Interrogazione n. 1193/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1193/A

(Pervenuta risposta scritta in data 17/11/2021)

MANCA Desiré Alma, con richiesta di risposta scritta, sulla inammissibile chiusura del Reparto di lungodegenza di Ittiri.

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La sottoscritta,

premesso che:
– con delibera aziendale del febbraio 2012 e con il parere favorevole della Regione la ex Divisione di medicina del Presidio ospedaliero di Ittiri è stata convertita in Unità operativa di lungodegenza post acuzie, per complessivi 18 letti, funzionalmente e strutturalmente integrate con la Unità operativa complessa di Lungodegenza di Sassari;
– l’Unità di Lungodegenza ha accolto pazienti provenienti dai territori circostanti di Sassari e Alghero con l’intento di potenziare l’offerta assistenziale, decongestionare i reparti per acuti e aumentare il turnover ospedaliero;
– preliminarmente l’unità è destinata ad accogliere i pazienti del territorio per poter avvicinare i degenti alle proprie famiglie, superata la fase di acuzie;
– l’Alivesi poteva considerarsi inquadrato in un circuito sanitario territoriale strategico per la sua vicinanza a Sassari;

considerato che:
– da alcuni giorni la situazione del Reparto di lungodegenza è precipitata nel caos e il blocco del turn over, associato all’emergenza pandemica, ha creato un mix di fattori che potrebbero portare, a breve, al collasso della sanità del sassarese;
– si tratta di un episodio assurdo e vergognoso quello che sta avvenendo in queste ore all’Ospedale di Ittiri, dove è già iniziato lo smantellamento del Reparto di lungodegenza per poter reperire medici e infermieri da destinare al reparto Covid in allestimento all’Ospedale di Alghero;
– il reparto Covid in allestimento ad Alghero risulta essere un reparto ancora vuoto e per il quale ATS ha deciso di sacrificare e sconvolgere le vite di una ventina di ricoverati, senza remore e senza alcun rispetto per i diritti dei malati e delle loro famiglie;
– sia incredibile vedere come la storia si ripete: dopo un anno e mezzo di pandemia su decisione di ATS e senza preavviso, è iniziato il trasferimento dei pazienti dell’ospedale di Ittiri verso le strutture di Sorgono e Ghilarza, distanti anche 100 chilometri dal nosocomio ittirese;
– è da evidenziare che anche all’Ospedale Santissima Annunziata di Sassari il numero di posti letto inizia ad essere insufficiente a causa dell’afflusso di pazienti positivi al Covid;

ritenuto che:
– quanto sono costretti a vivere i pazienti dell’Ospedale di Ittiri è da ritenersi inaccettabile da qualsiasi punto di vista, spostati da un ospedale all’altro dalla mattina alla sera e spediti a cento chilometri di distanza dalla famiglia, trasportati in ambulanza e scaricati come pacchi all’insaputa dei parenti;
– la lungodegenza di Ittiri serviva come valvola di sfogo necessaria per decongestionare i reparti di area medica e non può essere accettata come causa della chiusura del reparto la carenza del personale medico, a cui si può porre rimedio bandendo, se necessario, nuovi concorsi o selezioni,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) quali azioni intendano mettere in atto per bloccare tempestivamente lo smantellamento di reparti essenziali come quello di Lungodegenza di Ittiri;
2) quale sia il reale stato di saturazione dei reparti Covid degli ospedali della Sardegna.

Cagliari, 3 settembre 2021

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