Interrogazione n. 1277/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1277/A

SATTA Gian Franco – AGUS – CADDEO – LOI – ORRÙ – PIU – ZEDDA Massimo, con richiesta di risposta scritta, sulle criticità in cui versa il Servizio di Igiene e sanità pubblica (SISP) dell’Area socio-sanitaria locale (ASSL) di Sassari, con particolare riferimento alle attività di contact-tracing e sorveglianza Covid-19.

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I sottoscritti,

premesso che:
– per contact-tracing (tracciamento dei contatti) si intende l’attività di ricerca e gestione dei contatti di un caso confermato Covid-19, e trattasi di un’azione di sanità pubblica essenziale per combattere l’epidemia in corso;
– identificare e gestire i contatti dei casi confermati di Covid-19 permette di individuare e isolare rapidamente gli eventuali casi secondari e interrompere così la catena di trasmissione;

tenuto conto che:
– prima della pandemia Covid-19 il Servizio di Igiene e sanità pubblica (SISP) dell’Area socio-sanitaria locale (ASSL) di Sassari garantiva prestazioni quali vaccinazioni, prevenzione e sorveglianza malattie infettive, certificazioni medico legali, attività di polizia mortuaria, attività di igiene urbanistica e ambientale, partecipazione a commissioni varie (tra cui invalidità civile, pubblico spettacolo, vigilanza farmacie);
– nel corso dell’ultimo biennio dette attività hanno subito un rallentamento e uno stravolgimento, sia per motivi diretti – per l’impegno che ha visto, e vede, coinvolto parte del personale nel contrasto alla pandemia – che indiretti – per la necessaria riduzione e rimodulazione degli accessi alle strutture sanitarie – legati alla emergenza pandemica;

considerato che:
– il territorio del SISP di Sassari è ripartito in tre distretti, per un bacino di utenza di oltre trecentomila abitanti, dislocati in un’area molto vasta riguardante l’intera provincia;
– già in condizioni ordinarie il Servizio registrava un’evidente carenza di personale, quantificabile per il triennio 2019/2021 in un bilancio fatto di nuove acquisizioni e assenze per quiescenza di n. -7 unità al giugno 2021, stimabili in n. -10 al 2022, che ha comportato la chiusura di n. 3 ambulatori vaccinali nel Distretto di Sassari e n. 1 vaccinale/medico legale in quello di Alghero;

preso atto che:
– oltre alle normali attività di tracciamento, il SISP di Sassari deve garantire, per tutto il territorio del nord Sardegna (quindi anche per la ASSL di Olbia), un servizio di reporting per la Protezione civile e per l’Istituto superiore di sanità che richiede una maggiore disponibilità e formazione del personale, per la necessità di interfacciarsi quotidianamente con i vari enti quali Regione, Protezione civile, laboratori di riferimento e reparti Covid, con l’obbligo di garantire il servizio per 7 giorni su 7, cosa che implica la necessità di avere più operatori accreditati per garantire adeguate turnazioni;
– tutte le attività di tracciamento/monitoraggio/prelievo e invio al laboratorio dei tamponi, viene svolta per il 90 per cento da personale assunto con contratti a tempo determinato per l’emergenza Covid-19, mentre per motivi di quiescenza o per dispensa dal servizio o per impegni in altri settori, restano operativi solo due dirigenti medici strutturati, prossimi a pensionamento;

rilevate pertanto, diverse criticità legate alla carenza di personale stabile, in particolare assistenti sanitari e, se i contratti a termine non venissero rinnovati, anche di medici, con particolare riguardo alle difficoltà nel tracciamento, anche alla luce del recente incremento della curva dei contagi e la maggiore complessità di gestione legata alla presenza delle varianti;

ritenuto opportuno, quindi, coinvolgere la Giunta regionale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere se:
1) siano a conoscenza della problematica sopra esposta;
2) non ritengano opportuno intervenire per scongiurare la perdita dei tracciamenti e della sorveglianza Covid-19 a causa di carenze organizzative;
3) non considerino necessario intervenire per evitare nuove chiusure o sospensioni di ambulatori, fatti inevitabili fra qualche mese quando avranno luogo i casi di quiescenza programmata.

Cagliari, 2 dicembre 2021

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