Interrogazione n. 1264/C-5

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1264/C-5

GIAGONI – MANCA Ignazio – MELE – PIRAS – SAIU sulla necessità di garantire tutti i territori sardi nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che delinea il futuro energetico dell’isola.

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I sottoscritti,

premesso che:
– l’obiettivo dell’Unione europea è quello di arrivare alla decarbonizzazione (phase-out) entro il 2025 e che la Sardegna è una delle regioni italiane con maggior dipendenza dai combustibili fossili per la produzione di energia;
– la Regione autonoma della Sardegna presenta caratteristiche geografiche, economiche, demografiche e sociali che la differenziano dalle altre regioni italiane; la condizione d’insularità della regione ha limitato lo sviluppo delle infrastrutture, specie in ambito energetico;
– allo stato attuale la Sardegna è priva di un sistema di trasporto del gas naturale, mentre esistono reti di distribuzione, in alcuni casi ancora in fase di realizzazione, che attualmente utilizzano altri combustibili;
– il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sul sistema energetico sardo risulta, dalle informazioni ad oggi conosciute, pronto per la firma, delineando di fatto una strada difficilmente modificabile;

preso atto che nella bozza del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri non risultano contemplati diversi importanti territori dell’isola, come Gallura, Ogliastra, aree del Nuorese e piccole zone del resto della Sardegna che, al pari degli altri invece ricompresi, devono essere inseriti;

considerato che il decreto del Presedente del Consiglio dei ministri dovrebbe tracciare il futuro energetico dell’isola per i prossimi decenni, e che tutti i territori dovrebbero essere interessati in egual misura da tale sviluppo;

ritenuto pertanto necessario:
– dover procedere ad identificare una precisa strategia per lo sviluppo del territorio che coinvolga tutti i territori e non solo quelli con maggiore presenza di imprese energivore;
– il coinvolgimento di tutti i rappresentanti del territorio per una più puntuale definizione del nuovo sistema energetico sardo,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’industria per sapere:
1) se siano a conoscenza che il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che definirà il nuovo sistema energetico sardo non contempla l’intero territorio regionale;
2) se intendono farsi parte attiva nei confronti del Governo affinché venga rettificato prima della sottoscrizione da parte del Presidente del Consiglio dei ministri garantendo uguale trattamento a tutti territori della Sardegna.

Cagliari, 22 novembre 2021

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