Interrogazione n. 458/A

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 458/A

(Pervenuta risposta scritta in data 15/07/2020)

MANCA Desiré Alma, con richiesta di risposta scritta, sulle procedure anti Covid-19 attuate nel presidio ospedaliero SS Annunziata di Sassari.

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La sottoscritta,

premesso che:
– sono stati errori fatali quelli che hanno determinato, all’inizio della pandemia, l’ingresso del virus Covid-19 all’interno dell’Ospedale civile SS Annunziata di Sassari;
– tali errori sono oggetto di inchiesta da parte della Procura della Repubblica;
– fondamentale è mantenere “covid free” il Santissima Annunziata per garantire la piena efficienza di quei reparti dove il fattore tempo è fondamentale, come quelli che intervengono in caso di infarti ictus e chirurgia di urgenza;
– solo pochi giorni or sono una paziente soccorsa da una normale ambulanza è stata accompagnata presso il pronto soccorso dell’Ospedale civile di Sassari e da lì, in barba a tutte le misure anti-Covid-19, attraverso il cosiddetto percorso pulito ha raggiunto l’ambulatorio tac e successivamente la stroke unit per essere infine ricoverata presso il reparto di malattie infettive;
– con una comunicazione diramata la mattina del 7 maggio ai dirigenti medici, la Direzione medica dell’Azienda ospedaliero-universitaria ha disposto, finalmente, l’esecuzione del tampone nasofaringeo a tutti i pazienti che necessitano di ricovero;

evidenziato che:
– nei giorni scorsi il sistema, le direttive ed i protocolli, ancora una volta hanno mostrato la loro fragilità; una paziente proveniente dal Pronto soccorso dell’ospedale di Alghero e destinata al ricovero nel reparto di Psichiatria è stata bloccata quando gli operatori si sono resi conto che non era stata sottoposta allo screening anti-Covid-19, mentre due detenuti provenienti dal carcere di Bancali sono stati ricoverati, sempre nel reparto di Psichiatria e sempre senza aver prima provveduto allo screening;
– ancora oggi presso il presidio ospedaliero sassarese non esiste il cosiddetto percorso grigio che dal pronto soccorso permetta di andare verso i reparti né un apposito spazio dove i pazienti in attesa del responso dello screening anti-Covid 19 possano sostare in sicurezza;

considerato che:
– questi incidenti, salvo più gravi episodi di contagio, costringono alla chiusura dei reparti per una immediata sanificazione, con tutti i disagi che questo comporta per medici e pazienti;
– vengono sottratte risorse in termini di addetti che, venuti a contatto loro malgrado con pazienti positivi, debbono essere confinati in quarantena;
– nella giornata di ieri, 18 maggio, a causa dell’accesso pressoché contemporaneo di circa 20 pazienti con sintomi riconducibili al Covid-19 la struttura del pronto soccorso si è dimostrata carente di spazi e strutture; gli spazi nei container sono stati presto saturati ed infine si è dovuto chiudere il triage;

considerato, inoltre, che ancora una volta, nonostante l’esperienza acquisita non solo nei mesi scorsi ma addirittura nei giorni scorsi, il virus ha la possibilità di fare ingresso all’interno del presidio ospedaliero sassarese dalla porta principale superando il setaccio delle procedure di ingresso dei pazienti,

chiede di interrogare l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza dei fatti sopra esposti;
2) se sia a conoscenza dei disagi e delle criticità sopra esposte;
3) quali azioni intenda attivare per correggere le storture verificatesi all’interno del presidio ospedaliero SS Annunziata di Sassari.

Cagliari, 18 maggio 2020

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