Nota stampa della seduta n. 199

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVI Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 199 – Pomeridiana
Giovedì 17 febbraio 2022

Manovra 2022-2024: DL 301 (Legge di Stabilità 2022), approvato l’articolo 8

Alla ripresa dei lavori pomeridiani è intervenuto l’on. Eugenio Lai (LeU), che ha detto. “Non è ammissibile che il presidente Solinas in piazza dica che non ci sono soldi per l’agricoltura perché il Consiglio regionale non li stanzia. Siamo stufi di essere responsabili davanti alla vostra irresponsabilità. Siamo disponibili ora a votare emendamenti a sostegno delle campagne, se stanziate i denari, a cominciare dall’emendamento sui suinicoltori”.

Per il Psd’Az l’on. Franco Mula ha detto: “Vediamo se ci sono le risorse a disposizione e poi agiremo. Se manteniamo la parola potremo approvare subito la Finanziaria e poi dedicarci all’Omnibus”.

Duro il capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus, che ha contestato l’orario di ripresa dei lavori e ha aggiunto rivolto al presidente del Consiglio: “Questa mattina in occasione del voto dei due emendamenti non ho visto mani alzate. Dunque, in mancanza di un chiarimento chiedo il voto elettronico per tutte le votazioni”.

Il presidente Pais ha replicato smentendo l’affermazione e ha sospeso i lavori.

Alla ripresa l’on. Mula ha chiesto che l’Aula sia convocata mercoledì prossimo alle 9 per poter votare la Finanziaria.  

L’on. Cera (FI) ha detto che “la manifestazione di oggi organizzata da Coldiretti deve farci riflettere e questa è l’occasione per farlo. Siamo ancora in tempo per finanziare il comparto suinicolo sardo”.

Per l’on. Ganau (capogruppo Pd) è “inspiegabile come si chiudano accordi in capigruppo e poi si torni a parlare di agricoltura. Non permettiamo a nessuno di fare spot”. “Interverremo su tutti gli emendamenti e con il voto elettronico”, ha annunciato  la capogruppo di Cinque stelle, on. Desirè Manca.

L’on. Franco Stara (Iv) ha sollecitato “la veloce approvazione della manovra, nell’interesse dei sardi”. Per Cinque stelle l’on. Solinas ha detto: “Non possiamo non procedere con il voto elettronico.

Sull’emendamento 460 l’on. Ciusa (Cinque stelle) ha detto: “Chiediamo lo stanziamento di  275mila euro per la ristrutturazione dell’istituto Giovanni Pascoli di Assemini”. A seguire è intervenuto a sostegno anche l’on. Solinas, poi l’on. Li Gioi e tutto il gruppo Cinque stelle.

L’emendamento è stato respinto col voto elettronico. (C.C.)    

Successivamente è stato messo in votazione, a scrutinio segreto, l’emendamento n.185 (Stara e più) che prevede il finanziamento di 100.000 euro a favore del centro di cultura popolare Unla (Unione nazionale lotta contro l’analfabetismo) di S. Lussurgiu. L’emendamento  è stato respinto con 2 voti favorevoli, 48 contrari, 2 schede nulle e 1 scheda bianca.

Al termine dello scrutinio il presidente ha sospeso la seduta per consentire la predisposizione di un emendamento di sintesi sullo spettacolo condiviso dai gruppi.

Alla ripresa dei lavori, il presidente ha comunicato che gli uffici stanno per completare la stesura del testo.

Nel frattempo è stato messo in votazione l’emendamento n.307 (Ganau e più), accantonato nella prima fase, che con un importo ridotto da 500.000 a  300.000 euro istituisce l’Orchestra regionale dei Conservatori della Sardegna sotto forma di fondazione, con la partecipazione delle scuole di Cagliari e Sassari. La proposta, firmata da tutti i capigruppo, è stata approvata all’unanimità.

Quanto all’emendamento di sintesi sullo spettacolo, per dichiarazione di voto hanno parlato a favore i consiglieri del M5S Ciusa, Solinas, Li Gioi e Manca.

La proposta, approvata all’unanimità, prevede l’aumento dei fondi per il settore: 2 milioni per il 2022, 2.5 milioni per il 2023 e 3 milioni per il 2024.-

Subito dopo, il presidente ha sospeso la seduta. (Af)

Alla ripresa dei lavori, il presidente Pais ha messo in votazione l’emendamento di sintesi n. 592 che stanzia 4 milioni di euro a favore del comparto suinicolo sardo rifinanziando una legge di settore.

Il capogruppo del Psd’Az Franco Mula ha espresso dubbi sull’efficacia dell’emendamento: «Così come è composto questo emendamento rischia di non poter mettere a disposizione le risorse a favore degli allevatori. Consiglierei di formularlo in modo da renderlo spendibile». Il presidente Pais è chiarito  che l’emendamento è stato formulato in accordo con gli uffici: «Finanzia una legge di settore (la n.22/2020) nella quale è disciplinata la procedura di erogazione dei contributi. In questo modo le risorse potranno essere liberate entro giugno».

Voto favorevole hanno annunciato dai consiglieri del M5S, Desirè Manca, Michele Ciusa. A favore si sono espressi anche il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus il consigliere del Pd Salvatore Corrias. Agus ha però segnalato l’esigenza di stabilire criteri certi per l’erogazione delle risorse mentre Corrias, sulla stessa linea del collega, ha invitato la Giunta a una verifica sullo stato dell’arte della lotta alla peste suina. Per superare le difficoltà interpretative dell’emendamento il consigliere Giorgio Oppi ho proposto di rinviare la votazione dell’emendamento alla prossima settimana.

Di diverso avviso il consigliere Giuseppe Talanas (Forza Italia): «Ci fidiamo degli uffici. Possiamo correggere l’emendamento ma è giusto votarlo oggi. A favore dell’emendamento si sono espressi anche il consigliere Gianfranco Satta (Progressisti), e i capogruppo di Psd’Az e Lega Franco Mula e Pierluigi Saiu, Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza del ruolo svolto dal Presidente della Regione Christian Solinas nella vicenda.

Giudizio diverso invece da parte del capogruppo di Leu Eugenio Lai: «Se il presidente Solinas non avesse detto ieri che l’emendamento era già stato approvato forse avrebbe evitato una brutta figura. Il nostro gruppo voterà comunque a favore». Voto favorevole confermato dal consigliere Daniele Cocco (Leu) che ha però lanciato un monito: «La legge 22 del 2020 finanzia le medie e grandi aziende, le piccole sono escluse. Occorre quindi fare molta attenzione a definire i criteri. E’ necessario tornare in Commissione». Voto favorevole è stato annunciato anche dal consigliere Roberto Li Gioi (M5S): «Ci fa piacere che si siano trovate le risorse. La Giunta con il presidente Solinas e l’assessore Murgia hanno creato confusione con le loro dichiarazioni in piazza. Ora bisogna stare attenti a stabilire criteri certi».

Posto in votazione l’emendamento di sintesi è stato approvato all’unanimità (48 voti su 48 votanti).

L’Aula è poi passata all’esame dell’articolo 9 “Disposizioni in materia di sviluppo del territorio e dell’ambiente e transizione energetica”. Dopo aver acquisito i pareri di Commissione e Giunta il presidente ha dichiarato la seduta. I lavori del Consiglio riprenderanno mercoledì 23 febbraio alle 9.00. (Psp)

 

 

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