Nota stampa della seduta n. 283

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVI Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 283 – Pomeridiana

martedì, 28 novembre 2023

D.L. 396 “Modifiche alla legge di stabilità 2023-2025, variazioni al bilancio 2023-2025 e riconoscimento di debiti fuori bilancio. Approvato l’art 1 e gli emendamenti.  

Cagliari 28 novembre 2023 – La seduta pomeridiana del Consiglio si è aperta con la prosecuzione dell’esame dell’emendamento 10 all’art. 1 del DL 396 “Modifiche alla legge di stabilità 2023-2025, variazioni al bilancio 2023-2025 e riconoscimento di debiti fuori bilancio”. Questo emendamento, illustrato al termine della seduta antimeridiana dal primo firmatario  Antonello Peru  (Il grande centro) riguarda alcune disposizioni per la regolarizzazione dell’occupazione di immobili regionali provenienti dall’Agenzia Laore Sardegna occupati a vario titolo o senza titolo anche da decenni e che per la Regione rappresenterebbero un onere.  Sull’emendamento 10 (uguale al 249)  sono intervenuti: Michele Cossa (Riformatori sardi), Massimo Zedda (Progressisti), Desiré Manca (M5S), Francesco Agus (Progressisti), l’assessore dei Lavori Pubblici Aldo Salaris. La consigliera Alice Aroni (Pro Sardinia – Unione di Centro) ha ritirato la firma dall’emendamento 249.   Michele Ennas (Lega) ha chiesto una breve interruzione in aula. Alla ripresa dei lavori sono intervenuti  Michele Ennas (Lega) e Francesco Stara (Il Grande Centro). L’emendamento 10,  su cui la giunta si è rimessa all’Aula,  è stato approvato (con voto nominale sì 23, no 17, 2 astenuti).   Sugli  emendamenti  2  (Alfonso Marras) e 250 (Peru e più) che riguardano le indennità dei consiglieri delegati delle città metropolitane    sono intervenuti: Francesco Agus (Progressisti), Alfonso Marras (Psd’Az) che ha ritirato l’emendamento 2 e ha apposto  la firma al 250, Massimo Zedda (Progressisti), l’assessore Salaris che ha presentato un emendamento orale per allargare la disciplina delle indennità anche alle regioni a statuto speciale. Messo in votazione l’emendamento 250 è stato approvato.

Sull’emendamento 285 (autorizzazione di aree riservate alla sosta prolungata di veicoli anche nelle zone agricole)  sono  intervenuti Desirè Manca (M5S), Eugenio Lai (Alleanza Rosso-Verde), Roberto Caredda (Misto), Daniele Secondo Cocco  (Alleanza Rosso-Verde),  Franco Mula (Il Grande Centro), Francesco Agus (Progressisti), Gianfranco Ganau (Pd), Domenico Gallus (Psd’Az), l’assessore al bilancio Fasolino, e l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Salaris. L’emendamento 285 è stato ritirato.

L’assessore Fasolino ha fatto un altro appello alla maggioranza di approvare al più presto il provvedimento da un miliardo di euro.

Sugli emendamenti 531, 532,  540  (all’emendamento 462) giudicati dalla minoranza “norme intruse”   sono intervenuti: Francesco Agus (Progressisti), Piero Comandini  (Pd), Gianfranco Ganau (Pd), l’assessore Aldo Salaris, l’assessore  Fasolino, Desirè Manca (M5S), Massimo Zedda (Progressisti), Michele Ennas (Lega), Rossella Pinna (Pd) . Il dibattito è stato acceso. L’assessore Salaris ha spiegato che non si tratta di nuove disposizioni in materia di Enti locali o di urbanistica ma si tratta di  chiarimenti e specificazioni. “In questi emendamenti non stiamo scrivendo nulla di nuovo né in materia di enti locali, né di urbanistica”.  Dalle opposizioni è stato chiesto di ritirare questi emendamenti agli emendamenti.

L’emendamento 540 (Ennas)  è stato ritirato.

Antonello Peru ha chiesto una breve sospensione che è stata accolta dal Presidente Pais. (R.R.)

