Interrogazione n. 1163/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1163/A

LAI – COCCO, con richiesta di risposta scritta, sulla chiusura del Pronto soccorso del Presidio ospedaliero “San Giuseppe” di Isili a causa della carenza di personale medico in servizio.

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I sottoscritti,

premesso che:
– i continui ridimensionamenti dei servizi assistenziali e del personale sanitario, hanno determinato nell’Ospedale “San Giuseppe” di Isili, e di riflesso in tutto il Distretto del Sarcidano – Barbagia di Seulo, un costante decadimento delle prestazioni in termini di assistenza ospedaliera e territoriale;
– a fronte di una sempre maggiore richiesta di visite ed esami da parte dei cittadini, indotta anche dalla pandemia in atto, si è al contrario generata una grave carenza del personale medico in organico, sia per la drastica riduzione delle assunzioni che per i pensionamenti ed i continui trasferimenti in altre sedi del personale dipendente;
– tale inesorabile emorragia del personale medico ha ridotto il reparto di medicina del “San Giuseppe” allo stremo, producendo fatalmente una serie disservizi a svantaggio degli assistiti più fragili e bisognosi;

considerato che:
– è di ieri la lettera firmata dal Direttore del POU di Cagliari che dispone l’immediata assegnazione temporanea dei medici del Pronto soccorso del “San Giuseppe” al reparto di Medicina, che rischia di mettere una pietra tombale sul diritto alla salute dei cittadini del territorio;
– la soluzione adottata, cioè quella della chiusura del Pronto soccorso, mette a rischio la vita delle persone ed aggrava una situazione già resa problematica da incomprensibili scelte organizzative e gestionali;
– tale condotta crea inoltre uno stato di confusione e disagio tra gli stessi operatori sanitari ed evidenzia l’incapacità da parte di ATS Sardegna di coordinare l’operatività dei reparti e di trovare una soluzione organizzativa adeguata;

valutato che è oltremodo preoccupante il passaggio della missiva in cui si dispone che eventuali urgenze che arrivano con mezzi propri dovranno essere gestite dal Sistema dell’emergenza territoriale, poiché è nota a tutti la carenza di mezzi disponibili che, sommata alle ore di attesa delle ambulanze nei pronto soccorso cagliaritani, rischiano seriamente di lasciare l’Ospedale “San Giuseppe” completamente scoperto;

ritenuto che:
– la situazione descritta rappresenta un reale pericolo e mette a rischio la salute dei cittadini del territorio;
– è estremamente necessario garantire un efficiente ed omogeneo servizio sanitario in tutto il territorio regionale, comprese le zone interne della Sardegna,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere se siano a conoscenza della situazione sopra descritta e quali azioni intendano intraprendere per potenziare il reparto di Medicina e scongiurare la chiusura del Pronto soccorso, che causerebbe notevoli disagi ai cittadini che afferiscono al “San Giuseppe”, con gravi rischi per la loro salute.

Cagliari, 23 agosto 2021

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