Interrogazione n. 1550/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1550/A

PINNA – GANAU – COMANDINI – CORRIAS – DERIU – MELONI – MORICONI – PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sull’attivazione della sede operativa estiva dei Vigili del fuoco prevista a Montevecchio (Guspini) e inspiegabilmente trasferita a Sant’Antonio di Santadi”.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
– la Giunta regionale ha approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 15/1 del 2 maggio 2022 l’aggiornamento 2022 alle Prescrizioni regionali antincendio 2020/2022;
– con la deliberazione n. 18/54 del 10 giugno 2022 la Giunta regionale ha approvato il “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. Triennio 2020-2022. Anno 2022”;
– la programmazione delle attività di vigilanza ha inizio come da calendario regionale il giorno 1° di giugno e hanno termine il 31 del mese di ottobre 2022;
– a fronte di un impegno della Regione di 1,4 milioni di euro è stato previsto il rafforzamento della presenza dei vigili del fuoco sul territorio con l’apertura per i prossimi due mesi di 7 nuove basi stagionali con l’obbiettivo di assicurare una cooperazione nelle attività di lotta agli incendi boschivi; garantire l’armonizzazione delle attività di spegnimento degli incendi con quelle più generali di tutela della pubblica incolumità; favorire lo scambio di dati e informazioni;
– la presenza di una sede operativa estiva dei Vigili del fuoco a Guspini è richiamata nell’allegato della deliberazione;

considerato che:
– in data 20 giugno 2022 con prot. n. 15378, a seguito di interlocuzioni già avviate in data 13 maggio, il comando dei Vigili del fuoco di Cagliari, Area emergenza, in vista della pianificazione delle strategie operative per la campagna antincendio ha inviato una richiesta al protocollo generale del Comune di Guspini di conferma della disponibilità logistica già manifestata della sede operativa a Montevecchio per la stagione estiva precisando il dettaglio delle necessità logistiche;
– il Comune di Guspini, in ragione della peculiarità e per la protezione del proprio patrimonio ambientale e boschivo oltreché a protezione dagli eventi drammatici che hanno ripetutamente segnato il territorio, si è immediatamente attivato per corrispondere alle richieste dei tecnici dei Vigili del fuoco;
– a seguito degli incontri, dei sopralluoghi tecnici e delle comunicazioni tra Comando dei Vigili del fuoco di Cagliari e il Comune di Guspini e facendo seguito alla nota sopra citata, l’ente ha deliberato, in data 1° luglio 2022, l’assegnazione dei locali dell’ex scuola elementare di Montevecchio, avendo già predisposto gli atti per l’accoglimento delle richieste di allestimento della stessa secondo le indicazioni via via pervenute e concordate;

atteso che:
– già nel 2011 la Protezione civile della Provincia del Medio Campidano su istanza dei sindaci del territorio individuò il sito di Montevecchio quale località posizionata ad ovest di Sanluri, come la più idonea per logistica, centralità e viabilità ad ospitare una eventuale base operativa della protezione civile o un distaccamento stagionale dei Vigili del fuoco.
– in quella circostanza furono testate diverse località, tra le quali oltre Montevecchio, Scivu, Arbus e Sant’Antonio di Santadi, ma nella relazione finale si decretò che solo la frazione di Montevecchio poteva rappresentare il punto più idoneo per ubicarvi un distaccamento di primo soccorso, soprattutto se estivo o stagionale grazie alla sua baricentrica posizione sul territorio che permette di abbassare di oltre un terzo i tempi medi di intervento necessari per le partenze dal distaccamento centrale di Sanluri; Scivu e Sant’Antonio di Santadi furono categoricamente escluse;

considerato che:
– il 5 luglio, l’Assessore Lampis, presso la sede della Prefettura a Cagliari, ha firmato la convenzione tra il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e la Regione, insieme al prefetto, al direttore regionale dei Vigili del fuoco, al comandante del Corpo forestale e al direttore generale della Protezione civile;
– nella convenzione vengono definite le procedure operative per la collaborazione interforze, compresa quella di coordinamento delle attività di spegnimento degli incendi boschivi e rurali e di interfaccia, nonché il potenziamento delle sedi istituzionali dei Vigili del fuoco individuate presso Pula, Villasimius, Arbus (frazione Sant’Antonio di Santadi) Terralba, Valledoria, San Teodoro, Orosei;

