Assicurazioni in agricoltura e vertenza Aars: audizioni in Quinta Commissione

Cagliari, 23 marzo 2023 –  Il mancato finanziamento delle polizze assicurative in agricoltura e la riduzione degli stanziamenti a favore dell’Associazione degli allevatori della Sardegna sono state al centro della seduta pomeridiana della Commissione “Attività Produttive” del Consiglio regionale presieduta da Piero Maieli (Psd’Az).

 

Polizze agricole

Sul primo punto, l’organismo consiliare  ha sentito i presidenti dei Consorzi di difesa delle produzioni agricole di Cagliari, Oristano e del Nord Sardegna, Priamo Picci, Sisinnio Piras e Salvatore Sanna che hanno illustrato la difficile situazione in cui si trovano migliaia di agricoltori sardi per il mancato finanziamento da parte della Regione del capitolo di spesa relativo alle polizze assicurative agevolate: «E’ la prima volta che capita in 35 anni – hanno detto i rappresentanti dei Consorzi di Difesa – nell’ultima manovra finanziaria non è stato previsto nemmeno un euro. Eppure si tratta di un atto dovuto che consente di proteggere le produzioni dalle calamità naturali con un notevole risparmio di risorse da parte della Regione in termini di interventi per il ristoro dei danni». Picci, Sanna e Piras hanno espresso preoccupazione per l’avvio delle campagne assicurative contro le malattie del bestiame e per la protezione dei campi dalle calamità primaverili: «I nostri consorzi, in questo momento, non sono in grado di stipulare nessuna polizza – hanno detto i presidenti – gli agricoltori senza la garanzia di una copertura finanziaria non potranno pagare i premi assicurativi con tutti i rischi che ne conseguono».

Non è chiaro cosa abbia impedito di prevedere in Finanziaria lo stanziamento delle risorse (circa 10 milioni di euro l’anno). Tanto più che l’assessorato all’Agricoltura aveva convenuto con i Consorzi sulla necessità di varare un piano triennale da 35 milioni di euro. «L’assessorato all’Agricoltura ha predisposto un emendamento alla manovra finanziaria per finanziare le polizze assicurative agevolate che però non è stato approvato dal Consiglio – ha detto il direttore generale dell’assessorato Agostino Curreli – stiamo ora riproponendo un analogo provvedimento». Rimane da capire come farlo approdare in Aula: difficile che possa far parte del pacchetto di emendamenti al Collegato alla manovra finanziaria attualmente all’attenzione della Commissione Bilancio del Consiglio regionale. La Giunta ha infatti escluso provvedimenti di carattere finanziario nel Collegato. Più probabile un intervento nel prossimo assestamento di bilancio. Tra le ipotesi al vaglio della Commissione, quella di spostare i 14 milioni di euro stanziati per il fondo di rotazione (provvedimento approvato nel 2019 dal Consiglio per anticipare le somme necessarie al pagamento delle polizze agricole). «Meglio di no – ha detto il presidente del Consorzio di Difesa di Cagliari Priamo Picci – quella dotazione finanziaria è meglio che rimanga in piedi. Si pensi invece a trovare le risorse per finanziare il piano triennale». Sul mancato utilizzo delle risorse del fondo di rotazione, il direttore generale dell’Assessorato all’Agricoltura ha parlato di difficoltà tecniche che ne hanno impedito l’attuazione: «Stiamo lavorando ad un’altra soluzione –ha detto Curreli – abbiamo avanzato una proposta che è stata accolta dalla Commissione nazionale per le politiche agricole. L’ipotesi è quella della creazione di un fondo di anticipazione nazionale per le polizze assicurative così come avviene per la domanda unica in agricoltura. L’argomento è stato affrontato a fine Gennaio dalla Conferenza Stato-Regioni con un parere favorevole del Ministero». Preoccupazione è stata espressa dai consiglieri di minoranza Gian Franco Satta (Progressisti)  e Alessandro Solinas (M5S) che hanno stigmatizzato la gestione della partita da parte della Giunta e dell’assessorato. «Siamo disponibili a trovare una soluzione ma non vogliamo alimentare false – hanno detto gli esponenti dell’opposizione – si dica con chiarezza se i fondi ci sono e come si può fare per farli arrivare ai Consorzi di Difesa». Critico anche il consigliere di Forza Italia Emanuele Cera che ha lamentato la mancata attuazione della legge regionale con la quale è stato finanziato il fondo di rotazione: «E’ un film già visto, una storia che si ripete – ha detto Cera – il Consiglio fa le leggi ma queste non vengono attuate». La Commissione, sentiti anche i consiglieri Valerio De Giorgi ed Elena Fancello ha dichiarato al propria disponibilità a trovare una soluzione in tempi rapidi. «Sentiremo gli assessori all’Agricoltura e al Bilancio per capire come muoverci – ha detto il presidente della Commissione Piero Maieli – difficile che si possa intervenire nel Collegato alla Finanziaria, più probabile una variazione di bilancio».

 

Vertenza A.A.R.S.

Successivamente la Commissione si è occupata della vertenza dei lavoratori dell’Associazione allevatori della Regione Sardegna che lamentano la riduzione dello stanziamento regionale a loro favore: «Mancano all’appello 900mila euro – ha detto il presidente Luciano Useli Bacchitta – con il finanziamento ministeriale riusciamo a coprire i costi di circa 40 dipendenti. Altri 30 rimangono scoperti senza i soldi della Regione che ci assicurava il finanziamento per le attività del piano aggiuntivo di ricerca per il miglioramento della competitività della pecora di razza sarda». Una riduzione del budget che secondo l’Assessorato non avrà invece nessuna conseguenza: «E’ stata decisa perché in questi anni l’associazione ha accumulato economie per circa 7,7 milioni di euro – ha detto il direttore generale Agostino Curreli – è solo un problema tecnico. C’è un’interlocuzione con il Ministero per consentire all’Aars di utilizzare le risorse statali anche per le attività del programma aggiuntivo». La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro con l’assessore Valeria Satta che ha preso l’impegno a trovare una soluzione.

 

 

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