INTERROGAZIONE N. 435/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 435/A

INTERROGAZIONE MANDAS – MATTA, con richiesta di risposta scritta, sulle criticità di ordine pubblico nell’area commerciale di San Sperate (polo Conforama) e sulla necessità di iniziative di sicurezza integrata, di coordinamento con enti locali e autorità statali nonché di sostegno a misure di prevenzione.

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– sono ormai di pubblico dominio e ampiamente riprese dagli organi di stampa, le segnalazioni degli operatori economici dell’area commerciale di San Sperate (polo Conforama) in merito a un drastico peggioramento delle condizioni di sicurezza della zona; in particolare i frequenti episodi di furti, scippi, atteggiamenti aggressivi e molestie nei parcheggi stanno determinando pesanti ricadute sulla presenza della clientela e sulla stessa continuità aziendale;
– secondo quanto riferito dagli operatori e riportato dagli organi di stampa, parte degli episodi sarebbe ricondotta dai segnalanti a soggetti che gravitano nell’area, anche in relazione alla presenza nel territorio di strutture di accoglienza; circostanza che richiede adeguati riscontri nelle sedi competenti;

RILEVATO che:
– gli operatori economici dell’area, riunitisi in un comitato informale per manifestare un forte senso di abbandono istituzionale, hanno promosso una petizione pubblica chiedendo:
1) un immediato rafforzamento dei controlli delle forze dell’ordine nell’area commerciale e nelle zone limitrofe;
2) l’attivazione di un presidio stabile di sicurezza nelle fasce orarie più critiche;
3) la convocazione urgente di un tavolo istituzionale tra Prefettura, Questura, comuni interessati, rappresentanti delle attività commerciali e responsabili delle strutture di accoglienza;
4) la verifica della situazione amministrativa e gestionale delle strutture presenti nel territorio;
5) interventi concreti per garantire sicurezza, legalità e tutela del lavoro;
6) la salvaguardia del diritto dei cittadini, dei lavoratori e dei commercianti a vivere e operare in un contesto sicuro e dignitoso;

CONSIDERATO che:
– alla luce di quanto esposto in premessa, può ritenersi auspicabile un intervento da parte delle autorità preposte, volto a favorire un maggiore presidio del territorio e un rafforzamento dei controlli;
– la Regione, nel rispetto dell’esclusiva competenza statale in materia di ordine pubblico e sicurezza, concorre alla prevenzione delle attività illecite e alla sicurezza del territorio, promuovendo il coordinamento e la cooperazione con gli enti locali e le forze di polizia presenti sul territorio, nonché sostenendo gli enti locali anche tramite assistenza tecnica e finanziaria, ai sensi della legge regionale 22 agosto 2007, n. 9 (Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza);
– la cornice nazionale sulla sicurezza integrata e urbana valorizza strumenti di collaborazione interistituzionale e azioni integrate (anche di prevenzione) nel rispetto delle competenze dei diversi livelli,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) se abbiano acquisito, anche tramite interlocuzioni con i comuni interessati e gli altri soggetti coinvolti, elementi informativi sulla situazione segnalata nell’area commerciale in oggetto e quali iniziative risultino già avviate a livello locale;
2) se intendano promuovere, nel rispetto delle competenze statali in materia di ordine pubblico, la convocazione di un tavolo tecnico di confronto con i comuni interessati, la Prefettura e la Questura competenti, al fine di favorire il raccordo istituzionale e la definizione di un quadro condiviso delle criticità e delle priorità di intervento;
3) se intendano adottare ulteriori iniziative, in raccordo con gli altri soggetti istituzionali competenti, per favorire interventi integrati di prevenzione e di miglioramento della vivibilità dell’area commerciale, anche attraverso forme di assistenza tecnica e di coordinamento.

Cagliari, 12 maggio 2026

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