Alla ripresa dei lavori l’Aula ha approvato due emendamenti proposti dalla Giunta regionale: il 532 che modifica il comma 1 dell’art.131 della legge 9 del 2023 sostituendo alle parole “pergole bioclimatiche” la parola “pergotenda” e il 531 che introduce diverse modifiche alla stessa legge 9 del 2023 “Disposizioni di carattere istituzionale, ordina mentale e finanziario su varie materie”.  In particolare in riferimento alla nomina dei commissari e subcommissari delle Province e città Metropolitane e al recupero del patrimonio edilizio esistente.

L’Aula è quindi passata all’esame dell’art. 2 “Disposizioni finanziarie in materia di sanità e politiche sociali e modifiche alla legge regionale n. 1 del 2023”.

Approvato l’emendamento 78=3 soppressivo del primo comma dell’art.2, il Consiglio ha dato il via libera anche all’emendamento n.493 che stanzia ulteriori 800mila euro a favore del Mater Olbia per il rimborso del 50% degli incrementi contrattuali del personale non medico.

Disco verde per gli emendamenti aggiuntivi n.38 (Ciusa e più) che autorizza la spesa di 100mila euro per la sterilizzazione dei cani di proprietà delle aziende zootecniche determinando i criteri e la modalità per la richiesta dei contributi, l’emendamento 437 della Giunta regionale che stabilisce l’assegnazione delle risorse alle Asl per il potenziamento dei servizi veterinari e lo smaltimento delle liste d’attesa sulla base dei fabbisogni rilevati; l’emendamento n.4 (Mundula) che introduce il comma 20 bis (con il quale si stabilisce che la legge 5 del 1992 continua ad applicarsi ai contratti di formazione specialistica aggiuntivi e alle borse di studio assegnate fino al completamento del ciclo di studi a cui si riferiscono) e il comma 20 ter che abroga il comma 2 dell’art 54 della legge regionale 9 del 2023.

Disco verde anche per gli emendamenti n 13 (Aroni e più ) che modifica l’art 68 della legge n.6 del 1992 sui compensi ai componenti delle Commissioni mediche per l’accertamento dell’invalidità civile stabilendo che il gettone corrisposto a ciascun componente si riferisce all’attività svolta fuori dall’orario di servizio purché con rapporto di lavoro esclusivo; gli emendamenti 39 e 44, entrambi presentati dall’on. Desirè Manca, che autorizzano la spesa di 1 milione di euro come contributo straordinario alle associazioni sarde per i malati di Alzheimer per lo svolgimento delle attività di assistenza ai pazienti e ai loro familiari e di 2 milioni per le associazioni sarde di volontariato e solidarietà che svolgono attività di assistenza sociale.

Approvati anche gli emendamenti n.252 (Lai e più), che autorizza la spesa di 2,5 milioni di euro per i premi di produttività al personale sanitario impegnato nella gestione dell’emergenza Covid 19; n. 492 (Giunta regionale) che stanzia 1 milione di euro per adeguare le tariffe del Dgr 54/5 del 2013 per i disturbi dello specchio autistico, n.288 (Aroni e più) che introduce l’articolo 7 bis alla legge n.33 del 2018 che istituisce il Pronto intervento Rosa della Regione Sardegna a favore delle donne vittime di violenza; n.466 (Giunta regionale) che autorizza la spesa di 50mila euro per il 2023 e 350mila a decorrere dal 2024 per i rimborsi ai pazienti diabetici del farmaco “glucagone spray nasale”, e il n.533 (emendamento all’emendamento 492) che stabilisce un aumento delle tariffe a favore delle residenze sanitarie a partire dal 1 gennaio 2023; n.387 (Agus e più) che autorizza la spesa di 250mila euro a favore della Asl di Cagliari per il 2024 per la prosecuzione dell’intervento presso l’ospedale Microcitemico di Cagliari previsto nella tabella D della legge regionale n.1 del 2023. Il presidente Pais ha quindi sospeso la seduta. I lavori del Consiglio riprenderanno domani mattina alle 10. (Psp)

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