Galtellì, con nota prot. n. 429 del 28 maggio 2020;
– Lula, con nota prot. n. 423 del 28 maggio 2020;
– Macomer, con nota prot. n. 446 del 29 maggio 2020;
– Siniscola, con nota prot. n. 431 del 28 maggio 2020;
– Provincia di Nuoro, con nota prot. n. 447 del 29 maggio 2020
– nelle note di rinvio citate si riscontrano le seguenti motivazioni: 1) presa d’atto dei gravi fatti e delle inadempienze contestati nei verbali n. 4 e n. 5 trasmessi dal Collegio dei revisori, 2) necessaria prosecuzione del mandato del commissario per consentire “il completo riordino ed attivazione delle procedure consone in una pubblica amministrazione” e quindi dare la possibilità al nuovo presidente e ai suoi consiglieri di operare con procedure definite e trasparenti;
– il rinvio viene accolto e non si procede alle elezioni del presidente.

rilevato che:
– nella seduta del 15 giugno 2020 della Giunta regionale sembrerebbe, come si evince dal sito della Regione, essere stata approvata la delibera n. 30/1 avente ad oggetto “Consorzio industriale provinciale di Nuoro. Termine della gestione commissariale”, destando così gravi preoccupazioni in merito al suo contenuto;
– soltanto con la nomina dei nuovi organi si potrà consentire la piena ripresa delle attività dell’ente e sarà possibile procedere alla pianificazione di medio e lungo termine,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’industria per sapere:
1) quale sia il contenuto della deliberazione della Giunta regionale approvata nella seduta del 15 giugno 2020 e avente ad oggetto il “termine della gestione commissariale”;
2) se, nel prendere decisioni in merito al futuro del consorzio, siano state debitamente tenute in considerazione le richieste rappresentate da quella parte dei comuni membri del Consorzio stesso che pretendono “procedure definite e trasparenti”;
3) quali rassicurazioni possano essere garantite a tutti i membri del consorzio affinché gli atti e le azioni poste in essere dal commissario permangano nella loro validità, nonostante la Giunta abbia provveduto evidentemente a porre fine alla gestione commissariale, in considerazione del fatto che la stessa Giunta, con l’atto di proroga della gestione commissariale ha evidenziato “in particolare che, tra le altre cose, il commissario ha provveduto allo sblocco della delicata situazione che si era venuta a creare a seguito della interruzione dei pagamenti, da parte del consorzio, dovuta alla mancanza di un rappresentante legale legittimato a operare con l’istituto di credito dell’ente; tale interruzione aveva determinato la trasmissione di diversi solleciti, da parte dei fornitori, per il pagamento delle fatture in sospeso, con i quali era stata paventata l’interruzione dei servizi e delle forniture, che avrebbe determinato notevoli ripercussioni, anche di carattere ambientale, sulla funzionalità degli impianti e sulle attività generali dell’ente”;
4) quali tempi possano essere garantiti ai membri del Consorzio affinché la nomina del nuovo presidente venga calendarizzata, ma solo a seguito del completamento dell’azione di riordino delle procedure del consorzio.

Cagliari 29 giugno 2020