
Pietrino Soddu
In apertura di seduta il Presidente del Consiglio regionale Piero Comandini ha commemorato in aula la figura dell’ex Presidente della Regione Pietrino Soddu recentemente scomparso. Di seguito il testo integrale della commemorazione
Colleghe e colleghi,
E’ con profonda commozione e immenso cordoglio che oggi commemoriamo Pietrino Soddu, per sette volte presidente della Regione, consigliere regionale in cinque legislature, più volte assessore, presidente della provincia di Sassari, sindaco, consigliere provinciale e comunale, esponente storico della Democrazia Cristiana, uno dei protagonisti assoluti della politica sarda, che ci ha lasciato qualche giorno fa. Con la sua scomparsa diamo “l’addio” a un grande politico, a un uomo delle istituzioni, a una persona profondamente attaccata alla sua terra, a un simbolo della nostra Autonomia. Pietrino Soddu, nato a Benetutti il 19 giugno 1929, laureato in giurisprudenza si è spento a Sassari all’età di 97 anni. E’ stato un attento spettatore delle vicende della nostra isola e, fino all’ultimo giorno, ha dato un notevole contributo alla politica regionale. Il mio ultimo incontro con lui risale allo scorso febbraio. Ero andato a Sassari per raccogliere il contributo che Soddu non voleva far mancare nel percorso di riforme che il Consiglio regionale ha avviato e, in particolare, nella scrittura della futura legge Statutaria. Sono state due ore intense e preziose, umanamente prima ancora che politicamente. Cariche di storia e di prospettiva, di saggezza, di moniti e consigli, attraverso la lucidissima visione di un uomo che tanto ha amato la sua terra e che invitava a tenere bene a mente l’obiettivo principale per chi fa politica: garantire giustizia e libertà per le persone che governiamo. E’ stato un incontro indelebile con un uomo, anzi meglio con un gentiluomo, che ha dedicato la vita alla politica. Ma non solo: la sua vivace intelligenza lo ha portato a spaziare in vari settori come quello dell’arte della poesia e della letteratura. Qui in Consiglio regionale il suo impegno è stato intenso. E’ stato eletto per cinque volte dalla Quarta alla VIII legislatura. Nella VI è stato Presidente della Commissione Autonomia e nella VIII ha presieduto la Quarta commissione “Programmazione”. Qualunque carica ricoprisse era importante per lui stare sempre vicino alla gente e anche quando è stato eletto deputato (per tre legislature dal 1983 al 1994) il suo obiettivo è stato sempre quello di far diventare la Sardegna protagonista dello sviluppo. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. I suoi insegnamenti, la sua visione moderna e sempre attuale, accompagnano e accompagneranno la classe politica di oggi e di domani e le future generazioni. Oggi commemoriamo un uomo di grande levatura politica e istituzionale, un politico attento, che tanto ha fatto, da presidente della Regione, da consigliere regionale e da parlamentare, per la crescita economica, sociale culturale della sua Sardegna. Esprimo, a nome dell’intera Assemblea, ai familiari tutti il più sentito cordoglio. Il ricordo del Presidente Soddu resterà sempre con tutti i sardi. Il suo impegno politico, il suo attaccamento alle Istituzioni, il suo rapporto umano con le persone, il suo “sapere” e il suo rispetto per i colleghi hanno segnato, e hanno dato una svolta, alla storia della politica in Sardegna.
Osserviamo un minuto di silenzio.