Interrogazione n. 1184/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1184/A

(Discussa in Aula il 07/09/2021 ai sensi dell’articolo 123 bis del Regolamento)

(Pervenuta risposta scritta in data 04/02/2022)

COCCO – LAI, con richiesta di risposta scritta, sul grave ritardo da parte dell’ATS Sardegna nell’assegnazione delle ore disponibili destinate ai medici specialisti ambulatoriali veterinari e sulla necessità di stabilizzare i veterinari precari assunti con rapporto di lavoro a tempo determinato.

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I sottoscritti,

premesso che:
– l’articolo 3, comma 7 del vigente Accordo collettivo nazionale (ACN) “disciplina per i rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità” prevede che per l’erogazione delle prestazioni specialistiche di propria competenza, le Aziende Sanitarie, si devono avvalere degli specialisti ambulatoriali e dei veterinari utilizzando interamente le ore di attività formalmente deliberate in sede aziendale garantendo, comunque, la partecipazione della componente specialistica ambulatoriale, della veterinaria e delle altre componenti professionali alla copertura delle espansioni di attività dell’area complessiva dell’assistenza specialistica, in relazione alle future esigenze, secondo regole e modalità della programmazione sanitaria regionale;
– l’articolo 20, comma 1 dell’ACN prevede inoltre che ciascuna azienda, prima di procedere alla pubblicazione degli incarichi, verifica la possibilità di completare l’orario degli specialisti ambulatoriali, veterinari e professionisti già titolari a tempo indeterminato presso l’Azienda stessa nella medesima branca o area professionale, rendendo nota la disponibilità sul proprio sito istituzionale;
– il Commissario straordinario dell’ATS Sardegna con determinazione n. 1023 del 27 luglio 2021, a seguito della cessazione dell’attività di medici specialisti e in funzione delle nuove esigenze aziendali, ha provveduto all’individuazione del fabbisogno aggiuntivo di ore di medicina specialistica ambulatoriale a tempo indeterminato presso l’ASSL Sassari;
– nonostante l’urgente necessità di forza veterinaria sul territorio regionale dovuta alle gravi conseguenze degli incendi e ai nuovi diversi focolai di lingua blu degli ovini, con gravissime ripercussioni sull’economia agro-pastorale della Sardegna, l’ATS Sardegna ha provveduto ad assegnare all’ASSL di Sassari complessivamente 438 ore vacanti nelle branche della specialistica ambulatoriale, senza tuttavia fare alcuna menzione delle ore destinate alla branca veterinaria;
– nonostante il patrimonio pluriennale di competenze di alta professionalità acquisite presso il Servizio sanitario veterinario della Regione dai veterinari precari assunti con rapporto di lavoro a tempo determinato dall’ATS Sardegna, la Regione continua a rinnovare i contratti a tempo determinato anziché autorizzare la stabilizzazione mediante assunzione con contratto a tempo indeterminato;

considerato che:
– i medici specialisti ambulatoriali e veterinari e i veterinari precari della Regione rappresentano una forza lavoro sul territorio immediatamente fruibile e di sicura competenza, vista la profonda conoscenza degli allevamenti e degli allevatori da parte i questi professionisti già impiegati dalla Regione con specifici progetti e finanziamenti in occasione del piano regionale di controllo sulla TBC e PSA del cinghiale;
– per risolvere in maniera definitiva le criticità del Servizio sanitario veterinario della Sardegna basterebbe il completamento dell’orario di servizio dei medici specialisti ambulatoriali veterinari, attualmente impiegati in 18 ore settimanali e la stabilizzazione dei veterinari precari già in servizio da almeno 36 mesi;
– allo stato attuale soltanto gli specialisti di Sassari e Nuoro lavorano ancora con un contratto di 18 ore, nonostante le richieste rappresentate dal Direttore del Servizio Sanità animale del Nord Sardegna all’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale sulla necessità di procedere con il completamento orario per veterinari fino al raggiungimento di almeno 30 ore settimanali;
– il mancato completamento delle ore per i medici specialisti ambulatoriali veterinari ha portato ad una situazione di lavoro precario per decine di professionisti specializzati che da oltre dieci anni, retribuiti per 18 ore settimanali, hanno contributo alla soluzione del problema della peste suina e alle numerose emergenze che si verificano nel territorio;
– nonostante le difficoltà nelle quali si dibattono, i medici specialisti ambulatoriali veterinari e i veterinari precari della Sardegna hanno sempre dimostrato grande professionalità e senso di responsabilità, garantendo la massima qualità del servizio e assicurando la continuità delle prestazioni professionali al comparto zootecnico;

evidenziato che:
– con nota n. 4847 del 12 giugno 2020 il Presidente della VI Commissione permanente del Consiglio regionale della Sardegna ha nuovamente portato all’attenzione dell’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale la necessità di dover procedere con il completamento orario, da 18 a 30 ore settimanali, per i veterinari che in servizio a Sassari e Nuoro, in analogia a quanto avvenuto ai colleghi operanti nelle altre aree socio sanitarie locali della Sardegna, sollecitando “una celere risoluzione dell’annosa vicenda dei medici specialisti ambulatoriali veterinari che operano nell’ambito del servizio veterinario del Dipartimento di prevenzione dell’ATS”;
– con delibera n. 26/34 dell’11 luglio 2019 la Giunta regionale, rilevata l’esigenza di abbattimento delle liste d’attesa, riammetteva il completamento orario e la susseguente pubblicazione delle ore resesi disponibili a favore degli specialisti ambulatoriali e dei veterinari;
– la deliberazione della Giunta regionale n.10/17 del 27 febbraio 2018 relativa alla “Stabilizzazione del personale precario del Servizio sanitario regionale” recepisce il documento adottato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in data 15 febbraio 2018 sull’applicazione dell’articolo 20 del decreto legislativo n.75 sul superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni;

viste:
– le numerosissime richieste di ore di specialistica ambulatoriale inviate nel tempo alla Direzione ATS, relative alle ore di specialistica ambulatoriale, la cui carenza viene documentata ed evidenziata in parte nei due Avvisi di recente pubblicati dall’ASSL di Sassari in data 16 novembre 2020 e 19 novembre 2020, per il conferimento di ore di specialistica ambulatoriale a tempo indeterminato;
– le note a firma del Direttore della S.C. Medicina Convenzionata n. PG/2021/198095 del 12 giugno 2021 e NP/2021/0029017 del 16 luglio 2021, con le quali si assegnano all’ASSL di Sassari n. 438 ore di specialistica ambulatoriale conferibili a tempo indeterminato, sulla base del finanziamento attribuito con la deliberazione della Giunta regionale n. 11/38 del 24 marzo 2021;

valutata l’importanza di riconoscere le aspettative lavorative di qualificate figure professionali che da anni prestano servizio presso le strutture del sistema veterinario della Sardegna,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere quali azioni intendano adottare, o far adottare al fine di:
1) procedere celermente nell’assegnazione, da parte dell’ATS Sardegna, delle ore resesi disponibili destinate ai veterinari in servizio presso le sedi di Sassari e Nuoro;
2) definire senza ulteriori ritardi la stabilizzazione di tutto il personale medico veterinario assunto con rapporto di lavoro a tempo determinato dall’ATS Sardegna;
3) attivare specifici programmi e finanziamenti per risolvere l’emergenza sanitaria dovuta ai nuovi focolai di lingua blu in Sardegna.

Cagliari, 31 agosto 2021

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