CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Interrogazione n. 422/A
INTERROGAZIONE MELONI Corrado – TRUZZU – PIGA – CERA – FLORIS – MASALA – MULA – RUBIU – SORGIA – USAI, con richiesta di risposta scritta, sul mancato riscontro al reclamo di un passeggero con disabilità e criticità nel servizio di continuità territoriale aerea sulla tratta Sardegna-Roma.
***************
I sottoscritti,
PREMESSO che:
– un cittadino sardo con disabilità motoria grave (invalidità al 100 per cento per sclerosi multipla), utilizzatore di carrozzina elettrica, ha riferito di aver subito in data 20 settembre 2025 un grave disservizio presso l’aeroporto di Cagliari-Elmas in occasione di un volo per Roma operato in regime di continuità territoriale;
– il passeggero, dovendosi recare nella Capitale per motivi sanitari e per la partecipazione a un congresso, avrebbe preventivamente effettuato la prenotazione dei voli e dell’alloggio, fornendo altresì tutta la documentazione richiesta dalla compagnia aerea e dal gestore aeroportuale, inclusi dati tecnici della carrozzina, tipologia della batteria, fotografie e certificazione della propria invalidità;
– il giorno della partenza si sarebbe presentato regolarmente al banco sala amica dell’aeroporto di Cagliari-Elmas con la propria accompagnatrice e, senza aver ricevuto comunicazione ostativa preventiva, sarebbe stato contestato l’ingombro della carrozzina e l’impossibilità di procedere all’imbarco;
– secondo quanto denunciato, sarebbe stato trasferito su una carrozzina rigida e inadeguata alle sue condizioni fisiche, costretto ad attendere per circa un’ora in condizioni di forte disagio (con grave nocumento alla sua già compromessa muscolatura), senza poter partire e senza ricevere adeguata assistenza per versi, infine, negare l’imbarco;
– la mancata partenza avrebbe determinato, secondo quanto rappresentato, la perdita della visita medica programmata, della partecipazione al congresso e delle spese già sostenute per voli e soggiorno;
– il medesimo cittadino ha riferito di aver inviato formale reclamo con posta elettronica certificata in data 21 settembre 2025 alla compagnia area, senza avere mai ricevuto alcun riscontro;
CONSIDERATO che:
– il diritto alla mobilità delle persone con disabilità costituisce principio fondamentale sancito dalla normativa nazionale ed europea;
– la continuità territoriale rappresenta un servizio essenziale per i cittadini sardi e deve garantire standard elevati di efficienza, dignità e accessibilità, in particolare nei confronti delle persone con disabilità e fragilità;
– la Regione è soggetto titolare e vigilante rispetto al sistema della continuità territoriale aerea e che l’affidamento del servizio impone una rigorosa verifica degli standard qualitativi garantiti;
EVIDENZIATO che:
– in data 7 dicembre 2025 il suddetto cittadino ha dichiarato di aver comunicato con posta elettronica certificata all’Assessore regionale ai trasporti l’increscioso episodio senza ricevere alcuna risposta;
– appare particolarmente grave che, mentre la Regione richiama frequentemente i principi di inclusione e pari opportunità, un cittadino sardo denunci di essere rimasto nel totale silenzio istituzionale dinanzi a una vicenda tanto delicata,
chiedono di interrogare l’Assessore regionale dei trasporti per sapere:
1) se sia a conoscenza del caso specifico sopra descritto e del reclamo rimasto inevaso;
2) se, nel caso, la Regione abbia richiesto chiarimenti in merito al mancato imbarco dell’anzidetto cittadino e al successivo mancato riscontro al reclamo formalmente trasmesso;
3) se intendano attivarsi affinché egli ottenga un riscontro formale e, ove ne ricorrano i presupposti, il ristoro dei danni economici lamentati;
4) se abbiano avuto notizie di analoghe segnalazioni di violazioni dei diritti dei passeggeri disabili (in particolare relativi al trasporto di carrozzine elettriche e batterie) da parte delle compagnie aeree;
5) quali controlli siano stati svolti dalla Regione sulla qualità del servizio reso dall’attuale gestore, con particolare riferimento all’assistenza ai passeggeri con disabilità, ai ritardi, ai reclami e ai casi di mancato imbarco.
Cagliari, 27 aprile 2026