Interrogazione n. 459/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 459/A

(Pervenuta risposta scritta in data 05/01/2021)

LI GIOI, con richiesta di risposta scritta, sullo spropositato aumento delle tariffe di ormeggio nel porto turistico di Palau per l’anno 2020.

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Il sottoscritto,

premesso che:
– il Comune di Palau è concessionario del porto turistico fino al 31 dicembre 2020 in virtù della determinazione n. 1933/35316 del 22 settembre 2011 rilasciata dall’Assessorato regionale degli enti locali, finanze ed urbanistica;
– il Comune, con la deliberazione del Consiglio comunale n. 7 del 4 aprile 2019, ha approvato il nuovo “Regolamento per la gestione del Porto Turistico di Palau”;
– nel porto turistico di Palau operano 24 aziende di noleggio e locazione di unità da diporto, che impegnano oltre 100 lavoratori;
– l’articolo 19 del regolamento ha introdotto, a partire dal 2020, la limitazione di massimo 6 posti barca per azienda destinati al noleggio/locazione;
– in data 15 luglio 2019, il sottoscritto ha presentato una interrogazione all’Assessore regionale degli enti locali, finanza e urbanistica per sapere quali atti o misure intendesse attivare per salvaguardare i posti di lavoro fino a quel momento garantiti dagli operatori nautici nel porto turistico del Comune di Palau;
– l’interrogazione in parola è a tutt’oggi priva di riscontro;

premesso, inoltre, che:
– il 30 gennaio l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale l’epidemia di Coronavirus (Covid-19) in Cina;
– per dare attuazione alle misure precauzionali conseguenti alla dichiarazione dell’OMS, il 31 gennaio il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato d’emergenza, per la durata di sei mesi, per consentire l’emanazione delle necessarie ordinanze di protezione civile e lo stanziamento dei fondi necessari;
– le misure adottate per fronteggiare l’emergenza epidemiologica hanno colpito pesantemente il mercato del turismo nautico, nel quale la Sardegna è uno dei principali attori;

verificato che:
– la Giunta comunale di Palau in data 21 gennaio 2020 ha approvato la deliberazione n. 5 recante “Gestione del porto turistico. Modifiche delle tariffe di ormeggio anno 2020”;
– il Consiglio comunale di Palau in data 27 gennaio 2020 ha approvato la deliberazione n. 2 recante “Nuovo regolamento di funzionamento del porto turistico”;

considerato che:
– il nuovo regolamento:
– elimina la categoria “Operatori nautici” e la inserisce in una nuova categoria denominata “Altri utenti”;
– consente a ciascuna ditta di ottenere 1 posto barca adibito al traffico passeggeri, 6 gommoni, 2 imbarcazioni per noleggio e 2 imbarcazioni per diving;
– gli operatori nautici lamentano che le nuove tariffe comportano aumenti spropositati, in particolare le tariffe di ormeggio:
– per i gommoni lunghi 5,4 mt passerebbero da 511 euro a 1.395 euro annui, con un rincaro del 170 per cento;
– per barche di lunghezza inferiore ai 10 mt passerebbero da 2.380 euro a 5.878 euro annui, con un rincaro del 147 per cento;
– per contratti semestrali di barche di lunghezza superiore ai 12 mt passerebbero da 3.900 euro a 9.000 euro;
– gli operatori nautici lamentano inoltre che nella categoria “Altri utenti” siano ricompresi i turisti che, nel caso optassero per l’ormeggio annuale, godrebbero della medesima tariffa degli operatori con partita IVA;

risulta che:
– l’Associazione operatori nautici di Palau, a seguito dell’emergenza Covid-19, abbia chiesto in data 9 aprile 2020 all’Amministrazione comunale di Palau di valutare per l’anno 2020 una riduzione delle tariffe previste per l’utilizzo dei posti barca del porto turistico;
– il responsabile comunale del Settore economico finanziario e porto, con nota datata 26 aprile 2020 e indirizzata per conoscenza all’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, ha riscontrato la richiesta degli operatori nautici comunicando che “l’amministrazione potrà valutare positivamente la richiesta solo qualora la Regione, proprietaria del porto turistico, dovesse disporre per l’anno 2020 l’esenzione a favore di questo comune del pagamento del canone annuale. Tale importo potrà nel caso essere destinato a determinare una riduzione dei canoni di ormeggio a favore di tutti i richiedenti appartenenti alle attività nautiche commerciali. In caso contrario, la necessità di dover far fronte a spese finanziate con gli introiti derivanti dal porto turistico non permette, al momento, di poter considerare la riduzione delle tariffe”;
– inoltre il responsabile comunale ha evidenziato che “non è necessario occupare tutti i posti barca richiesti e autorizzati. È possibile pertanto rinunciare a quei posti barca che per ragioni di mercato non potranno esser considerati economicamente vantaggiosi, al fine di ridurre i costi”;

considerato che:
– la stagione 2020 per gli operatori nautici si prospetta catastrofica per il crollo delle prenotazioni che si attesta al 50 per cento;
– le misure di distanziamento sociale inoltre renderà impossibile imbarcare, soprattutto per i gommoni, il numero di persone previsto dall’omologazione della barca;
– in un momento così difficile alcuni porti turistici della Sardegna, come Cagliari, Teulada e Villasimius, stanno proponendo tariffe di ormeggio agevolate;
– la comparazione delle tariffe con i porti limitrofi evidenzia che quelle applicate da Palau sono più alte dal 60 al 95 per cento;

ritenuto che:
– il turismo balneare in Sardegna necessiti di urgenti misure per ammortizzare il più possibile gli effetti dei mancati introiti e conseguentemente scongiurare le perdite di posti di lavoro a tempo determinato;
– la Regione debba immediatamente adottare tutte le iniziative atte a ridurre l’impatto economico della crisi e a salvaguardare il settore turistico,

chiede di interrogare l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) se sia a conoscenza delle criticità esposte;
2) quali atti o misure intenda adottare per sostenere gli operatori nautici e salvaguardare i posti di lavoro fino ad oggi garantiti dalle aziende del Porto turistico del Comune di Palau.

Cagliari, 19 maggio 2020

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