atteso che:
– il sindaco di Guspini nell’intervista alla stampa locale ha dichiarato che lo spostamento della sede operativa da Montevecchio alla frazione di Arbus gli è stato comunicato telefonicamente dal comando verso le 17,00 del 5 luglio, cioè successivamente alla firma della convenzione e della conferenza stampa dell’Assessore regionale della difesa dell’ambiente mentre non più tardi della mattinata dello stesso 5 luglio era confermata l’operatività dei Vigili del fuoco a Montevecchio a partire dalle ore 6;
– lo stesso primo cittadino conferma la mancata condivisione dello spostamento della sede da Guspini a Sant’Antonio di Santadi che chiarisce: “La presenza del presidio dei Vigili del fuoco a Montevecchio avrebbe dato maggiore serenità al territorio rispetto alla situazione climatica critica e alla grande massa di vegetazione che in questi ultimi anni si è prodotta nei boschi di quella zona. Storicamente il presidio è stato ospitato a Montevecchio per scelta strategica degli stessi Vigili del fuoco. Anche quest’anno già dai primi di maggio il Comando provinciale di Cagliari aveva avviato le interlocuzioni con il Comune a dimostrazione che per loro quella era la cosa più opportuna. Non ho chiesto spiegazioni in quanto, pur non capendo, rispetto le decisioni che arrivano dall’alto. Mi auguro solamente che ci sia una qualche motivazione logica a tutto ciò”;

considerato, inoltre, che:
– stante la conformazione territoriale Montevecchio è l’unica località dove un distaccamento stagionale può dimezzare i percorsi e i tempi di intervento ed essere funzionale a un servizio di soccorso più efficiente, efficace e celere;
– l’individuazione della frazione di Sant’Antonio di Santadi, come sede di distaccamento estivo al posto di Montevecchio come già stabilito risulta incomprensibile e ingiustificata in quanto località situata ai margini di un territorio peraltro già servito dal distaccamento stagionale di Terralba, posto a circa 20 Km e dunque non rispondente ai criteri di efficienza, efficacia e celerità di intervento più sopra richiamati;
– tale decisione lungi dall’essere un vantaggio apparirebbe, più significativamente, un danno per ambiente e cittadini per il territorio oltre che uno spreco di risorse;

rilevato che:
– in data 12 luglio 2022 il Comando dei vigili del fuoco di Cagliari ha comunicato al Comune di Arbus la presa visione dei locali destinati e la disponibilità a prendere possesso della sede operativa assegnata dal 1° al 31 agosto 2022, mentre risulta già operativa la base estiva di Sant’Antonio di Santadi
– in data 12 luglio 2022 il comando dei Vigili del fuoco di Cagliari ha comunicato al Comune di Arbus la presa visione dei locali destinati e la disponibilità a prendere possesso della sede operativa assegnata dal 1° agosto 2022, di fatto avendo lasciato scoperto del presidio locale il territorio fino alla data di inizio attività in quel di S. Antonio di Santadi, esponendo così, in caso di incendio, a grave rischio l’ambiente boschivo, le aziende e i cittadini;

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente per conoscere:
1) quali siano le ragioni effettive che hanno portato ad abbandonare la sede di Montevecchio preferendo la sede di Sant’Antonio di Santadi;
2) se, in quale data e con quali modalità, sia stata concordata col comune di Guspini;
3) quali elementi oggettivi siano stati considerati a supporto della individuazione della sede;
4) in quale data il comune di Arbus abbia avviato i rapporti con i Vigili del fuoco e con l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente considerato che non risulta alcun atto formale in merito da parte di detto ente;
5) alla luce della comunicazione del comando dei Vigili del fuoco di Cagliari al comune di Arbus già citata, a partire da quale data sono effettivamente operativi presso la sede di Sant’Antonio di Santadi;
6) se non ritengano opportuno di poter modificare tale determinazione alla luce degli interessi di efficienza ed efficacia e celerità che devono tutelare il territorio del Monte Linas dalla minaccia degli incendi.

Cagliari, 12 luglio 2022

Condividi: