Nota stampa della seduta n. 146

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 146 – antimeridiana

Mercoledì 12 agosto 2026

 

 

Variazioni di bilancio (Dl. 203 – Giunta), approvati gli articoli i 11 “Disposizioni in materia di lavoro” e l’articolo 5 “Disposizioni in materia di pubblica istruzione, sport, spettacolo e beni culturali”

Il Consiglio regionale è stato convocato per questo pomeriggio alle 15.30

 

La seduta è stata aperta dal presidente del Consiglio che, dopo le formalità di rito, ha annunciato l’esame dell’articolo 11 (lavoro e formazione professionale) e dei relativi emendamenti, nell’ambito del disegno di legge sulle variazioni di bilancio.

Il relatore di maggioranza ha espresso il parere di competenza e la Giunta ha formulato parere conforme a quello della commissione.

Aperta la discussione generale, il consigliere Fausto Piga (FdI) è intervenuto rivolgendosi polemicamente all’assessora del Lavoro, Desirè Manca, richiamando alcune sue posizioni assunte nella precedente legislatura. Piga ha accusato l’assessora di fare “propaganda imbroglio” e l’ha definita “assessora regionale alla disoccupazione”.

Il consigliere di FdI ha poi contestato l’accordo con l’Esercito, sostenendo che la maggioranza in passato si fosse espressa contro le servitù militari e le Forze armate, salvo poi promuovere, a suo giudizio, una “nuova servitù militare” attraverso l’Aspal. Piga ha precisato di ritenere personalmente interessante la misura e ha ringraziato le Forze armate per il lavoro svolto, ma ha accusato la maggioranza di cambiare posizione a seconda delle convenienze.

Piga ha quindi criticato i cantieri occupazionali per gli OSS, sostenendo che non se ne comprenda la finalità. A suo giudizio, se l’esigenza riguarda la sanità, occorrerebbe procedere con lo scorrimento delle graduatorie. “Ai disoccupati non va promesso precariato”, ha affermato, contestando l’idea di offrire otto mesi di lavoro seguiti dalla Naspi. Secondo Piga, la Naspi è uno strumento serio, pensato per chi perde il lavoro in modo improvviso, e non può essere utilizzata come parte di un percorso preordinato. Ha concluso invitando l’assessora a svolgere il ruolo di assessora al Lavoro e non, a suo dire, alle politiche del precariato.

È quindi intervenuto il consigliere Alessandro Sorgia (FdI), che ha espresso “profondo dissenso” sull’articolo 11, definendolo privo di visione e distante dalla realtà. Sorgia ha contestato lo stanziamento di 10 milioni di euro per il 2026 e 5 milioni per il 2027 destinato al rafforzamento del sistema della formazione professionale, giudicandolo indice di un vuoto di progettualità concreta.

Il consigliere ha richiamato i fondi Plus, la riforma della formazione e l’osservatorio del mercato del lavoro, accusando l’assessora di rappresentare una realtà diversa da quella effettiva. Ha chiesto quali risultati tangibili abbia prodotto la riorganizzazione dei centri per l’impiego e ha sostenuto che i sindaci disertano le riunioni, i progetti procedono con difficoltà e gli uffici siano in sofferenza.

Sorgia ha quindi criticato la richiesta di ulteriori risorse per la formazione, chiedendo per quale mercato esse siano destinate, in un contesto nel quale, a suo giudizio, le imprese chiudono e i giovani emigrano. Ha definito l’articolo 11 un “maquillage finanziario” e ha affermato che il lavoro non si crea aumentando fondi senza controllo, ma abbassando il costo del lavoro, sostenendo le imprese e snellendo la burocrazia.

Il consigliere Franco Mula (FdI) ha ricordato i confronti avuti con l’assessora Manca nella precedente legislatura e ha richiamato il rapporto che dovrebbe esistere tra maggioranza e opposizione, sottolineando che la politica è “una ruota che gira”. Mula ha affermato di attendere riscontri rispetto alle posizioni espresse da Manca quando sedeva nei banchi dell’opposizione, soprattutto in materia di sanità.

