I lavori del Consiglio e delle Commissioni

Il Consiglio regionale si riunisce domani, martedì 7 novembre, alle 10,30. Primo punto all’ordine del giorno, la prosecuzione del dibattito sulla legge di riordino del comparto ippico della Sardegna. All’attenzione dell’Aula anche le proposte di legge n.305 “Disciplina dell’oleoturismo in Sardegna”, n.367 “Modifiche alla legge regionale n. 8 del 2016, alla legge regionale n. 12 del 1994 e alla legge regionale n. 16 del 2016 in materia di disciplina della rete escursionistica della Sardegna” e n.295 “Interventi per la valorizzazione del mandorlo sardo”.

Mercoledì 8 novembre si riuniranno invece le Commissioni “Lavoro e Cultura”, “Attività Produttive” e “Sanità”. La prima a riunirsi sarà la Sesta, presieduta da Antonio Mario Mundula (FdI), che sentirà in audizione l’assessore alla Sanità Carlo Doria sulle parti di competenza del DL n.396 “Variazioni alla legge di bilancio 2023-2025”. L’assessore riferirà inoltre sulla programmazione dei fondi per il triennio 2023-2025 della legge n.33/2028 (Istituzione del reddito di libertà per le donne vittime di violenza).

Alle 10.30 si riunirà la Seconda Commissione, guidata da Sara Canu (FdI), anche in questo caso per esprimere un parere sulla variazione di bilancio. All’ordine del giorno anche l’audizione dell’assessore del Lavoro, Ada Lai, e del Direttore generale dell’Aspal Maika Aversano sulle problematiche relative al personale e sullo stato di attuazione delle misure affidate all’Agenzia. La Commissione sentirà infine l’assessore alla Pubblica istruzione Andrea Biancareddu sulle linee guida della programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’annualità 2024-2025.

Per la stessa ora, è convocata anche la Quinta Commissione presieduta da Piero Maieli (Psd’Az) che sentirà gli assessori del Turismo, Gianni Chessa, e dell’Agricoltura, Valeria Satta, sulle  parti di competenza del Dl 396 “Variazioni al bilancio 2023-2025”. L’assessore al Turismo riferirà inoltre sulla programmazione degli eventi del capodanno e sulla proposta di legge di modifica della legge 7/1955 “Provvedimenti per manifestazioni, propaganda e opere turistiche”.

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