CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XVII Legislatura
Ufficio Stampa
Nota stampa della seduta n. 142 – Pomeridiana
Giovedì 6 agosto 2026
Variazione di bilancio, approvati l’articolo 2 “Disposizioni in materia di enti locali e urbanistica” e l’articolo 3 “Disposizioni in materia di lavori pubblici e edilizia residenziale”
Cagliari 6 agosto 2026 – All’inizio dei lavori, nella seduta pomeridiana, il presidente Comandini ha sospeso il Consiglio per convocare una breve conferenza dei capigruppo. Alla ripresa, poi, l’Aula nell’esame dell’articolo 2 ha approvato l’emendamento 2520 della Giunta. L’emendamento prevede 8 milioni di euro ai Comuni sardi per la manutenzione straordinaria delle sedi delle stazioni del Corpo forestale.
All’emendamento 2521 sono stati presentati i sub 2708 (uguale al 2715) e 2710, entrambi approvati. L’emendamento 2521, che si occupa di rigenerazione urbana, prevede 16 milioni di euro nel biennio da destinare alla progettazione del riordino di ambiti urbani.
Approvato anche il 2522 con 980 mila euro per i Comuni delegati alla tutela e sicurezza di immobili e infrastrutture stradali del patrimonio regionale.
Approvato l’emendamento 2523, che stanzia 250 mila euro per la sistemazione della futura casermetta del Corpo forestale a Jerzu.
Approvato l’emendamento 2524 che prevede l’autorizzazione della Regione a concedere finanziamenti ai Comuni per la redazione di piani urbanistici generali e piani attuativi.
Via libera anche all’emendamento 252 sulle modalità di spesa delle risorse destinate al recupero primario delle abitazioni da locare al personale dell’Einstein Telescope.
Il presidente Comandini ha sospeso la discussione dell’emendamento 2526 mentre poi l’Aula ha approvato il 2527, che stanzia 7 milioni di euro nel triennio per implementare il fascicolo informatico di tutti gli immobili pubblici di proprietà regionale.
Al 2528 sono stati approvati i sub emendamenti 2711 e 2716 prima della approvazione del 2528, che prevede 64 mila euro per incarichi alle figure professionali chiamate all’aggiornamento del Ppr. Altri 150 mila euro per la divulgazione del Ppr con l’emendamento 2532.
Per il fondo nazionale di solidarietà negativa sono stanziati per il biennio 39,2 milioni di euro con l’emendamento 2529 mentre con il 2530 è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per la missione 18 programma 01 dell’assessorato agli Enti locali.
Ben 35 milioni di euro vanno all’Arst con l’emendamento 2531, destinati a incrementare il capitale sociale e attuare il piano strategico degli investimenti 2026 – 2028.
Per l’Unione dei comuni del Sinis e Parte Montis 15 milioni di euro con l’emendamento 2533 con lo scopo di recuperare immobili pubblici e favorire l’efficientamento energetico. Invece, l’emendamento 2534 comporta il trasferimento al patrimonio disponibile della Regione dei terreni ubicati in agro del Comune di San Basilio dove insiste l’impianto del “Sardinia radio Telescope”. Sempre sul tema 1,1 milioni di euro andranno ai Comuni di Bitti, Lula, Onanì e Orune per interventi di rigenerazione urbana nell’ambito del progetto Einstein telescope (emendamento 2535).
Con 110 mila euro si finanzia (em. 2536) la sistemazione di archivi tecnici della Regione mentre con altri 120 mila (em 2537) verrà effettuata la manutenzione del portale “Sardegna territorio”.
Con un milione di euro (em 2538) la Regione potrà comprare da privati l’isola di Serpentara, inserita nell’aria marina protetta di Villasimius mentre 2 milioni di euro andranno per effetto dell’emendamento 2540 al Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane per i comuni montani e per quelli classificati in precedenza come comuni montani.
Sull’emendamento 503 l’on. Gianfranco Satta (Uniti per Alessandra Todde) ha presentato il programma strategico “Vivi la Sardegna” con interventi a favore dei Comuni fino a 5 mila abitanti: “Si tratta di permettere ai Comuni di presentare il loro piano di sviluppo strategico. L’obiettivo è attrarre nuovi insediamenti, anche produttivi, e incubatori territoriali per start up e le coop di comunità con attenzione alla telemedicina e alla digitalizzazione dei servizi. Proviamo così a invertire la tendenza”. Il vicepresidente Meloni ha proposto un subemendamento orale che prevede il raccordo tra il programma “Vivi la Sardegna”, che prevede 5 milioni di euro per il 2026 e 15 l’anno per il successivo triennio) e gli altri programmi regionali di contrasto allo spopolamento dei piccoli centri della Sardegna.
