Interrogazione n. 1097/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 1097/A

(Discussa in Aula il 06/07/2021 ai sensi dell’articolo 123 bis del Regolamento)

ZEDDA Massimo – AGUS – CADDEO – LOI – ORRÙ – SATTA Gian Franco – PIU, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione delle norme regionali per il finanziamento di interventi straordinari per imprese e lavoratori autonomi finalizzati a fronteggiare l’emergenza economica derivante dalla pandemia da SARS-CoV-2.

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I sottoscritti,

premesso che:
– dal mese di luglio 2020 il Consiglio regionale ha approvato diversi provvedimenti legislativi finalizzati a contrastare la crisi economica conseguente alla diffusione della pandemia da Covid-19;
– i provvedimenti prevedono lo stanziamento di ingenti risorse finanziarie a carico del bilancio regionale in favore di imprese e lavoratori autonomi maggiormente colpiti dalle misure di restrizione adottate per limitare la diffusione del virus;
– con la legge n. 20 del 2020 (successivamente modificata e integrata con la legge regionale n. 30 e n. 32 del 2020) sono stati previsti complessivamente 185,9 milioni di euro il 2020 e 12 milioni di euro per il 2021 per attuare interventi straordinari in diversi settori, in particolare per:
– formazione professionale (2 milioni di euro);
– competenze professionali del sistema imprenditoriale (8 milioni di euro);
– ambulanti, tecnici dello spettacolo, agenzie di viaggio, tonnare, mitilicoltura, apicoltura, settore vinicolo (4,5 milioni di euro);
– lavoratori della filiera turistica (15 milioni di euro);
– organismi, agenti e scuole professionistiche operanti nel settore dello spettacolo dal vivo, teatro, musica, cultura, danza, professionisti e i tecnici del settore audiovisivo e cinema, spettacoli pirotecnici, organizzatori di feste e cerimonie, agenzie di viaggio, palestre e ambulanti al dettaglio dei mercati locali (7,3 milioni di euro);
– operatori del settore delle feste e sagre paesane (4,6 milioni di euro);
– con la stessa legge, nell’articolo 14, è stato istituito il Fondo “(R)ESISTO” diretto a sostenere la ripresa delle imprese in conseguenza della sospensione o della ridotta attività dovuta all’emergenza pandemica e a salvaguardare i livelli occupazionali, prevedendo uno stanziamento complessivo di 67 milioni di euro;
– secondo le previsioni normative il Fondo è destinato:
– alle micro, piccole e medie imprese che abbiano subito nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 30 giugno 2020 una riduzione superiore al 30 per cento del fatturato rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019;
– alle grandi imprese operanti nella filiera turistica, per contribuire ai costi salariali del personale mantenuto in servizio;

considerato che:
– il bando per l’erogazione delle risorse del Fondo (R)ESISTO è stato pubblicato dall’Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale il 16 dicembre 2020 (avviso successivamente sospeso e poi ripubblicato il 25 gennaio scorso) e ha previsto tre linee di intervento/finanziamento rispettivamente per le partite IVA, le MPMI e le grandi imprese della filiera turistica;
– la dotazione finanziaria complessiva prevista nell’Avviso si compone di 37 milioni di euro di risorse regionali e 26,5 milioni di euro risorse FSE Sardegna 2014-2020 così ripartite:
– euro 22.525.000, a valere sul FSE Sardegna 2014-2020 e destinati ai titolari di partita IVA e di imprese senza dipendenti,
– euro 37.014.000, a valere su fondi regionali e destinati alle MPMI con almeno un dipendente;
– euro 4.000.000, a valere sul FSE Sardegna 2014-2020 e destinati alle grandi imprese turistiche,
– gli esiti delle procedure di assegnazione delle risorse sono i seguenti:
– linea Lavoratori autonomi e imprese senza dipendenti: 700 domande ammesse al finanziamento su 7.425 richieste presentate;
– linea Micro, piccole e medie imprese: 800 domande ammesse al finanziamento su 8.989 richieste presentate;
– linea Grandi imprese filiera turistica: 10 domande ammesse al finanziamento su 15 richieste presentate;
– le restanti domande sono ancora oggi in attesa di istruttoria da parte degli uffici competenti;
– sono state quindi ammesse a finanziamento domande per complessivi 3,4 milioni di euro per i Lavoratori autonomi e imprese senza dipendenti, 34 milioni di euro per le MPMI, 3,2 milioni di euro per le grandi imprese della filiera turistica;
– pertanto, a oggi sono state impegnate solo il 60 per cento delle risorse stanziate a partire dal mese di luglio 2020;

osservato che:
– per la linea di intervento per le Micro, piccole e medie imprese lo stanziamento di 37 milioni di euro è stato esaurito quasi interamente (34 milioni) dal 10% delle domande presentate per la medesima misura;
– l’Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale ha annunciato nella giornata di ieri la riapertura dei termini di scadenza del bando (R)ESISTO relativamente alla sola misura per le grandi imprese della filiera turistica;

evidenziato che le decisioni sul rifinanziamento del bando (R)ESISTO dovrebbero basarsi prioritariamente sull’entità della platea dei soggetti idonei non beneficiari per mancanza di risorse;

rilevato inoltre che:
– con legge regionale n. 9 del 5 maggio 2021 sono stati stanziati 3,9 milioni di euro per la concessione di una indennità una tantum a compensazione del mancato reddito a favore degli operatori del settore delle feste e delle sagre paesane di cui all’articolo 17 bis della legge regionale n. 22 del 2020;
– la misura era stata richiesta nel corso del mese di aprile da quegli operatori del settore che – pur beneficiari del “Avviso pubblico a sportello per la concessione di aiuti finalizzati al sostegno economico di micro e piccole imprese compresi i lavoratori autonomi, operanti negli ambiti…. B) delle feste e sagre paesane quali venditori ambulanti e giostrai;” approvato con determina n. 2585/33831 del 2 settembre 2020 dell’Assessorato regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, in attuazione dell’alt. 17 bis della legge regionale n. 22 del 2020 che ha stanziato 4,6 milioni di euro – hanno subito gli effetti prolungati delle restrizioni imposte fino a oggi a feste e sagre paesane;
– la legge approvata quantifica in 6.000 euro l’indennità per ciascun beneficiario, stabilisce che la stessa disposizione legislativa costituisce titolo per l’impegno delle somme stanziate e dispone che l’intervento sia attuato dall’Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio;
– non è stato ancora pubblicato il bando per l’erogazione delle risorse di cui trattasi, né sembrerebbe siano stati adottati atti di competenza della Giunta propedeutici all’attivazione dei necessari procedimenti amministrativi per l’attuazione della legge regionale n. 9 del 2021,

chiedono di interrogare l’Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale e l’Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per conoscere:
1) quale sia lo stato di attuazione dei bandi regionali per l’erogazione delle risorse previste nella legge regionale n. 22 del 2020 e successive modifiche ed integrazioni e, in particolare, quante siano le domande che non potranno essere accolte per carenza di dotazione finanziaria e quali siano le risorse finanziarie necessarie per sostenere il rifinanziamento delle misure previste nel bando (R)ESISTO;
2) relativamente allo stato di attuazione della legge regionale n. 9 del 2021, quali siano i motivi che hanno impedito l’erogazione da parte dell’Assessorato del Turismo delle risorse stanziate dal Consiglio regionale per gli operatori del settore delle feste e delle sagre paesane ed entro quanto tempo gli stessi potranno beneficiare delle indennità.

Cagliari, 29 giugno 2021

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