Il Presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, interviene sull’approvazione, stamane, della manovra finanziaria 2026

Cagliari, 30 gennaio 2026 – “Aver approvato la legge finanziaria e il bilancio è sicuramente un risultato positivo, perché consente di mettere subito a disposizione dei Comuni e delle imprese le risorse per poter programmare la spesa e gli interventi attesi dalle Comunità. Così come è importante aver accolto le richieste arrivate dai Comuni sardi con 100 milioni per il Fondo unico, aver dato una prima doverosa risposta, con 10 milioni di euro, ai danni causati dal ciclone Harry, aver previsto significativi interventi sul fronte della sicurezza sui luoghi di lavoro e sullo spopolamento. Ma – sottolinea ancora il Presidente – credo che sia importante ora recuperare la leale collaborazione istituzionale con la minoranza, che ha abbandonato l’aula durante le fasi finali dell’ approvazione della manovra: sui temi importanti e sulle soluzioni di buon senso, da condividere all’interno dell’Assemblea, durante tutto il dibattito i consiglieri di opposizione non hanno fatto mancare il loro contributo. Per questo spiace ancor più quanto accaduto: l’augurio è che si sia trattato solo di un episodio isolato e che alla prima occasione utile il Consiglio, nella sua interezza, possa confermare il suo ruolo di presidio di confronto democratico, nel rispetto delle differenze e dell’interesse dei Sardi”.