Il consigliere ha ricordato di aver provocatoriamente proposto la nomina di Manca ad assessora della Sanità, proprio per metterla alla prova sui temi che in passato denunciava. Ha quindi sostenuto che la situazione della sanità a Nuoro sia rimasta la stessa e ha criticato il mancato scorrimento delle graduatorie, a partire da quelle degli OSS, anche alla luce dei cantieri lavoro in sanità. Per Mula, i cantieri occupazionali di otto mesi non rappresentano occupazione stabile. Ha concluso invitando l’assessora ad ascoltare le piazze che in passato diceva di voler ascoltare, ma anche l’Aula e la sua stessa maggioranza.

Il consigliere Angelo Cocciu (FI) è intervenuto sui cantieri OSS, definendoli “la più grande presa in giro nella sanità sarda”. Cocciu ha ricordato che nella precedente legislatura erano stati predisposti i bandi e ha accusato l’attuale maggioranza di averli guardati con sospetto, preferendo poi introdurre i cantieri OSS nonostante l’esistenza di una graduatoria di quasi mille persone in attesa di assunzione.

Cocciu ha inoltre richiamato la vicenda dei lavoratori di Meridiana Maintenance, ricordando una manifestazione alla Geasar all’inizio della legislatura e sostenendo che non tutti gli impegni siano stati mantenuti. Ha criticato anche i voucher formativi per il personale di volo, sostenendo che si rischi di creare una situazione analoga a quella dei cantieri OSS, mentre vi sarebbero professionisti sardi, compresi piloti, ancora non chiamati dalle compagnie.

È quindi intervenuta l’assessora del Lavoro, Desirè Manca (M5S), che ha affermato di aver ascoltato con attenzione gli interventi e di aver preso appunti sulle osservazioni dei consiglieri.

Manca ha spiegato che l’articolo 11 prevede 15 milioni di euro per la formazione professionale perché il precedente programma GOL si è concluso il 30 giugno (rendicontazione entro agosto) e le risorse sono state interamente spese. Secondo l’assessora, senza il nuovo stanziamento la Regione non avrebbe fondi disponibili per la formazione professionale. Ha ricordato che il programma GOL nasce nel 2022 ma parte in Sardegna nel 2024 e ha citato dati ministeriali secondo cui, al 30 giugno 2026, i cittadini presi in carico sono stati 195.000, mentre quelli che hanno trovato occupazione sono stati 87.021.

L’assessora ha quindi illustrato alcuni dati sulle assunzioni in Sardegna:

Contratti a tempo indeterminato: nel 2024 sono stati 44.943, nel 2025 sono stati 47.257. Tremila in più. Gli ultimi sei mesi 2026, sono stati 26.563.

Tempo determinato: nel 2024: 267.527, nel 2025: 259.403, primi sei mesi 2026: 179.707.

Apprendistato: 3.184 nel 2024, 3.188, nel 2025, 2448 nei primi sei mesi 2026.

Quanto agli Over 50, vera emergenza per quanto riguarda la ricollocazione al lavoro, nel 2024 erano 51.468; nel 2025: 54.904, nei primi sei mesi del 2026: 35.530.

Manca ha definito positivo anche il dato sulla parità nelle assunzioni tra uomini e donne: nei primi sei mesi del 2026, ha riferito, risultano 120.000 donne e 127.000 uomini assunti.

Sul rapporto con le Forze armate, l’assessora ha precisato che quello con l’Esercito è il primo accordo siglato e che sono in corso interlocuzioni anche con Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri, Forze armate e Forze dell’ordine. L’obiettivo, ha spiegato, è mettere a disposizione i 44 centri per l’impiego presenti nel territorio per attività di informazione e orientamento rivolte ai giovani che intendano scegliere un percorso professionale in questi ambiti.

L’assessora ha poi affermato che le decisioni dell’assessorato sono supportate dai dati dell’Osservatorio sull’occupazione e sulla formazione, che consente di individuare richieste ed esigenze del mercato del lavoro e di orientare le politiche verso i fabbisogni espressi dal mondo esterno.

In relazione ai voucher per il settore aeronautico, Manca ha sostenuto che vi è una forte richiesta di professionalità in questo campo e che nei prossimi cinque anni la domanda per le professioni aeronautiche crescerà del 600 per cento. Quanto alla vertenza di Olbia, ha affermato che i lavoratori di Meridiana Maintenance sono stati tutti richiamati.

L’assessora ha infine richiamato il tema della certificazione delle competenze acquisite, sul quale la Giunta si è impegnata a garantire interventi specifici. (A.M.)

Al termine dell’intervento dell’assessora, il presidente Comandini ha messo in votazione il primo emendamento soppressivo n.492=630. Sull’emendamento è intervenuto il consigliere Fausto Piga (FdI): «L’assessore ci ha fornito numeri che ubriacano l’ascoltatore. Il tema non è quanti soldi si stanziano ma il modo con cui lei programma il suo lavoro. La prima cosa da fare è fissare gli obiettivi e poi fare la programmazione. E’ questo che manca. Lei legge i numeri che le fanno comodo».

Respinti tutti gli emendamenti soppressivi (totali e parziali) presentati dall’opposizione tranne il 645 (Truzzu e più) con il parere favorevole della Giunta. L’emendamento sopprime il comma 10 dell’articolo 11.

Via libera al subemendamento 2745 (Giunta) all’emendamento n.2665 integrato dall’emendamento orale presentato dall’assessora Desirè Manca che, al comma 1 dell’art.11 lettera b), aggiunge le parole “la giunta regionale adotta una deliberazione che definisce i criteri di attuazione dell’intervento, previo parere della Commissione consiliare competente».

Approvato anche il subemendamento 2752 (Deriu e più) all’emendamento n.2665 integrato dall’emendamento orale dell’on. Valdo Di Nolfo (Uniti per la Todde) per la individuazione della copertura finanziaria in accordo con l’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni. L’emendamento autorizza la spesa di 300mila euro per le finalità connesse allo svolgimento dei tirocini nell’ambito del percorso Academy Mo.Mo.S. realizzato dall’Arst.

Approvato l’emendamento 2665 (Giunta) che autorizza la spesa di 15 milioni di euro per il 2026 e 10 milioni per il 2027 per l’istituzione di un fondo (alimentato con risorse europee, nazionali e regionali) finalizzato al rafforzamento della formazione professionale.

Via libera all’emendamento 2666 (Giunta) che stanzia 15 milioni di euro nel triennio 2026/2028 per garantire i servizi di accoglienza gratuiti nelle scuole primarie della Sardegna.

Approvato l’emendamento n.2667 (Giunta) integrato dall’emendamento orale dell’assessora Desirè Manca che dopo le parole “legge regionale 22 del 2020” aggiunge la frase “per esercizio delle funzioni in materia di lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale attribuite alla Regione, possono essere attivate procedure di riassegnazione e assegnazione temporanea del personale in servizio a tempo indeterminato presso l’Aspal da destinarsi alla direzione generale dell’assessorato del Lavoro. L’ emendamento 2667 modifica il comma 12 della legge 22 del 2020 sostituendo le parole “all’articolo 2, comma 2” con le parole “all’art.11, comma 1, lettera b)”.

L’aula ha quindi approvato il testo dell’art.11 integrato da alcuni emendamenti orali del capogruppo del Pd Roberto Deriu che dopo il comma 12 dell’art.11 introduce alcune voci di spesa: a) 100mila euro a favore dei Consorzi provinciali per un programma di alta formazione a sostegno delle imprese e aziende del territorio per innalzare il livello di competitività nei mercati internazionali; b) 600mila per il triennio 2026-2028 a favore del Comitato regionale; c) 90mila per le finalità dell’ art.14 comma 2 legge 12 del 2025 per finanziamenti di parte corrente 650mila per le finalità previste dall’ art 21, comma 5, della legge 24 del 2025 Tabella O; e) 700mila euro per la compensazione degli obblighi di servizio pubblico affidati a imprese sociali accreditate dalla Regione Sardegna per i servizi del lavoro e la formazione professionale con provate esperienza pluriennale nell’orientamento e l’inclusione attiva e l’accompagnamento al lavoro di soggetti con fragilità. Risorse che serviranno inoltre per il servizio sperimentale di orientamento e rilevazione dei fabbisogni territoriali. Sull’ordine dei lavori è intervenuto Emanuele Cera (Fratelli d’Italia) che ha contestato il modo di procedere della maggioranza: «Questo modo di operare è intollerabile – ha detto Cera – non si può portare avanti la discussione con emendamenti presentati, ritirati e poi ripresentati. Una cosa del genere non si è mai vista. Invito il presidente a riportare ordine. Stiamo dando un cattivo esempio». A Cera ha replicato il presidente Comandini: «La presentazione di emendamenti orali è una prassi dell’Aula. Lei può esprimersi contro gli emendamenti orali e impedirne l’approvazione».

Respinti gli emendamenti n.377, 378, 384 tutti a firma Peru e più. Stessa sorte per gli emendamenti n.649, 650, 651 primo firmatario Emanuele Cera (Fdi).

Ritirati gli emendamenti n.2450, 2451 bis, 2452, 2453, 2454, 2455, 2456, 2457, 2458

Approvato l’emendamento 2459 (Deriu e più) che autorizza la spesa di 1,5 milioni di euro per il triennio 2026-2028 per un programma straordinario di consolidamento delle Cooperative di Comunità mediante la concessione di un contributo a fondo perduto (25mila euro all’anno) a favore di ciascuna comunità per i progetti di sviluppo locale e rigenerazione economica dei territori.

Via libera al subemendamento n.2755 che autorizza la spesa di un milione e 870mila euro per il triennio 2026-2028 a favore di enti del Terzo Settore per l’attuazione di progetti di interesse regionale per favorire l’inclusione sociale e lavorativa di persone in condizione di fragilità, contrastare la dispersione scolastica, interventi a favore di persone con disabilità e delle loro famiglie, attività di studio e riceca sui fenomeni migratori,

Approvato anche l’emendamento 2668 (Giunta) che autorizza la spesa di 510mila euro a favore della Città Metropolitana di Sassari per la prosecuzione del progetto di politiche attive per gli ex dipendenti della San Martino srl.

Ritirato infine l’emendamento 652 (Truzzu e più). (Psp)

 

L’Aula è passata poi all’esame dell’articolo 5 e dei suoi emendamenti sui quali hanno espresso il parere il presidente della commissione e l’assessore al Bilancio. A seguire il presidente ha disposto una sospensione breve per consentire ai capigruppo di valutare il ritiro di emendamenti.

Approvato il testo dell’articolo 5, l’on. Usai (FdI) ha sollecitato stanziamenti stabili e maggiori per il sistema dell’Università della terza età mentre l’on. Mula (FdI) ha proposto di “andare a oltranza e chiudere questi lavori che stanno diventando indecorosi”. Il capogruppo del Pd, Roberto Deriu, ha proposto una serie di correzioni orali all’articolo 5 e ai suoi emendamenti. L’assessore Meloni ha chiesto una sospensione per valutare la copertura finanziaria delle modifiche proposte. (C.C.)

 

Alla ripresa dei lavori, il presidente Comandini ha dato la parola all’assessora Portas per un emendamento orale al testo, precisamente dopo il comma 29 è aggiunto il seguente, comma 29 bis, che prevede il termine per la rendicontazione degli interventi di cui l’articolo 16, comma 25 della legge regionale numero 24 del 2025 è stabilito per il 31 ottobre 2026.

I Gruppi di minoranza hanno ritirato tutti i soppressivi totali e parziali e aggiuntivi all’articolo 5.

L’Aula ha approvato il testo dell’articolo 5 emendato.

Il Consiglio ha poi approvato i seguenti emendamenti: 2339 (Deriu e più) con il subemendamento 2747 (6.180.000 complessivi per le scuole d’infanzia non statali anni 2026-2027-2028), 2571 – Giunta (130mila euro per le strutture destinate all’attività sportiva automobilistica anno 2026), 2572 – Giunta (1.950.000 complessivi manifestazioni nazionali e internazionali di rally automobilistici anni 2026-2027-2028), 2573 – Giunta (300mila euro complessivi per l’Associazione culturale Premio Solinas anni 2026-2027-2028), 2574 – Giunta (4 milioni complessivi destinati al rafforzamento e alla valorizzazione della rete dei siti della Sardegna iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO con il bene “Tradizioni funerarie nella Preistoria della Sardegna: le Domus de Janas” – anni 2027-2028), 400 (Cozzolino e più)  (3.153.761 a favore dell’Agenzia regionale Sardegna ricerche per la realizzazione della biblioteca del Consiglio regionale negli ex locali della Manifattura Tabacchi di Cagliari- anno 2026), 2320 – Deriu e più (7.537.000 di euro complessivi a favore degli enti locali per dare copertura agli obblighi derivanti dal nuovo Ccnl Federculture), 2575 – Giunta con il subemendamento 2774 (5.500.000 complessivi relativa all’intervento: “L.R. 17/2021, art. 7, c. 34 – Fondo rotazione anticipazione spese interventi di edilizia scolastica” – anni 2026-2027-2028), 2576 – Giunta (9 milioni complessivi per l’edilizia scolastica – anni 2026-2027-2028), 2254 – Deriu e più (18 milioni complessivi per la Rete dei Cineporti della Sardegna presso le aree industriali e minerarie dismesse di Carbonia, Ottana e Porto Torres – anni 2026-2027-2028), 2258 – Deriu e più (600mila euro a favore degli eventi sportivi tecnico agonistico che prevedano rassegnazione di titolo continentale delle discipline presenti alle Olimpiadi/Paralimpiadi – Campionati Europei (European Championships), di qualsiasi categoria che si sono svolti o si svolgeranno nell’anno 2026), 2264 – Deriu e più (115mila euro a favore degli Ersu di Cagliari e Sassari per il 2026), 2278 – Deriu e più (4.800.000 complessivi per le attività di supporto all’attuazione del Grande Progetto Mont’e Prama – anni 2026-2027-20028), 2283 – Deriu e più con i subemendamenti 2758 e 2757 (4.950.000 complessivi per la realizzazione, da parte degli Assessorati competenti, di un programma pluriennale strategico denominato “NuragicAtlas” (Verso un Atlante per la tutela e la valorizzazione dei monumenti della Civiltà Nuragica) – anni 2026-2027-2028).

Approvati anche gli emendamenti 2284 – Deriu e più (3 milioni favore dei PSPP stipulati entro la data del 30 ottobre 2026), 2287 – Deriu e più (39 milioni complessivi per il fondo globale denominato “Interventi regionali per l’Università”, istituito dall’articolo 3 della legge regionale 8 luglio 1996, n. 26 – anni 2026-2027-2028), 2289 – Deriu e più (63 milioni complessivi per gli Ersu di Cagliari e Sassari – anni 2026-2027-2028),  2291 – Deriu e più (18.600.000 euro complessivi per gli Ersu di Cagliati e Sassari per ampliare di posti alloggio e potenziare i servizi residenziali), 2298 – Deriu e più (200mila euro per le finalità di cui all’articolo 3, comma 17, della legge regionale 6 febbraio 2026, n. 1, relative alla costituzione della Fondazione Orchestra regionale dei Conservatori della Sardegna, prevista dall’articolo 10, comma 7, della legge regionale 9 marzo 2022,n.3. – anno 2026), 2304 – Deriu e più (30 milioni complessivi per la concessione di contributi a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche – anni 2026-2027-2028), 2314 – Deriu e più (40 milioni complessivi a favore dei Comuni per l’abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici o privati, diretti o convenzionati – anni 2027-2028), 2324 – Deriu e più (2.790.000 complessivi per le Università di Cagliari e Sassari per la promozione della realizzazione di eventi di natura culturale, musicale e sportiva, rivolti prioritariamente agli studenti universitari – anni 2026-2027-2028), 2328 – Deriu e più (600mila a favore delle emittenti radiofoniche – anno 2026), 2334 – Deriu e più (favore dell’USR Sardegna per attuare un programma di attività che coinvolgano gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado durante eventi internazionali), 2360 – Deriu e più (1 milione di euro a sostegno delle attività di spettacolo dal vivo – anno 2026), 2577 – Giunta (70mila euro per l’estensione al sistema scolastico regionale dei servizi digitali per l’accesso alla conoscenza, alla lettura e alle risorse informative, mediante l’attivazione del portale MLOL Scuola (MediaLibraryOnLine) – anno 2027), 2578 – Giunta (Dopo il comma 29 dell’articolo 5 è aggiunto il seguente: 29.bis. All’articolo 3, comma 16, della legge regionale 6 febbraio 2026, n. 1, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “A decorrere dall’anno 2027, il contributo complessivo annuo è ripartito in parti uguali tra l’Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA), l’Unione autonoma partigiani sardi (UAPS) e le sedi sarde dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI).”, 2579 – Giunta (500mila euro per integrare le risorse destinate agli interventi di coproduzione regionale dei progetti di lungometraggio a favore di imprese – anno 2026), 2580 – Giunta (1.120.000 complessivi per istituire una Task Force specializzata per l’edilizia scolastica, incardinata presso l’Unità di Progetto lscol@ della Regione Autonoma della Sardegna – anni 2026-2027-2028), 2581 – Giunta (Dopo il comma 29 dell’art. 5 è aggiunto il seguente: 29 bis. Il comma 17 dell’articolo 2 della legge regionale 6 febbraio 2026, n. 1 è sostituito dal seguente: “17. A partire dall’anno 2026, i comuni sono autorizzati ad utilizzare le economie accertate sui propri bilanci riferiti agli anni precedenti, derivanti dall’attuazione dell’intervento di cui all’articolo 4, comma 8, lettera a), della legge regionale 6 dicembre 2019, n. 20 (Quarta variazione al bilancio 2019-2021 e disposizioni varie), a copertura dei fabbisogni annuali da comunicare alla Regione nell’ambito dell’attuazione del medesimo intervento, e ad anticipare le spese a favore delle famiglie beneficiarie dello stesso intervento”, 2582 – Giunta (Dopo il comma 29 dell’art. 5 è aggiunto il seguente: 29 bis. Il comma 22 dell’articolo 5 della legge regionale 5 novembre 2018, n. 40 (Disposizioni finanziarie e seconda variazione al bilancio 2018-2020), e successive modifiche ed integrazioni, è sostituito dal seguente: “22. Al fine della realizzazione del secondo lotto del Campus universitario di Viale La Plaja a Cagliari attraverso lo strumento del project financing, la dotazione annuale a favore dell’ERSU di Cagliari è incrementata per l’anno 2026 di euro 1.500.000 e di un importo massimo di euro 3.900.000 per 29 anni a partire dal 2027 (missione 4 – programma 04 – titolo 1). Per le finalità del presente comma l’ERSU è autorizzato a porre in essere tutte le procedure necessarie”.), 2583 – Giunta con i subemendamenti 2756 e 2772 (2.050.000 a favore dell’Università di Cagliari – anni 2026-2027-2028) .

Via libera anche agli emendamenti 2584 – Giunta (41mila euro a favore dell’Istituto di Istruzione Superiore “F.11i Costa Azara” di Sorgono – anno 2026), 2585 – Giunta (11.300.000 destinati al finanziamento delle borse di studio universitarie – anno 2026),  2586 con il sub emendamento 2781 emendato oralmente dall’assessora Portas (soppresse parole “di cui al comma 29 quater del comma 29 bis) – (5.350.000 per istituire il “Fondo straordinario di anticipazione e salvaguardia per il completamento di interventi di edilizia scolastica definanziati dai programmi PNRR – anno 2026),  2587 – Giunta con il sub emendamento 2775 (L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 3, comma 6, della L.r. 6 febbraio 2026,n. 1(Legge di Stabilità 2026) è incrementata di ulteriori 70 milioni complessivi – anni 2026-2027-2028),  2588 – Giunta (19 milioni complessivo per il rinnovo del patrimonio scolastico regionale – 2026-2027-208), 2589 – Giunta (500mila euro per organizzazione tornei di pallavolo), 2590 – Giunta (320mila euro Contributi associazioni serie A volley, rugby e pallacanestro in carrozzina”), 2591 – Giunta con il sub emendamento 2776  (1.200.00 di euro complessivi per l’Associazione La Sardegna verso l’Unesco, oggi associazione di promozione sociale “Sardegna terra dei nuraghi), 2592 – Giunta (500mila euro ai Comuni per la gestione del servizio di trasporto scolastico anno 2025/2026), 2593 – Giunta (3.650.000 complessivi per interventi di conservazione e valorizzazione dei beni dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico), 2594 – Giunta con il subemendamento 2785 emendato oralmente dall’on. Porcu “ha sostituito 34 milioni con 36 milioni” (Il presente emendamento è volto a incrementare di euro 88.850.000 per l’anno 2026, le risorse relative in materia di impianti sportivi, attività e iniziative culturali e fruizione e valorizzazione degli istituti e dei luoghi della cultura), 2595 – Giunta con il subemendamento 2727=2759 (200mila euro per l’anno 2026 a favore dell’Archivio di Stato di Stato), 2596 con il subemendamento 2777 (37.137.500  complessivi per il sostegno finanziario delle sedi universitarie decentrate, di cui 21mila euro per i beneficiari dei progetti Unicore) e l’emendamento 2221.

Il presidente Comandini ha chiuso la seduta e ha convocato il Consiglio per le 15.30.  (eln)

 

 

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