Interrogazione n. 1185/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1185/A

(Discussa in Aula il 07/09/2021 ai sensi dell’articolo 123 bis del Regolamento)

(Pervenuta risposta scritta in data 17/11/2021)

MANCA Desiré Alma, con richiesta di risposta scritta, sulla grave situazione logistica del reparto di Oncoematologia di Sassari.

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La sottoscritta,

premesso che:
– da vent’anni l’unico reparto di Oncoematologia di tutto il nord Sardegna attende una nuova sede;
– i pazienti oncologici del nord Sardegna, persone fragili che lottano contro la malattia, sono costrette a subire condizioni di degenza disumane e inaccettabili, erogate in una struttura decadente e inadeguata;
– le stesse condizioni di disagio estremo le troviamo nelle sale dedicate al day hospital, ovvero due piccole stanze con due letti, più due poltrone di fortuna disposte nell’androne principale;

considerato che:
– negli anni, in diverse occasioni la Direzione sanitaria e i precedenti commissari hanno sostenuto l’esigenza di una nuova sede per i pazienti oncologici del nord Sardegna, ma in vent’anni nulla è cambiato;
– si tratta di un reparto in cui vengono effettuati 8 mila accessi all’anno e 350 ricoveri, con un tasso di occupazione superiore al 400 per cento;
– l’inadeguatezza di questo reparto è ben evidente già dall’ingresso e dalle condizioni della sala d’attesa;
– una piccola sala con pochissimi posti a sedere, a fronte delle circa cento presenze giornaliere che conta la struttura;
– centinaia di persone che attendono di poter ricevere la chemioterapia o di poter effettuare una visita delicatissima, sono obbligate ad attendere il proprio turno in piedi, senza potersi nemmeno riposare;

ritenuto che:
– sia inaccettabile che, i tredici pazienti ospitabili nella struttura debbano essere suddivisi, a fatica, nelle tre camere di degenza del reparto;
– inoltre, gli stessi pazienti sono obbligati a servirsi dello stesso bagno esterno alle camere, trattandosi dell’unico bagno presente minuscolo e fatiscente, decisamente inadeguato soprattutto per i disabili;
– tale promiscuità è quanto di peggio ci possa essere per un malato oncologico che ha difese immunitarie bassissime, se non assenti del tutto, quindi facilmente esposto ad infezioni di ogni genere;
– questo fatto denota la grave carenza d’attenzione che viene rivolta a vari livelli alla situazione in atto,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere se:
1) siano a conoscenza della grave situazione in cui versa il reparto dell’Unità operativa di Ematologia delle Cliniche universitarie di Sassari e in che modo intendano risolvere le criticità sopra esposte;
2) non ritengano necessario predisporre tutte le iniziative utili ad un immediato trasferimento del reparto di Oncoematologia di Sassari in locali adeguati.

Cagliari, 31 agosto 2021

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