Nota stampa della seduta n. 115

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 115 – Antimeridiana

Venerdì 30 gennaio 2026

  Approvata la Manovra finanziaria 2026-2028 (Dl 158 e Dl 159 – Giunta – con annesse 3 tabelle e 17 ordini del giorno) Approvata la legge in materia di scorrimento delle graduatorie. Pl 177 (sottoscritta da tutti i capigruppo) La seduta è stata aperta dal presidente Comandini che, dopo le formalità di rito, ha messo in discussione l’art.11 della Legge di Stabilità “Disposizioni in materia di Industria, competitività e innovazione”. Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Michele Ciusa ha chiesto una pausa di sospensione di cinque minuti per un confronto con la maggioranza. Richiesta accolta dal presidente. Alla ripresa dei lavori il presidente della Commissione Bilancio Alessandro Solinas e l’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni hanno espresso il parere sugli emendamenti all’art 11. Ha quindi preso la parola Paolo Truzzu (FdI) per il primo intervento in discussione generale: «Fa piacere vedere che in questo articolo ci sono un po’ di risorse per le imprese – ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia – i fondi stanziati possono garantire crescita e occupazione e allo stesso tempo sostenere il sistema delle entrate da cui dipende la qualità dei servizi. Mi auguro che su queste risorse programmate ci sia un ampio dibattito e un coinvolgimento del Consiglio e delle commissioni competenti per ragionare su ciò che è utile. L’obiettivo primario è attrarre investimenti dall’esterno». L’Aula ha quindi respinto, in rapida successione, tutti gli emendamenti soppressivi. Via libera, invece all’emendamento orale dell’assessore all’Industria Emanuele Cani che introduce il comma 1-bis e autorizza per il 2026 la spesa di un milione di euro per i piani strategici dei consorzi provinciali della Sardegna. Disco verde anche per l’emendamento n.1455 della Giunta regionale (400mila euro per l’implementazione degli strumenti digitali avanzati di tracciamento e monitoraggio applicativo e manutenzione delle infrastrutture digitali regionali. L’Aula ha quindi respinto l’emendamento n. 1570. Respinti in blocco anche gli emendamenti aggiuntivi con una parte comune identica asi sensi dell’art.85 del Regolamento. L’Aula è quindi passata all’esame dell’art.12 “Disposizioni in materia di turismo”. Antonello Peru (Sardegna Venti/20) ha stigmatizzato lo spreco di carte per la stampa degli emendamenti: «E’ possibile che in un mondo digitale ed interconnesso si possono vedere ancora queste cataste di carta? E’ inconcepibile. Si capisce perché c’è disaffezione ed orticaria verso la politica. Quando arrivano gli studenti a seguire le nostre sedute vedono cataste di carta e si spaventano perché pensano che studiamo moltissimo». Peru ha poi sollecitato un intervento di riorganizzazione degli Uffici: «In questo consiglio manca un Ufficio Studi, lo strumento più importante per noi consiglieri, un organismo tecnico capace di dare pareri ai consiglieri regionali. Questo incide sulla qualità del nostro lavoro. Per questo ci impugnano molte leggi. Spero che venga ricostituito al più presto». Considerazioni condivise dal presidente Comandini: «Più che sulla tecnologia dobbiamo lavorare su noi stessi. Accetto la sfida per ridare i tablet a tutti i consiglieri. Sulla riorganizzazione degli uffici, ricordo che in questa legislatura sono state assunte 60 persone, gli ultimi 12 referendari entreranno in servizio a febbraio. Proprio ieri si sono inoltre superate le criticità relative ai dipendenti dei gruppi» Acquisiti i pareri di Commissione e Giunta sull’articolo 12, il presidente lo ha messo in discussione dando nuovamente la parola al consigliere Antonello Peru: «C’è bisogno di una pianificazione generale che consenta ai centri urbani di dialogare con le coste. I centri storici si svuotano, abbiamo una forte stagionalità concentrata sulle zone costiere e un patrimonio edilizio utilizzato in una sola parte dell’anno. Occorre invertire la rotta. Centri storici e coste non vanno letti in ambiti separati. Serve una scelta chiara: basta costruire, meglio utilizzare ciò che abbiamo riconvertendo i volumi esistenti senza ulteriore consumo del suolo. Per incentivare il turismo serve una revisione del piano paesaggistico regionale. Non significa rinnegare ciò che ci ha insegnato il Ppr sul rispetto dell’ambiente ma valorizzarlo». Il presidente ha quindi messo in votazione gli emendamenti soppressivi che sono stati tutti respinti Approvato invece l’emendamento della Giunta n.1456 che corregge un refuso sull’indicazione del numero della missione indicato nel comma 7. Il Consiglio ha quindi approvato il testo dell’articolo 12 Si è poi passati all’esame dell’articolo 14 “Disposizioni in materia di contrattazione”. Sul punto ha chiesto la parola il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu: «Faccio un intervento che non avrei voluto fare e invece lo faccio con amarezza – ha detto truzzu – un consigliere comunale dipendente di un Ufficio di Gabinetto di un assessorato ha definito la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “pescivendola”.  Nessuno finora ha chiesto scusa. Quel consigliere, dipendente dell’amministrazione regionale, non solo ha offeso i pescivendoli, lavoratori che meritano rispetto, ma ha offeso una donna. Dispiace che nessuno abbia preso le distanze. Le posizioni politiche sono tutte legittime ma le offese personali sono intollerabili. Quando è capitato alla presidente Todde noi l’abbiamo difesa. Su questa vicenda invece c’è stato un silenzio totale. Siete tutti complici. Dovete vergognarvi, soprattutto quando andate a parlare nelle scuole di bullismo e violenza contro le donne». Concetti ripresi da Fausto Piga (FdI): «Non voglio fare la morale a nessuno. Quando è successo all’assessore Desirè Manca e alla presidente Todde io ho preso posizione per difenderle. Sono sui social e capisco cosa succede in quel mondo. Credo di avere il record di persone “bannate”. Sforziamoci un po’ tutti, abbassiamo i toni. E’ giusto avere differenze ma non bisogna superare i limiti». Sulla stessa linea Umberto Ticca (Riformatori): «E’ giusto prendere le distanze. Lo faccio a nome mio e del mio partito. Spero che ci sia il tempo perché qualcuno prenda le distanze su quanto successo». Diversa la posizione di Giuseppe Fasolino (Riformatori): «Se avessero rivolto a me questo insulto non avrebbero sbagliato. Nella mia vita ho fatto il pescivendolo e non me ne vergogno. Dovremmo però avere la capacità di sdrammatizzare. Ogni tanto può capitare un intervento goliardico. L’obiettivo è mantenere un livello alto della politica. Diamogli il peso che merita. Sarebbe giusto che a scusarsi fosse l’autore del post». Ha quindi preso la parola la presidente della Regione Alessandra Todde: «E’ giusto intervenire a nome della Giunta e della maggioranza. Le parole in politica sono importanti. Sono intervenuta pubblicamente quando c’è stato un attacco alla figlia della Meloni. Anche lei mi ha espresso solidarietà quando sono stata offesa. Ho apprezzato le scuse del capogruppo di Fratelli d’Italia. Ci sono stati scambi sopra le righe ma dentro le dinamiche normali. Civiltà e rispetto devono essere i principi guida. Stiamo parlando di politica alta. Personalizzare non è mai cosa intelligente. Le parole sono importanti, lo ricorderò alla mia maggioranza e in ogni discussione. Tutti noi, senza esclusione, dobbiamo essere attenti al linguaggio. Serve rispetto». Anche il presidente Comandini ha espresso un giudizio netto sull’episodio: «E’ giusto stigmatizzare. Bisogna essere attenti all’uso del linguaggio e  delle parole nei social. Siamo intervenuti in passato quando è capitato alla premier. Le istituzioni vanno difese, solo così si possono riavvicinare i cittadini alla politica». Il capogruppo di FdI Paolo Truzzu ha ringraziato Todde e Comandini: «Si può sbagliare però bisogna avere la capacità di chiedere scusa». Si è quindi passati alla votazione degli emendamenti soppressivi che sono stati bocciati. Subito dopo l’Aula ha approvato il testo dell’art.14 e gli emendamenti aggiuntivi della Giunta n. 1472 che chiarisce l’ambito di utilizzo delle risorse destinate agli incentivi della legge regionale 31 del 1998) e 1465 che, al comma 6, dopo la parola “risorsa” inserisce la parola “aggiuntiva”. Disco rosso dell’Aula all’emendamento n.20 (Talanas e più) che sollecitava uno stanziamento per la contrattazione separata del Corpo Forestale e per le progressioni economiche. Ritirato invece l’emendamento n.707 (Schirru e più) sul piano assunzionale di Forestas: «Lo ritiriamo perché è inutile. La Regione è stata autorizzata ad assumere personale di categoria B per 32 milioni di euro per il prossimo triennio. Di questo devono però essere informati i dirigenti che continuano a parlare di limiti assunzionali» Via libera con procedimento di voto elettronico agli emendamenti n. 1458 (incentivi per il triennio al personale impegnato nella redazione degli atti di pianificazione paesaggistica regionale). Respinti gli emendamenti n. 1500 e 2346 Approvati gli emendamenti 1453 (modifiche alla Tabella L della legge regionale n.17 del 2023) e 1459 (modifiche alle tabelle N e O della legge n.12 del 2025). Il presidente Comandini ha quindi sospeso la seduta per una conferenza dei capigruppo. Prima della sospensione è intervenuto il consigliere Paolo Truzzu sull’ordine dei lavori: «Ci dite che è necessario approvare la Manovra il prima possibile. La minoranza ha dato propria possibilità. Ieri abbiamo lavorato fino a tardi: Stamattina abbiamo ripreso presto. Perché adesso si convoca una capigruppo? Se non la volete approvare ditelo subito. Manca ancora l’art.5 sul lavoro. Il Consiglio non può dipendere dall’agenda di un assessore». La seduta è stata quindi sospesa per una conferenza dei capigruppo. (Psp) Alla ripresa il presidente Comandini ha indicato all’Aula gli emendamenti all’articolo 5 e poi ha dichiarata aperta la discussione generale sull’articolo 5 e sugli emendamenti Il consigliere Truzzu, capogruppo di FdI, ha chiesto di aggiornare il Consiglio a martedì prossimo a causa dell’assenza dell’assessora  Desirè Manca, “che pensa sia più importante girare il mondo e fare video che venire qui”. Il presidente Comandini ha spiegato che l’assessora al Lavoro “è assente per impegni istituzionali a Oristano e non in giro per il mondo e comunque è in arrivo. Aggiungo che la presenza della presidente e del vicepresidente assicura tutti gli strumenti regolamentari per poter proseguire in serenità”. L’on. Piga (FdI) ha detto: “Non è possibile fare una finanziaria senza il numero legale né senza gli assessori. Attendete prima di mandare il comunicato stampa sull’approvazione della Finanziaria perché non è scontato”. L’onorevole Truzzu parlando a nome di tutta l’opposizione ha ribadito: “Noi adesso ce ne andiamo e non accettiamo che nessuno ci metta i piedi in testa. Questa giornata segnerà anche i rapporti futuri”. Il presidente Comandini ha sospeso i lavori e convocato una riunione dei capigruppo. Alla ripresa, i consiglieri della minoranza hanno abbandonato l’Aula e  il presidente Comandini ha messo in votazione gli emendamenti, tutti respinti tranne uno orale della Giunta al testo dell’articolo 5. L’ha illustrato il vicepresidente Meloni e prevede “due milioni di euro in favore delle imprese artigiane”. Approvati anche l’articolo 16 (copertura finanziaria), l’articolo 17 (entrata in vigore) e respinti tutti i relativi emendamenti. (C.C.) Aperta la votazione sulle tabelle del Dl 158, l’Aula ha approvato senza alcun intervento da parte dei consiglieri, se non quello del relatore di maggioranza e della Giunta per l’espressione del parere agli emendamenti, le tabelle A, B e C. In particolare alla tabella A non è stato approvato l’emendamento 303, mentre ha avuto il via libera l’emendamento orale proposto dal vice presidente della Giunta, Giuseppe Meloni, che apporta variazioni alla lettera a) della medesima tabella, nella parte riguardante lavori pubblici, pubblica istruzione, igiene e sanità. Approvato l’emendamento n.1 (Pizzutto e più) che nell’allegato 01 aggiunge tre righi relativi alla LR 24/295 articolo 15, comma 15, comma 25 e comma 26. Approvato l’emendamento 6999 (Giunta) e l’aggiuntivo 2196 (Giunta) che introduce modifiche nella parte di competenza della pubblica istruzione riguardante le scuole civiche di musica. La tabella B è stata approvata  con quattro emendamenti proposti dalla Giunta (6996, 6997 1471 e 1470) ed un emendamento orale formulato dal vice presidente della Giunta, Giuseppe Meloni. La tabella C ha registrato l’approvazione dell’Aula con tre emendamenti proposti dalla Giunta: 1462, 6995 e 1463. Il Consiglio ha quindi approvato il disegno di legge 159 (Giunta) “Bilancio di previsione 2026-2028” che si compone di  3 articoli. L’articolo 1 (bilancio di previsione 2026-208) è stato approvato con 5 emendamenti (n. 1,4, 2, 3 e 5) e con le rassicurazioni del presidente Comandini al capogruppo Pd, Deriu, circa l’inserimento dell’intervento sul banco alimentare. Con successive e distinte votazioni hanno ottenuto il via libera dell’Aula gli articoli 2 (approvazione bilancio pluriennale e quadro generale riassuntivo del bilancio pluriennale) e l’articolo 3 (entrata in vigore). Approvati i 14 allegati all’articolo 1; il mandato agli uffici per il coordinamento finale del testo; 17 ordini di giorno collegati, il Consiglio ha approvato con scrutinio elettronico il Dl. 158 (30 sì, su 30 votanti) e il Dl 159 (32 sì, su 32 votanti). Dopo una breve sospensione dei lavori, il presidente Comandini, ha comunicato che l’assenza dei consiglieri di minoranza nella votazione della Manovra è dovuta a ragioni esclusivamente politiche ed ha annunciato la discussione della proposta di legge n. 177 (si compone di 4 articoli), in materia di scorrimento delle graduatorie, sottoscritta da tutti i capigruppo del Consiglio e iscritta all’ordine del giorno dei lavori dell’Aula con procedura d’urgenza. Il Consiglio, senza interventi da parte dei consiglieri né della Giunta, ha approvato con votazione a scrutinio elettronico: 32 favorevoli, su 32 votanti. Il presidente ha quindi dichiarato conclusi i lavori ed ha annunciato la convocazione del Consiglio al domicilio. (A.M.)  

