
“Il palazzo del Consiglio regionale entro il 2027 sarà accessibile a tutti, sarà autonomo dal punto di vista energetico, sarà sempre più aperto da via Roma e avrà una nuova sala conferenze”.

Ha illustrato i nuovi lavori che partiranno da settembre 2026, stamattina in una conferenza stampa, Il Presidente Piero Comandini: “Per la prima volta il Consiglio regionale – ha detto il Presidente – destina una quota significativa delle risorse disponibili del proprio bilancio interno, oltre 20 milioni di euro, a investimenti strategici volti a rafforzare la sicurezza, l’efficienza e la funzionalità delle infrastrutture istituzionali consiliari, e a valorizzare e accrescere il patrimonio culturale e documentale da mettere a disposizione del pubblico”.

Alla Conferenza stampa hanno partecipato i tre Questori del Consiglio regionale Lorenzo Cozzolino (Orizzonte Comune), Giuseppe Marco Dessena (Alleanza Verdi e Sinistra) e Gianluigi Rubiu (Fratelli d’Italia) che hanno sottolineato che questi stanziamenti sono la testimonianza di un bilancio sano e che l’obiettivo condiviso unitariamente da maggioranza e opposizione è quello di proiettare “La Casa dei sardi” verso il futuro.
I 20 milioni di euro, approvati dall’Aula nella seduta del 28 luglio nell’ambito dell’ Assestamento del bilancio del Consiglio regionale sono destinati per interventi sul Palazzo di via Roma e per la realizzazione della futura biblioteca del Consiglio nei locali della ex manifattura tabacchi di Cagliari. Per il Palazzo consiliare sono stati stanziati 17.750.000 per il completamento degli interventi di messa in sicurezza impiantistica, antincendio, strutturale e funzionale del complesso immobiliare.

L’intervento risponde all’esigenza di garantire la piena funzionalità e l’adeguamento dell’edificio nel quale si svolgono le attività legislative, amministrative e istituzionali dell’Assemblea regionale. E’ un investimento di evidente interesse pubblico, finalizzato a rafforzare le condizioni di sicurezza dei lavoratori, dei consiglieri, dei visitatori e di tutti coloro che accedono alla sede istituzionale ma anche di accrescere il decoro e la funzionalità degli spazi in cui si esplica l’attività istituzionale.
“La sede dell’Assemblea ha bisogno – ha detto il Presidente – di lavori di manutenzione urgenti, è necessario abolire totalmente le barriere architettoniche, creare spazi più congeniali alle nuove esigenze, raggiungere l’autonomia energetica, aprire il Palazzo maggiormente verso via Roma e allestire al più presto una sala conferenze nei locali della ex biblioteca”.
Uno stanziamento di 3.153.761 euro è stato destinato alla realizzazione della futura biblioteca consiliare presso gli spazi ubicati nel complesso dell’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari. L’intervento consentirà di realizzare un moderno polo documentale e culturale dedicato alla raccolta, conservazione, catalogazione e fruizione dell’importante patrimonio bibliografico, archivistico e documentale del Consiglio regionale.
“La nuova biblioteca – ha affermato Comandini – i cui lavori sono già cominciati, e che termineranno entro la fine del 2028, rappresenterà uno strumento qualificato di supporto all’attività legislativa e di ricerca, ma anche un luogo aperto alla consultazione e alla partecipazione dei cittadini, degli studiosi e delle istituzioni. Sarà un esempio di interazione culturale dove il nostro patrimonio culturale conviverà con scelte architettoniche straordinarie. Tutto a disposizione delle persone che vorranno usufruirne perché la “Casa dei Sardi” deve essere sempre più aperta alla popolazione”.
