Interrogazione n. 413/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 413/A

(Pervenuta risposta scritta in data 12/05/2020)

CIUSA – MANCA Desiré Alma – LI GIOI – SOLINAS Alessandro, con richiesta di risposta scritta, sulle procedure di acquisto poste in essere dalla direzione generale della Protezione civile come “conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”.

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I sottoscritti,

premesso che:
– il 31 gennaio 2020 è stata pubblicata la deliberazione del Consiglio dei ministri con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
– il 17 marzo 2020 con la deliberazione n. 13/25 la Giunta regionale ha dichiarato sino al 31 luglio 2020 lo stato di emergenza regionale in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
– l’evolversi della situazione epidemiologica e del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia ha imposto la necessità di provvedere a realizzare una compiuta azione di prevenzione attraverso “l’assunzione immediata di ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica, individuando idonee precauzioni per fronteggiare adeguatamente possibili situazioni di pregiudizio per la collettività”;
– ai sensi dell’articolo 9, comma 2, della legge regionale n. 3 del 1989, così come modificato dall’articolo 4 della legge regionale 8 marzo 2020, n. 9, al fine di coordinare gli interventi per l’attuazione delle misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019, il Presidente della Regione provvede mediante ordinanze e può delegare il direttore generale della Protezione civile ad operare in regime straordinario fino alla scadenza dello stato di emergenza di rilievo regionale;
– il Presidente della Regione ha emanato ad oggi numero 19 ordinanze e una nota esplicativa sul tema “misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da Covid-2019 nel territorio regionale della Sardegna”;
– tra le altre, particolare rilevanza riveste l’ordinanza n. 10 del 23 marzo 2020 sul coordinamento delle strutture e delle componenti di protezione civile e attuazione degli interventi urgenti e di soccorso in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
– la stessa ordinanza dispone la delega al direttore generale della Protezione civile del coordinamento delle strutture regionali di protezione civile all’attuazione delle attività della protezione civile stessa a supporto della sanità per fronteggiare l’emergenza in corso;
– l’ordinanza dispone altresì la delega al direttore generale della Protezione civile alla gestione delle risorse appositamente stanziate per l’emergenza in questione e funzionali alle attività di protezione civile, alla gestione della contabilità speciale intestata al Presidente della Regione per la realizzazione delle attività relative alla gestione dell’emergenza avvalendosi delle deroghe di cui al combinato disposto di cui a l’OCDPC n. 630 del 2020, il DCDPC n. 627 del 2020 e l’OCDPC n. 639 del 25 febbraio 2020, articolo 3, in ragione della necessità di acquistare le forniture con immediatezza e al fine di accelerare la scelta del contraente;

considerato che:
– l’ordinanza del capo del dipartimento OCDPC n. 658 del 25 marzo “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” autorizza la Regione a versare 35 milioni di euro nella contabilità speciale aperta ai sensi dell’ordinanza 639 del 25 febbraio 2020, a valere per 25 milioni di euro sul capitolo SC088587 e per 10 milioni di euro sul capitolo SC08.8588 del bilancio della regione, ai fini del celere acquisto dei dispositivi di protezione individuale per affrontare l’emergenza;
– in considerazione delle deleghe ricevute il direttore generale della Protezione civile ha provveduto ha realizzare diversi affidamenti diretti nell’ambito delle attività di gestione dell’emergenza sanitaria nazionale dichiarata con la deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, utilizzando il fondo della contabilità speciale:
– il 25 febbraio 2020 affidamento diretto di euro 2.277,74 IVA inclusa per n. 532 mascherine FFP2 e 400 paia di guanti;
– il 26 febbraio 2020 affidamento diretto di euro 2.125,00 IVA inclusa per l’acquisto di 2.500 batterie per l’alimentazione dei termometri;
– il 27 febbraio 2020 affidamento diretto di euro 2.213,57 IVA inclusa per l’acquisto di 8 pallet di bottigliette PET di acqua da 500 ml;
– il 07 marzo 2020 affidamento diretto di euro 15.982,00 IVA inclusa per fornitura di prodotti igienizzanti per le mani (400 litri);
– il 7 marzo 2020 affidamento diretto di euro 444,80 IVA inclusa per la fornitura di igienizzante per le mani (40 litri) e relativi dosa sapone (20);
– il 17 marzo 2020 affidamento diretto di euro 2.540,89 per una fornitura di n. 80 confezioni di guanti monouso in nitrile (30 S – 20 M – 30 XL), n. 250 tute di protezione (14 M – 88 L – 73 XL – 75 2XL), n. 100 confezioni di guanti monouso in lattice (30 S – 30 M – 20 L – 20 2XL);
– il 22 marzo 2020 affidamento diretto di euro 6.049,25 IVA inclusa per la fornitura di 200 pettorine blu con scritta rifrangente e di 90 polo manica corta per addetti della Protezione civile regionale;
– il 25 marzo 2020 affidamento di somma urgenza di euro 15.110.000,00 IVA esclusa a valere sul fondo della contabilità speciale per l’acquisto di n. 2.000.000,00 mascherine chirurgiche monouso in tnt con lacci o elastici, n. 1.000.000 mascherine FFP3 monouso, n. 1.000.000 mascherine FFP2 monouso;
– l’8 aprile 2020 affidamento di somma urgenza di euro 750.747 IVA esclusa a valere sul fondo della contabilità speciale per l’acquisto di n. 120 ventilatori polmonari;
– il 14 aprile 2020 affidamento diretto di euro 4.172,40 IVA inclusa per la fornitura di materiale visivo da apporre nelle strutture campali allestite nell’ambito delle attività di gestione dell’emergenza sanitaria nazionale;

evidenziato che:
– gli acquisti sopra citati posti in essere dalla Protezione civile appaiono frammentati e in taluni casi privi di una programmazione alla base per una efficace e tempestiva azione gestionale dell’emergenza sanitaria regionale;
– l’acquisto dei DPI posto in essere dalla Protezione civile per una rilevante somma a valere sul fondo della contabilità speciale garantisce la distribuzione dei dispositivi per un arco temporale limitato (fino solo alla metà del mese di aprile) e in alcun modo sufficiente a coprire l’esigenza di tutte le strutture sanitarie afferenti al SNN che hanno garantito l’erogazione delle prestazioni sanitarie ai cittadini e di tutti i medici di base del territorio che aspettano invano di poter svolgere il loro lavoro quotidiano in sicurezza,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere:
1) quale sia l’importo residuo del fondo della contabilità speciale attualmente ancora disponibile giacché gravemente intaccato dagli acquisti sopra citati;
2) quale sia l’istruttoria tecnica alla base dell’acquisto di un numero di DPI non certamente sufficiente a coprire le reali esigenze del territorio fino al completamento del periodo di emergenza sanitaria regionale stabilito nel 31 luglio 2020, così come dichiarato dal Presidente della Regione;
3) quali siano gli indicatori utilizzati dalla struttura di coordinamento della Protezione civile per programmare le attività urgenti da sostenere in regime di affidamento diretto e in deroga alle disposizioni del codice degli appalti, e alla base della scelta delle priorità di distribuzione dei DPI.

Cagliari, 24 aprile 2020

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