Approvata la Manovra finanziaria. Via libera all’unanimità alla PL 177

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza   la manovra Finanziaria. La minoranza non ha partecipato al voto per ragioni politiche.    Il valore della manovra è di 11,6 miliardi di euro di cui 4,2 miliardi destinati alla sanità. Si è arrivati al via libera dopo l’esame di oltre 7000 emendamenti . Via libera all’unanimità anche alla Proposta di legge 177 “ Disposizioni in materia di personale e graduatorie” sottoscritta da tutti i Capigruppo. Il Consiglio è stato convocato a domicilio

Sintesi della seduta n. 115

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

SERVIZIO DOCUMENTAZIONE ISTITUZIONALE E BIBLIOTECARIA

XVII LEGISLATURA

SINTESI DELLA SEDUTA N. 115

Venerdì 30 Gennaio 2026

Presidenza del Presidente Giampietro Comandini

 

Inizio: ore 09 e 10

-Congedi.

-Annunzi.
Documenti pervenuti: risposta scritta a interrogazione.

-Continuazione della discussione congiunta e approvazione dei disegni di legge “Legge di stabilità regionale 2026” (158/S/A) e “Bilancio di previsione 2026-2028” (159/A) e approvazione di ordini del giorno (1), (2), (3), (4), (5), (6), (7), (8), (9), (10), (11), (12), (13), (14), (15), (16), (17), (18).
Sono intervenuti, anche in più occasioni, la Presidente della Regione Alessandra TODDE, gli assessori Giuseppe MELONI, Emanuele CANI, per la Giunta, il relatore di maggioranza Alessandro SOLINAS e i consiglieri Paolo TRUZZU, Antonello PERU, Fausto PIGA, Umberto TICCA, Giuseppe FASOLINO, Giuseppe TALANAS, Stefano SCHIRRU, Roberto DERIU.

Disegno di legge “Legge di stabilità regionale 2026” (158/S/A).

Articolo 11
Articolo 11 modificato: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1455: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 12
Emendamento numero 1456: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 12: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 14
Articolo 14: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova
Emendamento numero 1472: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1465: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1458: approvato con votazione nominale mediante procedimento elettronico.
Emendamento numero 6993: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 6994: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 7002: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1453: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1459: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 5
Articolo 5 modificato: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 16: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 17: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Tabella A
Emendamento numero 7000: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1460: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Tabella A modificata: approvata per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 6999: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 2196: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Tabella B
Emendamento numero 6996: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 6997: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1461: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1470: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Tabella B modificata: approvata per alzata di mano con esperimento della controprova.
Tabella C
Emendamento numero 1462: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 6995: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1463: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Tabella C: approvata per alzata di mano con esperimento della controprova.

Disegno di legge “Bilancio di previsione 2026-2028” (159/A).

Articolo 1
Emendamento numero 4: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 2: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 5: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 3: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 1 e relativi allegati: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 2: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 3: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Coordinamento finale: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Sono pervenuti i seguenti ordini del giorno:
Ordine del giorno Pilurzu – Deriu – Fundoni – Piano – Piscedda – Sau – Solinas Antonio – Soru sulla corretta imputazione degli oneri relativi alla degenza presso strutture residenziali accreditate di pazienti affetti da demenze, Alzheimer e altre patologie neurodegenerative, e sulla necessità di garantire uniformità di trattamento e sostenibilità finanziaria per gli enti locali (1).
Ordine del giorno numero 1: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Piscedda – Deriu – Fundoni – Piano – Pilurzu – Solinas Antonio – Soru – Sau – rivalutazione e conseguente incremento del contributo per il rimborso per il costo di trasporto delle persone con disabilità, da e per i centri di riabilitazione dove le persone ricevono le prestazioni di riabilitazione, è stata in ultimo autorizzata con deliberazione n. 20/21 del 22.5.2013 avente oggetto: L.R. n. 12/1985, art. 92 (2).
Ordine del giorno numero 2: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Piscedda – Deriu – Fundoni – Piano – Pilurzu – Solinas Antonio – Soru – Sau – finanziamento di opere infranstrutturali a favore della Zona Franca Doganale Interclusa (ZFD) di Cagliari, con delega alla realizzazione in capo all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna (AdSP) (3).
Ordine del giorno numero 3: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Piscedda – Deriu – Fundoni – Piano – Pilurzu – Solinas Antonio – Soru – Sau – riconosce al personale della Lista speciale di cui L.R. 3/2008 del CCRI, a prescindere dalla condizione di servizio, parità di trattamento tra lavoratori che hanno svolto le medesime mansioni nel periodo di riconoscimento degli arretrati (2022-2025) (4).
Ordine del giorno numero 4: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Piano – Deriu – Fundoni – Pilurzu – Piscedda – Sau – Solinas Antonio – Soru sulla necessità di incrementare le risorse regionali per gli interventi di bonifica da amianto e per la ricostruzione dei siti interessati (5).
Ordine del giorno numero 5: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Satta Gianfranco – Deriu – Fundoni – Piscedda – Sau – Piano – Pilurzu – Cozzolino – Solinas Antonio – Pizzuto – Casula – Dessena – Mandas – Ciusa – Cau – Porcu – Frau – Soru – Cocco sulla necessità di adottare Misure di sostegno alle imprese dell’autotrasporto merci aventi sede in Sardegna, per l’abbattimento dei maggiori costi derivanti dalla Tassa ETS (EmissionTrading Scheme) e dalla condizione di insularità (6).
Ordine del giorno numero 6: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Piano – Deriu – Corrias – Fundoni – Pilurzu – Piscedda – Sau – Solinas Antonio – Soru – iniziative a tutela delle imprese sarde beneficiarie del credito d’imposta ZES unica (7).
Ordine del giorno numero 7: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Mandas – Serra – Ciusa – Li Gioi – Matta – Solinas Alessandro – Canu – Fundoni – Orrù – Dessena – Cozzolino – Pintus – Cocco – Deriu – Pizzuto – Frau – Porcu – Urpi sulle certificazioni medico sportive ricomprese nei LEA per l’attività agonistica di minorenni e persone con disabilità e rimborsi spese per certificati medici sportivi per minorenni non agonisti (8).
Ordine del giorno numero 8: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Cocco – Deriu – Porcu – Ciusa – Pizzuto – Orrù – Frau – Cau – istituzione di un Fondo regionale straordinario per il ristoro dei danni causati del ciclone “Harry” in Sardegna (9).
Ordine del giorno numero 9: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Fundoni – Deriu – Corrias – Piano – Pilurzu – Piscedda – Sau – Solinas Antonio – Soru sull’accesso alle terapie geniche innovative per la beta-talassemia in Sardegna (10).
Ordine del giorno numero 10: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Piano – Deriu – Corrias – Fundoni- Pilurzu – Piscedda – Sau – Solinas Antonio – Soru sulla necessità di disporre interventi finanziari per la riqualificazione strutturale e per l’acquisto di attrezzature a favore degli oratori parrocchiali (11).
Ordine del giorno numero 11: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Mula – Truzzu – Schirru – Peru – Tunis – Ticca – Ciusa – Cocco – Pizzuto – Deriu – Porcu – Cocciu, relativo allo Stanziamento delle risorse per l’attuazione degli interventi finalizzati alla valorizzazione e all’autosufficienza della filiera bovina regionale (12).
Ordine del giorno numero 12: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Deriu – Ciusa – Orrù – Porcu – Pizzuto – Cocco – Truzzu – Cocciu – Peru – Ticca – Schirru sulla necessità di intraprendere aizoni strutturali volte all’abbattimento dei costi dell’intero ciclo di formazione e istruzione, dai servizi educativi per la prima infanzia all’istruzione universitaria, quale misura di contrasto allo spopolamento, all’invecchiamento demografico e alla fuga di giovani dalla Sardegna (13).
Ordine del giorno numero 13: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Loi – Orrù – Deriu – Ciusa – Cocco – Porcu – Pizzuto – Dessena – Canu – Solinas Alessandro – Cau sui requisiti di sicurezza, salute e benessere degli atleti, dei cavalli atleti e del pubblico, nelle manifestazioni pubbliche con impiego di equidi che si svolgono al di fuori degli impianti o dei percorsi autorizzati. (14).
Ordine del giorno numero 14: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Urpi – Peru – Truzzu – Ticca – Tunis – Cera – Floris – Masala – Meloni Corrado – Piga – Rubiu – Usai – Talanas – Piras – Aroni – Mula – Sorgia sull’inclusione del trasporto marittimo nel sistema europeo di scambio delle quote di emissione (ETS) e sulla revisione dei criteri di applicazione delle esenzioni. (15).
Ordine del giorno numero 15: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Ticca – Truzzu – Deriu – Talanas – Peru – Ciusa – Pizzuto – Cocco – Porcu su ulteriori contributi per la gestione delle scuole dall’infanzia non statali in Sardegna (16).
Ordine del giorno numero 16: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Cera – Truzzu – Piga – Floris – Masala – Mula – Rubiu – Usai – Meloni Corrado sulla necessità di adottare iniziative urgenti ad adeguare il calendario di pesca dell’anguilla europea e riallineare il periodo consentito per la pesca alle mutate dinamiche di effettiva presenza della specie nelle lagune e nei compendi ittici della Sardegna, in ragione degli effetti del cambiamento climatico in atto. (17).
Ordine del giorno numero 17: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Ordine del giorno Schirru – Piras – Chessa – Marras – Fasolino – Peru – Talanas Sullo stanziamento di risorse per il potenziamento del Centro di Coordinamento regionale per le Malattie Rare presso l’Ospedale Microcitemico “Antonio Cao” di Cagliari. (18).
Ordine del giorno numero 18: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Disegno di legge (158/S/A): approvato con votazione nominale mediante procedimento elettronico.
Disegno di legge (159/A): approvato con votazione nominale mediante procedimento elettronico.