L’emendamento 503 è stato approvato. (C.C.)
L’Aula è quindi passata all’esame dell’art.3 “Disposizioni in materia di lavori pubblici e edilizia residenziale”.
Il consigliere di Fratelli d’Italia, Franco Mula ha valutato abbastanza interessanti gli interventi proposti dall’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, ma ha anche evidenziato come alcuni interventi prevedano risorse insufficienti e ha auspicato un rafforzamento delle coperture attraverso gli emendamenti. Mula ha quindi ricordato i forti disagi causati dai cantieri presenti nella Statale 131 e sulla diramazione per Nuoro, chiedendo tempi certi per l’avvio e la conclusione delle opere finanziate dalla Regione. il consigliere di minoranza ha anche segnalato all’assessore Piu problemi di sicurezza legati ai cantieri stradali e agli impianti semaforici provvisori. Mula ha, inoltre, chiesto risposte sulla carenza di personale di Enas, ricordando che il Consiglio regionale aveva già approvato una legge per rafforzarne l’organico.
Il consigliere dei Riformatori, Giuseppe Fasolino, ha sottolineato l’importanza della Variazione di bilancio ma ha invitato la Giunta e l’assessorato dei Lavori pubblici ad accelerare la capacità di spesa, per evitare un avanzo di amministrazione e, allo stesso tempo, proponendo di destinarle ai Comuni. Fasolino ha, poi, illustrato un emendamento del suo gruppo dedicato all’housing sociale, proponendo l’istituzione di un fondo regionale a sostegno dei Comuni che realizzano o recuperano abitazioni da destinare all’edilizia sociale. L’obiettivo, ha spiegato il consigliere di minoranza, è risolvere il problema della carenza di alloggi, soprattutto nei centri costieri e nei piccoli Comuni, favorendo anche percorsi che consentano agli assegnatari di avere un canone calmierato, ma anche di diventare proprietari degli immobili con una formula “rent to buy”.
Gianfranco Satta (Uniti per Todde–Cantiere Riformista) ha espresso apprezzamento per il lavoro dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, riconoscendone l’esperienza amministrativa e la strategia presente nell’articolo. In particolare, Satta ha evidenziato positivamente l’attenzione alle difficoltà che hanno i Comuni nella progettazione per poter partecipare ai bandi regionali, nazionali ed europei. Satta ha però richiamato l’attenzione sulle criticità della viabilità dell’Anglona, chiedendo un intervento urgente sulla strada Nulvi-Sassari, che si trova in condizioni tali da non garantire la sicurezza di coloro che la percorrono. Satta ha anche ricordato gli emendamenti presentati dal suo gruppo a sostegno di ulteriori interventi sulla viabilità locale, come il collegamento tra la Strada due Mari e Bosa.
Il consigliere di Fratelli d’Italia Antonello Floris ha espresso apprezzamento per l’attività di ascolto dell’assessore Antonio Piu e ha definito l’articolo 3 della Variazione di bilancio un miglioramento rispetto alla Manovra 2026. Il consigliere di minoranza ha sollecitato l’avvio degli interventi sulla Strada statale 554, in particolare per l’eliminazione delle intersezioni a raso. Floris, parlando della statale 125, ha definito inaccettabile che nel 2026 vi siano ancora aree prive di acqua potabile. Floris ha espresso un giudizio positivo sulla proposta dell’assessore Piu di graduatorie uniche provinciali per l’assegnazione degli alloggi popolari.
Il consigliere di Fratelli d’Italia, Alessandro Sorgia, ha affermato che il riequilibrio economico-finanziario di Area è necessario, ma ha invitato la Giunta a prevedere interventi concreti di riqualificazione e manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di Area. Il consigliere di minoranza ha anche chiesto di conoscere come saranno distribuite le risorse sul territorio regionale. Sorgia ha inoltre evidenziato la situazione in cui si trovano gli assegnatari degli alloggi, soprattutto le persone con disabilità, costrette a rimanere chiuse nella loro casa senza poter uscire a causa delle barriere architettoniche e degli ascensori guasti per lunghi periodi. L’esponente di FdI ha quindi chiesto all’assessore Antonio Piu di garantire che gli stanziamenti previsti dalla Variazione di bilancio si tradurranno in interventi tempestivi e concreti, capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini più fragili.