-Discussione, ai sensi dell’articolo 102 del Regolamento Interno, e approvazione della proposta di legge: “Disposizioni in materia di personale e di graduatorie“ (177).
Passaggio all’esame degli articoli: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 1: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 2: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 3: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 4: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Proposta di legge numero 177: approvata con votazione nominale mediante procedimento elettronico.

-Sull’ordine dei lavori.
Sono intervenuti, anche in più occasioni, i consiglieri Michele CIUSA, Fausto PIGA, Antonello PERU e Paolo TRUZZU.

Riconvocazione: a domicilio.

Fine: ore 12 e 06

(La seduta è rimasta sospesa dalle ore 09 e 13 alle ore 09 e 16; dalle ore 10 e 21 alle ore 11 e 04; dalle ore 11 e 18 alle ore 11 e 19; dalle ore 11 e 51 alle ore 12 e 01)

Firmato digitalmente
Il Capo Servizio Documentazione Istituzionale e Bibliotecaria
Dott.ssa Maria Cristina Caria

Referendario consiliare: S. Pintus
Funzionario consiliare: B. Balzano
Documentarista consiliare: G.Giagoni

 

“Promemoria Auschwitz 2026”. Lunedì 2 febbraio nella sala Transatlantico

 

“Promemoria Auschwitz 2026”. E’ il tema dell’incontro  che si terrà lunedì 2 febbraio alle 11 nella sala Transatlantico del  Consiglio regionale. Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale Piero Comandini sono previsti gli interventi di Aldo Dessì, Presidente regionale Arci Sardegna, Franco Uda, vice presidente dell’Arci Sardegna , Andrea Contu , presidente del Comitato Arci Sud Sardegna, di Ilaria Portas, assessora della Pubblica istruzione. Sarà inoltre presentato il libro “L’Olocausto dimenticato” di Federica Ferrara.

Promemoria Auschwitz 2026

Nota stampa della seduta n. 114

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XVII Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 114 – Pomeridiana

Giovedì 29 gennaio 2026

  Manovra finanziaria 2026-2028, Dl 158 (Giunta): approvato gli articoli 3 Pubblica istruzione, sport cultura e spettacolo; 6 Tutela della qualità del lavoro; 7 Urbanistica; 8 Lavori Pubblici;  9 Trasporti; 10 Ambiente; 15 Aiuti di Stato Il Consiglio è convocato domani 30 gennaio alle 9 L’esame della Manovra Finanziaria 2026-2028 è ripreso con l’esame degli emendamenti presentati all’art.3 “Disposizioni in materia di istruzione, beni culturali, sport e ricerca”. Il primo emendamento votato, per alzata di mano, è stato il 249 che è stato bocciato. Il presidente Comandini, sull’emendamento 250 (Peru e più) che vuole sopprimere la lettera b) del comma 4 dell’art,3,  ha dato la parola a: Paolo Truzzu (FdI) che ha ricordato che con la Finanziaria non si deve intervenire per un atto gestionale. Questo metodo, purtroppo,  è una caratteristica di questa Finanziaria; Alessandro Sorgia (Misto)  ha espresso parere favorevole   e ha detto che si tenta di curare una ferita mortale con dei cerotti;  Gianni Chessa (FI) ha affermato  che questa Finanziaria è un “manuale da condominio”, una Finanziaria dovrebbe avere più spessore. Nella votazione, con sistema elettronico, dell’emendamento 250 è mancato il numero legale. Il Presidente Comandini ha sospeso i lavori per 30 minuti. Alla ripresa dei lavori Roberto Deriu (Pd) ha chiesto il voto segreto sull’emendamento 251 (uguale al 2232 e al 2537) che intende sopprimere il comma 5 dell’articolo 3. Sull’ordine dei lavori sono intervenuti: Paolo Truzzu (FdI) che ha detto che prima dell’interruzione il non voto della minoranza era dovuto a questioni politiche. L’emendamento 250, votato con sistema elettronico, è stato bocciato (presenti 49, sì 17, no 32). Il Presidente Comandini ha ricordato all’aula che, vista la richiesta di voto segreto, è ammessa solo la dichiarazione di astensione. Fausto Piga (FdI), Alessandro Sorgia (Misto), Giuseppe Talanas (FI)  Cristina Usai (FdI),  Gianluigi Rubiu (FdI), Gianni Chessa (FI), Emanuele Cera (FdI) e  Paolo Truzzu (FdI) hanno dichiarato il voto di astensione. Per tutti gli intervenuti la richiesta  fatta dal capogruppo del Pd farà allungare ulteriormente i tempi e le oltre 40.000 stampe degli emendamenti andranno buttate nel cestino senza discussione. Per Paolo Truzzu (FdI) questa soluzione trovata dalla maggioranza di chiedere il voto segreto non accorcerà i tempi. Oggi – ha aggiunto – siamo ancora in aula per responsabilità della maggioranza. Noi non vogliamo fare ostruzionismo – ha affermato Truzzu – ma vogliamo discutere gli emendamenti. La maggioranza deve cambiare atteggiamento. L’emendamento 251 (uguale al 2232 e al 2537) è stato messo in votazione con voto segreto ed è stato bocciato. (Presenti 52, sì 6. No 34, astenuti 12) Sull’ emendamento 252 (uguale al 2233 e al 2542) sono intervenuti Roberto Deriu (PD) , Gianluigi Rubiu (FdI), Giuseppe Talanas (FI), Fausto Piga (FdI), Alessandro Sorgia (Misto), Paolo Truzzu (FdI) ha detto di essere d’accordo con Deriu che non spetta a noi sistema regionale licenziare i dipendenti del ministero; Antonello Floris (FdI); Corrado Meloni (FdI). L’emendamento 252, messo in votazione con procedimento elettronico, è stato bocciato ( sì 16, no 32). Sull’emendamento 254 (uguale al 2045 e al 2235)  che intende sopprimere il comma 8 dell’articolo 3 sono intervenuti: Alessandro Sorgia (Misto) “lo sport è la cenerentola di questa Finanziaria e l’energia è dimenticata”: Fausto Piga (FdI) il ridimensionamento scolastico per questa maggioranza è una ridicola pantomina.   non basta dissentire, dovete fare proposte. La PL 18 da noi presentata non l’avete neanche calendarizzata in Commissione; Paolo Truzzu (FdI) ha detto di essere contrario al comma 8 dell’art. 3. E’ sbagliato il metodo. E’ mai possibile che in Finanziaria ci siano interventi da 30.000 euro? Gli emendamenti sono stati bocciati. Sull’emendamento 255 (uguale al 2236 e al 2538) )  sono intervenuti Paolo Truzzu (FdI) che ha detto che il comma 9 dell’art 3 che l’emendamento presentato intende sopprimere è improponibile in una finanziaria: prevede un intervento di 15.000 euro. Un livello così basso non si è mai toccato. Per Alessandro Sorgia (Misto) si tratta di interventi “spezzatino”; per Fausto Piga (FdI) il comma 8 e il comma 9 sono l’emblema del pressapochismo di questa Finanziaria.  Questi commi sembrano “determine dirigenziali”. Gli emendamenti sono stati bocciati. (R.R.) Il presidente Comandini ha messo in votazione l’emendamento aggiuntivo 6991 della Giunta, che prevede 200 mila euro anno per il triennio a favore degli ITS Academy per favorire l’ingresso dei diplomati nel mondo del lavoro. Contrario il capogruppo FdI, Paolo Truzzu: “Non si capisce come mai non ci siano risorse per fare nulla ma si trovino 200 mila euro per Its Academy, contro cui non ho nulla. Ma almeno diteci con chiarezza che volete prenderci in giro e ce ne faremo una ragione”. Contrario anche Chessa (Forza Italia). L’assessore Portas ha replicato: “Sono fondi del mio assessorato destinati alle cinque fondazioni Its destinati all’accreditamento obbligatorio e all’auto imprenditorialità”. L’emendamento 6991 è stato approvato. Anche l’emendamento 1464 della Giunta, privo di oneri, è stato approvato. A seguire, approvato il testo dell’articolo 3. I lavori sono stati sospesi dal presidente Comandini e alla ripresa sono stati messi in discussione gli emendamenti aggiuntivi 5 (respinto), 11 (ritirato), 226 (respinto). Ha preso la parola Camilla Soru, presidente della commissione Seconda: “Ribadisco a tutti i colleghi la ferma volontà di occuparci del dimensionamento scolastico e del mondo scuola, ci occuperemo della Pl 18 sin dalla prima seduta di commissione e della P 90 sulle manifestazioni religione sarde”. La collega Carla Fundoni (Sanità) ha annunciato che “verrà calendarizzata a breve la Pl145 presentata da Forza Italia sui presidi sanitari nelle aree disagiate”. Il consigliere Piga ha espresso “soddisfazione per la prossima calendarizzazione della Pl 18”. Respinti anche gli emendamenti 227, 320, 321, 322, 323, 324. Approvati gli emendamenti della Giunta 1447 (incremento dei prezzi dei materiali da costruzione), 1448 (2,5 milioni di euro per attività di comunicazione e infopoint nei comuni di Nuoro e Lula per Einstein telescope), 1467 (corso di laurea in infermieristica a Oristano), 1468 (rendicontazione dei compensi degli atleti) e 1469 (contributi per campionati serie A di volley). Bocciati invece  1479, 1480, 1482, 1483, 1484,  1485, 1487, 1488, 1489, 1490, 1491, 1562, 1563, 1564, 1571, 1565 Il presidente Comandini ha dichiarato decaduti alcuni emendamenti al comma 18 dell’articolo 3 Approvato l’emendamento 2193 della Giunta (non disponibile) . (C.C.) L’assessore Portas, ha quindi confermato l’impegno per la risoluzione delle problematica evidenziate dal consigliere Urpi nel corso del suo ultimo intervento. L’Aula non ha approvato gli emendamenti: 2247, 2248, 2249, 2250, 2251, 4781. Sul 1492 è intervenuto il capogruppo FdI, Truzzu, per sollecitarne l’approvazione ma l’aula non ha votato favorevolmente. Approvato invece l’emendamento 6992 (Giunta) che autorizza per l’anno 2026 la spesa di 600.000 euro a favore del Centro Studi “Identità e Memoria”. Disco verde anche per il 2194 (Giunta) sulla partecipazione della Regione alla costituzione della fondazione “La tradizione funeraria nella Preistoria della Sardegna – Le Domus de Janas”. Approvato l’articolo 3 si è aperta la discussione sull’articolo 6 (Programmazione). Due soli gli emendamenti presentati (2271=2965) e (285=2966) per i quali il relatore e la Giunta hanno espresso l’invito al ritiro che i presentatori non hanno accolto. In quanto emendamenti solo soppressivi, il presidente ha messo in votazione il mantenimento del testo dell’articolo che l’Aula ha approvato. Aperta la discussione sull’articolo e sugli emendamenti all’artico 7 (Urbanistica), il relatore e la Giunta hanno espresso parere di competenza sulla gran mole di emendamenti presentati, dicendosi favorevoli soltanto all’emendamento 1449 (Giunta) e 7003 (Deriu e tutti i capigruppo). Il capogruppo del Pd, Roberto Deriu, ha preso parola per manifestare soddisfazione per la decisione dell’intero Consiglio di presentare la proposta modificativa che incrementa di 100 milioni di euro il fondo unico degli Enti Locali. Soddisfatto anche Giuseppe Fasolino (Riformatori) che ha ricordato l’incremento di pari importo stanziato nella passata Legislatura ed ha proposto la creazione di un fondo per i progetti di edilizia convenzionata per consentire ai Comune di completare i percorsi di Area per la prima casa. «L’incremento del fondo unico è l’elemento qualificante della Finanziaria» ha dichiarato il capogruppo FdI, Paolo Truzzu che ha auspicato maggiore ruolo e più ampie competenze degli Enti Locali. Concorde con il plauso per le risorse aggiuntive del fondo unico anche Aldo Salaris (Riformatori) che ha lamentato l’assenza di riferimenti al così detto comparto unico degli Enti Locali. Il consigliere Gianni Chessa (Fi), ha rivolto un plauso ai sindaci per la l’opera di sensibilizzazione svolta verso l’intero Consiglio per un incremento delle risorse del fondo unico ed ha invitato l’assessore Spanedda ad una maggiore incisività in materia di Urbanistica. Il consigliere Antonello Floris (FdI) si è concentrato sul tema dell’urbanistica, evidenziando le norma impugnate e bocciate dalla Corte Costituzionale in materie di rinnovabili e salva casa. L’esponente dell’opposizione ha anche evidenziato in tono critico le difficoltà che il piano paesaggistico crea agli enti locali per l’approvazione dei Puc. Il consigliere Gianluca Mandas (M5S), si è invece soffermato sugli elementi “significativi” che, a suo giudizio, caratterizzano la finanziaria: l’aumento del fondo unico, incremento dei fondi per i Comuni che non hanno ancora adeguato il Puc al Ppr e risorse per la riqualificazione di aree periferiche. Conclusa la discussione generale si è aperta la discussione e la votazione degli emendamenti all’articolo 7. Approvato il testo dell’articolo 7 e l’emendamento 1449 (Giunta) che prevede 16 milioni di euro nel triennio per il miglioramento del patrimonio edilizio ai sensi della legge regionale 8 del 2015. Decaduti gli emendamenti al comma 12 dell’articolo 7, il presidente Comandini ha messo in votazione l’emendamento 2197 a firma di tutti i capigruppo che prevede l’incremento del fondo unico di 100 milioni di euro a favore degli Enti Locali e l’emendamento 7003 (Deriu e più). Per la consigliera Maria Laura Orrù (Avs) “questa norma  consente ai Comuni di programmare rispetto a tante spese correnti per i rifiuti, l’illuminazione, l’energia elettrica e tanto altro”. Per l’on. Cera (FI) “questo è il risultato della pressione esercitata dai Comuni e dall’Anci ma evidenzio anche il completo abbandono del patrimonio regionale”. L’emendamento 7003 è stato approvato ed elimina la previsione di un tavolo tecnico sulla finanza locale. (C.C.) Si è passati poi all’esame dell’articolo 8 “Disposizioni in materia di lavori pubblici e sistema idrico”. Sulla discussione generale dell’articolo  sono intervenuti: Giuseppe Fasolino (Riformatori sardi) e  Antonello Floris (Fratelli d’Italia), Sono stati approvati gli emendamenti  della giunta 1450, 1451, 1452 (realizzazione del canile intercomunale nel comune di Bonorva)  e il   1496 (Truzzu e più) che ha lo scopo di specificare meglio la natura dell’intervento indicato nella legge regionale n. 24 del 2025 a favore  del comune di Fluminimaggiore. Via libera anche al testo dell’articolo 8. Aperta la discussione sull’articolo Articolo 9 (Trasporti) e sugli emendanti, il relatore e la Giunta hanno espresso parere favorevole solo all’emendamento 1454 e contrario per tutti gli altri. E’ intervenuto il consigliere di FdI, Fausto Piga, che ha chiesto lumi sui trenta milioni di euro, stanziati nell’agosto 2024, per l’ipotizzata gestione unica degli aeroporti sardi, chiedendo “trasparenza e chiarezza”. Stesso quesito con tono polemico ha riguardato le risultanze dello studio commissionato riguardo la partecipazione della Regione alla ipotizzata società unica delle gestioni aeroportuali. Critiche anche per la gestione della continuità territoriale aerea: «Non sappiamo chi volerà da e per la Sardegna a partire dal 29 marzo». In conclusione del suo intervento l’esponente dell’opposizione ha evidenziato la mancata continuità merci e ha invitato l’assessora a rendere nota quale sia la linea della Giunta riguardo l’abbattimento dell’addizionale comunale d’imbarco: «Rischiamo di perdere le compagnie low cost e voi continuate con la vostra discontinuità territoriale». Il capogruppo del Misto, Alessandro Sorgia, ha criticato la gestione della continuità territoriale aerea e di quella merci ma ha svolto il suo intervento concentrandosi sulla questione della ipotizzata gestione e privatizzata dei tre aeroporti sardi. L’esponente della minoranza ha manifestato ferma contrarietà alla privatizzazione dell’aeroporto di Cagliari e si è spresso contro l’ipotesi “di un monopolio negli aeroporti sardi con un fondo di investimento privato”. «Serve una governante pubblica e garantire il diritto dei sardi alla mobilità», ha concluso Sorgia. Nella discussione generale poi sono intervenuti: Umberto Ticca (Riformatori sardi) che ha affrontato il tema degli aeroporti. I 30 milioni stanziati – ha chiesto – per gli aeroporti a cosa servono? Non l’abbiamo ancora capito.  In attesa di capirlo noi crediamo che sia fondamentale garantire il ruolo della Regione negli aeroporti sardi. Ticca ha anche illustrato la gravissima situazione del trasporto marittimo e delle merci. Cristina Usai (FdI) ha sottolineato che la continuità territoriale riguarda anche i collegamenti interni. Non è solo una questione infrastrutturale ma di diritti. La continuità territoriale interna sembra un tema rimosso. Mi sarei aspettata in questa Finanziaria un minimo di programmazione per migliorare la mobilità interna. Alberto Urpi (Sardegna al centro 20venti) ha chiesto alla giunta:   “Cosa avete deciso sulla tassa d’imbarco?” E’ arrivato il momento di eliminare dal costo dei voli i cittadini sardi.  La Regione Sardegna  può sostituirsi ai cittadini sardi. Propongo, lo abbiamo fatto con un emendamento,  che la Regione metta 15 milioni di euro per abbattere i costi della tassa d’imbarco. Paolo Truzzu (FdI) ha chiesto  all’assessora  prima di tutto di far arrivare ai consiglieri lo studio sul sistema aeroportuale. Sull’articolo 9 anche Fratelli d’Italia ha fatto una proposta sull’abbattimento delle tasse aeroportuali. Oggi abbattere le tasse aeroportuali è un investimento non un costo. L’entrata sarebbe nettamente superiore a quello che andiamo a investire. Nelle altre Regioni che lo hanno fatto l’aumento del traffico è cresciuto del 20-30%. Il fatto poi che non si possono acquistare i biglietti è inconcepibile. Dal 29 marzo non c’è un biglietto disponibile. Fate una proroga – ha concluso –  ma fatela subito. Aldo Salaris (Riformatori sardi) ha detto che il diritto alla mobilità è un diritto sacrosanto. Sul trasporto merci non è possibile che non ci sia una reazione nei confronti del governo nazionale che dovrebbe compensare il maggior costo. Il caro merci è insopportabile. Nel suo intervento di replica l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, ha ricordato quelli che a suo giudizio possono essere considerati “importanti passi avanti” in materia di trasporti, ad iniziare dal piano regionale dei trasporti e dall’affidamento del piano dei servizi minimi. Sul tema della continuità territoriale merci, l’assessora ha ricordato come le competenze siano in capo al ministero, non essendo stati varati gli strumenti attuativi per il passaggio delle stesse alla Regione, come invece è avvenuto per il trasporto aereo. Riguardo alla continuità aerea, l’esponente dell’esecutivo ha ricordato le novità introdotte dalla nuova gara (tariffe più eque, maggiori frequenze e un allargamento della platea dei beneficiari delle agevolazioni) ed ha detto che è “in corso una valutazione riguardo l’abbattimento dell’addizionale d’imbarco”. Sul punto l’assessora ha richiamato l’opportunità di un coinvolgimento del Governo considerata la valenza costituzionale del principio di insularità. In conclusione del suo intervento, l’assessora ha rassicurato sulla garanzia del servizio all’aeroporto di Alghero, a seguito della gara andata deserta per l’assegnazione del collegamento con Milano-Linate. Conclusa la discussione generale sull’emendamento 2312 sono intervenuti: Fausto Piga (FdI) che ha detto che l’assessora ha dimostrato ancora una volta di non avere le idee chiare soprattutto sul tema aeroporti. Chiedo che si faccia una seduta di Consiglio su questo tema; Valdo Di Nolfo (Uniti per Alessandra Todde) che ha invitato, su questo tema,  a evitare le contrapposizioni e a lavorare insieme. Gianni Chessa (FI) che ha detto che nessuno ha responsabilità in Sardegna. I problemi sui trasporti ci sono da sempre. Credo che la Sardegna abbia bisogno di una legge speciale che deve fare l’Europa. Inviterei l’assessora Manca a fare una battaglia civile  per far valere i diritti dei sardi. Dobbiamo unire le forze. L’Aula ha approvato l’emendamento della giunta che sopprime il comma 1 dell’articolo 9 e il testo dell’articolo. Paolo Truzzu (FdI) ha chiesto il voto elettronico sugli emendamenti 1498 e 1498. Entrambi sono stati bocciati. Dopo il parere sugli emendamenti all’articolo 10, sono stati approvati: il testo dell’articolo 10, e l’emendamento  7006 di sintesi firmato da tutti consiglieri regionali sul ciclone Harry.  Questo emendamento stanzia 10 milioni. L’emendamento è stato votato con il sistema elettronico ed è stato approvato all’unanimità. Aperta la discussione sull’articolo 13 (Programmazione) il relatore e la Giunta hanno espresso il parere di competenza, dicendosi favorevoli soltanto per l’emendamento aggiuntivo 2195 (testo non disponibile) che è stato l’unico approvato dall’Aula, dopo la votazione favorevole del testo dell’articolo. Approvato anche il testo dell’articolo 15 (Aiuti di Stato) con un emendamento aggiuntivo, il n. 2192 che modifica la tabella relativa ai “finanziamenti correnti allegata alla legge regionale n. 12/2025”. Il presidente ha quindi dichiarato conclusi i lavori della seduta ed ha convocato il Consiglio per domani, 30 gennaio, alle 9.  