Il Presidente ha quindi messo in votazione gli emendamenti soppressivi totali e parziali fino al 456, che sono stati bocciati dall’Aula.
E’ quindi intervenuto l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Piu, che ha evidenziato il nuovo rapporto di collaborazione instaurato con Anas e con il Ministero delle Infrastrutture. Piu ha, infatti, messo in evidenza come gli investimenti dell’Anas siano passati in Sardegna dai 60 milioni di euro del 2023 ai 260 milioni del 2025, con importanti ricadute per le imprese, l’occupazione e la sicurezza stradale. Piu ha ricordato il monitoraggio avviato nel 2024 sui cantieri, e che, grazie a cronoprogrammi condivisi con Anas, è stato possibile accelerare opere ferme o in forte ritardo. “Il merito che ha questo assessorato e hanno tutti i collaboratori dell’assessorato, a partire dal Direttore generale – ha detto – è di aver capito che non ci sono nemici” e che per il bene della Sardegna si debba collaborare con tutte le Istituzioni a prescindere dalle appartenenze politiche.
L’assessore ha sostenuto che i disagi provocati dai cantieri sono il prezzo necessario per realizzare infrastrutture più sicure, citando gli interventi lungo la Statale 131 e sulla 131 dcn. Piu ha affrontato anche il tema di Enas, spiegando che la priorità è rafforzare l’organico insufficiente, attraverso nuove assunzioni. Ha annunciato inoltre risorse per le strade provinciali, ma anche interventi sulla viabilità della Città metropolitana di Cagliari e ha dato garanzie sul finanziamento per il collegamento Nulvi-Sassari.
Per quanto riguarda Area, l’assessore ha precisato che le risorse previste servono a evitare aumenti dei canoni per gli inquilini e a proseguire il piano di manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, con 300 milioni di euro investiti e 60 cantieri già avviati. Piu, infine, ha evidenziato che la Variazione di bilancio in esame fornisce strumenti concreti per rispondere alle esigenze dei territori e che bisogna puntare sulla programmazione, sulla collaborazione istituzionale e sulla rapidità nell’attuazione degli interventi. (eln)
Dopo l’intervento dell’assessore Piu, il presidente Comandini, ha messo in votazione l’emendamento 2541 della giunta regionale, sostitutivo parziale del comma tre dell’articolo 3. Il periodo “per ciascuno degli anni 2026 e 2027 la spesa di 2 milioni di euro” è sostituito da “la spesa complessiva di euro 20 milioni, di cui euro 15 milioni per l’anno 2026 ed euro 5 milioni per l’anno 2027. L’emendamento è stato approvato. Via libera anche al superemendamento 2729, che modifica il testo del 2542, autorizzando la spesa di 14.950.000 per l’anno 2026. L’emendamento 2542 della giunta è stato poi approvato, riguarda la spesa a favore degli enti locali per interventi finalizzati alla messa in sicurezza di edifici e strutture del patrimonio pubblico per i quali sussiste un pericolo di crollo. L’emendamento è stato approvato. Si è poi passati all’esame dell’emendamento 2543 della giunta regionale, sostitutivo parziale del comma 7 dell’articolo 3. Le parole: “euro 1.000.000” e “euro 2.000.000” sono sostituite, rispettivamente, da “euro 13.350.000 e “euro 11.000.000”. L’emendamento è stato approvato .Via libera anche al superemendamento 2730 che prevede alcune modifiche alla copertura finanziaria prevista nell’articolo 2544.
Via libera anche all’emendamento 2544 della giunta regionale, sostitutivo parziale del comma 8 dell’articolo 3, che autorizza la spesa di 34.000.000 nell’anno 2026 e di 1.000.000 di euro per il 2027 a favore degli enti locali per la realizzazione di interventi riguardanti opere di urbanizzazione primaria di interesse regionale e locale comprese quelle inerenti alla presa in carico di lottizzazioni scadute al fine di ottemperare alle sentenze dell’Autorità giudiziaria .Approvato anche il superemendamento 2731, emendato oralmente dall’assessore Meloni, che apporta modifiche all’emendamento 2545 e autorizza la spesa di euro 64.800.000 per l’anno 2026, e euro 12.500.000 per l’anno 2027 a favore degli enti locali per la realizzazione di opere di interesse regionale e locale. L’assessore Meloni ha poi emendato oralmente l’emendamento 2723 sulla copertura. L’emendamento, così emendato, è stato approvato. Così anche l’emendamento 2546 della giunta regionale, sostitutivo parziale del comma 10 dell’articolo 3 sostituisce le parole “Per l’anno 2027 di euro 500.000” con : “per l’anno 2026 di euro 600.000 e per l’anno 2027 di euro 500.000”. Via libera anche al subemendamento 2732 che prevede una modifica alla copertura finanziaria dell’emendamento 2548 e all’emendamento 2547 della giunta regionale, sostitutivo parziale del comma 11 dell’articolo 3. (le parole “per ciascuno degli anni 2026 e 2027 di euro 300.000” sono sostituite da: “per l’anno 2026 di euro 500.000 e per l’anno 2027 di euro 300.000).
Votato anche il testo dell’articolo 3.
Senza discussione, sempre per alzata di mano, via libera all’emendamento 399 (Cozzolino e più) che autorizza la spesa per il 2026 di 17.750.000 euro per il completamento degli interventi di messa in sicurezza del complesso immobiliare di proprietà regionale , la sede del Consiglio regionale, sotto il profilo impiantistico, antincendio, strutturale e funzionale; al super emendamento 2732, che prevede una modifica nella copertura dell’emendamento 2548, all’emendamento 2548 della giunta regionale che autorizza la spesa di 5 milioni per l’anno 2026 a favore dell’Ente Acque della Sardegna per interventi di manutenzione straordinaria delle infrastrutture gestite .
Senza discussione è stato approvato il sub emendamento 2733 che prevede una modifica alla copertura finanziaria prevista nell’emendamento 2549, emendamento approvato subito dopo. Dopo una breve pausa ha chiesto la parola l’assessore al bilancio Meloni che ha specificato la copertura per l’emendamento 2191 (Deriu e più) su cui ha apposto la firma l’on. Di Nolfo sul diritto alla casa. Questo emendamento, approvato dall’aula, presentato da Roberto Deriu (Pd) aggiunge dopo il comma 9 dell’articolo 3 un comma in cui si prevede l’istituzione del “Programma straordinario regionale di edilizia residenziale pubblica e sociale”.
Via libera anche al 2550 della giunta che autorizza per l’anno 2026 la spesa di 5 milioni di euro finalizzata al finanziamento di interventi urgenti nei cimiteri, al 2551 della giunta (5 milioni di euro per il 2026) per interventi nelle strutture destinate a ospitare gli oratori, al 2734 che modifica l’emendamento 2551 (5 milioni di euro per L’ENAS) , al 2552 della giunta (10 milioni di euro per il 2026) per la prosecuzione del programma di interventi di “Riqualificazione delle caserme nei centri urbani per utilità pubblica”, al 2553 della giunta (autorizza l’ulteriore spesa di 7.400.000 per il 2026 , 6 milioni nel 2027, 5 milioni nel 2028 per l’attuazione di un programma di interventi sulla portualità regionale, al superemendamento 2735 che introduce modifiche all’emendamento 2554. Questo emendamento 2554 della giunta autorizza la spesa di 1 milione ciascuno per gli anni 2027 e 2028 per far fronte ad interventi necessari e urgenti nelle strutture e nelle infrastrutture portuali a seguito di eventi meteo marini avversi. Via libera dell’aula anche al superemendamento 2721 che modifica la spesa di euro 81.000.000 prevista nell’emendamento 2555 alla somma prevista di 78.500.000. (R.R)
Approvato l’emendamento 2556 della Giunta che stanzia 45 milioni di euro per interventi di adeguamento di opere civili e degli impianti della galleria Correboi sulla statale 389.
Via libera anche agli emendamenti della Giunta n. 2557 (che autorizza la spesa di 20 milioni di euro a favore delle Città Metropolitane e delle province per la manutenzione dei corsi d’acqua naturali); 2558 ( che inserisce il comma 11 bis “nell’art.7, comma 7, della legge regionale n.17 del 2023 le parole “a favore delle società Opere e infrastrutture della Sardegna” sono soppresse); 2559 ( che introduce dopo il comma 11 il comma 11bis “Le economie derivanti dalla misura di contrasto allo spopolamento, contributi a fondo perduto per l’acquisto, ristrutturazione o risanamento conservativo di prime case nei comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, di cui all’art.13 L.R. 3/2022, devono essere riversate alle entrate del bilanciodella Regione per essere destinate alla medesima finalità”. La finalità è quella di destinare le somme andate in economia ai comuni che hanno un fabbisogno maggiore); 2560 che autorizza la spesa di 2,5 milioni di euro ( uno per il 2026, e 1,5 per il 2027) a favore del Comune di Golfo Aranci per la demolizione della strada sopraelevata di collegamento al porto.
Disco verde anche per gli emendamenti, sempre della Giunta regionale n.2561 e il subemendamento 2724 per la copertura finanziaria (108 milioni di euro nel triennio 2026/2028 a favore delle città Metropolitane e delle Provinciale per la manutenzione e la messa in sicurezza della rete stradale di rango provinciale; n.2562 che autorizza la Giunta regionale, in sede di programmazione delle risorse, è autorizzata ad adottare variazioni compensative tra gli interventi a favore degli enti locali previsti nel presente articolo riferiti alla missione 08 – programma 01 – titolo 2; 2563 (8 milioni di euro a favore di Area per la digitalizzazione e l’ammodernamento dei sistemi informativi, alla gestione anagrafica degli inquilini, la bollettazione e la creazione di sportelli digitali per migliorare le relazioni con gli utenti).
Respinti invece in rapida successione gli emendamenti della minoranza n.354 -362-385-387bis-392. Sul 457 (Ticca e più) che chiedeva un incremento di 16milioni di euro sui mutui per la prima casa è intervenuto l’assessore Più che ha sollecitato il ritiro dell’emendamento: «La legge è vecchia i soldi non si spendono. Stiamo preparando una nuova legge che risponda alle nuove esigenze». L’emendamento n.457 è stato ritirato.
L’aula ha poi respinto gli emendamenti n.458 (16 voti a favore e 30 contrari) 459 e 460 presentati dall’opposizione
Ritirati invece gli emendamenti.504 (Gianfranco Satta e più) e gli emendamenti dal n.889 alll’896 a firma Truzzu e più.
L’Aula ha quindi bocciato gli emendamenti dal n.897 al 902 (Cera e più). Il capogruppo di Forza Italia ha quindi annunciato il ritiro degli emendamenti dal n.903 al 913 e dal n.915 al 941. Respinto invece l’emendamento n.914 (Usai e più) che chiedeva lo stanziamento di un milione di euro per la realizzazione di un percorso ciclopedonale di collegamento tra la borgata La Traversa e la borgata Budalga nel comune di San Teodoro.
Ritirati anche gli emendamenti della maggioranza dal 2192 al 2197 e dal 2199 al 2206. Stesso discorso per gli emendamenti 2208 e 2209 (Porcu e più) che stanziavano circa 5 milioni di euro per la progettazione e il ripristino del ponte sul Flumendosa a Villaputzu. «Si tratta di un’opera importante – ha detto Sandro Porcu – ma visti gli impegni assunti dall’assessore ritiro gli emendamenti».
Rinviata all’art.5 la discussione dell’emendamento n.2198 (Deriu e più) che autorizza la spesa di 50mila euro a favore del Csen di Sassari per il progetto “Mi muovo divertendomi”.
Ritirati anche gli emendamenti della maggioranza 2210,2211,2212,2213,2473 e 2474.
Il Consiglio ha quindi approvato gli emendamenti della Giunta n.2564 (che introduce alcune modifiche lessicali all’art 13 bis della legge n.12 del 2007); n.2565 e 2566 (che autorizzano la spesa di complessiva di 2,1 milioni di euro per interventi finanziati dal Fondo per lo sviluppo e la coesione) n.2567 che autorizza il pagamento in un’unica soluzione dei finanziamenti inferiori a 500mila euro per gli interventi di competenza delle stazioni appaltanti della Regione Sardegna.
Respinto l’emendamento n.461 (Fasolino e più) mentre gli emendamenti 2166 e 2167 sono stati ritirati.
Il presidente Comandini ha quindi sospeso la seduta e convocato una breve Conferenza dei Capigruppo. Alla ripresa dei lavori, il presidente ha dichiarato chiusa la seduta.
I lavori del Consiglio riprenderanno lunedì 10 agosto alle 15. (Psp)