Sintesi della seduta n. 114

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

SERVIZIO DOCUMENTAZIONE ISTITUZIONALE E BIBLIOTECARIA

XVII LEGISLATURA

SINTESI DELLA SEDUTA N. 114

Giovedì 29 Gennaio 2026 – Pomeridiana

Presidenza del Presidente Giampietro Comandini
Indi del Vice presidente Aldo Salaris
Indi del Presidente Giampietro Comandini

 

Inizio: ore 15 e 36

– Congedi.

– Continuazione della discussione congiunta dei disegni di legge “Legge di stabilità regionale 2026” (158/S/A) e “Bilancio di previsione 2026-2028” (159/A).

Sono intervenuti, anche in più occasioni, gli assessori Ilaria PORTAS, Giuseppe MELONI e Barbara MANCA, per la Giunta, il relatore di maggioranza Alessandro SOLINAS, e i consiglieri Paolo TRUZZU, Alessandro SORGIA, Giovanni CHESSA, Roberto DERIU, Fausto PIGA, Giuseppe TALANAS, Cristina USAI, Gianluigi RUBIU, Emanuele CERA, Antonello FLORIS, Corrado MELONI, Alberto URPI, Camilla Gerolama SORU, Carla FUNDONI, Aldo SALARIS, Giuseppe FASOLINO, Gianluca MANDAS, Maria Laura ORRÙ, Umberto TICCA, Valdo DI NOLFO.

Articolo 3
Emendamento numero 6991: approvato con votazione nominale mediante procedimento elettronico.
Emendamento numero 1464: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 3: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1447: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1448: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1467: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1468: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1469: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 2193: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 6992: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 2194: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 6: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 7
Articolo 7: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1449: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 7003: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 2197: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 8
Articolo 8: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1450: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1451: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1452: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 1496: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 9
Emendamento numero 1454=2303=5462: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 9: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 10
Articolo 10: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 7006: approvato con votazione nominale mediante procedimento elettronico.
Articolo 13
Articolo 13: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 2195: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Articolo 15
Articolo 15: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.
Emendamento numero 2192: approvato per alzata di mano con esperimento della controprova.

– Sull’ordine dei lavori.
Sono intervenuti i consiglieri Fausto PIGA e Paolo TRUZZU.

Riconvocazione: alle ore 9 del 30 gennaio 2026.

Fine: ore 22 e 28
(La seduta è rimasta sospesa dalle ore 15 e 55 alle ore 16 e 40; dalle ore 18 e 15 alle ore 19 e 00)

Firmato digitalmente
Il Capo Servizio Documentazione Istituzionale e Bibliotecaria
Dott.ssa Maria Cristina Caria

Referendario consiliare: S. Pintus
Funzionario consiliare: B. Balzano
Assistente consiliare: A. Maxia